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inviato il 02 Settembre 2020 ore 11:14
Siamo riusciti a insultare l'arte contemporanea, a tirare in ballo caravaggio e compagnia briscola come se i nostri scatti fossero arte di livello (che poi se fosse anche arte di basso livello andrebbe bene, ma così non è), ma al di la di tutto i numeri continuano a parlare chiaro E trnando alla domanda iniziale: www.juzaphoto.com/topic2.php?l=it&t=3682239 no l'emmorragia non è finita perchè il settore dove ci sono gli investimenti è ben chiaro quale sia con pace di chi si arroca su posizioni spacciate per verità assolute |
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inviato il 02 Settembre 2020 ore 11:52
Si beh qui state aprendo il dilemma pos produzione ... l'altro giorno sentivo un'intervista ad una "fotografa" Nicole di cui non ricordo cognome . E questa diceva che stampava solo in analogico e faceva sviluppare in maniere particolari nella camera oscura . Lei diceva di preferire l'analogica perchè è più fedele e perchè "come scatti è l'immagine" ... la mia domanda in testa era : "e questa dice di essere una fotografa ?" La post produzione c'è sempre stata ed è sempre stata parte integrante della fotografia . E' semplicemente uno degli step per avere la foto . |
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inviato il 02 Settembre 2020 ore 11:54
L'emorragia non è finita ed è bene che sia cosi . Al mondo di oggi ci sono le Reflex , ci sono le ML innovative e senza più il nostro amato specchietto . Ci sono gli smartphone ed anche altre soluzioni . Siamo in 7,7 miliardi di individui e chi può sceglie lo strumento che può e che gli piace . Ognuno raffiguri il mondo odierno come può cosi da lasciare un segno a chi verrà . |
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inviato il 02 Settembre 2020 ore 12:06
“ Quello che mi chiedo, e vi chiedo, è: ora che lo smartphone è in mano ha tutti, possiamo pensare che il numero attuale dei fotografanti con macchina fotografica si sia stabilizzato? „ No Il numero continuerà a diminuire man mano che la "vecchia" generazione sarà sostituita da quelle "nuove"... |
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inviato il 02 Settembre 2020 ore 12:54
Mi spiace x Matteo che non ha capito dove andava a parare il discorso del caravaggio.. provo a spiegarlo meglio .Nel tempo si sono perse delle arti sostutite dalla tecnologie nuove non riferito ai nostri scatti ma è un discorso generale serve per far riflettere xchè non sempre le innovazioni hanno portato solo risvolti positivii Ognuno raffiguri il mondo odierno come può cosi da lasciare un segno a chi verrà Yellowstone77 sei sicuro che lo smetphone sià la miglior tecnologia x lasciare il segno ai posteri! Io non credo! |
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inviato il 02 Settembre 2020 ore 13:16
Se lo scopo della Fotografia è quello di corredare/sostituire i messaggi o le notizie-notiziole riguardanti l' autobiografico effimero o al massimo la cronaca di una giornata ( lo 'ieri' è già morto e sepolto) allora lo smarphone basta e avanza. Insisto: tutto è deciso dai social e dalla loro funzione. |
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inviato il 02 Settembre 2020 ore 13:18
La semplifico. Scatti con la reflex, hai i tuoi bei RAW, di alcuni fai il JPEG e condividi. Ora Adobe permette ancora di aprire praticamente tutto, ma quando inizierà a eliminare magari i vecchi formati delle prime reflex cosa resta? Lo stesso Quando gli hd muoiono cosa resta rispetto al cellulare? Aspetto già che mi rispondi io stampo e ho n backup su diversi Cloud ecc... Ma parliamo della maggioranza e il cellulare lascia esattamente ai posteri quello che lascia la reflex. Le innovazioni non sempre sono positive, ma qui si discute di rumore pixel ecc.. di qualità che poi la vorrei vedere tutta sta qualità sbandierata,ma sopprattutto se alle future generazioni frega qualcosa di certi scatti perché io ho idea che stiamo discutendo del tramontino, ecc.. |
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inviato il 02 Settembre 2020 ore 13:33
Gli scatti del tramontino ecc sono proprio quelli degli smartphone ! Paolo non credo sia quello lo scopo della fotografia ! Quello è lo scopo di una fetta di sedicenti fotografi! È diverso. |
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inviato il 02 Settembre 2020 ore 13:43
Quello é lo scopo del 99% di chi scatta, parte sono passati al cellulare perché hanno capito che quello fa raggiungere il loro scopo meglio e con meno tempo e senza aggeggi a loro inutili appresso. Altri usano la reflex perché hanno voglia di uno svago e non fanno foto migliori ne più interessanti, ma passano il loro tempo come vogliono perché può essere anche rilassante o divertente giocare con la fotografia. Risultato spesso non ha comunque chissà cosa in più |
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inviato il 02 Settembre 2020 ore 13:47
Luciano: infatti ho detto " se" lo scopo è quello. Comunque bisogna sempre stare attenti a non idealizzare: la realtà di oggi è squallida ( figurati! tra tre giorni ho 72 anni; ho fatto Lettere classiche; ho fatto il musicista di professione in un' orchestra...puoi immaginare come detesto la sottocultura in cui viviamo, ma è la REALTÀ. La fruizione estetica di una bella immagine e i miliardi di immagini spruzzate in giro con i telefoni sono due mondi diversi. E non comunicanti. |
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inviato il 02 Settembre 2020 ore 13:48
Sei serio? É pieno di foto belle col telefono, é proprio quello con cui fanno molti foto esteticamente nel ma vuote |
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inviato il 02 Settembre 2020 ore 14:02
Io credo che l'uso del cellulare risponda ad entrambe le realtà. Va senz'altro incontro alla bulimia dilagante di contenuti di svariata qualità estetica ma può benissimo servire chi dalla fotografia cerca contenuto e sostanza più che forma e dati tecnici. Ripeto che ovviamente dipende dal genere fotografico. È ovvio che per fotografia naturalistica il cellulare faticherà non poco. Ma se penso alla fotografia di paesaggio, ad esempio, credo che già li possa esserci spazio per mezzi tecnicamente meno validi ma che grazie alla portabilità e disponibilità consentono non solo di avere lo strumento con se ma anche di scattare magari con una predisposizione d'animo diversa rispetto all'uscita con camera. Una predisposizione che a mio parere riverbera effetti sul risultato “artistico” che ne è intrinsecamente contaminato |
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inviato il 02 Settembre 2020 ore 14:03
Banalmente mi vengono in mente foto di Ghirri (che peraltro non amo particolarmente) |
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inviato il 02 Settembre 2020 ore 14:23
Matteo: non ho assolutamente una posizione spocchiosa nei confronti delle foto fatte col telefono, sia chiaro. Conta il risultato. Ma io, qualche volta, scrivo ancora con carta e penna. È però evidente il vantaggio di un file word. Cerco di essere realista senza demonizzare nulla e nessuno. Chi continuerà a usare fotocamere? Probabilmente sempre meno persone. Le evoluzioni culturali, secondo me, vanno studiate e considerate senza giudizi o esorcismi. Io, se fotografo, lo faccio ancora con la reflex. Ma io sono uno e, per giunta, vecchio...:-) |
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inviato il 02 Settembre 2020 ore 14:23
Smartphone, social, cultura, musica, conoscenza... tutto può essere utilizzato in modo intelligente o in modo sciocco... “ È ovvio che per fotografia naturalistica il cellulare faticherà non poco. „ Non è detto... https://www.amazon.it/Apexel-Cellulare-teleobiettivo-grandangolo-ottur (si scherza un pò) P.S. Il mio "palmare" è un'agenda di carta old style, anche se colorata. In viaggio adoro scegliere e mandare cartoline (spiritose...possibilmente) Nello stesso tempo mando foto fatte in viaggio con lo smartphone via WhatsApp... Il giornale lo leggo anche sullo smartphone... ma leggerlo su carta e tutta un'altra cosa... Insomma si possono utilizzare molto le meravigliose novità... pur apprezzando cose "old style" Riguardo la sottocultura dilagante... beh... è sotto gli occhi di tutti |
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