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Dalla Sony A7r3 alla Sony A1ii.


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avatarsupporter
inviato il 19 Gennaio 2026 ore 12:17    

La OM1 è stacked e ha una frequenza di scatto spaventosa e sui pennuti un AF buono.
Quindi in questo campionato può giocare, arrivando a destra, ovviamente, della classifica.

Però NON è una macchina che può fare tutte le foto come si dice sopra.
La Pentax per me questo campionato non lo può neanche giocare.
E si conferma che non si può scattare tutto con tutto ( o meglio, si può ma i risultati son quello che sono....)

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 8:22    

C'è un altro elemento importante in queste macchine Sony stacked e gs, già a partire dalla a9, poi a1, a9iii e ora a1ii.
Non l'aggancio, e nemmeno il riconoscimento, ma proprio la capacità di percepire il soggetto.
L'ho notata cercando di riprendere in generale uccelli rapaci grandi e piccoli a grandi distanze. Diciamo gheppi, sparvieri, lodolai, falchi della regina, pellegrini entro i 100m, poiane, capovaccai, aquile reali, grifoni fino a 200m.
Quando volteggiano in certi posti che frequento, in particolare una meravigliosa vallata, ho sempre avuto difficoltà in queste riprese. Se i rapaci a queste distanze sono a una quota superiore alla mia, sfondo cielo, nessun problema.
Ma quando si trovano a quote inferiori, lo sfondo è estremamente variegato e frastagliato. Enormi rocce, grandi superfici boscate, fianchi delle montagne ad ampelodesma (la disa, una pianta erbacea qui molto comune).
In queste condizioni, che ho sempre fotografato coi migliori sistemi disponibili, se i rapaci non erano molto vicini, e dunque se non sufficientemente grandi nell'inquadratura, l'af prendeva sempre lo sfondo e occorreva necessariamente focheggiare a mano.
In generale, con le Sony degli ultimi anni, diciamo a partire dalla a9, in particolare e molto meglio con queste più recenti sopracitate, invece l'af percepisce i soggetti ed è capace di metterli a fuoco. Anche una semplice a6400 spesso ci riesce, il che dimostra non essere una particolarità dei sensori stacked, ma qualcosa di insito nelle Sony.
Probabilmente è una condizione che interessa poco i progettisti, in quanto effettivamente poco comune.
Soggetto molto lontano, poco contrastato, spesso con silhouette a sviluppo orizzontale, (problematica per i sensori non a croce), su uno sfondo viceversa molto più contrastato.
Solitamente questi sistemi, molto votati allo sport, sono progettati per situazioni opposte.
Soggetti come auto e moto, figure umane come ciclisti, calciatori, giocatori in generale, tutti molto contrastati e con colori sgargianti contro sfondi con toni più sfumati.
In effetti potrebbe sembrare una prestazione poco utile, che interessa pochi fotografi.
Il fatto è che un sistema così sensibile, più sensibile, lo è poi in tutte le altre situazioni che si presentano, e questo si traduce in un af molto prestante in generale.
Una volta percepito, poi riconosciuto, infine agganciato, il soggetto viene seguito e monitorato alla frequenza di 60 Hz (cioè 60 volte al secondo, a9, a9ii) e 120 Hz (a1-a1ii-a9iii).
Apro una parentesi. Sony parla espressamente di calcoli al secondo, e non di fotogrammi al secondo con af.
120 fotogrammi al secondo con af significa infatti, semplicemente, che l'otturatore scatta 120 volte in un secondo, e che l'af è attivo. Non specifica quante volte l'af calcoli la messa a fuoco in un secondo.
Quest'ultima cosa è ragionevole. In 1/60s o 1/120s infatti la stragrande maggioranza dei soggetti, anche veloci, percorre spazi irrisori. E dunque un controllo di questo valore non esattamente specificato, pur anche molto minore, non preclude necessariamente buoni risultati.
Ma rimane il fatto che a1, a9iii e la a1ii in discussione facciano tutte le loro operazioni a 120 Hz, il che spiega le prestazioni eccezionali, e uniche, dell'af.
Eccezionale anche che tutto questo avvenga con una risoluzione e un buffer massimi, cosa da non sottovalutare.
Non scatto mai grandi raffiche, ma quelle poche volte che l'ho fatto, la macchina non si è mai fermata.
A 30 f/s, dopo alcuni secondi ho percepito che la raffica rallentava, comunque rimanendo molto elevata, penso intorno alla metà, 15 f/s, perchè poi i fotogrammi erano comunque tantissimi.
Ma mai un blocco.

avatarsenior
inviato il 20 Gennaio 2026 ore 9:33    

Eddaiiii , la Z 9 esegue anche lei 120 calcoli al secondo in AF, come confermato anche da LorenzoP, che non è certo un fanboy Nikon.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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