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inviato il 08 Marzo 2023 ore 7:44
“ Comunque OVVIAMENTE anche uno che tiene i raw li elabora - sono del fotografo, salvo eccezioni - e nella stragrande maggioranza dei casi col cliente condivide i jpeg, salvo rari casi appunto d'eccezione che però Caneca non ha - giustamente - escluso. „ A me è capitato che i clienti chiedessero espressamente i raw (non post prorotti) e questo mi è capitato almeno tre volte con aziende medio grandi, gli uffici della comunicazione hanno spesso gente che se ne intende dentro e vogliono arrangiarsi (io gli ho chiesto gli stesso soldi di un servizio postpodotto) In tanti anni non mi è quasi mai capitato di scattare in jpg e ho letto diverse pagine ma non tutta la discussione (scusate) , dove si parla della differenza tra lavoro ed hobby? Grazie |
user204233
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inviato il 08 Marzo 2023 ore 10:03
“ mi dovevo accontentare... „ L'ideale sarebbe riuscire ad ottenere ciò che si vuole partendo dai "settaggi" pre-scatto... poi, è chiaro che il raw è un'altra storia. |
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inviato il 08 Marzo 2023 ore 10:31
Già saper settare la propria macchina alle proprie esigenze e saper mettere in pratica la giusta esposizione, il tutto magari servito con l'utilizzo di filtri...ti risparmierebbe tutto il lavoro della post produzione.....(o almeno limitarti ad un 10% giusto per 3 correzioni messe in croce). (Se scatti in jpeg...se scatti in raw ovviamente sei costretto alla post produzione) |
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inviato il 08 Marzo 2023 ore 10:37
“ Già saper settare la propria macchina alle proprie esigenze e saper mettere in pratica la giusta esposizione, il tutto magari servito con l'utilizzo di filtri...ti risparmierebbe tutto il lavoro della post produzione.....(o almeno limitarti ad un 10% giusto per 3 correzioni messe in croce). (Se scatti in jpeg...se scatti in raw ovviamente sei costretto alla post produzione) „ ecco.... secondo me è lì che non mi quadra.... Tolta esposizione e maf tutto il resto si fa più comodamente, velocemente e meglio in PP in una sola botta. Ovviamente partendo dal raw Con quel sistema si fa due volte.... prima e dopo... Perchè mai stare lì a perdere tempo a smanettare in fase di ripresa quando poi vedo tutto bello in grande davanti al mio monitor? |
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inviato il 08 Marzo 2023 ore 10:44
“ (Se scatti in jpeg...se scatti in raw ovviamente sei costretto alla post produzione) „ Ma no! Basta scattare in RAW+jpeg. |
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inviato il 08 Marzo 2023 ore 10:45
Esatto Gian Carlo. Poi, postprodurre é divertente Lascio i jpg ai professionisti. |
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inviato il 08 Marzo 2023 ore 10:47
“ Lascio i jpg ai professionisti. „ |
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inviato il 08 Marzo 2023 ore 12:36
“ è un po' come ai tempi dell'analogico, per ottenere una immagine se partivo dal negativo potevo avere una bella stampa, se partivo da una stampa perchè il negativo era andato perso mi dovevo accontentare.... „ Mi sfugge il senso dell'analogia: la bella stampa già ce l'ho, un jpeg scattato a regola d'arte. “ Perchè mai stare lì a perdere tempo a smanettare in fase di ripresa „ Non c'è assolutamente nulla da "smanettare": imposti uno dei profili che hai creato e che ti sembra più adatto al mood del momento o alle condizioni di luce e fotografi, stop. Io faccio così e in pp mi limito a ritagliare/raddrizzare, con minimi interventi sui livelli. Ciò detto, non esiste il formato perfetto, così come il modus operandi migliore, ognuno ha il suo e cercare di imporlo agli altri mi sembra pratica talebana. A me, lo ripeto ancora una volta, A ME piace la fotografia come corollario di un viaggio, di una esplorazione, di una scoperta. Stare davanti al computer, invece, mi frantuma i co****ni in una maniera devastante e preferisco avere un jpeg quanto più possibile fatto e finito. Come me, penso tanti, tutto qua. |
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inviato il 08 Marzo 2023 ore 12:56
Ah... Ovviamente il mio è un ragionamento da amatore. Fossi un professionista molto probabilmente utilizzerei il raw per avere maggiore sicurezza di portare a casa il risultato. |
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inviato il 08 Marzo 2023 ore 13:36
“ Mi sfugge il senso dell'analogia: la bella stampa già ce l'ho, un jpeg scattato a regola d'arte. „ il RAW è un negativo digitale, equivalente ad un negativo analogico il JPG è l'elaborazione del RAW, assimilabile ad una bella stampa analogica “ Non c'è assolutamente nulla da "smanettare": imposti uno dei profili che hai creato e che ti sembra più adatto al mood del momento o alle condizioni di luce e fotografi, stop. „ quindi imposti un qualcosa prima di scattare, lo stesso lo puoi fare dopo in PP e vedi meglio quello che fai, visto che sei di fronte ad un bel monitor e non a un francobollo, sbagliare impostazione prima è possibilissimo, dopo è di fatto impossibile perchè per forza di cose troverai la migliore soluzione. “ Ciò detto, non esiste il formato perfetto, così come il modus operandi migliore, ognuno ha il suo e cercare di imporlo agli altri mi sembra pratica talebana. „ nessuno vuole imporre nulla a nessuno, ci mancherebbe altro, mi sono solo permesso di esprimere la mia opinione (e credo di essere in buona compagnia al riguardo...), l'importante è che a me non mi si imponga il tuo modus operandi che, scusa se lo rimarco, secondo me non è ottimale. “ Ah... Ovviamente il mio è un ragionamento da amatore. Fossi un professionista molto probabilmente utilizzerei il raw per avere maggiore sicurezza di portare a casa il risultato. „ anche quello è giusto fino ad un certo punto, se devi dare a razzo in pasto ai giornali le tue immagini è bene scattare in jpg.... La discriminante non credo sia dilettante=jpg e professionista=raw , non la vedo proprio... |
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inviato il 08 Marzo 2023 ore 13:58
Vorrei sapere chi tra coloro che stanno rispondendo a questo thread in tempi analogici sviluppava e stampava le proprie pellicole e oggi scatta solo in jpg. Perchè penso che sia un fatto di ignoranza e di abitudine..... |
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inviato il 08 Marzo 2023 ore 14:05
Berget, secondo me spesso anzi, quasi sempre, c'è allergia e non dimestichezza con il computer.... Va benissimo per carità... ci sta tutto, d'altra parte a sviluppare e stampare foto eravamo ancora in meno, però oggi un PC lo usano anche i bambini. L'importante secondo me è quantomeno capire quali sono le strade ottimali dei processi, poi ovviamente ciascuno fa quello che vuole o che è in grado di fare, senza problemi.... |
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inviato il 08 Marzo 2023 ore 14:28
Giancarlo ha ragione. Uno dei deterrenti che si interpongono allo sviluppo in camerachiara è proprio la scarsa dimestichezza col dispositivo informatico, (copmuter e programmi ed applicazioni) oltre ad uno scoraggiamento funzionale che di quella vecchia pratica fisica e rituale conserva quasi nulla (anzi, nulla proprio). Tanti vecchi fotografi si sono convertiti completamente al sistema digitale ed altri gli hanno voltato le spalle sul fronte dello sviluppo. Anche la questione sei presets e degli smanettamenti on-camera è da ritenersi un deterrente (io ad esempio detesto smanettare sulla fotocamera per fare queste robe qua). E' la stessa sorte toccata ai disegnatori tecnici (amanuensi) di un tempo, che con l'avvento del CAD si sono rifiutati di accogliere totalmente quel nuovo e sconosciuto strumento progettuale che in un certo qualmodo li spingeva verso un angolo. Ricordo che c'era chi rinunciava piuttosto all'armadio guardaroba in cameradaletto, pur di riuscire a ficcarci dentro (alla cameradaletto) un vecchio e glorioso tecnigrafo, e farci sù sonni sereni |
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inviato il 08 Marzo 2023 ore 14:57
Gian Carlo F....tanto per risponderti, ma lungi da me nel convincerti....per me la fotografia la si fa con la macchina fotografica nel momento dello scatto, non davanti un monitor.... |
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inviato il 08 Marzo 2023 ore 15:05
“ il RAW è un negativo digitale, equivalente ad un negativo analogico il JPG è l'elaborazione del RAW, assimilabile ad una bella stampa analogica „ Appunto, ma se io la "bella stampa" già ce l'ho, perché dovrei preferire il raw? In realtà, se proprio si vuole fare un'analogia, ripropongo l'equazione jpeg = dia già fatta in precedenza. “ quindi imposti un qualcosa prima di scattare, lo stesso lo puoi fare dopo in PP e vedi meglio quello che fai, visto che sei di fronte ad un bel monitor e non a un francobollo, sbagliare impostazione prima è possibilissimo, dopo è di fatto impossibile perchè per forza di cose troverai la migliore soluzione „ Con i preset (tipici quelli di Fuji) simuli di fatto una pellicola e, se hai un minimo di manico, sai benissimo cosa otterrai. È un modo di fotografare analogico che a me piace moltissimo. Se sbagli, amen, vorrà dire che imparerai dai tuoi errori, ma se hai impostato a dovere la tua macchina, capiterà assai di rado. “ l'importante è che a me non mi si imponga il tuo modus operandi che, scusa se lo rimarco, secondo me non è ottimale. „ Io non voglio imporre nulla a nessuno, il tema del topic era "si può elaborare il jpeg" e io a quello avevo risposto. Solo incidentalmente ho appreso che la mia (e di tanti) preferenza per il jpeg farebbe di me un incapace, un ignorante, un analfabeta informatico. Se poi il mio modus operandi sia o non sia ottimale, scusa anche tu se questa volta lo rimarco io, sono solo fatti miei. “ anche quello è giusto fino ad un certo punto, se devi dare a razzo in pasto ai giornali le tue immagini è bene scattare in jpg.... La discriminante non credo sia dilettante=jpg e professionista=raw , non la vedo proprio... „ Questo è vero, ma io parlando di professionisti, pensavo più a matrimonialisti e simili. |
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