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inviato il 18 Settembre 2017 ore 1:52
oddio: guardando anche il resto dei paesaggi nella gallery di Claudio, si notano foto artificiose e fintissime sprecando scatti ben realizzati di luoghi "da cartolina" belli al naturale (e pertanto NON MANIPOLABILI selvaggiamente) trasformati in immagini di dubbio gusto. Un vero peccato. |
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inviato il 18 Settembre 2017 ore 1:57
Non capisco questa voglia sfrenata di improvvisarsi CROMISTA: é una moda nata esclusivamente con la nascita della fotografia digitale. Con l'analogico c'era molto più rispetto per la realtá. [cromista s. m. e f. [der. di cromo-] (pl. m. -i). – Nelle arti grafiche, e in partic. nella stampa offset, tecnico che interviene sulle pellicole fotomeccaniche per modificare i rapporti di colore e ottenere così un risultato molto vicino alla realtà dell'originale.] Ok che é una professione ormai estinta causa avvento del digitale, ma farebbe scuola ai tanti preparati e bravi fotoappassionati che pubblicano qui su juza FOTO MERAVIGLIOSE (quando non VERI CAPOLAVORI) deturpati dalla smania di improvvisarsi CROMISTI. |
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inviato il 18 Settembre 2017 ore 4:04
Ciao a tutti :-) La fotografia in pellicola era un altra cosa! A mio parere il nocciolo della diatriba sta tutto in questa frase. Per me era un altra cosa, avevo veramente imparato a conoscere i pregi e difetti di una pellicola,scattavo in diapositiva sia per lavoro che per me,con la pratica capivo quanto la luce poteva influire sull'esposizione anche sfruttando l'effetto reciprocita' di una pellicola,chi ha scattato a pellicola sa' di cosa sto parlando. Era peggio? Era meglio? Come tutte le cose "analogiche" era diverso,avevano piu' fascino diciamo se vogliamo, anche in campo musicale, un giorno con un mio amico abbiamo fatto una piccola prova,senza andare a scomodare Bach o Chat Baker abbiamo messo su un album dei Police sia in vinile che in cd, in vinile il suono era diverso, ci piaceva di piu' il suono dei piatti di Copeland in vinile. In fotografia piu' o meno e' lo stesso,certe cose sono meglio ma sinceramente non tornerei indietro, come ha detto lordcasco,anche io un giro o qualcuno in piu' me lo concederei volientieri con una hasselblad, per il resto il digitale mi appaga molto e non rimpiango più di tanto l'argentico. Tornando alla frase incriminata.... Noi italiani sappiamo come siamo e conosciamo molto bene i nostri difetti e se ne parliamo tra di noi siamo molto critici nei confronti delle nefandezze italiche. Orbene....come reagite se a farvelo notare e'un tedesco,un francese o un inglese? A me la prima cosa che viene in mente e': Fatti li c...i tua, in romanesco rende molto l'idea,anche se sotto sotto so che ha ragione al 1000 per 1000.... Ora non voglio offendere in nessun modo Felix che seguo in altri post e lo trovo simpatico e mi sono ritrovato d'accordo con lui su molte cose ma su questa questione sbaglia un pochino e se la discussione non e' su pellicola contro digitale, cambi almeno il titolo del tread :-) |
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inviato il 18 Settembre 2017 ore 9:03
Chapeau a Francesco! Unico appunto: la fotografia su pellicola É (e non "era") un'altra cosa. So che la produzione di pellicole PRO si amplierá di nuove formulazioni e nuovi brand (attualmente la scelta é limitata). In Germania é boom di fotografia analogica e quindi o riapre l'Agfa o nasceranno nuove realtá. |
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inviato il 18 Settembre 2017 ore 10:50
oggi l'eventuale boom della pellicola rappresenta solo una moda passeggera come le scarpe a punta. |
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inviato il 18 Settembre 2017 ore 11:00
In questa discussione Al Baghdadi sarebbe considerato un moderato riformista mollaccione E comunque si stava meglio quando si stava peggio, ma c'erano le mezze stagioni |
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inviato il 18 Settembre 2017 ore 11:02
Il Puma è vero , come ho già scritto la Kodak ha annunciato il 13 settembre di quest'anno la ripresa nel 2018 della Ektachrome. Può essere che riprenda anche la produzione di giradischi , di carta carbone e di macchine per scrivere ma ci credo pochissimo , anzi non ci credo affatto. Un domanda: da quanto tempo non scrivete più una lettera a mano ? |
user90373
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inviato il 18 Settembre 2017 ore 11:28
@ Cesaregiancarlo “ Un domanda: da quanto tempo non scrivete più una lettera a mano ? „ Considerando che per la tastiera occorre usare le dita e che queste sono parte della mano .......... ! Ma dai !!!!!!!!! |
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inviato il 18 Settembre 2017 ore 11:36
Carta e Penna sono alla base dello scritto. Appena ho voglia, trasformo la grafica del mio forum con pagine di carta da scriverci su RIGOROSAMENTE con font "handwrite" |
user90373
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inviato il 18 Settembre 2017 ore 11:37
@ Averroè “ In questa discussione Al Baghdadi sarebbe considerato un moderato riformista mollaccione „ Bisognerebbe specificare da chi, così non è molto chiaro. |
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inviato il 18 Settembre 2017 ore 11:43
Io credo che oggi i tempi siano maturi per far tornare a nuovo splendore tutta "la filiera analogica" in campo foto/audio. C'é richiesta dai "vecchi" e c'é curiositá da parte dei giovani, data La Qualitá che la nicchia di appassionati ESIGE e che solo l'analogico può. Poi così la scelta aumenta e i prezzi si ridimensionano, tornando a dare PIÙ VALORE ai nostri acquisti. |
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inviato il 18 Settembre 2017 ore 11:46
Grazie per i commenti , evidentemente non sono riuscito a essere chiaro : le mie considerazioni erano volutamente provocatorie. Proprio l'altro giorno ho comperato da Buffetti della carta carbone (uso mano non per macchina per scrivere) . E' vero le dita si usano per battere i tasti e ... anche per metterle nel naso (soprattuto ai semafori ) Probabilmente su Amazon trovi anche chi produce i cinquantini che andavano a miscela ma i termini del problema non cambiano, ora stiamo comunicando via web e non con lettere scritte a mano. E' vero invece che in questi tempi molte scuole (parlo del Baby College dove vanno i miei nipotini) chiedono ai genitori di ridurre l'uso di giochini elettronici e di insegnare a tenere una matita in mano. |
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inviato il 18 Settembre 2017 ore 11:49
Se il mondo fosse nato digitale e con l'avvento dell'analogico fosse stato fatto tabula rasa di prodotti e aziende "digital" non vi sareste incavolati alla morte??? Ecco: il non senso dall'avvento del digitale é L'UBRIACATURA senza senso di una tecnologia tuttora acerba A DANNO della preesistente. La convivenza OGGI PIÙ DI PRIMA é un esigenza logica e di buon senso, perché "poter scegliere" permette di crescere culturalmente e umanamente. Io non ho mai amato le egemonie e le imposizioni. |
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inviato il 18 Settembre 2017 ore 11:52
non ho letto tutto...e avrete, immagino, già sviscerato tutto, ma non capisco perchè “ oggi l'eventuale boom della pellicola rappresenta solo una moda passeggera come le scarpe a punta. „ . Ho letto ogni tanto vinili ecc...siamo tutti testimoni, dirò una banalità, ma che il vinile coesiste con il CD, il libro cartaceo coesiste con il kindle, l'ampli a transistor coesiste con il valvolare, il cinema coesiste con il televisore 85 pollici, le scarpe a punta van.....no le scarpe a punta fortnatamente sono morte...perchè la fotografia analogica non dovrebbe coesistere con il digitale. Saranno destinati a morire? non credo. Saranno fortemente ridimensionati, nella quantità e nel costo, come accade anche per altri generi sopra riportati, ma non credo moriranno. Ma ripeto, dato che la frase mi sembra decisamente errata e non affatto comprovabile, credo sia stata inserita in un contesto che non ho capito. Ciao LC |
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