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inviato il 01 Marzo 2026 ore 15:00
mmh strano che ci sia così tanta differenza di incisività e micro contrasto tra le due foto ... forse entrano in gioco anche filtri e microlenti diverse ottimizzate per i due sensori ... lo sfocato al netto di un maggior contrasto sembra molto simile a differenza delle Pentax ... |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 15:07
@Gainnj nel caso riesca a convertire in lineare i raw delle vecchie macchine, potresti investigare i due JPG SOOC alla stessa qualità. Poi vai a contare il numero di colori diversi registrati. Potresti essere fuorviato da diversi SNR, per cui sarebbe meglio cavalletto ed esposizione spot a ISO di base. Sempre più oggettiva di una stima occhiometrica. |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 17:08
“ lo sfocato al netto di un maggior contrasto sembra molto simile a differenza delle Pentax ... „ Corretto, l'ho notato anch'io. Qui riprende quota l'ipotesi spessore stack. Leica monta sempre stack sottili, mentre nel caso pentax, lo stack del CMOS potrebbe essere più spesso, del resto è lo stesso sensore della GFX che monta uno stack spesso. |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 18:28
Questo ragionamento implicherebbe che il ccd pentax abbia stack sottile ... però cmos e ccd pentax condividono le stesse lenti ... come possono essere ottimizzate per due stack diversi ? E poi leica fa stack sottili anche per cmos è possibile tecnicamente quindi perché pentax avrebbe dovuto cambiarlo ? |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 19:13
È da 1 mesetto che guardo video su YT riguardo il CCD perché potrei prendere a breve una Pentax K10D (quindi macchina molto.inferiore a quelle usate da Paco) e mi pare di capire che il CCD sia stato abbandonato per molti motivi, primo su tutti i costi visto che quando uscì il CMOS costa a meno, poi il problema del verticale smering e per ultimo il surriscaldamento che non permetteva funzioni video. Poi lo dice lo stesso Paco in un video di 1 anno fa ma anche altri youtubers in altri video dicono benomale la stessa cosa. Anche sulla questione "plasticità" (termine orribile) in tutti i video che ho visto, tutti concordano sul fatto che gli ingegneri del colore di questi sensori, hanno cercato di dare un Mood il più vicino possibile a quello della pellicola.. Cmq ho visto che Paco ha caricato un nuovo video. Spero di vederlo più tardi. |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 21:09
Il Sensore della K10 dovrebbe essere quello della D200 e della Sony A100. Ho ancora tutte e tre le macchine, la Sony non ha più lo stabilizzatore funzionante, la Nikon ha problemi con la lettura delle schede Compact Flash over 4 Giga, la Pentax è perfetta. Ma attenzione non non sono una S2. Io come colori non trovo certo grandi differenze scattando in solo raw. In fondo sono macchine che si trovano a 100 euro ed anche meno, se fossero spettacolari magari avrebbero un altro prezzo. |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 22:31
... mah! A me piace essere pragmatico: se quasi tutte/tutte le majors erano partite con il CCD e, successivamente (e rapidamente!) sono passate al CMOS forse una ragione ci sarà ... Personalmente, trovo risibile il discorso del costo di produzione: quelle case commercializzano fotocamere da 7,000-7,500 euro, ed obiettivi che superano i 15 K, pur di offrire "il meglio" ai loro utenti, e dovrebbero spaventarsi per il costo dei sensori? Io credo, invece, che la scelta sia stata motivata dalle caratteristiche operative offerte dai CMOS; a maggior ragione considerando le possibilità di intervento in PP. In casa Canon, peraltro, ogni tanto e come un fiume carsico, emerge l'"irraggiungibile" performance, sulla riproduzione dell'incarnato, dell'ormai mitica (e mitizzata) 1 DS Mk. III che era, appunto ... CMOS ... L'amico Raamiel/Cobalt, NON a caso, produce e commercializza un "profilo" specifico per quella macchina! Non ho contezza di "Maestri" della fotografia che, negli ultimi 20 anni abbiano fotografato con il CCD: forse una ragione ci sarà ... GL P.S.: stesse considerazioni mi verrebbe da farle sulle fotografie B. & N. originate dai sensori mono, oppure da quelli "normali" (che producono in partenza, fotografie a colori). |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 22:54
“ Non ho contezza di "Maestri" della fotografia che, negli ultimi 20 anni abbiano fotografato con il CCD: forse una ragione ci sarà ... GL „ Annie Leibovitz... oppure Gregory Crewdson... ma potrei citarne a iosa. “ A me piace essere pragmatico: se quasi tutte/tutte le majors erano partite con il CCD e, successivamente (e rapidamente!) sono passate al CMOS forse una ragione ci sarà ... „ Costi di produzione e limiti operativi. Del resto, il Betamax era qualitativamente superiore al VHS, ma il mercato andò sul VHS. Non sempre il migliore vince la sfida del mercato. |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 23:04
Giusto Paco, il CMOS ha offerto potenzialità operative superiori (ad iniziare dalla tenuta ISO per via del minor riscaldamento), ma questo non vuol dire che sia per forza migliore in tutto e che per applicazioni scientifiche è ancora largamente usato il CCD la racconta lunga … parafrasando la Kodachrome è sparita dal mercato per lo più sostituita dalla Velvia … migliore la giapponese? A detta di molti (me compreso no), però la semplicità di gestione dello sviluppo, il minor costo di gestione hanno avuto la meglio ed ha trionfato la migliore o la più pratica? |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 23:12
Già postato link dove si spiega la superiorità del CCD, usato in ambito scientifico dove servono altissime prestazioni, nelle fotocamere ha prevalso il CMOS non certo perché era qualitativamente migliore. |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 23:17
Verissimo Phenix ed è una spiegazione molto interessante e ti ringrazio … quell’articolo è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso e a fine settimana ritiro la mia CCD FF da affiancare ad una CMOS FF |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 23:41
@Paco. Nella mia personalISSIMA scala di valori (e con TUTTO il rispetto!) non annovero Mr. Gregory Crewdson. tra i "Maestri". Annie Liebovitz, invece si! Quest'ultima, nei numerosi back-stages che ho salvato nella memoria del mio PC, l'ho vista o con Hasselblad medio formato (ma il medio formato vero, NON QUELLO che Fuji stessa definisce FF+ ... e "ubi major, minor cessat"!), oppure con "volgari" FF Canikon (CMOS). Mi è sfuggito qualcosa? In ogni caso, tu ne citi due (che per me sono ... "uno")! Comincio io l'elenco dei "Maestri" (soffri di insonnia?) che non usavano/usano il CCD? Sul secondo punto, ed acclarati i "limiti operativi", PERSONALMENTE (se mi è concesso il "diritto d'opinione"!), faccio fatica a credere che una Casa (faccio l'esempio di Canon poichè quella conosco un pò meglio!) venda fotocamere a 7,800 Neuri (R 1 - listino su "recensioni Juza"), e/o obiettivi a 12,000-14,000 caffè (RF 100-300/2.8 L IS USM, 400/2.8 L IS USM, e RF 600/4.0 L IS USM ... ma potrei indicare anche i più "unusual" RF 800/5.6 L IS USM e 1,200/8.0 L IS USM da 20,000 e 24,000 "svanziche"!!!), e poi miserabilmente spilorci sulla top quality (quanto meno dei pezzi maggiormente pregiati!)! Su una R 1 PERSINO da 12,000 euro non credo che avrebbero un crollo di vendite, vista la particolare utenza alla quale tale "ferro" si indirizza! "Opinioni", eh! Ciao. GL |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 23:47
"Con i sensori CCD, la velocità di lettura è limitata dalla lettura riga per riga o colonna per colonna. I sensori CMOS, invece, consentono una frequenza dei fotogrammi significativamente più elevata grazie alla loro architettura. Ogni pixel viene letto individualmente, senza la necessità di spostare la carica come nei sensori CCD. Ciò significa che le informazioni dell'immagine vengono lette molto più velocemente. Di conseguenza, è possibile aumentare le prestazioni, consentendo, ad esempio, di ispezionare più parti al secondo o di rilevare meglio le violazioni del codice stradale." Da Basler . |
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inviato il 01 Marzo 2026 ore 23:56
“ In ogni caso, tu ne citi due (che per me sono ... "uno")! Comincio io l'elenco dei "Maestri" (soffri di insonnia?) che non usavano/usano il CCD? „ Perdonami, ma è una gara? Se ti da fastidio che si parli di questa tecnologia e vuoi a tutti i costi sostenere che i maestri che tu conosci in abbondanza mentre gli altri hanno l'anello al naso non usavano come tecnologia, fai pure. Se tu non consideri Gregory Crewdson un maestro, liberissimo di farlo ma non è facendo la conta dei maestri che hanno o non hanno usato il CCD che se ne può determinare la sua qualità. Quando vedevi la Leibovitz usare hasselblad nei primi tempi del digitale, sappi che quelle hasselblad montavano un sensore CCD. Ho anche visto un documentario nel quale la Leibovitz usava la Leica S2... pensa un po'.... |
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inviato il 02 Marzo 2026 ore 0:26
Mamma mia Paco, ma è possibile che qualcuno, quando vede un "mio" messaggio, parta con "la carica" come quando il toro vede un drappo rosso? Allora, per i "NON UDENTI", cominciamo: 1) NON è una gara! E' la LIBERA espressione di ("mie") "opinioni", SENZA la richiesta di EVENTUALI CONDIVISIONI! Non sei IN GRADO di comprenderlo? 2) Io ho parlato di "Maestri". PLURALE!!! Tu me ne citi DUE, uno dei quali, PER ME, Maestro NON è affatto! Per me, i Maestri sono Gastel, Lindbergh, Toscani, SALGADO ... devo continuare? Cosa diavolo c'entra Crewdson con questi "giganti"? C'entra per te? Ebbene, PER ME, "NO"! Ti è più chiaro così? Non è "una gara", RIPETO: è l'utilizzo, nella lingua di Dante, del "plurale"! Sic et simpliciter! 3) Non mi dà alcun fastidio che si parli di questa tecnologia (ne ho parlato PERSINO IO!!!)! Mi dà fastidio che "uno" (io nella fattispecie!) NON POSSA esprimere le proprie "opinioni" senza che arrivi la "maestrina dalla penna rossa" a tenere la lezioncina (NON richiesta!), per spuntare una mera ragione "dialettica" ("il mio è più lungo del tuo"!)! 4) Che tu abbia l'anello al naso lo affermi tu; ed io NON mi sogno di contraddirti! 5) Mi INDICHI, per favore, DOVE io mi sia espresso sulla "qualità" dei sensori CCD? Ed in quali termini lo abbia fatto? INDICAMELO, altrimenti mi sentirò libero di affermare che tu scrivi "baggianate"/deiezioni! 6) Che Annie Liebovitz abbia utilizzato le Hasselblad (MEDIO FORMATO, QUELLO "VERO"!) l'ho scritto, NON A CASO, PROPRIO io, e l'ho scritto PRIMA della tua "dotta" annotazione!!! La ragione è che avevo avuto l'"impressione" che, qui, NON si discutesse del "VERO" medio formato ma, tutt'al più, di quello che, PROPRIO Fuji, chiama "FF+"! Ci sarà una ragione?!? 7) Annie Liebovitz ha utilizzato, per quanto mi consta, un pò di TUTTO (come, del resto Helmuth Newton!), ed è per quello che ne ho fatto un caso a parte, a prescindere. Ora sono stufo del "Bar Sport", e vado a dormire! Se persevererai con questo stucchevole, tedioso, inopportuno, molesto, importuno, e tedioso andazzo, ti risponderò IMPLACABILMENTE domani! Ciao. GL |
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