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inviato il 02 Marzo 2017 ore 0:04
È la base del discorso. Perché tutti vogliono le foto gratis? Tu pagheresti mai qualcosa che puoi avere, legalmente, gratis? La domanda corretta, secondo me, dovrebbe essere: il prodotto del professionista ha un valore superiore a quello della concorrenza (qualunque essa sia)? Nei casi in cui la risposta è "si", il professionista lavorerà. In tutti gli altri, inevitabilmente, non lavorerà. I selfie con l'iPhone e l'hobby dello scattare fotografie non sono certo causa del declino del fotografo professionista. |
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inviato il 02 Marzo 2017 ore 0:09
Bellissima conversazione! Sicuramente, tutta o in parte, tornerò a rileggerla. Mi permetto di dare un' ulteriore martellata: mai dare il proprio tempo e la propria opera gratuitamente, l'amico, se così è non mi chiederà di lavorare in cambio di niente. Un saluto a tutti Voi e.....grazie. |
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inviato il 02 Marzo 2017 ore 9:11
Non è mai stato affrontato l'aspetto delle responsabilità. Se si accetta un lavoro sottocosto, se ne accettano anche le responsabilità, che possono essere pesanti o molto pesanti. Si certo in fotografia sono limitate, ma comunque ci sono. Se lo si fa gratuitamente, in caso di problemi si può sempre dire: Aò, che vuoi da me? Questo però non ci toglie dalle grane completamente. Ciao, Roberto |
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inviato il 02 Marzo 2017 ore 9:27
Apro e chiudo parentesi. Ho visto casualmente che anche nel mondo delle serate musicali pare ci sia gente che si esibisce nei locali in cambio di visibilità o, quando va bene, birra, panino e patatine! Ed anche in quel caso i professionisti si scagliano contro gli amatori. Tutto il mondo (lavorativo) è paese... |
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inviato il 02 Marzo 2017 ore 9:28
“ La domanda corretta, secondo me, dovrebbe essere: il prodotto del professionista ha un valore superiore a quello della concorrenza (qualunque essa sia)? Nei casi in cui la risposta è "si", il professionista lavorerà. In tutti gli altri, inevitabilmente, non lavorerà. I selfie con l'iPhone e l'hobby dello scattare fotografie non sono certo causa del declino del fotografo professionista. „ Si e no. Il professionista serio offre qualità media 8 e minima 6. Ma se il cliente si accontenta di una media pari a 4.5 e la tecnologia odierna offre a tutti un bonus +2... ecco che metà dei possessori di una macchina fotografica "decente" soddisferanno i requisiti minimi della "domanda". |
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inviato il 02 Marzo 2017 ore 9:38
Parenti e amici? |
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inviato il 02 Marzo 2017 ore 9:41
Lasciando perdere i favori fatti agli amici, etc Tu azienda, se il professionista con cui lavori ti offre qualità 6, cambia professionista e cercane uno che ti dia 8, 9, 10. Altrimenti domani prendo la macchina, e mi metto davanti alla stazione a fare il tassista abusivo, giustificandomi che ci sono tassisti che usano "solamente" una punto. In più aggiungo un piacevole sottofondo musicale, una brillante conversazione e magari qualche pasticcino. Poi se qualcuno mi dice qualcosa, semplicemente rispondo che mi piace guidare. anzi, quasi quasi visto che sono un piantagrane e mi piace rompere i co**oni, mi metto a rappresentare persone in tribunale, tanto ci sono avvocati che non sanno quasi parlare l'italiano. Cosa ci vuole? Oppure, idea geniale, visto che le case che si vedono in giro sono fatte tutte con lo stampino e peccano in creatività, da piccolo sognavo di fare l'architetto, magari qualche progetto a gratis lo posso fare.. cosa ci vuole, archicad? Massì faccio un workshop online dal primo online architect, guardo un po' di tutorial, leggo un po' di forum e chiedo qualche dritta ad un amico che pur non esercitando è geometra e tric trac progetto aggratis qualche villa. Poi inizierò a mettere il portfolio on line e vantarmi con gli amici quanto è figo fare l'architetto. |
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inviato il 02 Marzo 2017 ore 9:43
Comunque si può dire sempre di no o "dimenticare la reflex" a casa |
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inviato il 02 Marzo 2017 ore 9:51
E pensa pure che Fabiopol t.d. (taxi driver) oppure Fabiopol att. (attorney) o Fabiopol arch. non suonano male... |
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inviato il 02 Marzo 2017 ore 10:19
@Fabiopool “ Oppure, idea geniale, visto che le case che si vedono in giro sono fatte tutte con lo stampino e peccano in creatività, da piccolo sognavo di fare l'architetto, magari qualche progetto a gratis lo posso fare.. cosa ci vuole, archicad? Massì faccio un workshop online dal primo online architect, guardo un po' di tutorial, leggo un po' di forum e chiedo qualche dritta ad un amico che pur non esercitando è geometra e tric trac progetto aggratis qualche villa. Poi inizierò a mettere il portfolio on line e vantarmi con gli amici quanto è figo fare l'architetto. „ Non sai quanti lo fanno per davvero! Ciao, Roberto |
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inviato il 02 Marzo 2017 ore 10:42
Oppure, idea geniale, visto che le case che si vedono in giro sono fatte tutte con lo stampino e peccano in creatività, da piccolo sognavo di fare l'architetto, magari qualche progetto a gratis lo posso fare.. cosa ci vuole, archicad? Massì faccio un workshop online dal primo online architect, guardo un po' di tutorial, leggo un po' di forum e chiedo qualche dritta ad un amico che pur non esercitando è geometra e tric trac progetto aggratis qualche villa. Poi inizierò a mettere il portfolio on line e vantarmi con gli amici quanto è figo fare l'architetto. Beh, non so dove viviate voi, ma non è proprio così semplice, eh. Se sbagli il matrimonio di tuo cugino, ti righerà la macchina e ti toglierà il saluto. Se qualcosa va storto in edilizia, le conseguenze sono ben diverse... e per avere un'assicurazione che copra(*) i rischi, devi avere la titolarità per esercitare la professione. Inoltre i permessi per costruire sono rilasciati dai Comuni a tecnici iscritti ai vari albi/collegi e in possesso del timbro. (*) Al momento del contratto assicurativo NON ti viene chiesto se hai o meno la titolarità, ma TU firmi il contratto. Chiaro che se poi in caso di problemi non risulti in regola, l'assicurazione non paga o fa rivalsa. E non parliamo di una cerimonia, importante e irrepetibile, ma di conseguenze che posso essere anche molto serie. |
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inviato il 02 Marzo 2017 ore 10:51
Eh si Mauro, sono le responsabilità di cui parlavo sopra, che esistono in tutti gli ambiti. Ma il mondo è pieno di furbacchioni che riescono molto bene nel gioco dello scaricabarile e trovano sempre il sistema di affibiarle a qualcun altro. Nell'ambito edile gli improvvisatori sono veramente tanti (sto parlando della Svizzera...) e combinano disastri pazzeschi! Quindi in fotografia, dove le responsabilità sono minori, e i requisiti tecnici sembrano pochi, posso immaginare che sia ancora peggio. Ciao, Roberto |
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inviato il 02 Marzo 2017 ore 10:59
Va beh, siamo al punto di quando un architetto di fronte ad una richiesta di 80€ ora per un lavoro fotografico ha detto: "non li chiedo nemmeno io che sono architetto". Ovviamente non mi sognerei mai di progettare case, nemmeno gratis, credevo non fosse nemmeno necessario puntualizzarlo. Il problema è che per chi non la vive lavorativamente, la fotografia è un gioco. Un passatempo in cui alcuni avidi cercano di guadagnare vendendo quello che è un diritto avere gratis, e se questa convinzione si è radicata è perché c'è una vastissima schiera di persone che sono disposte a regalare foto. Io ricevo almeno 2 richieste la settimana per avere foto da parte di associazioni, giornali, aziende, siti web, enti pubblici. Tutti a promettere visibilità, o giustificandosi dietro al non c'è budget. Permetti che mi girino un po' i co**oni? Una volta rispondevo gentilmente che purtroppo non se può, da circa un anno ho smesso proprio i rispondere. Per fortuna pratico un genere dove non si trova molta gente disposta a regalare, quindi o ci riprovano chiedendo il prezzo o rinunciano. |
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inviato il 02 Marzo 2017 ore 11:13
In studio da mia moglie vengono persone che ti fanno perdere ore a chiacchierare di nulla/per un *consiglio*/per un arredamento con il catalogo Ikea/ecc... fa parte del gioco, della professione. E qui non si va ad ora, ma a progetto. Se sono solo chiacchere, niente progetto.... Semplicemente il problema sorge quando non viene riconosciuta la professionalità o quando ci si inventa professionisti di qualcosa senza esserlo. E detto fuori dai denti, immagino che ci sia più di una persona che frequenta il forum che *immagina* di essere fotografo. Io *ho dato* fino agli albori del digitale con la foto, poi mi sono chiamato fuori anche per ciò di cui stiamo chiacchierando qui, e la mia professione è diventata l'informatica... Della serie non mi faccio mancare niente... ;-) |
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inviato il 02 Marzo 2017 ore 11:32
In totale accordo con Fabio |
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