|
|
inviato il 20 Giugno 2026 ore 12:19
135 DC |
|
|
inviato il 20 Giugno 2026 ore 12:20
Grazie |
|
|
inviato il 20 Giugno 2026 ore 12:50
il 135 DC è un obiettivo nato nel 1995. Non proprio anni 80 ma in ogni caso non mi pare possa essere rappresentativo di come si comportano mediamente gli obiettivi di quell'epoca sui sensori attuali. Oggi i progettisti di ottiche spesso reintroducono i difetti delle ottiche di allora proprio per evitare una resa troppo perfetta e uniforme. Ma basta fare il confronto tra la D850 con il 24-120 attacco F e la Z7 con il nuovo 24-120 riprogettato per attacco Z per vedere la differenza |
|
|
inviato il 20 Giugno 2026 ore 13:10
Sì il 135 DC è del 1995 ma progettato per pellicola, oggi i progettisti hanno deciso di affidarsi al software di correzione, in pratica non si parla più di ottica ma di coprocessore dipendente dal brand, molti obiettivi se utilizzati su altri brand fanno leggermente schifo, ovviamente se la correzione software è del 5% sarà sempre accettabile, molti delegano al software il 40% del lavoro. Il 24-120 f4 Nikon non l’ho mai usato, avevo il 24-70 2.8 vr e altri obiettivi tutti ottimi. In pratica se un progetto è buono resta buono per sempre. Detto questo in Pentax ci sono gli HD D-FA che sono eccellenti |
|
|
inviato il 20 Giugno 2026 ore 13:23
E allora se provi un 135 moderno capisci cosa sia la definizione… |
|
|
inviato il 20 Giugno 2026 ore 13:27
Questo è assolutamente vero: le ottiche attuali sono spesso dei simpatici pezzi di vetro e plastica corretti via sw e venduti a prezzi stellari che tra vent'anni perderanno qualsiasi valore. Però dagli anni 90 in poi l'uso del computer e la possibilità di fare lenti asferiche o a bassa dispersione oltre al trattamento superficiale antiriflesso ha consentito di raggiungere prestazioni che con le vecchie lenti non erano raggiungibili. |
|
|
inviato il 20 Giugno 2026 ore 13:28
Qualcuno l’ho provato la definizione non aumenta è già stratosferica su quel 135 almeno su 45mpx, sono più corretti su i difetti ottici di riflessi, purple fringing ecc. Questo 135 era migliore del 105 2.8 vr macro che è già super nitido |
|
|
inviato il 20 Giugno 2026 ore 14:00
Sulla deriva delle fotocamere e il loro rapporto con la fotografia, ragionando come al solito a vanvera, mi balena un pensiero. Fa molto caldo. Direi che forse l'aspetto economico è preponderante, ma non solo. Lato fotografo, ma anche all'altro capo della corda. Sulla complessità delle cose semplici. La fotografia, lato attrezzatura, è in mano a conglomerati industriali complessi i quali, a loro volta, sono in mano a conglomerati finanziari anch'essi complessi i quali, a loro volta, sono in mano a gente semplice che però ha soldi, molti. Una volta si diceva 'hanno i soldi per fare una guerra' . E arriviamo al punto due . Sull'ingenuità dell'ingegno umano. Il comparto tecnico, all'interno di questi conglomerati, fa quello che può. Principalmente sfrutta le ricadute civili degli investimenti stanziati per scopi bellici. Sono macchine sofisticate (le armi) che analizzano le scene inquadrate, riconoscono i soggetti, li puntano, li agganciano, li inseguono, guidano altri dispositivi. Laddove necessario utilizzano algoritmi di interpolazione e ricostruzione della realtà, crop inverosimili, quasi come fossero (le armi) un moderno programma di postproduzione su pc Beati gli ultimi. Ultimo ma non ultimo, il comparto commerciale ha il compito, fondamentale, di convincere la gente che alla fine è giusto così. Vien da chiedersi se non abbiano davvero ragione, se la guerra, dopotutto, non serva davvero a qualcosa di utile. Che fosse bella (cfr. 'Generale', Francesco De Gregori), lo sapevamo già. |
|
|
inviato il 20 Giugno 2026 ore 14:14
“ Principalmente sfrutta le ricadute civili degli investimenti stanziati per scopi bellici. „ Dillo alle anime candide. |
|
|
inviato il 20 Giugno 2026 ore 15:11
Stiamo pericolasamente deviando su questioni poliiche In ogni caso non è che tutti gli investimenti per scopi bellici abbiano ricadute civili. Durante la WWII l'ottica fotografica ne ebbe eccome (qui si parla di un'ottica di focale 28 metri (sic!) progettata allora > www.marcocavina.com/articoli_fotografici/Zeiss_3000mm_IR_Fernobjektiv_ Ma oggi che qualcuno ci vorrebbe far fare fabbriche di proiettili di cannone come non ci fosse un domani, le ricadute in ambito civile al massimo sono i fuochi pirotecnici. |
Che cosa ne pensi di questo argomento?
Vuoi dire la tua? Per partecipare alla discussione iscriviti a JuzaPhoto, è semplice e gratuito!
Non solo: iscrivendoti potrai creare una tua pagina personale, pubblicare foto, ricevere commenti e sfruttare tutte le funzionalità di JuzaPhoto.
Con oltre 260000 iscritti, c'è spazio per tutti, dal principiante al professionista. |

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |