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inviato il 22 Luglio 2014 ore 20:34
Parole sante BlackImp.... cose ovvie a chi non ha il prosciutto sugli occhi. L'interfaccia metro su Win8 non l'ho mai usata; semplicemente è inutile e dannosa su di un desktop con un mouse. Ma il sistema operativo in se va anche meglio di MacOSX. Li uso entrambi, so quello che dico. Inoltre, evidentemente i fanboy leggono una cosa e ne capiscono un'altra, io non ho mai detto che i Macpro non sono delle workstation. Ho detto che QUESTO Macpro non è una workstation; i modelli precedenti erano tutti dei progetti eccellenti. Questo e sottolineo QUESTO è un vaso da notte. E' chiaro così?? |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 20:40
he lo so che va meglio: io ho visto che win 8 occupa meno ram ma con quella interfaccia piuttosto mi tengo win 7 a vita. il 9 pare non sia meglio. hanno solo rimesso l'avvio. oltretutto trovo metro orrendo anche per tablet e smartphone. mah mi piacerebbe studiare che algoritmi di dispatching dei processi hanno tutti questi sistemi operativi, dopo aver studiato tutte queste discipline teoricamente nel dettaglio. purtroppo credo non sia neanche una informazione tanto facilmente reperibile. |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 22:21
@Black Imp qui siamo in preda ad un totale delirio tecnicistico... Non ha senso riempire pagine di cose...se non leggi quello che scrivono gli altri! ...sei troppo impegnato a pontificare! “ riguardo windows 8... non ti viene in mente di essere tu che non hai capito il problema di una interfaccia fatta in quel modo invece che milioni di utenti windows che la aborrono? „ Ho scritto esattamente la stessa cosa!!!: “ ..nemmeno a me convince il fatto che Windows 8 voglia far coesistere computer e tablet .. „ Ho solo aggiunto poi che “ ma lo ritengo un ottimo prodotto che in qualche misura ha rischiato la carta del cambiamento. ...e poteva e doveva rischiare di più a mio avviso...ma forse paga un numero elevato di utenza ottusa! „ e lo ribadisco: hanno avuto il coraggio di proporre qualcosa di nuovo... Quell'osceno menu start? ...una cozzaglia di menu e sotto menu...e sotto-sotto menu!!! Ora so che mi dirai che sono accecato dal marketing (c'è chi è accecato dal suo ego...), ma tralasciando la dock...vogliamo dire che la cavolo di cartella applicazioni sul finder non è un milione di volte più immediata? Li stanno i programmi, da li li fai partire...niente cartelle con mille mila file (che stanno comodi comodi "all'interno dell'icona stessa"!). Tocca ripetermi: ognuno difende la propria verità! Puoi riportare mille aneddoti a suffragare la tua opinione sulla stupidità di chi fa scelte differenti dalle tue...ne esistono sempre almeno il doppio di chi vive felice e non perché è accecato dal marketing di quei furboni...semplicemente perché utilizzano le cose per fare ciò di cui hanno bisogno senza farsi tutte ste fisime... sia il professionista che la signora maria... Purtroppo...e lo dico scena polemica... tutti sti simposi sui massimi sistemi, a chi dovesse ricercare informazioni per valutare un acquisto...servono davvero a poco... buona prosecuzione... |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 22:36
Bah Tante domande che non capisco Io ho iMac e MBP ultimissimi modelli e top di gamma. Mai avuto nessun problema e li uso per musica, foto e video in modo intenso seppur non sia un professionista. Lo schermo scalda nel iMac ? Si ma come tutti i computer all in one... questo però non mi ha mai creato fastidi nel flusso di lavoro. Apple non è solo moda; è ANCHE stile. Un portatile sottile e leggero con quelle prestazioni su piattaforma windows ancora non si vedono. Si vi sono alcuni Samsung ma sono ancora lontani cone forma e durata batteria. Schermo lucido e riflessi??? Boh. Io lavoro con schermo retina sotto la luce del sole e con luci dietro in interni e non ho problemi. Shell o altro??? Boh Accendo il MBP, ci lavoro senza problemi e tutto funziona a meraviglia. Se dentro c'è un criceto anziché un quadcore, poco mi importa. Non pago 2.700€ perché è quadcore ma perché FUNZIONA. Avevo un Sony Vaio VGN Z11 MN... mi toccava formattarlo ogni 6 mesi. Windows o OSx non mi interessa; basta che faccia il suo lavoro. |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 22:46
Non mi è chiaro il perche il nuovo MacPro non sia una workstation. Noi ne abbiamo 3 in studio ed ognuno collegato a 4 dischi in Raid e a 2 monitor Eizo e tavolette grafiche Intuos Pro extralarge. Ci facciamo di tutto e di più. Oltretutto, al contrario delle previsioni, la RAM è aggiornabile nel tempo. È piccolo, pesa poco, è potente e si interfaccia con tutto. O magari sono io a non sapere cosa sia una workstation. Lavoriamo per le più grandi riviste di arredo al mondo, per cui usi molto intensivi... mi sfugge qualcosa nei tuoi ragionamenti e giudizi |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 23:21
Benvenuti nel mondo reale Buona notte ragassuoli, state scialli e godetevi le vostre uorcstescion senza litigare P.S. Black mi spieghi in due parole cosa sono gli algoritmi di dispatching dei processi?? |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 23:22
Non ti è chiaro perché non è il tuo lavoro, semplice. Come io non capisco un accidente di arredo; se devo arredare casa vado da un professionista, un architetto e sono certo farà un lavoro decisamente migliore di come potrei fare io. Il perché il Macpro attuale non è una workstation l'ho già spiegato. Ma è ovvio che questo non comporta che se provi ad avviarci Photoshop esplode; funziona e funziona anche bene visto che l'hardware è Intel. Puoi pensare a quel bidone come se fosse una macchina senza ABS e senza airbag; non è che non marcia, magari è una macchina sportiva veloce e bella; la differenza la senti quando prendi un muro. Le ridondanze, i raid, ecc. ecc... sono tutte cose che ti accorgi della loro utilità solo quando ti dice sculo. Nelle grandi aziende poi è importante che le macchine, a tutti i livelli, rispondano a certi dettami; accessibilità, modularità, compatibilità e standardizzazione. Questo anche a deprivazione del design o dello stile; perché il TCO di una struttura IT dipende da questi fattori. Se una azienda usa macchine per cui il cambio di un alimentatore richiede 30 min invece che 5; moltiplicato decine o centinaia di macchine, fa una differenza enorme di costi annuali. Non è che le grandi aziende prendono gli scatolotti brutti perché sono masochisti. Ci sono logiche di scala che dettano certe scelte. Per un piccolo ufficio contano altri fattori, ma avere macchine sicure è un plus non indifferente. Magari vivi per 10 anni senza usufruire di quelle risorse; come per esempio non ti capiterà mai di ripristinare da un backup. Ma è fortuna. L'Imac, o qualsiasi cosa simile, per la fotografia è la cosa più lontana dalla logica tecnica. Lo schermo lucido sotto vetro è il peggiore e sotto viene riscaldato, addio uniformità. Certo tu apri Photoshop, carichi l'immagine e la vedi bella, certo perché no. Non è mica strano... ma mettici sopra uno spettrofotometro e fai delle misurazioni a intervalli regolari mentre ci lavori e vedrai il DeltaE schizzare.... Inoltre.. perché mai devo buttare tutta la macchina quando voglio cambiare la CPU per esempio? Perché non posso tenermi il monitor se mi piace? Con i computer integrati butti sempre tutto in blocco, e ricompri in blocco. Per la gioia del produttore. Il mio assemblato è più robusto dei vostri Macpro, anche se non mi crederai. E ci faccio quello che voglio, cambiando quello che voglio o sostituendo solo il pezzo che si rompe; anche se non si è mai rotto nulla in 5 anni. Questa è la verità tecnica.. accettala come io accetterei la tua in campo artistico. |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 23:32
+1 per Ermanno +10 per Pisolo che con lo "state scialli" mi ha fatto ribaltare sulla sedia E comunque ve lo dico anch'io: state scialli raga, perchè chi lavora in ambito pro con la fotografia o semplicemente con la grafica delle soluzioni da data-center di google (asd) non gliene importa una fava. È un pò come quando il cliente ti chiede una macchinetta per pubblicare una webapp sulla intranet e tu (sistemista) gli proponi 127 reverse proxy ed una 50ina di appliance per mettere in sicurezza il dato. Come minimo il cliente ti ci manda... Equilibrio e piena coscienza del reale. Buona notte :-D |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 23:34
è la tua verità Raamiel, non 'la verità' Io lavoro in una multinazionale che conta migliaia di dipendenti e lavoriamo con macchine che dipendono dai pc, usiamo dei Dell che valgono più o meno 300 euro, vanno 24/7 e non mi ricordo si sia mai guastato qualcosa, e quando succede buttano lo scatolotto e lo rimpiazzano con uno simile. A quel livello nessuna ridondanza, solo backup. La server farm costata milioni è al sicuro in qualche parte del mondo, disaster recovery ben studiato dai migliori tecnici del pianeta, eppure almeno un paio di volte all'anno va tutto a putt@ne per qualche piccolo virus creato dal solito nerd cecoslovacco annoiato...migliaia di euro in fumo per ogni ora di fermo eppure succede e non usiamo Mac... come la mettiamo? |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 23:36
@Pisolomau ...ovviamente perché il “ disaster recovery ben studiato dai migliori tecnici del pianeta „ non è stato in realtà studiato dalla persona giusta... |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 23:41
“ P.S. Black mi spieghi in due parole cosa sono gli algoritmi di dispatching dei processi?? MrGreen „ i sistemi operativi hanno un compito fondamentale: quello di fare eseguire programmi. i programmi sono dei blocchi di codice che viene prelevato da una memoria di massa - permanente - e caricati nella memoria volatile e mandati in esecuzione. a questo punto sono definiti PROCESSI. i sistemi operativi che usiamo noi sono multitasking e ormai anche multiprocesso: più di un programma per volta può essere mandato in esecuzione anche se un singolo core del processore non può fisicamente eseguire più di un processo per volta. Il sistema operativo deve quindi decidere quando interrompere un processo in esecuzione e mandarne in esecuzione un altro. Eseguendo queste transizioni molto velocemente si ha l'impressione che anche un singolo core esegua più processi contemporaneamente - che è quello che verifichiamo tutti i giorni -. La politica con cui il sistema operativo decide quale processo mandare in esecuzione, dopo quanto interromperlo ecc. è determinata da degli algoritmi. La parte del sistema che decide quale processo mandare in esecuzione è il dispatcher . blog.informaticalab.com/sistemi-operativi-che-cose-un-processo/ piccolo esempio stupido tanto per farti capire cosa intendo per algoritmi: il più banale, il round robin: ciascun processo ha il suo quantum di tempo e tutti i processi hanno stessa priorità. messi i processi in un elenco, ogni quantum, il dispatcher sospende il processo corrente e manda in esecuzione il processo successivo. altro algoritmo, basato su priorità: stesso elenco, ciascun processo ha un livello di priorità. il dispatcher cicla tra tutti i processi come nel round robin ma assegna un quantum maggiore a processi di priorità maggiore. ecc. questi algoritmi sono fondamentali per la velocità di reazione e per il buon funzionamento di un sistema operativo. Logicamente non c'è un algoritmo migliore in assoluto, se no tutti userebbero quello. Dipende dallo scopo di un sistema operativo, dalla macchina che lo fa girare ecc. Un dispatcher per un sistema operativo real time, ovvero di quelli che devono assolutamente portare a termine delle operazioni entro il tempo limite o si hanno conseguenze catastrofiche ( su un possibile computer di bordo di un aereo: il processo che deve tirare giù il carrello non può essere interrotto da altri ) non può avere la stessa politica di gestione dei processi di un sistema operativo che sta su un pc di casa. [edit] ho perso nella tua richiesta la parte in cui hai scritto "due parole" |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 23:42
Ah...e il Mac lo usa il nerd in questione ...perché è sì cecoslovacco...ma è un tipo molto cool |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 23:52
Semplice non leggete quello che scrivo, lo ignorate. Quando mi sono riferito alle grandi realtà intendevo proprio quello Pisolo; il computer da 300€ standard che viene cambiato o riparato velocemente. Non usano assemblati, usano macchine standardizzate; e ovviamente si va dalle workstation top di gamma ai pc base per ufficio. Ogni macchina a ogni livello risponde alle solite direttive globali. Il vostro datacenter ogni tanto ha problemi? vacci tu a risolvere.... proponigli di usare un mac al posto dei server; vediamo quante risate ti prendi. Poi ragazzi.... vi piace il culto della mela? allora inchinatevi bene che è la posizione giusta.... però poi nemmeno un sibilo eh.... la minestra è buona e va mandata giù con il sorriso. Non fate come i pentiti... che vengono da me, contriti e mesti, a dire "avevi ragione, maledetto quel giorno che ho ascoltato quel pagliaccio di Jobs". |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 23:57
“ e lo ribadisco: hanno avuto il coraggio di proporre qualcosa di nuovo... Quell'osceno menu start? ...una cozzaglia di menu e sotto menu...e sotto-sotto menu!!! Ora so che mi dirai che sono accecato dal marketing (c'è chi è accecato dal suo ego...), ma tralasciando la dock...vogliamo dire che la cavolo di cartella applicazioni sul finder non è un milione di volte più immediata? Li stanno i programmi, da li li fai partire...niente cartelle con mille mila file (che stanno comodi comodi "all'interno dell'icona stessa"!). „ ma io ti ho letto bene: chiami coraggio quello che è solo un errore concettuale, tecnico, logico, fatto per risparmiare. non è una mia verità è un dato tecnico che chiunque abbia un minimo di competenza in ergonomia e programmazione di interfacce ti può dire. mi spiace che tu non riesca a capire la logica di ripartizione che capiscono tutti gli esseri umani ed è fatta su misura per loro: cioè la logica frattale. la stessa che c'è sui rami di un albero, la stessa con cui suddividiamo nel mondo le nostre abitazioni, la stessa con cui raggruppiamo e suddividiamo in categorie logiche. ecco quella lì è alla base delle directory e del menu di avvio che non ha alcuna A-ccozzaglia di nulla. vuoi le icone? te le metti sul desktop. Hai bisogno di cercare una cosa per via testuale? bene apri il tuo avvio. Hai dei programmi preferiti e li vuoi far partire da lì senza infarcire il desktop di roba o tenerti una dock sempre presente che ti porta via schermo utile? vai lì. ti sembra invece più intelligente avere una serie di icone che escono ad cazzum in modo paritetico in cui non si distingue una mazza tra che cosa è di sistema, che cosa è una app, ecc? lo sai che il menu di avvio si configura dalla A alla Z e te lo metti come preferisci? o pensi sia troppo pretendere che un utente gestisca il suo ambiente come preferisce perché questo lo obbliga a pensare cosa vuole nella vita :D ? peraltro anche la dock devi fare il grande sforzo di dimensionarla o di scegliere se tenere o no certe app in modo permanente. Solo che con il menu di avvio entrare nella gestione del pc è una cazzata, con il Mac devi andare a ravanare nel launch che guardacaso ha anche lui, messo in modo farraginoso e caotico, una sorta di logica frattale, tanto che ha all'interno qualche riquadro che altro non è che una sottocartella, con dentro ciarpame di roba tra la quale c'è l'icona per le info sul sistema - tra l'altro oggi ho scoperto che l'imac 27 che ho ha su anche un ssd... ecco perché si apriva così infretta ma il contenuto del launcher è un cesso. peraltro appunto tu credi che lui installi e disinstalli tutto agendo su quella iconcina... invece non disinstalla come dovrebbe. |
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inviato il 23 Luglio 2014 ore 0:02
Oh mamma Credevo di parlare di iMac da 21" invece stiamo parlando di KGB, CIA E NASA ???!!! Poi, mi ripeto, abbiamo ben 6 monitor Eizo da 2.000€ cadauno e ti assicuro che pure loro da destra a sinistra cambiano luce e colore e non riesci mai a calibrarli tutti uguali. Costano il doppio di un monitor mac ma il risultato è QUASI identico. Abbiamo tutti gli strumenti di calibrazione possibili ma l'unico vero ed utile che noi usiamo è la stampa... tutti i nostri lavori vanno in stampa e sono precisi. Se invece parliamo di intere reti di computer e di centri aerospaziali... beh, allora non stiamo più parlando di PERSONAL computer dai Ps: Microsoft si è ben guardata dallo sviluppare il proprio Browser per altre piattaforme e questo le ha permesso di avere ancora oggi un certo monopolio. Ogni anno sono costretto a ricorrere a Win per poter espletare dei lavori sul portale Regione Lombardia Coop Sociali e, guarda caso, questo sito è compatibile SOLO ED ESCLUSIVAMNTE con Internet Explorer... non funziona nemmeno con Firefox oppure Opera o altri. Ps: tutto quanto scritto con la massima simpatia e stima. A me basta che l'attrezzatura funzioni e dopo 7 anni ancora funzionano i nostri 2 MacPro 3.1 |
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