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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 14:54
Sono approcci diversi, indubbiamente, ma mirano, nel modo in cui ho spiegato, agli stessi obiettivi. Il fotografo ci mette la personalità, lo studio del territorio, degli animali, la tecnica. La natura ci mette il resto. Questa è la fotografia che onestamente preferisco, sia che sia fatta dietro casa, sia che sia fatta a 1000km da qui. Per rappresentare bene un luogo, secondo me devi viverlo. |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 14:56
Io do del ciarlatano a chi ragiona per estremi stereotipati e con gli stereotipi inquina ed ammazza ogni tentativo di.approfondimento su questo tema. Ed ecco che di juovo, per l'ennesima volta, sì è virato sul wild vs non wild, capanni e quant' altro possa essere utile a creare fazioni attorno all'etimologia di naturalistica. Ciarlatano è chi si nasconde dietro etichette e perde di vista il motivo per cui si trova a fare foto in un bosco. Prima Banjio ha detto tutto e non posso che concordare e ribadire: il tempo è una discriminante fondamentale in questo genere. Ma questo non toglie nulla ad una foto.che può fare Mario per caso passeggiando in montagna. Per valutare queste foto occorre conoscere il contesto di scatto e pretendere trasparenza in merito. Ricito il passaggio che trovo decisivo, sintetico ed illuminante: Banjo911 Ormai se non dormi in tenda, ti fai il mazzo come una campana, stai via giorni alla ricerca del soggetto impossibile (chi lo fa poi? Quelli pagati o gente che ha perlopiu' tempo da buttare, sarebbe da ipocriti credere il contrario), non sei nessuno. L'estremizzazione e il ribadire dei soliti concetti triti e ritriti ripetuti nei forum del concetto wild hanno dato alla testa alla gente. Vorrei proprio vedere come codesti fanno fotografia wild. |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 15:00
Bhe dai ragazzi, evitate toni simili, ciarlatano è una offesa pesante. Personalmente do del ciarlatano a chi si vende.. vendendo fuffa per oro colato. Qui dentro, al di la dell'approccio, nessuno campa con le foto.. almeno credo, figuriamoci se c è chi vende fuffa. |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 15:05
Aggiungo che si, fotografare le cornacchie nel cortile è scatto wild. Anche i pettirossi, i passeri e tutta la fauna urbana. Perché le città non sono un ambiente? Poco fascinoso si ma lo sono. |
user68000
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 15:10
“ Io sono socio Lipu „ anche io, nonostante vada di rado in oasi non perché non ne veda l'utilità: anzi! Ce ne fossero di più di oasi! è che non ne ho il tempo ma il tema di questo topic non è stabilire cosa sia fotografia naturalistica, ma attrezzatura costosa = risultato mediocre |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 15:11
Inserito in un progetto, può essere fotografia naturalistica e documentarista (dipende da come la si vuol vedere e come viene creata l'idea) ed anche abbastanza interessante e divulgativa, perchè racconta l'adattamento della fauna selvatica nel contesto urbano. Ma personalmente per fotografia wild intendo il full immersion nella natura, lontano da luoghi antropizzati. E per full immersion non intendo foreste primigene che in italia sono inesistenti, ma luoghi in cui non devi sentire il clacson del auto o gli schiamazzi della moglie irritata con il proprio marito e propri figli. Lontano dalla società |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 15:12
State bboni Le città sono fascinosa eccome! Un bravissimo acquerellista e naturalista della mia città ha appena fatto un fantastico libretto Proprio sui selvatici del centro cittadino |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 15:13
Io ho visto un interessante documentario sulla fauna di Chernobyl post 1986 |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 15:16
non si riesce proprio ad attenersi al tema ? Ho posto un quesito , possibile che nessuno abbia una idea per rispondere alla domanda , qui il wild o non wild non c'entra una mazza , anche la naturalistica è solo una parte del problema posto da Claudio , attrezzature costose e mediocri risultati. |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 15:17
Comunque per fortuna che ha preso il filone naturalistica questo topic, altrimenti sarebbe morto sul nascere, in quanto non so quanto ci sia molto da dire in merito. |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 15:18
Mauri scusa, ma una volta detto che: La fotografia costosa non serve a nulla senza idee, progettualità e tecnica! Cos'altro ci sarebbe da aggiungere? |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 15:19
Io ho risposto prima Maurizio... Inconsapevolezza |
user68000
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 15:27
comunque, prima che qualcuno dica che non so fare un ritratto di Pellicano... e senza pesce, pure! e a Km 30
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 15:29
“ Mauri scusa, ma una volta detto che: La fotografia costosa non serve a nulla senza idee, progettualità e tecnica! Cos'altro ci sarebbe da aggiungere? „ In effetti, se non ci sono scopi "occulti"... |
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inviato il 23 Dicembre 2019 ore 15:29
Io conosco un fotografo di fotografia naturalistica e macro, delle mie parti, che con attrezzatura che un Karmal non utilizzerebbe neanche come ferma porte, tira fuori immagini strepitose. Per dirvi... una 7D... |
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