|
|
inviato il 15 Aprile 2019 ore 0:19
Chiamiamola immagine così abbiamo risolto il problema.  |
user111807
|
inviato il 15 Aprile 2019 ore 5:09
Dagherrotipo |
|
|
inviato il 15 Aprile 2019 ore 13:31
“ Chiamiamola immagine così abbiamo risolto il problema. „ per avere una foto basta stamparla. |
|
|
inviato il 15 Aprile 2019 ore 13:35
“ per avere una foto basta stamparla.Cool „ "......e con questa notizia bomba si conclude anche questa puntata, buonasera" |
|
|
inviato il 15 Aprile 2019 ore 14:30
Orientarsi fra articoli e argomentazioni varie è interessante ma anche abbastanza complesso.Si trova anche chi specifica proprio che non si tratta di fotografia.A quel punto con metodo scientifico sarebbe da valutare se si tratta di "fotografatori della domenica" ,oppure testare il grado di preparazione in materia di :giornalismo, scrittura scienza,fisica,fotografia e anche medicina. Ci fidiamo della scienza e delle prove scientifiche,ma in questo caso,gli scettici non avrebbero poi la possibilità di valutare, se il risultato finale potrebbe essere anche diverso, da quello da quello che hanno deciso di rendere visibile e di pubblico interesse.La colorazione arancione ci dicono alcuni articoli che sarebbe piuttosto arbitraria, ma potrebbe virare verso il violetto -verde. Ho visto un'immagine intermedia puntiforme su uno quadratino nero,prima dell'elaborazione finale,che vagamente mi ricorda il referto di densitometria ossea,che ho passato allo scanner qualche mese fa,ma non era a colori. A questo punto anche la simbologia Egizia dell'occhio di Ra o Horus,cosa potrebbe rappresentare? |
|
|
inviato il 15 Aprile 2019 ore 14:32
basta chiamarla semplicemente immagine e non foto e i polemici ad oltranza.... muti! |
|
|
inviato il 15 Aprile 2019 ore 14:46
La colorazione è necessariamente arbitraria, dato che si tratta di un'elaborazione in "falsi colori", proprio perché prende origine dall'elaborazione di dati ottenuti dalla registrazione di onde elettromagnetiche, ma non nel campo del visibile; ma questa è una cosa che viene fatta anche con le immagini satellitari di porzioni del nostro pianeta, che pure sono fotografie a tutti gli effetti, ma magari originariamente riprese nel campo dell'infrarosso e perciò con colorazioni completamente irriconoscibili. In questo caso specifico è probabile che l'immagine ottenuta inizialmente dall'elaborazione di una miriade di singoli dati fosse perciò una "nuvola di punti" e che questa sia stata modificata per renderla immediatamente leggibile anche ai non addetti ai lavori; questo spiegherebbe anche la mancanza di "definizione" (concetto tanto caro a noi fotografi) dell'elaborazione finale |
|
|
inviato il 15 Aprile 2019 ore 16:30
esatto: moltissimi risultati delle scoperte scientifiche recenti, a partire dalle subparticelle fino ad arrivare alle stelle che orbitano attorno al centro della via lattea, "filmate" qualche tempo fa e all'ultima "foto" del buco nero non corrispondono al concetto che noi abbiamo di queste cose nella vita quotidiana. Sono, per lo più, elaborazioni statistiche di milioni di dati, convergenze di serie di osservazioni e cose simili, apparentemente arbitrarie ma che in realtà corrispondono a rigorosi criteri di analisi. Ovviamente, questo aspetto poco "intuitivo", presta il fianco agli aspiranti pagliacci, tipo Grillo, per facili ironie che la signora Maria possa comprendere, come il classico paradosso di quello che prende l'ascensore per salire al piano della palestra...paradossi che, al pari delle contestazioni mosse alla comunità scientifica dal popolo dei terrapiattisti & affini, si reggono solo sull'ignoranza dell'argomento in discussione. |
|
|
inviato il 15 Aprile 2019 ore 16:40
"E' ovvio che i buchi neri esistono, perché è la dinamica energetica regressiva dell'atomo a renderli inevitabili" L'atomo in sé non ha dinamica, ma sono le particelle che lo compongono ad averla ed è sia progressiva che regressiva a seconda del multiverso in cui viene analizzato. Quindi tanto ovvio che esista un buco nero non è... |
|
|
inviato il 15 Aprile 2019 ore 17:30
per inciso, facendo finta di credere che il post sia genuino, io non ho ancora capito quale sia il problema relativo alla distanza, che tanto ha messo in difficoltà l'autore del topic e che ogni tanto ripete. Infatti, qualsiasi distanza astronomica, persino della "vicina" Luna, è fondamentalmente impossibile da percepire o comprendere per un uomo, a parte forse per quei pochi che l'hanno percorsa. Per cui, cosa cambiava se questo oggetto fosse stato a soli 2 anni luce, o anche solo a qualche milione di km o, viceversa, a 15 miliardi di anni luce come certi quasar? |
|
|
inviato il 15 Aprile 2019 ore 18:30
Altra cosa che risulta difficile da comprendere per molti è l'idea che si possa osservare "ora" ciò che in realtà è avvenuto nel passato. Siamo abituati a distanze d'osservazione ridicole rispetto alla velocità della luce, per cui tutto ciò che vediamo quotidianamente possiamo considerare che avvenga in "tempo reale", essendo trascurabile per i nostri sensi il tempo che realmente impiega quell'immagine per raggiungere il nostro occhio. Quando però scende la notte, alziamo gli occhi per osservare le stelle e ci viene detto che sono così distanti che ciò che vediamo ora è l'aspetto che quella stella aveva anni, o migliaia di anni fa, per molti è difficile focalizzare il concetto, e qualcuno inizia a credere che non esista un "là fuori", che sia solo un'illusione: vero, I_Felix? ... A proposito: dove sei finito? |
user111807
|
inviato il 15 Aprile 2019 ore 19:16
Daniele non lo dire a Felix che anche le nostre foto sono istantanee del passato |
|
|
inviato il 15 Aprile 2019 ore 20:08
Anche a me è venuto il dubbio che sia corretto chiamarla fotografia. Se per "luce" intendiamo quella visibile allora dureu che non è una fotografia. Giusta l'osservazione di Ooo riguardo alle "foto" (?) nella banda dell'infrarosso (che io stessi faccio, da domani come le chiamerò? ). Visto che le onde radio, la luce, la radiazione infrarossa, ecc. Sono tutte "onde" di diversa lunghezza +giusto? Correggetemi se sbaglio) direi che un termine che comprenda tutto è "ondografia" i cui sottoinsiemi sono: fotografia, radiografia, ecc. Vi piace? |
user175007
|
inviato il 15 Aprile 2019 ore 20:21
onestamente dibattere se sia o no una foto o un'immagine mi sembra di un'inutilità cosmica tipica dei social |
user117231
|
inviato il 19 Aprile 2019 ore 8:40
E niente.. sono stato una settimana in vacanza. Rientrato adesso. A proposito di questo thread.. mi sono venuti gli occhi a buco nero !!!  .. Riepilogando.. non è una foto. Semplicemente è una libera interpretazione di segnali radio captati da radiotelescopi, al fine di "ottenere" quello che si vede.. nell'immagine e..dentro i miei occhi. A gusto personale.. potrei reinterpretare gli stessi segnali, e tirare fuori l'immagine.. di una gatta sexy in calore. W le ingenue illusioni del genere umano. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 259000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |