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Scandalo vw...e adesso?


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avatarsenior
inviato il 03 Ottobre 2015 ore 13:34    

Politiche lungimiranti di tutela del patrimonio boschivo e di riforestazione possono fare molto

A proposito di questo leggevo dell'esistenza di carte carburante per aziende che ogni tot km (con conseguenti tot kg di CO2 emessa) garantiscono la piantumazione di un albero.
Ora VW potrebbe proporre una cosa simile per rifarsi un po' la faccia; i NOx taroccati non si recuperano ma almeno ammortizzare la CO2 emessa dalle auto già circolanti.

avatarsenior
inviato il 03 Ottobre 2015 ore 14:04    

Mia moglie ha ricevuto una mail-paraculo da Ford Italia.. Mi sa che anche questi non sono fuori dalla faccenda...

avatarsenior
inviato il 03 Ottobre 2015 ore 14:16    

Mia moglie ha ricevuto una mail-paraculo da Ford Italia

Eeeek!!! Del tipo?

avatarsenior
inviato il 03 Ottobre 2015 ore 14:31    

 Ciao Rossella,Chi segue i mezzi d'informazione è probabilmente informato su quanto sta accadendo in merito alle procedure di test per le emissioni dei motori diesel.In questo contesto noi desideriamo darti notizie positive, con un messaggio del nostro Vice Presidente Esecutivo Jim Farley.


Ciao Rossella,Chi segue i mezzi d'informazione è probabilmente informato su quanto sta accadendo in merito alle procedure di test per le emissioni dei motori diesel.In questo contesto noi desideriamo darti notizie positive, con un messaggio del nostro Vice Presidente Esecutivo Jim Farley.L'IMPEGNO FORD SULLE EMISSIONIConsiderando l'attenzione mondiale che i media stanno dedicando alle procedure di test per le emissioni dei motori diesel, noi di Ford desideriamo essere certi che la nostra posizione in merito sia chiara.In primo luogo, i nostri veicoli e i nostri motori, compresi i diesel ad alta tecnologia, rispettano tutte le normative vigenti in materia di emissioni. E, aspetto fondamentale, noi non utilizziamo alcun sistema di bypass (la ?defeat device' menzionata dai media) per alterare o aggirare le procedure di test.Siamo a favore di tutto quanto favorisca l'adozione di test per le emissioni che includano protocolli più simili alle condizioni di utilizzo reale con le quali i nostri clienti si confrontano nelle normali condizioni di guida. Per questo abbiamo supportato lo sviluppo dell'iniziativa European Real Driving Emissions, in fase di implementazione sotto forma di legge in Europa.L'impegno di Ford è offrire ai propri clienti veicoli ad alta efficienza e basse emissioni indipendentemente dalla tecnologia di propulsione, una filosofia che chiamiamo "Power of Choice". Offriamo soluzioni a benzina, con la nostra famiglia di motori EcoBoost, diesel ad alta tecnologia, motorizzazioni ibride, plug-in ibride o completamente elettriche.Sul sito www.ford.it, presso i FordStore e i Ford Retailer a te più vicini, potrai conoscere i modelli e le tecnologie Ford e scoprire i modi in cui ci impegniamo a mantenere la promessa che le parole "Go Further" rappresentano.Jim Farley

avatarsenior
inviato il 03 Ottobre 2015 ore 19:09    

Più che coinvolti, questi sembrano volerne approfittare, convincendo qualcuno a rivolgersi a loro prima di scoprire che la sua auto novale una cicca o quasi sul mercato dell'usato...

avatarsenior
inviato il 03 Ottobre 2015 ore 19:19    

..Non si salva nessuno..


Dai controlli, sicuramente. Se ci pensiamo, l'interesse massimo degli stati, coinvolti o meno con le loro industrie, sarebbe quello di beccare tutti indistintamente in fallo.
Non si avrebbero problemi di natura politica, non dovendo colpire alcune aziende (tutte di interesse nazionale primario, è bene ricordarlo) e altre no, attirandosi l'astio di stati generalmente potenti e influenti.
Non si creerebbero turbative di mercato interene, paradossalmente un verdetto "tutti colpevoli" lascerebbe le cose come stanno, dal punto di vista commerciale.
Si potrebbe lucrare un bel po' ai danni dell'industria auomobilistica, con una bella raffica di multe a carico di tutti indistintamente.
E' ovvio che a questo punto scatterà la corsa a chi arriva primo: l'industria automobilistica non può sostenere sanzioni come quelle che gli USA lasciano presagire, da parte di tutti i paesi del mondo. O si mitigheranno molto le pretese, organizzando una specie di "class action" con le nazioni come soggetti, o si manderà a catafascio l'intero settore il che non avvantaggia nessuno.
Oltretutto, asesso secondo me partirà il fuoco incrociato delle pressioni di tutte le case più o meno tirate in causa, per controllare tutti i concorrenti, nella speranza di una specie di "tutti i colpevoli, tutti innocenti", magari di un'ammissione di comodo da parte degli stati, che sancisca l'insostenibilità delle regolamentazioni più restrittive sulle emissioni.
Moratoria generale, tuttte le auto diventano pulite, si ripuliscono i veicoli da tanti costi che la clientela non gradisce, tutti andiamo più forte e acceleriamo di più, e che l'ambiente vada a farsi foxxere!!

avatarsenior
inviato il 03 Ottobre 2015 ore 19:32    

Cari amici,
il problema non è solo l'inquinamento, e le denunce che stanno raccogliendo in tutto il mondo , ma lo smacco che (finalmente) subiscono i tedeschi .
Loro si sentono sempre i i primi della classe in tutto , con il loro ditino a indicare chi non rispetta le regole , chi vuole raggirare e truccare , si ergono a giudici perfetti.
Ora finalmente tutto è sotto gli occhi di tutti : NON SONO PERFETTI !!
La figura di palta del comparto industriale tedesco è assolutamente ... mondiale!
Tanti, troppi nostri connazionali , vedono e difendono il mito tedesco ,credendolo esente da difetti,tra l altro molta componentistica delle mitiche auto tedesche è italiana (3 miliardi di €.anno), mentre appena un prodotto italiano non va come ci si aspetta "grande scandalo" , i soliti italiani, e via bordate contro noi stessi.
Ma basta fare gli esterofili per forza!!
Non ci sono complotti di altre case contro la mitica VW , hanno imbrogliato e basta , figuraccia e t*fa nei confronti dei clienti.La penetrazione delle vetture diesel nel mercato americano era l'unica chiave di ingresso per il Gruppo ,visto che di vetture a benzina non se ne vedono negli States .
Bravi!

Abbassino un po' la cresta i teutonici, se avete l'opportunità di lavorarci tutti i giorni, vi garantisco, che sono solo rispettosi di alcuni regolamenti , quasi militarizzati, mancano totalmente di fantasia e spesso quando hanno buoni risultati il management non è composto da tedeschi , se non hanno sempre la regolino da seguire fanno delle confusioni inenarrabili.
Ovviamente ora non abbiamo sentito il loro primo ministro ogni giorno pontificare su cosa e come fare per sistemare tutto subito seguendo....le regole.
Adesso vedremo la super efficienza tedesca in quanto tempo rientrerà dallo scandalo e come si giustificherà nei confronti di tutti gli utenti VW e non.

Buona serata a tutti



avatarsenior
inviato il 03 Ottobre 2015 ore 20:09    

In effetti Frau Angela non la si sente più nei Tg. .
Che voglia tenere un profilo basso??
O è sprofondata sottoterra?

avatarsenior
inviato il 03 Ottobre 2015 ore 20:47    

Vogliamo parlare della simpatia di questo??
www.google.it/search?client=ms-opera-mobile&site=webhp&source=

Avete presente la sabbia nelle mutande? ?

avatarsenior
inviato il 03 Ottobre 2015 ore 20:48    

Quello io lo avrei già fatto correre

avatarsenior
inviato il 03 Ottobre 2015 ore 22:53    

Se vuoi stare lontano dai tedeschi non ci riesci nemmeno acquistando una Volvo: fa parte della Ford che ha il quartier generale proprio in Germania.

Non più, Volvo appartiene ai cinesi della Geely.

avatarsenior
inviato il 04 Ottobre 2015 ore 0:52    

Non più, Volvo appartiene ai cinesi della Geely.


Vero, ma mi sa che è ancora contrattualmente legata alle piattaforme tecnologiche della Ford. Di solito quando aziende auto vengon passate di mano, il cedente si assicura ancora x anni di fornitura di tecnologia e componentistica. Questo va anche nell'interesse dell'acquirente, altrimenti si troverebbe a dover reinventare l'intera gamma di punto in bianco.
P.es, quando Jaguar e Land Rover sono uscite dal perimetro Ford per entrare nel portafoglio di Tata, hanno continuato per un sacco di anni a comperare motori e altra tecnologia da Ford e servizi logistici da Volvo Logistics (all'epoca era ancora di Ford).

avatarsenior
inviato il 04 Ottobre 2015 ore 4:53    

"Quello io lo avrei già fatto correre"

Credo che sia impossibile riuscirci. Al max potresti fornirgli una carrozzina con centralina truccata.

Tornando in topic

I costi di sviluppo di una piattaforma di motori sono quantificabili in centinaia di milioni o addirittura miliardi. E sarebbero stati comunque alla portata di vw che ha liquidità per decine di eu mld.
Secondo me il motivo deriva dal raggiungimento del limite di sviluppo anzitempo rispetto alle loro previsioni, è visto che lo sviluppo di una piattaforma nuova avrebbe richiesto tempo (più importante del denaro) avrebbero perso il primato tecnologico e di conseguenza un sacco di vendite. Ci hanno provato e gli è andata male.


Per quanto riguarda il nostro commiserarci in campo automobilistico il vero problema è che noi le auto premium non siamo capaci a farle come i tedeschi, (vuoi anche perché loro vendendone di più riescono ad ammortizzare gli investimenti su più unità) vuoi perché ogni modello è la diretta evoluzione del precedente, mentre noi spariamo nel mucchio andando al risparmio sugli investimenti (ripartiti su meno unità) e quindi siamo costretti a vendere a prezzi più bassi.

Discorso opposto sulle macchine di piccola taglia. In quel caso in rapporto qualità prezzo in europa e Americhe non ci batte nessuno.
Probabilmente i giappo e i coreani hanno un rapporto qualità prezzo vantaggiosissimo, ma fanno macchine inguardabili

avatarsenior
inviato il 04 Ottobre 2015 ore 12:57    

Non direi proprio che le macchine giapponesi e coreane siano inguardabili. Quanto al resto Ferrari, Maserati, Lamborghini e tutto il comparto motoristico sono unici al mondo.
Il fatto è che noi italiani siamo campioni mondiali di tafazzismo

avatarsenior
inviato il 04 Ottobre 2015 ore 13:00    

@fabiopol, lo so che quel simpatico vecchietto è sulla sedia a rotelle, l'ho scritto appostaMrGreenMrGreen
pisolomau condivido, a me le macchine asiatiche piacciono.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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