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inviato il 29 Febbraio 2020 ore 18:35
“ Al contrario, alcuni amatori potrebbero essere estremamente più bravi di un professionista medio. „ ma chissenefrega.. questi alcuni amatori diverranno presto professionisti o resteranno amatori. Non e' questo il punto... |
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inviato il 29 Febbraio 2020 ore 18:58
Ma chissenefrega lo dici a tua sorella... E quale sarebbe il punto? |
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inviato il 29 Febbraio 2020 ore 20:41
il punto e' che e' ora di finirla con 'sta fola dell'ammatore bravo e perfettino che fail culo agli avidi fotografi pro. La vita non e' un film e chissenefrega se l'amatore fa foto perfettissime. GLi si dira' bravo per le foto e bravo scemo perche' non riesce a venderle… Il 3d verte su una questione precisa, e tenta di trovare una definizione che permetta di non ricadere fiscalmente nel professionismo. P.S: chissenefrega lo dico quando l'ennesima ed inutile ripetizione di un luogo comune tutto da dimostrare mi ha sfracellato la pazienza. Che sia mia sorella o il malcapitato di turno fa davvero poca differenza. |
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inviato il 29 Febbraio 2020 ore 21:17
Il professionista é colui che svolge la professione di fotografo. Ha partita iva come fotografo, oppure é dipendente ed inquadrato come fotografo. Vive con quel lavoro. Se vivi di altro non sei un fotografo professionista. Lo dice la lingua italiana mica io. |
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inviato il 29 Febbraio 2020 ore 23:54
Mica si ricomincerà con la definizione di professionismo dopo 13 pagine?! Vi prego! Photoraf_RS ha mostrato il suo sito credo voglia dei pareri e non riaprire il discorso lessicale |
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inviato il 01 Marzo 2020 ore 8:17
Fermo restando che ho iniziato il mio post proprio dichiarandomi d'accordo con la “definizione” di professionista, e constatando che più o meno tutti convergiamo su tale posizione, con il mio intervento chiaramente non volevo certamente tornarci sopra. Al contrario, ho contestato semplicemente l'assunto che un professionista è sempre più bravo di un amatore perché ci campa. Questi assolutismi non mi piacciono. Con questo non voglio neanche affermare l'opposto, anzi, tendenzialmente sono portato a pensare che nella maggior parte dei casi un professionista garantisca un livello minimo, ma ripeto, darlo per certo e affermare che questo livello minimo sia sempre maggiore di un livello medio che può raggiungere un amatore, a mio avviso non è corretto. Non avendo letto nulla nel regolamento che mi impedisce di farlo, ho espresso il mio punto di vista in un post. Così funzionano i forum, ognuno esprime il suo punto di vista, e i commenti sul tono “chissenefrega” normalmente non sono accettati. |
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inviato il 01 Marzo 2020 ore 8:55
Ciao a tutti :-) ho letto un po' ma non tutto. Dico solo: anche i rimborsi spese per il fisco vanno tracciati e portati al BIANCO. Primo perche' per il fisco sono soldi dati comunque per un servizio Seconda cosa anche per chi li da, se dati con le giuste norme (fattura se chi riceve e' un professionista o ritenuta d'acconto se non professionista, il committente scarica la spesa, non facendolo paga le tasse anche per chi li prende in NERO. Per RS mi spiace ma i discorsi io sono piu' bravo di Gigi il fotografo che scatta in program con il negozio non hanno senso. Ha la partita iva? E' professionista Lavori per passione e ogni tanto prendi qualche soldo non tracciato? Sei un abusivo Tutti gli altri discorsi sono un po' da noi italiani, sempre un po' a lamentarsi ( mi ci metto anche io) Su questa cosa ho una mia teoria e l'ho chiamata Sindrome di Zia Costanza Che cosa e' questa sindrome? E' un giustificare le proprie paure/mancanze dando la colpa a qualcun'altro Film Un giorno in pretura (1954) Episodio con Alberto Sordi , se l'avete visto ve lo ricorderete, se non l'avete visto cercatelo :-) Il grande Sordi ad un certo punto dice: Mannaggia a zia Costanza.......se non era per Zia Costanza a quest'ora stavo in AMERICA Anche qui ci aveva visto lungo sui difetti di noi Italiani :-) Un saluto Francesco |
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inviato il 01 Marzo 2020 ore 9:42
si' ha ragione Maurese, il termine Servizi va cambiato. In realta' in Italia non potresti lavorare gratis. Va dato un taglio piu' Hobbistico. Il sito, viceversa, mi sembra buono. Ancora molti errori di battitura da correggere nei testi. |
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inviato il 01 Marzo 2020 ore 11:04
Concordo con SALT togli servizi, indicano qualcosa che si paga. L idraulico che ti cambia il rubinetto lo paghi, poi contesti se lo fa male. Anche i panettoni che consegno come omaggio ai clienti devo fare documento di trasporto con causale omaggio e pagare lIVA. Questa è la legge altrimenti per il fisco li hai comprati, ti sei fatto fare fattura e te li sei mangiati tu, quando porto i panettoni ai clienti per eleganza poi non si fà ma non è il modo corretto. Poi è il mercato che decide se sei professionista, e se vivi con quello che fai, non sempre quello che per me è bello è quello che viene recepito. Ho la partita IVA faccio il free lance di foto sportive, non sempre i giornali pubblicano le foto che piacciono a me, spesso pubblicano qualcosa che è contestualizzato con l'articolo o qualcosa che piace a chi seleziona le foto in quel momento. |
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inviato il 01 Marzo 2020 ore 11:07
Mi sembra, e spero di sbagliarmi, che il motivo del topic sia come fare un sito dove dichiari di essere bravo, molto bravo, di non avere partita iva, ma di essere alla ricerca di lavori. Quoto Francesco65 e Salt. Carlo |
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inviato il 01 Marzo 2020 ore 11:19
in realta', per come l'ho capita io, si cerca appunto di non dare adito a dubbi di lavoro nero. Considerato che l'autore esegue un "lavoro" ma solo per hobby e senza alcuna retribuzione. in effetti risulta quasi impossibile che non vengano a controllarti, visto il sito, viste le foto e l'impegno profuso. non vorrei tirare sfiga, ma mettiti nei panni di un osservatore esterno.. |
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inviato il 01 Marzo 2020 ore 11:48
" -capacità fotografica; -esperienza nel campo della fotografia; -saper adoperare l'attrezzatura fotografica professionale Messi insieme questi tre elementi. Chi sono o chi sarei? Come potrei definirmi? " Non ho letto tutte le pagine, ma concordo con chi dice che il professionista è chi lo fa per lavoro. Lo dice la parola stessa. Per rispondere alla tua domanda, per chi è molto bravo ma con la fotografia non ci lavora, preferisco usare la parola "artista" che denota qualità e capacità tenendo conto che la fotografia è comunque un'arte. Anche se mi rendo conto che "artista" sia una parola un po' desueta di questi tempi e usata più per pittori, scultori o altre attività più classiche. EDIT: Rispondo qui perché il topic è terminato e non so se ne verrà aperto un altro. Il significato più comune di artista è "chi si esprime nel campo dell'arte". Non è necessario arrivare all'eccellenza. Autodefinirsi tale non vuol dire essere il migliore di tutti. |
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inviato il 01 Marzo 2020 ore 12:15
Direi che artista lo sei se sei riconosciuto come tale, autodefinircisi fa un po' sorridere |
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inviato il 01 Marzo 2020 ore 12:40
Spesso Artisti si diventa post mortem ed in vita nessuno ti ha considerato. Diciamo che la "qualifica" te la danno se si accorgono di te in quel periodo storico in cui hai vissuto e solo se la tua arte è quella compatibile con il modo di vedere del periodo. Pertanto credo che oggettivamente sia tutto relativo. |
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inviato il 01 Marzo 2020 ore 12:45
Il pensiero dominante è il pensiero della classe dominante. |
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