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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 10:30
Si sta creando CONFUSIONE Allora L anello è importante perché introduce “VARIABILI” Infiltrazioni luce ma anche non planearita perfetta che può rendere i bordi meno performanti Quindi si ne può risentire anche Sony …ma ovviamente lo stack non lo modifichi… ma quello si sa ed è un problema con i grandangoli per M Dal 50mm in poi le differenze vanno via via sparendo e se si usano obiettivi “vintage” per reflex i problemi diminuiscono ulteriormente Che poi per me NON sono problemi enormi perché ingrandisco al 100 solo per fare delle operazioni selettive nella PP ma le foto le guardo nell interezza e certe “pippe” svaniscono…. Ma ognuno si diverte come vuole! Paco sei sempre alla ricerca del “MASSIMO” di non si sa cosa poi visto che personalmente trovo più sensato cercare ciò che serve o ammettere di comprare ciò che piace… ma lo fai sempre “zoppicando” Prendi la super camera ma ci attacchi in cinese Prendi la super lente ma usi L anello economico Prendi Leica ma un modello “vecchio” che puntualmente vai a cambiare Etc. Io fossi in te prenderei meno cose ma comprerei una camera ed una lente sola magari che mi soddisfi almeno nel possesso al 100% |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 10:45
“ Quindi si ne può risentire anche Sony …ma ovviamente lo stack non lo modifichi… ma quello si sa ed è un problema con i grandangoli per M Dal 50mm in poi le differenze vanno via via sparendo e se si usano obiettivi “vintage” per reflex i problemi diminuiscono ulteriormente „ Finalmente un po' di chiarezza e ridimensionamento del problema. |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 11:03
Per me è un non problema perché le ottiche M le uso su Leica M. Al massimo ho adattato le R su reflex (Nikon e Canon) senza grossi patemi. Quindi prendete il mio parere come tale, senza velleità di verità in tasca. Ho seguito con interesse questi thread guardando tutti i confronti fatti side by side e sinceramente non vedo queste catastrofi cosmiche. Parliamo di alcune ottiche grandangolari, adattate a corpi macchina con anelli più o meno cheap, che, ai bordi del fotogramma, in particolari condizioni tipo a tutta apertura e su ingrandimenti da sala settoria, mostrano artefatti. Mi è sfuggito qualcosa? Basterebbe, nell'ordine: - usare quell'ottica sul corpo macchina per cui è stata progettata e/o - usare adattatori più performanti e/o - lavorare a diaframmi un pelo più chiusi e/o - ritagliare leggermente i bordi e/o magari... - guardare la foto nell'insieme e non il bordo al 400% A quel punto si scoprirebbe che non è necessario spendere migliaia e migliaia di euro per produrre stampe soddisfacenti. Anche perché, sono sicura che tutte queste "imperfezioni" in fase di stampa, tendono ad essere ulteriormente spianate. |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 11:08
@Giulia… non ti sfugge nulla! Tutto corretto! |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 11:50
Tutto corretto. Ma le pippe (mentali ) dove le mettiamo? Sono il sale della vita. |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 12:03
“ Ho seguito con interesse questi thread guardando tutti i confronti fatti side by side e sinceramente non vedo queste catastrofi cosmiche. Parliamo di alcune ottiche grandangolari, adattate a corpi macchina con anelli più o meno cheap, che, ai bordi del fotogramma, in particolari condizioni tipo a tutta apertura e su ingrandimenti da sala settoria, mostrano artefatti. Mi è sfuggito qualcosa? „ E invece qualcosa sfugge! Ottiche grandangolari (ma non solo) su sensori che non siano pensati per QUELLE ottiche, non danno risultati soddisfacenti. Su Sony nello specifico, è più facile che il risultato sia frustrante, piuttosto che buono. Poi dipende da quello che si pretende. Io fotografo con piacere anche con obiettivi di 80 anni fa... Però quello che dico da sempre è che bisogna essere onesti: se mi faccio un corredo Leica M per utilizzarlo su un corpo "x", e mi accontento di bordi spappolati, fringing, cadute disastrose di nitidezza e diversi stop di vignettatura, sono fondamentalmente un pistola... Sono un pistola perché con 100 euro prendo un cinquantino della casa (Sony, Nikon o Canon che sia) con risultati immensamente migliori. Se poi parliamo di feticismo, di voglia di usare ottiche di pregio anche ottenendone una resa da fondo di bottiglia sovietico, va benissimo...anche io sono feticista per certe cose, ho in casa modelli di fotocamere che mi piace più toccare e osservare che utilizzare... Però ne sono consapevole. Su Sony nello specifico è già stato scritto molto, ma giusto per riassumere, la mia situazione con le mie ottiche M (che uso soprattutto in analogico) è questa: - 21/2.8 --> buono da f/8 in su - 35/2 asph --> inutilizzabile per determinati landscape, utilizzabile per ritratti ambientati/street - 50/2 --> discreto, ma con uno sfocato che per me è NO. E considerando che Leica si compra anche per lo sfocato... - 90/2.8 --> qua ci siamo - 135/4 --> qua ci siamo (tanto) Diverso il discorso con gli R, che invece rendono tutti abbastanza bene. “ Basterebbe, nell'ordine: - usare quell'ottica sul corpo macchina per cui è stata progettata e/o - usare adattatori più performanti e/o - lavorare a diaframmi un pelo più chiusi e/o - ritagliare leggermente i bordi e/o magari... - guardare la foto nell'insieme e non il bordo al 400% „ Nell'ordine: - si, esattamente - si, ma salvo cinesoni da 2 euro, la situazione è meno tragica di quanto si pensi, senza bisogno di spendere centinaia di euro per un adattatore - PERCHE'? Perchè spendere migliaia, migliaia e migliaia di euro in obiettivi Leica, che notoriamente sono concepiti per essere già buoni a TA (caratteristica fondamentale in chi li sceglie) se poi posso usarli solo da f/8?! Allora meglio il cinquantino f/1.8 proprietario, no? - come sopra...PERCHE'? - ...e qui siamo d'accordo! Ma sul forum ci passiamo un po' il tempo così! |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 12:27
“ Però quello che dico da sempre è che bisogna essere onesti: se mi faccio un corredo Leica M per utilizzarlo su un corpo "x", e mi accontento di bordi spappolati, fringing, cadute disastrose di nitidezza e diversi stop di vignettatura, sono fondamentalmente un pistola... „ Scusami ma che c'entra il purple fringing, il calo di risolvenza ai bordi, ecc con il sensore? Sono tutti fenomeni imputabili all'ottica, non al corpo. Se una lente M -facciamo un'ipotesi- fa schifo su un corpo M, farà schifo anche su altri corpi, né più né meno. Idem per obiettivi di altri brand. Tutt'al più si può dire, come ha suggerito Gobbo, che le variabili siano introdotte da un adattatore non perfettamente calibrato. Ma essendo questo questo il fattore che va ad inficiare il risultato, e ponendo che sia attribuibile ad alcuni esemplari, cambiando adattatore, il problema si dovrebbe risolvere. Altrimenti tutti noterebbero gli stessi problemi con lenti adattate. |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 12:56
@Iza… una lente serie M nasce con raggi fortemente inclinati vicino al piano pellicola/ sensore … quindi su Sony che ha uno stack grosso (spessore del vetro di protezione del sensore) va peggio che su Nikon Z Mentre una lente serie R sarà un retro focus calcolato per reflex ed i raggi saranno più perpendicolari quindi si avranno risultati migliori Le lenti native Sony sono calcolate tenendo conto di questa cosa ed infatti il 24GM è uno dei migliori grandangoli in circolazione e si è già dimostrato che su Sony Kolari vanno peggio che sull originale Ma pure io non capisco perché uno debba usare delle lenti M su Sony visto che si sa … quando ci sono centinaia di lenti altrettanto valide … Come dice Maserc però … le pippe dove le mettiamo dopo? |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 12:59
Oh finalmente Gobbo la penso come te! |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 13:07
“ @Iza… una lente serie M nasce con raggi fortemente inclinati vicino al piano pellicola/ sensore „ Ah ecco, io questo non lo sapevo. Ma questa cosa di cui parli non potrebbe essere mitigata con un adattatore che cambia il tiraggio? |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 13:12
“ Mentre una lente serie R sarà un retro focus calcolato per reflex ed i raggi saranno più perpendicolari quindi si avranno risultati migliori „ Se poi ci aggiungiamo che su nikon ( su altre non sono al corrente )con le R non serve l'adattatore ancora meglio. |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 13:12
Si il 24 GM che sul campo a F2 (chiuso di uno stop) le prende sia dal mio 28 Ultron ii a Ta su m10r, sia su A7r2k kolari. .... |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 13:22
Non so cosa prenda… per me è non solo era spettacolare ed una delle poche lenti jap con una resa quasi tedesca anche nelle transizioni fuori fuoco… Se devo vedere differenze solo ad ingrandimenti esagerati … non mi interessa! Ma ognuno ha le sue priorità … a me interessa solo esclusivamente il rendering di una lente … tutto il resto lo lascio agli altri |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 13:33
Ok Gobbo, ci sta il rendering ma quando dici : “ il 24GM è uno dei migliori grandangoli in circolazione e si è già dimostrato che su Sony Kolari vanno peggio che sull originale „ quando il 24gm fa cosi ai bordi rispetto un 28 f2 che e' grande un quarto su M/kolari
 qua f2, TA per Nokton, 1 stop chiuso per GM
 qua 5.6
 di fatto stai facendo disinformazione. Un 24 PRIMA DEVE essere nitido da lato a lato proprio perche' grandangolare e se non lo e' di sicuro non diventa il migliore in circolazione se non per scopi diversi da quello che deve fare un grandangolare... ..poi... proprio con Kolari ma anche su M liscia il piccolo di sopra lo legna per tutte le caratteristiche legnabili su un vetro grandangolare... ergo la tua frase e' disinformazione. Se pensi che PER TE sia cosi allora la cosa cambia e puoi anche dire che un plasticotto va meglio di un fisso Leica... |
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inviato il 03 Gennaio 2022 ore 13:39
Uly quel 28 fa paura...il 24 Sony è una gran lente secondo me, ma quel 28... Però preferisco sempre il 2.8 asferico tetesco! |
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