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inviato il 24 Dicembre 2018 ore 10:51
Vincenzo P.P. è abbreviazione per pre produzione come ho suggerito io? alla fine forse ha ragione chi si concentra sulla parola produzione e lascia perdere il prefisso |
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inviato il 24 Dicembre 2018 ore 10:52
L'amplificazione del segnale determinata dagli iso per me essendo successiva alla acquisizione del segnale è postproduzione, ma mi adeguo alla definizione che la maggioranza condividerà ;-) |
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inviato il 24 Dicembre 2018 ore 10:58
Andrea.taiana mi frase fu più azzeccata..... Un'immagine si produce.... Prima nella nostra mente, poi operativamente prima, durante e dopo lo scatto..... |
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inviato il 24 Dicembre 2018 ore 11:21
“ Un'immagine si produce.... Prima nella nostra mente, poi operativamente prima, durante e dopo lo scatto..... „ Perfetto |
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inviato il 24 Dicembre 2018 ore 11:21
Per me rimane un mistero semantico la scelta di chiamare "post" tutta quella serie di impostazioni della macchina, dell'obiettivo, dei filtri e della scena che vengono fatte "prima" di scattare, qui dovrebbe rilevare il funzionamento logico non la fisica dei quanti o l'elettronica dei circuiti. Se in passato sceglievo una pellicola Velvia al posto di una Kodachrome compivo un'operazione che agli effetti logici era del tutto analoga all'impostazione odierna di uno stile immagine nel menu in macchina e mi sembra che poco importa se il risultato dell'impostazione viene calcolato nel processore immagine dopo che i fotoni hanno colpito i sensel (anche prima lo sviluppo avveniva dopo che i fotoni avevano colpito la grana, ma nel 1980 sviluppo e fissaggio non si chiamavano "postproduzione", potevo scegliere che sviluppo usare cambiando il risultato finale eppure la post partiva dalla scansione). Comunque mi diverto a stare qui a scrivere ma ho un po' l'impressione di parlare di sesso degli angeli, perdonatemi |
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inviato il 24 Dicembre 2018 ore 11:31
Angus non voglio rubare il merito di qualcun altro, mi sembra sia stato Ettore a rimarcare che non è poi così importante il prefisso. |
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inviato il 24 Dicembre 2018 ore 11:46
Alla luce di tutte le discussioni fin qui avvenute, ho tratto questa mia nuova idea: nel definire postproduzione, dato che si parla di Dslr, mi riferisco al trattamento subito dai dati durante il percorso fisico del segnale elettronico: una volta che esso e' uscito dal sensore ci sono due strade: 1) prendi il raw e fai post fuori camera 2) prendi il raw e fai post in camera 3) comunque fai post Riferendomi alla post come fatti che sussistono esclusivamente nel dominio digitale, individuo come pre-produzione quello che avviene prima del sensore. |
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inviato il 24 Dicembre 2018 ore 11:50
Condivido. |
user90373
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inviato il 24 Dicembre 2018 ore 12:06
@ Mauro266 “ Ettore, alla fine gli sportivi migliori sono quelli che vincono le Olimpiadi...in fotografia è lo stesso „ Farò il temperamatite, perdipiù andando O.T.! Non è che gli sportivi migliori vincano LE olimpiadi tutte, correntemente vincono ALLE olimpiadi di una data edizione ed in una particolare disciplina. Il parallelo divergente mi sembra evidente. Tornando in tema: mi riesce diffficile pensare di post-produrre un qualcosa che posso solo immaginare non potendolo vedere. IMHO. |
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inviato il 24 Dicembre 2018 ore 12:17
“ correntemente vincono ALLE olimpiadi di una data edizione ed in una particolare disciplina. „ Su questo siamo concordi, ma nulla cambia, non perdiamoci ancora nella semantica, torniamo alla fotografia, dove possiamo dire che tutte le discipline hanno pari dignità...qualcuna ha più valore economico “ mi riesce diffficile pensare di post-produrre un qualcosa che posso solo immaginare non potendolo vedere. IMHO. „ Pensa che invece per moltissimi è la normalità |
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inviato il 24 Dicembre 2018 ore 12:30
Ettore il concetto di (pre)visualizzazione per molti grandi fotografi sta alla base della realizzazione di grandi foto..... Ansel Adams nel passato, e giusto per citare un grandissimo contemporaneo: Guy Tal Anche Stefano Unterthiner in "il sentiero perduto" (forse uno dei più grandi libri fotografici di naturalistica) parla delle foto che "immaginava"(durante le marce di avvicinamento o al ritorno) di realizzare ai soggetti presenti nel libro.... |
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inviato il 24 Dicembre 2018 ore 12:39
possiamo discutere su cosa si intenda per postproduzione, dove inizi cosa comprenda ecc ecc....ma è semanticamnte ma anche logicamente assurdo accumunare quello che avviene prima dello scatto con quello che succede dopo, con la semplicistica osservazione che tutto concorre a "produrre" la foto. Tra trucco e parrucco e rimozione di brufoli in PP, c'è un evento ben preciso nel mezzo, che è lo scatto. NULLA di quanto fatto nel "mondo reale" influenza la foto dopo lo scatto e nulla di quanto fatto nella PP cambia quella che fu l'immagine originaria cristallizzata dal sensore. Questo a livello "filosofico" A livello pratico, le due attività (che potrebbero essere preproduzione e postproduzione) interessano non solo mondi diversi (la prima esclusivamente la realtà fisica, la seconda solo informazioni), ma richiedono ovviamente strumenti e professionalità ben distinte. Così come ben distinte sono le finalità: la prima prepara la scena, la seconda modifica l'immagine ricavata da quella scena. Che poi si possa fare la prima in funzione della seconda, ok....che tutto il processo faccia parte della PRODUZIONE sono d'accordo, ma sostenere di chiamare postproduzione anche tutto quello che avviene prima dello scatto, è veramente assurdo. |
user90373
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inviato il 24 Dicembre 2018 ore 12:39
@ Angus @ Mauro266 No, no, no! Fermi tutti! Anch'io pre-visualizzo, ma fintanto non prendo visione di cosa ha realmente visualizzato la macchina non posso sapere se la visualizzazione corrisponde alla pre e decidere se c'è bisogno di post. |
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inviato il 24 Dicembre 2018 ore 12:43
Ettore io la vedo diversamente.... Nella stragrande maggioranza dei casi l'immagine mi si forma nella mente anche giorni, mesi prima dello scatto! Chiaramente bisogna essere ben padroni di tutti gli aspetti e passaggi che dal concetto portano alla stampa e/o pubblicazione web.... |
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inviato il 24 Dicembre 2018 ore 13:14
Si, pero' ci vogliono tonnellate di sudore e lacrime per scattare ESATTAMENTE quel che mi sono Pre-visualizzato, una comoda e legittima post puo' semplificarti la vita. Es. per ottenere una dominante sul set e' decisamente piu' facile starare apposta il WB che piazzare luci con gelatine varie, o avere 49 filtri diversi da avvitare sulla lente, ammesso che esistano.... e immagina attendere che il cielo sia proprio come lo voglio io |
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