|
|
inviato il 09 Gennaio 2024 ore 10:57
Calma, i vintage non sono tutti uguali. |
|
|
inviato il 09 Gennaio 2024 ore 11:00
Ci sono alcuni obiettivi quali Summicron, Elmarit, Zeiss, Voigtlander che meritano davvero di essere utilizzati ancora oggi. Naturalmente su sensori FF e non croppati, quello secondo me è il male. Poi oh, ognuno si diverte come gli pare, nonostante quello che ho scritto sopra per me la fotografia vera è solo a pellicola B/N e solo con attrezzi 100% manuali, odio le scatole di plastica nate negli anni 80 con semi automatismi o AF, nonostante tutto riconosco che rendano molto più semplice la vita, stessa cosa le ML, il fatto che per me anche le reflex digitali sono trabicoli, almeno con le ML trovo la fotografia più accurata e quindi mi aiuta a portare a casa un risultato migliore. Quando mi voglio divertire, prendo il vecchiume. |
|
|
inviato il 09 Gennaio 2024 ore 11:03
“ Naturalmente su sensori FF e non croppati, quello secondo me è il male. „ E' proprio per questo che ho affiancato una FF alle APS-C. Un'altra cosa da dire è che i mirini elettronici erano già presenti sulle bridge degli anni 2000, in ambito video addirittura nel decennio precedente. Non si tratta quindi di una grande novità. Magari non erano definiti ed evoluti come quelli attuali, ma c'erano. |
|
|
inviato il 09 Gennaio 2024 ore 11:10
“ Ci sono alcuni obiettivi quali Summicron, Elmarit, Zeiss, Voigtlander che meritano davvero di essere utilizzati ancora oggi. „ Basta anche molto meno. |
|
|
inviato il 09 Gennaio 2024 ore 11:21
Navigando un po', si trovano 5D IV nuove a 1.800 euro euro, la metà di una senza specchio di alto livello e non vedo il motivo per cui, un modesto praticante come lo scrivente, debba (s)vendere la propria reflex. Le "cose" si possono anche riparare; sostituire l'otturatore e fare un "tagliando" generale ad una 5d IV, costa circa 300 euro ma parliamo, mediamente, di macchine con almeno 250.000 scatti. Ovviamente di possono fare 500.000 scatti senza mai fare nulla. Mi rifiuto di assecondare la logica del "così va il mondo" e quindi... Quanto sopra è solo il mio punto di vista ma ben vengano consigli e pareri, non ho problemi a "resettare" il tutto. |
|
|
inviato il 09 Gennaio 2024 ore 11:28
CesareCallisto ha scritto ##Ci sono alcuni obiettivi quali Summicron, Elmarit, Zeiss, Voigtlander che meritano davvero di essere utilizzati ancora oggi. Naturalmente su sensori FF e non croppati, quello secondo me è il male.## A quanto ne so è sui formati minori che potrebbero dare il meglio. Il formato 24x36 impegna i bordi di queste ottiche che non essendo state progettate per i sensori digitali, vanno in affanno. Il che non significa che non si possano usare, ci mancherebbe, ma sono del parere che un Summicron 50/2 su APS-C potrebbe ancora dire la sua, meno su FF. |
|
|
inviato il 09 Gennaio 2024 ore 11:38
Ecco, questa è la grande castroneria. Proprio Leitz progettava quei summicron in modo da avere fortissimo contrasto al centro che scemava verso i bordi per regalare uno stacco dolce e progressivo al soggetto, non le figurine incollate di oggi. Quindi tu, naturalmente, lo metti su un sensore crop perché secondo te va meglio, andando a cancellare la principale caratteristica della lente. Le ottiche usatele per il formato nativo, tutto il resto lasciate perdere, si vedono pure porcate incredibili al contrario di gente che adatta ottiche FF su MF digitali, con risultati che… |
|
|
inviato il 09 Gennaio 2024 ore 12:02
“ Ci sono alcuni obiettivi quali Summicron, Elmarit, Zeiss, Voigtlander che meritano davvero di essere utilizzati ancora oggi. Naturalmente su sensori FF e non croppati, quello secondo me è il male. „ Ovviamente ci metterei anche i giapponesi costruiti dai marchi più prestigiosi, a partire da Nikon, ma anche Canon, Olympus, Asahi Pentax, Topcon, ecc.... Senza disdegnare anche le produzioni della DDR (Carl Zeiss Jena) e diversi russi.... “ A quanto ne so è sui formati minori che potrebbero dare il meglio. Il formato 24x36 impegna i bordi di queste ottiche che non essendo state progettate per i sensori digitali, vanno in affanno. Il che non significa che non si possano usare, ci mancherebbe, ma sono del parere che un Summicron 50/2 su APS-C potrebbe ancora dire la sua, meno su FF. „ Non credere.... i problemi li hai soprattutto con i grandangolari estremi, ma nemmeno tutti, e sulle ottiche grandangolari Leitz per Leica M, la causa sono i raggi troppo inclinati che arrivano ai bordi e che mettono in crisi parecchi sensori. Riguardo all'uso dell'apsc io lo sconsiglio perchè i risultati finali potrebbero deludere, si spreca una notevole parte di informazioni (è un ritaglio non da poco quello) e poi bisogna ingrandire molto l'immagine finale. Meglio di gran lunga il FF (ci sono passato...) |
|
|
inviato il 09 Gennaio 2024 ore 12:12
@Bigstefano “ Disse il ciclista ventenne... Lo sport è sempre sport anche con un aiutino! Vorrei proprio vedere se superati i 60 quando ovviamente non potrai più fare sport agli attuali livelli ti accontenterai di fare giretti sempre meno impegnativi e più noiosi prostata permettendo o ti comprerai una E-bike con sedile forato MrGreen per provare l'ebrezza di ritornare a fare giri panoramici che non riuscivi più a fare da anni. „ Ma io ho già fatto i 60 ... 20 anni li ho tre volte! E fino ad autunno 2023 inoltrato (ora no, in inverno riduco le distanze) macinavo regolarmente 90-100 km a botta, e sempre tirati, certo non più alle velocità di quando ero 30enne, e grazie) |
|
|
inviato il 09 Gennaio 2024 ore 12:18
Disclaimer.. molti vetri top di gamma di 50 anni fa restano ottimi vetri anche oggi. Detto questo, va aggiunto che di acqua ne e' passata sotto i ponti ed i vetri di oggi sono piu' precisi e performanti. Sia come trattamenti che come materiali e progetto. Quello che rende PERDENTE un qualsiasi vetro di 50 anni fa rispetto ad un vetro moderno e' APPUNTO LA CADUTA DI PRESTAZIONE NELLA MESSA A FUOCO e nell'inseguimento. Cioe' resta un ottimo vetro (se ben invecchiato) con le limitazioni d'uso di 50 anni fa. Tanto che 50 anni fa qualsiasi fotocamera a veva uno stigmometro per la messa a fuoco fine ed un mirino decoroso. Diventati inutili con l'AF cosi performante. Ora io ho comprato una fotocamera che mi permette di tracciare un passero in volo a 50 mt inseguendolo con una raffica a 25 fps tutta a fuoco... per ridurmi ad usare quel corpo con il focus peak (che detto per inciso vale meno di uno stigmometro)? Onestamente, lo si fa perche' e' divertente.. perche' e' di moda... perche'... perche' etc.. perche' sono un × che e' caduto preda del marketing.   (parlo per me naturalmente) |
|
|
inviato il 09 Gennaio 2024 ore 12:25
Io non ci penso neppure. Se prenderò una ML (ee sarà Canon perché ho ottiche EF che potrei usare adattate), "avec le caz" (notare il francesismo) che ci monterò obiettivi più vecchi di quelli che ho. Se vado avanti è per andare avanti, non per tornare indietro. |
|
|
inviato il 09 Gennaio 2024 ore 12:29
Il discorso è un po' diverso Innanzitutto chi fa la maf con il peaking non ha capito niente, le messe a fuoco precise si fanno con ingrandimenti 10 X a mirino, spostando col joystick l'esatto punto in cui far ricadere il fuoco, così si ha una messa a fuoco precisissima, naturalmente serve anche un mirino grande e risoluto e l'ibis a quegli ingrandimenti aiuta parecchio. Poi la resa di certi obiettivi è molto particolare e non c'è nei corrispondenti moderni, anche perché altrimenti il topic non avrebbe senso dato che è stato aperto per una nostalgia analoga. Che poi con la fotocamera ci puoi fare ANCHE sport, ANCHE paesaggio, ANCHE avifauna é un altro conto, il fatto è che puoi fare davvero bene tutto con un solo é sorprendente, anni fa usavo 6D+7D per performance estremamente più modeste e senza la possibilità di ficcarci con profitto un tedescone o un Nikon 105 AIS, oggi posso. Oggi condivido il corredo analogico con quello digitale. |
|
|
inviato il 09 Gennaio 2024 ore 12:35
“ Poi la resa di certi obiettivi è molto particolare e non c'è nei corrispondenti moderni „ Credo sia sbagliato parlare di migliore o peggiore come fanno alcuni, preferirei parlare di diverso. La resa di alcuni vecchi obiettivi è completamente diversa da quelli contemporanei, se sia megliore o peggiore credo sia abbastanza soggettivo. A me piace, diversamente non li userei. |
|
|
inviato il 09 Gennaio 2024 ore 12:42
“ le messe a fuoco precise si fanno con ingrandimenti 10 X a mirino, spostando col joystick l'esatto punto in cui far ricadere il fuoco, così si ha una messa a fuoco precisissima... „ Faccio così con la mia reflex, quando con poca luce la maf automatica "stenta", a differenza della senza specchio, che comunque necessita di pazienza. |
|
|
inviato il 09 Gennaio 2024 ore 12:45
I vintage secondo me sono “divertimento” come può essere tale guidare una Fulvia HF Poi è chiaro che 9 volte su 10 uso ottiche attuali, ma se voglio giocare secondo me cosa c'è di meglio? |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |