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inviato il 27 Gennaio 2024 ore 13:52
GB non hai capito il punto Il titolista sa che quando c'è di mezzo l'IA, è bene fare leva sulla paura del loro lettore medio, assecondandone il bias cognitivo prevalentemente negativo, per creare clamore e aumentare le probabilità di click e quindi di incassi da inserzioni. Che è lo stesso principio che hai seguito tu per scegliere il titolo di questo topic, solo che tu nn guadagni nulla @Michelangelo, qua son quasi tutti over 65 |
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inviato il 27 Gennaio 2024 ore 14:11
@Michelangelo. Sono d'accordo con te, sul ragionamento generazionale, ma è anche lo stesso che contiene in sé il germe del progresso = valore assoluto. Qui non stiamo scrivendo della transizione cavallo - vapore ma della possibilità di reinterpretare o rimodellare persino la realtà a tutti i livelli, che come puoi immaginare è sensoriale. È evidente che un ventenne vedrà con ottimismo il futuro, che un teen-ager ancora di meno potrà mettere in discussione la tecnologia in quanto già immerso nel suo effetto. Come ho avuto modo di anticipare sono stato un pioniere nell'approccio con la interazione uomo PC a livello di ambiente software, poi videoludico, poi interattivo. Se le A.I. ( che ora si stanno amalgamando, passando dal sistema App per ogni cosa ad un ambiente che le include) sono programmate dalle stesse menti, con gli stessi limiti e attingendo alle stesse banche dati errate, allora come possiamo sperare che daranno risultati diversi?. |
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inviato il 27 Gennaio 2024 ore 14:37
“ Fatti una domanda e datti una risposta. Se 21 milioni di italiani seguono la Ferragni per sapere quale pandoro acquistare secondo te qual'è il grado di discernimento di oltre 1/3 della popolazione? „ “ Ma se il 20% della popolazione italiana crede che la terra sia piatta... „ Ecco, portiamo un po' oltre il ragionamento: qualcuno proponeva una scuola più selettiva, per dar modo ai volonterosi, intelligenti e capaci di studiare bene, liberandoli dalla palla al piede della massa degli stupidotti fancazzisti che stanno in classe con loro. E l'argomento ha un suo perché, ci si potrebbe ragionare sopra. Ma pensiamo che gli altri, gli stupidotti fancazzisti, resterebbero abbandonati al loro destino culturale, sarebbero ancora più ignoranti e incoerenti nel ragionare di quanto non siano oggi. Tutta gente che poi, se vuole, vota, e sceglie i nostri governanti, gente che ha diritto di lavorare e poi ce li ritroviamo come colleghi, sottoposti o addirittura nostri superiori. Un pirl@ ha gli stessi identici diritti di un premio nobel, in democrazia. Uno vale uno. E allora poi non lamentiamoci se tutto va a scatafascio. La strada, lunga e faticosa, è invece quella di cercare, giorno per giorno, di rendere la massa dei pirl@ un po' meno pirl@, e la scuola c'entra più di qualcosa in questo. |
user198779
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inviato il 27 Gennaio 2024 ore 16:00
Miopia mica tanto + 1000 |
user198779
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inviato il 27 Gennaio 2024 ore 16:05
Michelangelo io ho figli e nipoti dai 3 anni fino a quarant'anni. Ho a che fare molto spesso con ragazzi di 14 / 26 anni e oltre con un progetto che si chiama "NON SCUOLA"che va avanti da più di vent'anni posso dire di conoscere abbastanza bene la generazione dei giovani d'oggi. |
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inviato il 27 Gennaio 2024 ore 18:24
io penso che non serva una scuola selettiva.. penso che si debbano eliminare le baronie e la politica dalla scuola. quello che davvero distrugge una generazione e' il dover sottostare al "filtro" operato da politica e baroni. Chi ha una marcia in piu', se non viene ostacolato, emerge comunque. |
user198779
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inviato il 27 Gennaio 2024 ore 18:24
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user126772
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inviato il 27 Gennaio 2024 ore 18:34
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inviato il 27 Gennaio 2024 ore 19:28
Giordano i follower della ferragni non sono tutti italiani e non tutti reali |
user198779
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inviato il 27 Gennaio 2024 ore 19:36
Murphy ho riportato il post di Old_Pentax. In tutti i casi sono sempre troppi |
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inviato il 27 Gennaio 2024 ore 19:43
Scusa, allora messaggio riferito ad Old pentax. Sui siti dovrebbero togliere il guadagno sui click, si risolverebbe una buona parte della disinformazione. Poi è cosa buona leggere tutto l'articolo prima di commentare in giro |
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inviato il 27 Gennaio 2024 ore 20:15
Vero, ma ci sono italiani che guardano pure altri followers italiani e stranieri, siamo nell'era della globalizzazione, quindi anche la stupidità è globale. P.S. comunque ci sono sempre 21 milioni s.tupidi che segumo la ferragni per sapere che mutande acquistare. |
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inviato il 28 Gennaio 2024 ore 9:50
Grazie a tutti per avermi dato riscontro, penso che avere qualche dato in più chiarisce la quadro è può rendere la discussione utile anche a chi non vi partecipa. Io guardo alla statistica reale, quella delle discussioni sul tema, da aprile dell'anno scorso ad oggi. In base all'età media di chi discute l'argomento si evolve con velocità diverse. Rispetto alla crescita tecnologica, come nel nostro caso degli strumenti per le immagini generative (guardano allo sviluppo reale open-source sui canali discord e non a Photoshop) sono cambiate così tanto da constringerci ad aggiornare sia il vocabolario che le congetture sull'uso, i rischi eccc. Il lavoro dei fotografi professionisti è migliorato da quando esistono questi strumenti, questo solo per citare un campo noto a molti. Parlo per esperienza diretta e sarebbe utile un riscontro da parte di chi lavora e di come usa questo strumenti nell'ultimo anno. Nello specifico, sempre guardando statisticamente agli interventi in questo forum, le conoscenze sono al 95% per Photoshop o per i filtri neurali ma fuori c'è un mondo di plugin e di strumenti moto più evoluti del riempimento generativo di Adobe ma le doscussioni riguardano quasi solo lui, dopo un anno di post sul tema. Confrontando le discussioni dell'anno scorso con questa vedo molte analogie e l'esito è circa lo stesso. Dobbiamo avere la pazienza di aspettare ancora un'anno e vedere se le future discussioni si svilupperanno ancora per linee di principio piuttosto che su base tecnologia ed approfondimenti personali. |
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inviato il 28 Gennaio 2024 ore 10:00
Michelangelo pensi troppo positivamente, qua ci sono alcuni che non cambieranno mai idea, sono fermi alla vera fotografia sono le diapositive o i rullini e non si mette nulla su internet. Altro che IA. |
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inviato il 28 Gennaio 2024 ore 10:10
@Murphy grazie, io tengo molto ai dati statistici e su questo forum per fini didattici ne ho raccolti molti l'anno scorso sul tema, così come ho più volte letto ai ragazzi alcuni interventi per poi chiedere un riscontro. Sarò monotono e mi scuso per questo ma il fine per me non è solo discuterne ma avere un quadro generazionale bastato sull'età e sul reale grado di alfabetizzazione informatica degli adulti rispetto al tema AI (nel nostro caso per le immagini). La struttura di questo forum favorisce la ripetitività per confortare le visite e questa scelta produce dei cortocircuiti sulla ripetitività dei temi che altrove non trovo per cui è un ottima occasione per fare paragoni a distanza di tempo ed è il motivo per cui chiedo l'età e mi segno le discussioni. Un esempio pratico, confrontare le reazioni sul concetto di autentico nell'uso di filtri sulle immagini da 8 anni a questa parte, pensate oggi come si ragiona con il denoise o l'upscaling, cose normali usate anche in foto di fauna e flora e le stesse persone poi in moti casi elaborano congetture sugli aspetti negativi della AI in altri campi. |
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