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inviato il 20 Ottobre 2023 ore 9:15
“ Io per AI all'interno di una macchina fotografica parlerei di capacità di apprendere, per soggetto (quindi analizzandone forme, colori etc) comportamenti di prevedibilità e movimento. Inquadro il tennista, ma ho intelligenza in grado di prevedere il momento in cui la pallina verrà impattata dalla racchetta, magari addirittura bypassando la mia pressione sul pulsante di scatto perchè io sarei troppo lento etc etc. „ Si e No Giampietro, il concetto che esprimo e basico poi per eventuali evoluzioni nell'apprendimento credo che il futuro è molto vicino. Punto invece sull'uso della nomenclatura usata già da diversi anni in molti oggetti elettronici. Credo che questa storia dell'IA stia sfuggendo di mano, senza tenere conto che l'evoluzione è una cosa, la rivoluzione un'altra. E qui di rivoluzionario non c'è nulla, senza per questo essere critici sui potenziali orizzonti. Assolutamente. |
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inviato il 20 Ottobre 2023 ore 9:18
Non l'ho ben capita ma forse ho letto male qualcosa. Quando uno parla oggi di deep learning accostandolo all'AI per me è fuori strada, semplicemente. Questo perchè quanto fa oggi il DL, non è organico e real time... E non si basa su big data. |
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inviato il 20 Ottobre 2023 ore 9:18
Mah, secondo me un pelino pelino di rivoluzione c'è, da quando il DL è atterrato negli algoritmi di AF. Sono in grado di allenarli e proporli sui modelli "sportivi" in modo che riconoscano soggetti a tutto frame e anche a distanze diversissime.... questo con i sistemi tradizionali non potevi proprio farlo, per come erano costruiti e concepiti. |
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inviato il 20 Ottobre 2023 ore 9:21
“ Questo perchè quanto fa oggi il DL, non è organico e real time... E non si basa su big data. „ Ma nemmeno Open-AI lo fa Gianpietro, né per Dall-E né per Chat-GPT... fra un'iterazione e l'altra questi sistemi non apprendono in real time, non nel senso stretto con cui si intende ciò che fa un vero cervello... acquisiscono informazioni, questo si, ma non le elaborano né digeriscono in tempo reale. Può sembrare che lo facciano, ma sono "schemi" già calcolati dalla precedente iterazione. Comunque tutta questa roba è attinente al campo teorico e scientifico delle AI, l'algoritmo che ti mettono sulle macchine è un sottoprodotto, è vero, e sbagliano a chiamarlo AI in senso stretto, perché è solo "ottenuto tramite" un processo di apprendimento via AI, ma il campo di applicazione è davvero quello. |
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inviato il 20 Ottobre 2023 ore 9:40
“Comunque tutta questa roba è attinente al campo teorico e scientifico delle AI, l'algoritmo che ti mettono sulle macchine è un sottoprodotto, è vero, e sbagliano a chiamarlo AI in senso stretto, perché è solo "ottenuto tramite" un processo di apprendimento via AI, ma il campo di applicazione è davvero quello.” Ok, il resto con le fotocamere non c'entra una fava |
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inviato il 20 Ottobre 2023 ore 10:13
Lavoro nel mondo degli algoritmi e dell'AI da sempre e vorrei aiutare a fare un pò di chiarezza sul tema. L'AI non è un linguaggio di programmazione come dice @TheBlackBird ma con i linguaggi stile Python si implementano approcci AI. l'AI viene implementata con reti neurali profonde (deep learning) quindi scindere i due campi è sbagliato. Se si utilizza una rete di questo tipo per risolvere un problema, si dice che si sta facendo uso dell'AI. Non è l'imparare in realtime che rende un algoritmo intelligente. Viene considerato intelligente se è capace di estrapolare informazioni "adattando la sua conoscenza acquisita (durante il training) a quella che è la richiesta di informazioni/elaborazione attuale". Cerco di spiegarlo con un esempio. Se chiedo a ChatGPT di compormi una poesia con lo stile di Neruda, quello che mi viene generato non è qualcosa che ChatGPT ha letto da qualche parte esattamente in quel modo, invece, è frutto della combinazione della sua conoscenza di quale sia lo stile di Neruda (che ha estrapolato leggendo tutte le sue opere) con la sua conoscenza di cosa è una poesia (maturata leggendo forse tutte le poesie sino ad oggi prodotte). L'algoritmo di riconoscimento del martino nel frame della nostra fotocamera non ha mai visto esattamente quel martino tuffarsi in quel modo ma è capace di riconoscere che c'è un volatile nel frame e seguirne il movimento perché ha visto milioni di immagini con volatili e milioni di sequenze dove questi si muovono nel frame. Quindi si, parliamo di AI ogni qual volta il sistema è capace di estrapolare informazioni da situazioni per lui completamente nuove e lo fa sfruttando la potenza delle reti neurali profonde. Spero di essere stato utile. |
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inviato il 20 Ottobre 2023 ore 10:16
Yes Jakk proprio per quanto scrivi a mio parere l'attuale metodo non è AI... Perchè gli algoritmi vengono fuori dal DL che se va bene si basa sull'esperienza di 20 ambassador. Poi lo chiamino come gli pare... Ma usano un nome altisonante per qualcosa che imho ha informazioni molto limitate rispetto a quante potrebbe averne. |
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inviato il 20 Ottobre 2023 ore 10:46
@Giampietro è AI a tutti gli effetti proprio per quello che scrivevo. Il fatto che non incameri tutta l'informazione disponibile è altra cosa. Non è AGI (Artificial General Intelligence) perché ancora non ci siamo arrivati, anche se uno dei padri dell'AI la pensa diversamente . Quello che vuoi tu è quello che scrivevo, seppur sommariamente, due pagine fa (mi autoquoto): “ Insomma vorrei vedere il futuro della fotografia nella prossima ammiraglia Canon! una piattaforma dove il corpo macchina è una parte del tutto. Immagino che le nostre foto, una volta sul PC, possano essere usate per elaborare (in cloud) modelli di come ci piace scattare che, scaricati sul corpo macchina, possano migliorare e semplificare le fasi di scatto. „ Vedremo se Canon ha almeno guardato in quella direzione oppure no. |
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inviato il 20 Ottobre 2023 ore 12:04
Ottimo Jakk! |
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inviato il 20 Ottobre 2023 ore 15:07
@Jakk grazie per l'ottima spiegazione e quoto il tuo intervento di un paio di pagine fa sperando anche io possa venir fuori qualcosa di estremamente innovativo anche da un punto di vista computazionale…. qualcosa che sancisca definitivamente l avvento di una nuova “specie superiore” (scusate ma sono davvero infinitamente curioso ) |
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inviato il 20 Ottobre 2023 ore 17:13
Io non ho competenze su quali potenzialita' abbia l'Ai applicata nel nostro campo... Ma bisogna vedere cosa dice il mercato se è pronto ad accogliere le innovazioni.... Credo che quando saranno sicuri di piazzare un prodotto di questo tipo se ne vedranno di cambiamenti.... |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 8:13
Il giorno che l'AI sarà al 100% dentro alle fotocamere come può essere dentro ad un telefonino grazie alla connessione internetTTTE, metteranno nei menu la funzione “scrematura automatica scatti” ,e a molti utenti (probabilmente me compreso) verrà formattata la card all'istante, con tanto di scritta “R U FUC-kin kidding me?”   Tornando serio, grazie per le delucidazioni riguardo AI ;) |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 8:19
Ti manda direttamente un buono Amazon per una canna da pesca.. |
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inviato il 01 Novembre 2023 ore 8:25
Ahahhahahahaha |
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