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inviato il 21 Gennaio 2026 ore 21:17
Scusa Giovanni se ti sono sembrato inopportuno, la mia è stata una battuta, perché leggo spesso di chi si lamenta del peso dei propri "attrezzi" ed è sempre in cerca di materiale più leggero. Io il peso dell'attrezzatura non l'ho mai considerato (fino ad ora) magari tra qualche anno cambio idea. |
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inviato il 21 Gennaio 2026 ore 22:28
No, Giuseppe, figurati! Non c'è niente da scusare! A presto! GL |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 7:00
“ I formati diversi esistono perché devono fare lavori diversi... non certo per sprecare pellicola inutilmente. Come tu sai bene quanto me, ancora fra la fine degli anni '60 e l'inizio dei '70, in modo particolare con le pellicole a colori, non era consigliabile ingrandire oltre il 10X... se si voleva ottenere una qualità adeguata. In altre parole fino al 10X le emulsioni mantenevano molto bene, ma oltre il 10X la qualità finale scemava velocemente. „ e per questa ragione un professionista preferiva (era quasi obbligato) ad usare una 6x6 per avere stampe 24x30 o giù di li di qualità, stai semplicemente confermando quanto dicevo |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 7:06
“ No no, il collo di bottiglia è sempre stato l'obiettivo, non certo la pellicola. Anche negli anni di cui parlavo prima una buona pellicola era capace di assicurare una Risoluzione di 70/80 lp/mm, e il BW di più, anche molto di più... gli obiettivi, al contrario, nei casi migliori arrivavano a 50 lp/mm in ASSE ovviamente, e nella zona media si e no la metà. E lasciamo perdere i bordi. „ non è affatto vero, lo dicono i fatti, oggi con i miei Nikkor K ed AI degli anni '70, montati su A7rII da 42mp ottengo immagini favolose che con una qualsiasi pellicola me le sognavo, sono addirittura migliori di quelle che ottenevo con l'Hasselblad 6x6. Poi scusa, ti sei contraddetto nei tuoi due post, prima dici che la pellicola oltre 10x non andava bene, ora invece dici che il limite era l'obiettivo, mi sa che ti piace molto fare il bastian contrario.... |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 7:17
“ È accaduto innanzitutto perché fra la fine degli anni '70 e l'inizio degli '80 furono introdotti i gnanuli tabulari, che portarono seco due profonde innovazioni: una Grana molto fine e una Risoluzione molto alta... in pratica qualsiasi pellicola a colori ti garantiva ingrandimenti nell'ordine dei 20X, per giunta con una qualità di GRAN LUNGA superiore a quella che 10/15 anni prima ottenevi a soli 10X! E altre innovazioni, ossia i cosiddetti "vetri speciali", fecero lo stesso con gli obiettivi. La conseguenza fu, appunto, l'abbandono quasi immediato del Medio Formato, in particolar modo nella fotografia di cerimonia. Ed è per questo motivo che subito dopo, con l'avvento cioè del digitale, nessuno più ha realmente pensato ai formati maggiori. „ mah... la pellicola, secondo me, a partire dagli anni '70-80 non ha mai fatto grandi progressi, io la ho usata grossomodo fino al 2005 e, al di là che cambiavano nome (e prezzo) ai rullini, ho sempre visto la netta superiorità del 6x6 rispetto il 35mm che usavo solo per le diapositive. Non ho mai fatto diapositive 6x6 per non complicarmi troppo la vita e non avere costi esagerati, anche se la tentazione la ho avuta più di una volta. Comunque siamo andati anche troppo fuori tema.... |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 9:49
mah... la pellicola, secondo me, a partire dagli anni '70-80 non ha mai fatto grandi progressi, io la ho usata grossomodo fino al 2005 e, al di là che cambiavano nome (e prezzo) ai rullini, ho sempre visto la netta superiorità del 6x6 rispetto il 35mm che usavo solo per le diapositive. Non ho mai fatto diapositive 6x6 per non complicarmi troppo la vita e non avere costi esagerati, anche se la tentazione la ho avuta più di una volta. ******************************************** La pellicola non ha fatto progressi Gian Carlo? Beh se guardi a Kodak non tanti in effetti, a parte i T-Grains, ma se guardi a Fuji ne ha fatti eccome di progressi... la Velvia per esempio, la Provia 100F, l'Astia 100F... la Provia 400X con la grana dell'Ektachrome 64, e anche nel negativo Colore con le Portra 160/400 le Fuji NPS/NPL/NPH... no no, i progressi ci sono stati eccome, e quelli che aveva in cantiere Fuji a metà anni '90 avrebbero rivoluzionato la chimica fotografica... se l'AD di Kodak non avesse detto le caz²ate che in effetti disse! |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 10:02
non è affatto vero, lo dicono i fatti, oggi con i miei Nikkor K ed AI degli anni '70, montati su A7rII da 42mp ottengo immagini favolose che con una qualsiasi pellicola me le sognavo, sono addirittura migliori di quelle che ottenevo con l'Hasselblad 6x6. Poi scusa, ti sei contraddetto nei tuoi due post, prima dici che la pellicola oltre 10x non andava bene, ora invece dici che il limite era l'obiettivo, mi sa che ti piace molto fare il bastian contrario.... ******************************************** No caro Gian Carlo, ti assicuro che è molto difficile che io mi contraddica. Se leggi bene quel che ho scritto quando parlo di ingrandimenti - di qualità - limitati a 10X, io mi riferisco alle pellicole anni '60/'70 non certo a quelle posteriori, che hanno tratto beneficio dall'introduzione dei granuli tabulari... pensa alla Velvia per esempio, o alla Astia 100F ma la lista potrebbe continuare. Per quanto riguarda i tuoi Nikkor anni '70 accoppiati ai sensori da oltre 40 megapixel odierni è ovvio che sia così... ossia che rendano meglio che non sulle pellicole, di allora ovviamente, altrimenti la Regola di Katz che esisterebbe a fare? |
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