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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 19:45
Croppi infatti dice di non aver invenatato nulla ma semplicemente usato linguaggi esistenti per portare avanti le sue idee, prima la ricerca della metafisica nel paesaggio urbano, poi il lavoro su Pessoa orientato principalmente alla produzione di un film. www.yourpictureditor.com/blog/2019/05/23/fotografo-gabriele-croppi/ Non so se abbia trovato la sua strada sicuramente ha trovato il modo di produrre lavori che gli hanno portato meritati riconoscimenti |
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 19:52
Filibetto anch'io parlavo di quello stile!!! " Però trovo che siano tutto fuorché brutte foto"... Filtro non si è parlato di brutte foto ma d'immagini che spesso sono cliché (a me hanno stufato, raramente le guardo e le apprezzo ma è un fatto soggettivo) |
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 19:53
Non so che ho combinato ma il mio commento prededente è immodificabile, appena ci faccio click sopra nella finestra di modifica mi moltiplica il link e non riesco a fare altro, vi tocca tenervelo così   |
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 19:53
Io chiacchero in generale, non conosco lui e il suo lavoro, anche se qualcosa avevo visto. Sarà contento. “ Croppi infatti dice di non aver invenatato nulla „ Non credo che potrebbe dire diversamente... |
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 19:56
Vincenzo,ad inizio discussione io avevo inteso tutt' altro bianco e nero,ma veramente. Qui c' è disciplina e fermezza,inizialmente credevo si parlasse di un monocromo contrastato su foto insulse... |
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 19:57
Si Mirko, in generale è la stessa, se dietro c'è un'idea il lavoro fa il salto di qualità in relazione al valore dell'idea, altrimenti si resta su immagini di buon impatto grafico che possono piacere, non piacere e come tutto, ad un certo punto è capitato pure all'istante decisivo, anche stufare |
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 20:09
Dai Filtro abbiamo fatto un po di confusione ma alla fine cominciamo ad intenderci |
user177356
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 20:12
Interessante, Croppi. Ho appena scoperto di essermi perso un suo workshop ad una distanza accettabile da casa mia. Peccato, mi sarebbe piaciuto saperne di più su come si fa a previsualizzare una foto come le sue. Credo che possa essere considerato molto più originale negli USA (in effetti, le sue foto di New York lo sono, almeno in termini relativi) che dalle nostre parti, dove De Chirico è di casa. |
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 20:13
“ non piacere e come tutto, ad un certo punto è capitato pure all'istante decisivo, anche stufare „ . Verissimo. Ovvio. Qualcuno ogni tanto mi stupisce sempre però. Più che altro ha stufato chi riesce a trovarne pochi o a non trovarli,ed allora nasce... lo staged!!! |
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 20:26
Ho il libro New York di Croppi, davvero un buon lavoro. |
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 20:29
“ ed allora nasce... lo staged!!! „ Quello che per Brassai erano i fotoromanzi, non s'inventa mai niente  Battute a parte per non ricadere in generalizzioni, anche qui c'è staged e staged ovviamente |
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 21:37
No, Croppi proprio non mi piace. Vuoi per l'esasperazione dei contrasti vuoi per la post produzione eccessiva. Comunque sono foto diverse da quelle simil metalliche che ho postato |
user39791
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 21:41
Che piaccia o meno ma le tendenze sono queste per il bianco e nero. O almeno anche queste. |
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 21:48
Si ma in questi casi sono assolutamente legittimi...dietro ci sono idee e preparazione,non improvvisazione a casaccio. |
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inviato il 28 Ottobre 2019 ore 22:12
Non ho detto che c'è del lavoro a casaccio nelle foto del Croppi, dico che per il mio modo di lavorare la fotografia del Croppi è esasperata. La tendenza non è vero che è quella per il bianco e nero, proprio per niente. |
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