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OT, ma poi chiudiamo, siamo in democrazia ma il post è mio e comando io , in realtà la questione andrebbe affrontata cercando di produrre e usare in loco l'energia il più possibile senza doverla stoccare e trasportare altrove. Insomma non tornare proprio al bue, l'asinello ma coltivare e mangiare il proprio orticello si. Se dovessi immaginare una città del futuro ma anzi pure la provincia, vedrei un ritorno massiccio ad autobus, tram, solo elettrici su cui saltare su e scendere in continuazione da un mezzo all'altro, come una sistema di scale mobili da centro commerciale, non come adesso, zero auto proprio… Produrre energia per metterla nelle batterie comunque è una cosa che va centellinata. Vedo città fitte di binari anche per aria con trenini su monorotaie a levitazione magnetica a iosa… nessuna fantascienza ma impegno e buona volontà.
“ insomma non tornare proprio al bue, l'asinello ma coltivare e mangiare il proprio orticello si. „
io ho tutta la verdura e frutta praticamente con terreni vari manca il pozzo dell acqua pero, e per le uova ci sono le galline che vengono allevate e razzolano felici qua a pochi metri da fattoria di amici...
anche io sono della tua idea per le città ovvio tante biciclette e ciclabili incluse
Alla fine, se siete stati all'aeroporto di Narita (Giappone) i nastri trasportatori, specie di scale mobili in piano, rasportano migliaia di persone su una distanza di 14 km. Senza problemi ed in modo piuttosto economico. le citta potrebbero agevolmente essere costruite con sentieri mobili (quelli di Narita vanno velocissimi) che ti trasportano velocemente su direttrici nevralgiche della citta'.
Non dimenticate che bruciare il petrolio in una centrale non è come bruciarlo in un motore termico. La resa è di gran lunga superiore. L'ideale sarebbe avere tutta la filiera prodotta con energia pulita e rinnovabile. Forse non domani, ma sul medio periodo si può fare. Cambierà anche la tecnologia relativa alle batterie, comprese quelle delle bici (così torniamo in tema), meno inquinanti e riciclabili, è solo questione di tempo.
Io da circa 2 anni ho una MTB elettrica (ATALA B-CROSS 500 AM80), faccio fino a 1400 m di dislivello con un batteria carica, poi lascio la bici dove il sentiero diventa piu' ripido, tolgo dal portapacchi (che ha una doppia borsa, a cavallo della ruota posteriore) tutta la roba pesante e la metto nello zaino ( che porto quasi vuoto sulle spalle nel tratto per bici ), lego la bici con 2 catenacci e proseguo a piedi per altri 800m di dislivello … sono piu' che soddisfatto. Praticamente faccio escursioni più lunghe, con maggiore dislivello, e mi porto pure il nuovo tele Sony 200-600. Senza bici elettrica dovrei limitare il peso o ridurre il dislivello.
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