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inviato il 26 Dicembre 2025 ore 10:49
Salt e Old avete ragione entrambi io non ricordo più quanti ne ho fatti troppi sicuramente , però male del tutto non fanno. |
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inviato il 26 Dicembre 2025 ore 11:27
Ad esempio quando si rinnova il patentino per i fitofarmaci devi fare un corso di aggiornamento. Buona parte degli italiani non sanno affrontare le rotonde rispettando le norme del CdS. Che poi ci girino attorno è un'altra faccenda. |
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inviato il 26 Dicembre 2025 ore 12:40
Certo ed i farmacisti dovrebbero essere aggiornati sull'uso delle nuove molecole. I commercialisti devono studiare le nuove norme, mentre gli informatici devono studiare i nuovi processi. Ma guidare una auto non prevede bilancini di precisione o la conoscenza della norma comma tre bis. Voglio dire a quando il corso di aggiornamento per fare la doccia? |
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inviato il 26 Dicembre 2025 ore 14:14
ma io non ho mai visto un fitofarmaco che sbaglia la rotonda... |
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inviato il 26 Dicembre 2025 ore 18:21
È impensabile insegnare a fronteggiare le situazioni di emergenza alla scuola guida. Già i corsi di guida sicura sono utili fino a un certo punto, se non si praticano sistematicamente le manovre e tecniche di guida che vengono insegnate, e comunque nemmeno questi corsi coprono il 100% delle possibili situazioni di pericolo. Inoltre, ricordo che alla scuola guida accedono anche persone che non hanno idea di come si guidi un'auto, ed è improponibile partire da zero e arrivare alla gestione di sbandate, in un ragionevole numero di ore. Per non parlare dei problemi tecnici per realizzare qualcosa del genere: - necessità di una pista (che potrebbe essere a decine se non centinaia di chilometri dall'autoscuola) - istruttori qualificati (ex piloti, verosimilmente) - vetture uso pista A parte che non sarebbe logisticamente fattibile, il tutto avrebbe costi abnormi, e vi sarebbero code interminabili. Figuriamoci poi l'esame pratico da svolgere in pista... |
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inviato il 27 Dicembre 2025 ore 0:13
aun esame un pó più serio per capire se la persona è pronta ad affrontare la strada , quello SI.. PUÒ .. FARE ... |
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inviato il 27 Dicembre 2025 ore 0:18
Basta soltanto che infilino nella zucca dei decerebrati che se investono qualcuno devono fermarsi. Dove caxxo scappano sti de.menti? |
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inviato il 27 Dicembre 2025 ore 0:24
Sarebbe meglio che non investissero nessuno però.. |
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inviato il 27 Dicembre 2025 ore 6:02
l'introduzione dell'omicidio stradale ha peggiorato molto questa dinamica. Già in quel momento subentrano stati psicologici di panico, fuga e negazione, se la legge da torto a prescindere a quello che guida non è così strano che uno tenti il tutto per tutto. Viviamo in uno stato incivile dove la fatalità non è più contemplata, un bambino muore durante il parto e si fa causa, uno cade dalle scale e si fa causa, uno inciampa in una buca e si fa causa. Tutto il sistema è creato per rendere la vita impossibile al minimo errore anche indiretto. Paradossalmente anche se uno si vuole suicidare e sceglie di gettarsi sotto le tue ruote ti becchi l'omicidio stradale, e se non ci sono testimoni o telecamere sono cazzi tuoi. Ma anche se uno attraversa mentre guarda il telefono e ti spunta all'ultimo secondo i cazzi sono sempre dell'automobilista perché il guidatore dovrebbe sempre prevedere per la giurispudrenza. Bisogna essere un indovino o un santone e prevedere che dietro quell'angolo alla tal ora sbucherà uno con lo smartphone e le cuffie e tirerà dritto mentre arrivi tu Old! Io quando attraverso la strada, anche sulle strisce , aspetto piuttosto che rischiarla, anche se ho la precedenza. Anche se ho ragione la pelle che si lascia è comunque la mia. |
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inviato il 27 Dicembre 2025 ore 6:34
C'è da dire che se l'automobilista fosse preparato e con riflessi forgiati da anni di guida attiva probabilmente il disgraziato pedone la sera potrebbe rivedere i propri famigliari. Ma spesso quello che guida è obnubilato da una vita a 40kmh nel pieno rispetto delle regole che ora che capisce quello che sta succedendo il pedone è già al cimitero e lui sul registro degli indagati. |
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inviato il 27 Dicembre 2025 ore 11:54
Surreale. Secondo i dati dell'Osservatorio Pedoni Sapidata-Asaps,sono 356 i pedoni uccisi in Italia.Da gennaio a inizio Novembre. E poi scappano come conigli i pazzoidi che provocano lutti e tragedie.E voi state a fare i capelli alle bambole. Investito sulle striscie pedonali? Dispiace ma,diamine,si è trovato nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Ma in che c...o di mondo abitate? Quello dell'impunità sempre e a prescindere? In quale sgangherato Paese il pedone deve dare la precedenza,in presenza di passaggi pedonali,alle automobili in transito? Eppure è quello che succede quotidianamente.Basta osservare.Mamme ferme al passaggio pedonale con la carrozzina,in attesa che qualche buon samaritano si arresti a distanza di sicurezza. Limite non sta ad indicare che se si procede alla massima velocità permessa si è affrancati da ogni sanzione. Ricordo che in un centro abitato una automobilista investì un bambino che stava rincorrendo un pallone uscito una zona dove stava giocando.Il giudice sanzionò l'automobilista perchè data la vicinanza con i bambini dove procedere ad una velocità congrua alla prevenzione di quanto poi si verificò. Ha così riaffermato il principio cardine sul quale poggiano le regole del Cds: la salvaguardia delli integrità e della salute di tutti noi. “ È impensabile insegnare a fronteggiare le situazioni di emergenza alla scuola guida. „ Impensabile no.Visto che qualche "educatore" qui sul forum ha pensato di introdurre una castroneria siffatta. Impraticabile si.Ovviamente.Per ragioni che non serve elencare. Chiedo;e le auto da utilizzare in un contesto simile chi le fornisce?Intendo,oltre alla pista,è ovviamente richiesta la presenza di altre auto che simulano la situazione emergenziale,con urti e scontri inevitabili.Chi paga i costi? Si è costituita ai carabinieri la ventunenne di Volpiano, che, nella notte di Natale, aveva ucciso il geometra di Leini Claudio Pogliano, 75 anni, che stava tornando a casa dopo aver partecipato alla messa di mezzanotte. L'uomo [...] è stato travolto sulle strisce pedonali della rotonda di via Lombardore e via Coppi. Dopo l'impatto – la vittima è stata trascinata per una ventina di metri sull'asfalto - la Fiat Grande Punto di colore grigio era sparita. La ragazza è accusata di omicidio stradale e omissione di soccorso. Quanti giorni di carcere farà quest'omicida? |
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inviato il 27 Dicembre 2025 ore 12:17
Teoricamente da 2 a 5 anni più l'aggravante di non meno di 5 anni per omissione di soccorso. Che tu dica che non è giusto che un pedone debba dare la precedenza concordo...ma all'atto pratico quelli che lo fanno risparmiano la pellaccia. Ricordiamoci che siamo in un paese del bacino mediterraneo, non in Danimarca. Il cervello ce l'abbiamo diverso. Il povero geometra ha avuto troppa fiducia, magari era pure buio ed era vestito tutto di nero, magari la ragazza alla guida era distratta, aveva i vetri appannati, era imbranata o ciucca o semplicemente non l'ha visto chi lo sa... Bisogna stare attenti agli automobilisti medi, sia da pedoni che da automobilisti. |
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inviato il 27 Dicembre 2025 ore 12:20
Mah più probabile stesse guardando uno schermo |
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inviato il 27 Dicembre 2025 ore 12:25
anche. Resta il fatto che il povero signore è morto. |
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inviato il 27 Dicembre 2025 ore 12:46
Chissà la media degli anni degli investitori quant'è ? non penso sia altissima.. Noi abbiamo imparato con macchine che non avevano nulla.. io facevo la doppietta per cambiare marcia .. Prima macchina 500 abarth , seconda 112 70hp abarth, terza ritmo 105 .. tutte strausate.. e le nostre strade erano la biella Oropa o la trivero bielmonte.. anche con la neve.. e cavolo se imparavi.. Ora , senza esperienza usano macchine che hanno di tutto per distrarti e il cellulare.. e devono andare almeno in tre discoteche.. girando per strada con gente messa come loro.. Ci vuole una scuola guida migliore.. che preparino e responsabilizzino meglio i futuri autisti.. |
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