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inviato il 24 Dicembre 2021 ore 9:30
Kwlit.. hai dato una risposta. Grazie. Quelle che tu chiami teorie, supposizioni, esistono esattamente come tutto il resto da te percepito con i tuoi sensi. La sola differenza sta nel fatto che NON HAI I MEZZI PER PERCEPIRLE. E la cosa è voluta. Non sei quello che vedi ma sei quello che senti mentre sei dentro quello che vedi. E i limiti sono relativi a ciò che ti è concesso di vedere. |
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inviato il 24 Dicembre 2021 ore 9:35
La scienza non è una palla al piede, è semplicemente limitata dalla condizione del essere umani. Percepiamo le onde gravitazionali emesse dalla fusione di 2 buchi neri? A pelle no. Poi una teoria è diventata formula matematica, si è trasformata in 2 laboratori e dopo diversi anni di delusioni ecco la sorpresa. Esistono. |
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inviato il 24 Dicembre 2021 ore 9:36
E ti pare poco ?!!!!! Non serve scomodare buchi neri e onde gravitazionali quando per limiti nostri, ancora non sappiamo nemmeno chi o cosa siamo. |
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inviato il 24 Dicembre 2021 ore 9:39
“ Una scorregia. È reale perché nonostante nessuno la veda, la possa toccare, ne tantomeno assaggiare, la si sente con le orecchie e il naso. Cioè con due dei sensi dell'avatar fisico in dotazione. Ora la domanda è, ma stavolta cercate di capire e sforzatevi : È REALE QUALCOSA CHE PUR ESISTENDO, TU ESSERE UMANO NON PUOI PERCEPIRE CON NESSUNO DEI TUOI SENSI FISICI ? „ Felix, ma esattamente... di cosa stai parlando? Se continui ad usare termini generici senza definire cosa sia questo "Qualcosa" la gente continuerà a non capire di cosa tu stia parlando. Usa un termine italiano per definire ciò a cui ti stai riferendo. |
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inviato il 24 Dicembre 2021 ore 9:43
Non ce l'ho un termine esatto. Inventiamolo adesso. Tutto ciò che non è percettibile dai nostri sensi umani.. direi che un buon termine è OLTRE. Tutto ciò che esiste OLTRE i limiti umani. "BEYOND" |
user206375
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inviato il 24 Dicembre 2021 ore 9:46
Se va oltre la nostra mente è come se non esistesse e che bisogno c'è di definirlo? |
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inviato il 24 Dicembre 2021 ore 9:46
“ Non ce l'ho un termine esatto. Inventiamolo adesso. Tutto ciò che non è percettibile dai nostri sensi umani.. direi che un buon termine è OLTRE. Tutto ciò che esiste OLTRE i limiti umani. „ Felix... con tutta la buona volontà che ci stiamo mettendo... non ha senso inventare un termine. Avrai in mente quale sia il punto centrale di questa tua discussione. E non esiste in tutto un vocabolario italiano un termine che specifichi l'argomento di cui stai scrivendo da più di 12 pagine? Hai scritto di una medium, quindi... a cosa ti riferisci? Vita ultra terrena? Stadio di meditazione? Fantasmi?... |
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inviato il 24 Dicembre 2021 ore 9:47
Felix parte del problema è anche quello di porsi dei limiti e pertanto fermarsi. La tua domanda è se esistono realtà che non "registriamo"? Si ma si deve essere anche visionari per andare a scoprirle. |
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inviato il 24 Dicembre 2021 ore 10:08
Beyond Ma se vuoi andare a scoprire realtà che non registriamo bisogna assolutamente togliersi la palla al piede che è la Scienza. |
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inviato il 24 Dicembre 2021 ore 10:14
“ Beyond Ma se vuoi andare a scoprire realtà che non registriamo bisogna assolutamente togliersi la palla al piede che è la Scienza. „ Io mi arrendo. Vi saluto. |
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inviato il 24 Dicembre 2021 ore 10:16
Ciao e Buon Natale. Arrendersi e rinunciare è aver raggiunto l'obiettivo.. il loro. |
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inviato il 24 Dicembre 2021 ore 10:17
Ooo.. tu ce la fai a rispondere alla domanda senza scomodare capitoli e capitoli di teologia indiana ? |
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inviato il 24 Dicembre 2021 ore 10:18
“ Ciao e Buon Natale. Arrendersi e rinunciare è aver raggiunto l'obiettivo.. il loro. „ "Loro" chi? No, semplicemente risparmio tempo ed energie, visto che ancora non si è capito di cosa si parla. Stando così le cose non proseguirò oltre. |
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inviato il 24 Dicembre 2021 ore 10:20
Non a caso Felix parlo di visionari e magari quando è uno scienziato a diventarlo, forse, è più semplice raggiungere qualcosa di incomprensibile. Brillanti intuizioni fuori dagli schemi di un sistema che troppo spesso si avvita su se stesso. |
user214553
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inviato il 24 Dicembre 2021 ore 10:31
Felix Eppure quanto ho scritto è in italiano di senso compiuto; se poi tu non puoi capire - per limiti tuoi, come la scarsa padronanza della lingua, estraneità ad'ambienti filosofico-tradizionali o esoterici, ecc. - è solo un problema tuo. Del resto, io ho cercato di venire in contro ad'ognuno di voi, con esempi semplici, ecc. Il discorso sai quale è? Che non stiamo disquisendo di impermanente materiale fotografico dalla dubbia utilità; stiamo parlando del Reale - anche se per lo più avete parlato dell'irreale in verità - stiamo parlando dell'esistenza in sé e di per sé, stiamo parlando dell'Assoluto, la Non-duale Identità essenziale che trascende il rapporto soggetto-oggetto... stiamo parlando di ciò che realmente siamo, al di là delle sovrapposizioni limitanti, cioè, al di là di ciò con cui erroneamente ti identifichi - corpo, mente, emozioni, memorie, intelletto, senso dell'io, ecc. Questa realtà che è il fondamento ed il testimone dell'ente individuato felix, alex, ricca.. che è il fondamento ed il testimone della totalità, è proprio come dici tu - sbraitando mentre fai il gatto sulla tastiera del pianoforte che suona la canzone dei matti. Cit sbraitante di felix: "È REALE QUALCOSA CHE PUR ESISTENDO,? TU ESSERE UMANO NON PUOI PERCEPIRE? CON NESSUNO DEI TUOI SENSI FISICI" Tu l'hai posta come domanda, io la confermo in qualità di affermazione. E aggiungo pure che il Reale, non solo è irraggiungibile dai sensi, ma è pure inarrivabile con gli organi d'azione, ed è impensabile. Ed è così, poiché essendo Colui che si svela in ogni atto di conoscenza, non può essere conosciuto come oggetto di conoscenza a sua volta; per analogia - detto e ridetto - i miei occhi tutto possono osservare, tranne loro stessi; la punta del dito tutto può toccare, tranne sé stessa; è quindi il reale non-conoscibile ti chiederai? No, affatto.. è più che conosciuta, poiché è auto-rivelato per identità in ogni atto di conoscenza. Se tu non Lo conosci, è perché tenti di oggettualizare il Puro Soggetto, cerchi un secondo all'infuori di ciò che sei, come la storia dei dieci uomini che guadano il fiume, e contandosi per vedere se sono tutti salvi né contano nove, e deducono che il decimo è affogato, mentre ognuno di essi tralasciava dalla conta sé stesso. A me sembra tutto molto semplice felix, e non mi stupisco che per qualcuno non sia così; non vedo niente che non va, ogni cosa è perfettamente al suo posto, così come è stata sistemata da evi infiniti. La Conoscenza non può attecchire in una mente non-pacificata, impura, devastata dal vizio, dalla menzogna, dalla collera, dalla gelosia, ecc... la mente è la causa e la stessa soluzione al problema nodale che affligge tutti: l'essere senziente individuato (ossia caduto nell'individuazione) non sa chi è. Dove sperimenti l'ignoranza? Nella mente! Dove sperimenti la Conoscenza? Nella mente! Causa e soluzione; lo specchio coperto dalla polvere dei pensieri, dall'inerzia, ecc., non può riflettere il vero; uno specchio libero dalle ragnatele dell'illusione può essere la porta versi l'identità essenziale che tu sei ciò che sta davanti allo specchio, non il riflesso, e tanto meno lo specchio stesso. Ogni cosa, è quindi al proprio posto, poiché bisogna essere ricercatori sinceri della verità per cogliere il reale; serve discriminazione - tra Reale e non-reale; serve distacco - da ciò che si è discriminato come non-reale; serve quiete mentale; e serve soprattutto intenso desiderio di realizzazione. Non puoi cogliere il reale ed al contempo condurre una vita mondana; non puoi tenere il piede dell'illusione e il piede del Reale nella stessa scarpa. È inutile quindi che continui a prodigarti su una strada che non conduce da nessuna parte caro felix.. ciò che credi essere reale, dall'unica prospettiva che può dirsi tale è irreale! Tutto ciò che diviene lo è, tutto ciò che ha un'inizio, una metà ed una fine. Inizia a scartare mano a mano ciò che è impermanente e transitorio, alla fine ciò che rimarrà sarà il Vero. Le parole umane sono fatte per descrivere le cose degli umani, e come esso sono limitate. Se dovessimo comunque dare una definizione di reale, potrebbe essere questa, e non venite a dirmi "nessuno può sapere di qua, nessuno può sapere di là"; abbiate la dignità di abbracciare la via della Conoscenza ed abbandonare quella del mondo, dopodiché mi saprete dire. Definizione di Reale: Reale è Ciò che è sempre, la Costante presente in tutti gli stati, l'Essere in quanto è, l'Assoluto; è Quello che sussiste identico in ogni condizione e costituisce il Sostrato invariante su cui poggia la totalità delle variabili |
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