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inviato il 21 Aprile 2015 ore 0:10
ok rapt8.. grazie per il confronto! è giusto che tu ti faccia le tue idee... ti ringrazio molto per l intervento e per i complimenti! |
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inviato il 21 Aprile 2015 ore 8:18
Ho letto il post, o forse è meglio chiamarla "pubblicità" ( ) che si è fatta Monica Silva su Facebook e devo dire che sono molto contento di abitare lontano da Milano e dal MIA Fair. Può darsi che questa Silva sappia anche fotografare o, come dice lei, "scrivere con la luce", ma di certo sa poco scrivere in italiano: “ Penso che nella vita uno non bisogna aver paura di fare qualcosa di insolito nel percorso della sua carriera. „ . Non credo che, per far vedere la loro bravura, Michelangelo, Raffaello, Leonardo, tanto per citare qualche nome ancora oggi noto a tutti, abbiano dovuto parlare così tanto: quello che facevano era lì, davanti agli occhi di tutti. Quando l'arte ha cominciato a dover essere spiegata, ha finito di essere arte. |
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inviato il 21 Aprile 2015 ore 8:55
Lupolu, anche io avevo notato l'italiano a volte incerto ma considera che: 1) è brasiliana (vedi quanto conta il contesto in qualsiasi giudizio?) 2) su facebook (ma anche sul forum) capita un po' di scrivere in modo leggero o di perdersi qualcosa mentre si modifica più volte un testo prima di inviarlo. Ad ogni modo, anche si trattasse di analfabetismo, dubito sia un parametro per giudicarla come fotografa. Se vai a guardare il suo sito, vedi che con la luce ci sa fare abbastanza..... “ Quando l'arte ha cominciato a dover essere spiegata, ha finito di essere arte. „ E' una tua opinione. Inoltre, credi di essere in grado di comprendere al 100% qualsiasi opera di Michelangelo, Raffaello, e Leonardo, senza alcuna spiegazione? Se sì, probabilmente hai una vasta cultura.... cioè le cose ti sono state comunque spiegate (anche se non in riferimento ad una specifica opera). Io quando giravo con la mia ex (storica dell'arte) rimanevo stupito da quanti e quali simbolismi ci fossero in opere apparentemente scarne e semplici. Per dirne una, che è davvero una fesseria, quando erano raffigurati dei santi li riconosceva tutti a prima vista dagli attributi caratteristici. |
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inviato il 21 Aprile 2015 ore 9:10
“ Può darsi che questa Silva sappia anche fotografare o, come dice lei, "scrivere con la luce", ma di certo sa poco scrivere in italiano: „ Forse perchè è brasiliana? Vuoi provare tu a scrivere in portoghese e vedere se non commetti nessun errore? Ora che sapete un poochino più di lei, grazie ad un utente del forum, avete qualche piccolo strumento in più per giudicare.... ecco a cosa serve il sapere. Purtroppo, soprattutto oggi, si emettono sentenze assolute nella completa ignoranza e questo post ne è stata l'ennesima dimostrazione. Per carità, non per forza le banane devono essere viste come un capolavoro, però, qualsiasi tipo di giudizio deve essere dato con lo strumento della conoscenza. |
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inviato il 21 Aprile 2015 ore 9:34
@Guidoz “ Per dirne una, che è davvero una fesseria, quando erano raffigurati dei santi li riconosceva tutti a prima vista dagli attributi caratteristici. „ Probabilmente è una cosa che oggi sanno fare in pochi (io e mia moglie li riconosciamo, ma li riconosceva anche mia nonna, che non era una storica dell'arte e aveva solo la quinta elementare), ma all'epoca in cui sono stati dipinti li riconoscevano tutti, anche gli analfabeti, e senza bisogno di tante spiegazioni. Segno che la vera arte parlava a tutti, non solo agli istruiti. “ Inoltre, credi di essere in grado di comprendere al 100% qualsiasi opera di Michelangelo, Raffaello, e Leonardo, senza alcuna spiegazione? Se sì, probabilmente hai una vasta cultura.... cioè le cose ti sono state comunque spiegate (anche se non in riferimento ad una specifica opera). „ Quando entri nella Cappella Sistina, anche se non sai nulla di arte, resti in ogni caso a bocca aperta. Quando vedi le banane di cui sopra, ti passa pure la fame. @Paco68 “ Per carità, non per forza le banane devono essere viste come un capolavoro, però, qualsiasi tipo di giudizio deve essere dato con lo strumento della conoscenza. „ Esatto: prima di leggere il messaggio di Silva su Facebook potevo pensare che la foto fosse fatta in buona fede, ora mi sono reso conto che fa parte di quella famosa arte destinata a pochi istruiti eletti divisi tra chi si limita ad ammirarla perché è di moda farlo e chi la compra perché non sa dove buttare i soldi. |
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inviato il 21 Aprile 2015 ore 11:00
“ prima di leggere il messaggio di Silva su Facebook potevo pensare che la foto fosse fatta in buona fede, ora mi sono reso conto che fa parte di quella famosa arte destinata a pochi istruiti eletti divisi tra chi si limita ad ammirarla perché è di moda farlo e chi la compra perché non sa dove buttare i soldi „ Questa è una tua opinione, la rispetto ma fatico a condividerla. “ devo dire che sono molto contento di abitare lontano da Milano „ Se ami l'arte, visto che non hai bisogno che nessuno te la spieghi perchè riconosci tutti i santi, vieni qui a Milano, ti accoglierà con molte cose: -potrai sfogliare il Codice Atlantico di Da Vinci -per non parlare del Cenacolo, -o cmq al museo del 900 all'Arengario con una splendida vista su piazza Duomo -oppure ti sposti di 200mt e vai al palazzo della Ragione a vedere qualche mostra interessante e se non ti piace, puoi godere del palazzo splendido che risale al 1200 -altrimenti fai una passeggiata in via Dante e finisci al Castello Sforzesco -Milano è la città con la più alta concentrazione di mostre, musei, esposizioni Ah... se arrivi a Milano in treno in stazione Centrale, vai a visitare il Binario 21 in memoria della Shoah.... E queste sono le prime cose che mi sono venute in mente. Chi ama l'arte non può non apprezzare quello che offre Milano.... |
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inviato il 21 Aprile 2015 ore 11:03
@Lupolu: ruvido ma efficace (dal mio punto di vista). Concordo. |
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inviato il 21 Aprile 2015 ore 11:28
Scusate mi intrometto solo per evidenziare una cosa. Monica è una professionista ergo vive di fotografia. Inizialmente ha destato scalpore che una singola foto della"banana" abbia un prezzo di 3000 cucuzze. Bè facciamo due conti: 3000 e tolta iva, siamo già a 2340 euro, togliamogli le tasse ( a essere fortunati almeno il 45%, tra oneri previdenziale e aliquota irpef). Ecco avanzano 1000 eurini. Ora un professionsita da questi deve toglierci le spese (collaboratori, spese studio materiali etc..) diciamo 100 euro forfettario. Siamo già a 900 €. Ora teniamo conto che li vendeva alla fiera, quindi probabile qualche specie di "grant" al gallerista, fiera o spese per spazio espositivo...insomma un'altra percentuale andrà probabilmente lì. Ecco Insomma stiamo parlando di una fotografa che almeno a livello intenzionale ha un suo posto. Ammesso e non concesso che la sua opera non piaccia, lei ci guadagnerà netti circa 800 euro da quel lavoro. Contando il lavoro e il tempo che ci può aver perso penso che il prezzo non sia nemmeno tanto alto. Voglio dire che certe valutazioni fatte da chi di della fotografia fa un hobby andrebbero pesate diversamente quando si fa riferimento a un professionista. Questo genere di cose le valuta già meglio chi fa il lavoratore autonomo e sa quanto costa mandare avanti un attività. |
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inviato il 21 Aprile 2015 ore 11:50
“ vieni qui a Milano, ti accoglierà con molte cose „ Non intendevo offendere Milano, una città che conosco abbastanza bene, con tanti tesori più o meno nascosti e più o meno conosciuti (nella Basilica di Sant'Ambrogio potrei restarci ore solo per ammirarne i capitelli figurati). D'altro canto penso che ciascuno abbia la libertà di estasiarsi davanti a ciò che più gli piace: io mi estasio davanti a un bassorilievo romanico, cercando di scoprirne il significato ormai perduto, altri davanti a quattro banane. In ogni caso, spero che siano sempre di più quelli che si estasiano davanti a quattro banane, così affollano il MIA Fair e mi lasciano ammirare in tutta tranquillità i capitelli di Sant'Ambrogio. @Saben: Grazie. E' vero, sono un po' ruvido, ma vorrei che la gente pensasse di più con la propria testa e non obbedendo alle mode del momento, messe in piedi da qualcuno il cui solo scopo è quello di far soldi gestendo pseudo artisti come se fossero pedoni di una scacchiera: oggi fanno andare di moda le banane, domani, magari, toccherà ai fichi (intendo i frutti). |
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inviato il 21 Aprile 2015 ore 11:50
ci sono dei grossi errori di fondo in questa discussione, anche se piacevole come discussione. Primo fra tutti pensare che qualunque cosa facesse un artista del rinascimento fosse riconosciuta splendida dai suoi contemporanei.. non poche opere d'arte sono state viste come oscene all'epoca,anche se ora noi le diamo per scontate come sublimi. E' che il nostro cervello e la nostra evoluzione le ha digerite, mentre altre più recenti ancora no, dimenticando che quello che la storia premia è prima di tutto l'innovazione e i nuovi concetti che quell'artista portava. E questo vale anche per la fotografia, quella che consideriamo diciamo foto con la F maiuscola. Il ritratto di McCurry non è famoso perchè un bel ritratto, magari la persona comune lo individua come bel ritratto facile da farsi piacere, però è diventato famoso per altre cose, perchè documentava un periodo, un luogo ben preciso,un evento, un genere umano (passatemi il termine) raro (prima di allora quante foto di ragazze afgane abbiamo?). E' per questo che è tanto famoso, per questo poteva essere sulla copertina del national geographic. La bella foto non c'entra assolutamente niente con la fotografia, il cui scopo almeno nel reportage non è più portare concetti nuovi ma far vedere quello che è nascosto all'uomo comune o che per pigrizia o disattenzione non si è mai soffermato a gaurdare, che in qualche modo è la novità. Ma il discorso si potrebbe estendere a quasi qualunque genere fotografico, le foto che emergono sono sempre che quelle che fanno vedere qualcosa di nuovo che poi è il concetto generale dell'arte |
user34391
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inviato il 21 Aprile 2015 ore 12:11
Ciao Alessandro Bergamini.... un saluto anche a tutti gli intervenuti... ho letto molti ma non tutti i commenti di questa chilometrica discussione... e mi pongo un quesito che mi deriva da un paio di fatti che si sono verificati nella mia città ( bari) il primo qualche mese fa... il secondo ieri.. Ora ve li espongo: Qualche mese fa è sparita un'opera d'arte di un artista emergente da una delle sale di esposizione ( sala Murat) comunali.... solo dopo alcune indagini si è capito che la donna delle pulizie l'aveva, in tutta onestà, buttata tra i rifiuti... l'opera consisteva ( giuro) in un bicchiere di plastica poggiato su un termosifone e in alcuni biscotti ( veri) sbocconcellati e lasciati in giro... la colpevole intervistata ha detto " a me sembrava immondizia..." ho visto le opere e onestamente come me molti non le hanno dato torto... Il secondo fatto: ieri alcuni passanti hanno visto del fumo uscire da una alta catasta di gomme d'auto ammonticchiate in una strada di Bari... e hanno chiamato i Vigili del Fuoco.... Peccato che quella fosse una installazione artistica voluta dal Comune di Bari .... il fumo era finto.... ma la gente non lo sapeva... Allora la domanda è questa... possiamo parlare di arte quanto le cd opere non vengono assolutamente riconosciute come tali dai fruitori ? Quando si è sicuri di trovarsi di fronte ad immondizia? quando non si riesce a distinguere tra arte e rifiuti gettati?   |
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inviato il 21 Aprile 2015 ore 12:28
l'arte è un circolo, fatti di artisti e cultori dell'arte. i primi non possono vivere senza i secondi, perchè, ed è verità, solo un'opera riconosciuta dalla comunità dei cultori dell'arte può essere considerata una vera opera. Sono stati studiati tanti i casi di artisti diventati tali grazie al proprio denaro che ha permesso alle proprie opere di entrare nel "circolo". |
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inviato il 21 Aprile 2015 ore 12:31
ahhahh..un caso del genere accadde pure a Ravenna lo scorso anno,ando'su striscia la notizia...Il personale che si occupava di manutenzione pensando a un buco su un muro,intonaco' il tutto..Era arte!! |
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