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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 10:52
“ Probabilmente non conoscendo QUEL linguaggio non capisci perché stavolta si è andati DECISAMENTE oltre „ |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 11:22
Qualcuno che si prende la briga di sovrapporle? Io a lavoro non posso |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 11:29
Cerchiamo di analizzare la questione. La fotografia Mr. Rossi l'ha scattata lui o ha copiato ed incollato un foto di altri? Da quello che vedo ha scattato la sua foto. La post produzione l'ha fatta lui? Sì. Cosa rimane? L'atmosfera (o mood) della foto. Ora si può dire che abbia copiato l'idea (tenendo conto che gli è stata insegnata)? Si può parlare di aver copiato l'originalità/creatività di altri autori, quando gli è stato insegnato come rendere certe foto in quella modalità? Se gli è stato insegnato qualcosa gli si è dato implicitamente il permesso di poter usare quelle tecniche per riproporre foto simili/uguali oppure gli si è insegnato qualcosa, proibendogli poi di usare quello che gli è stato insegnato? Queste sono tutte questioni legali, non certo da forum di fotografia. |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 11:30
ma non c'e' bisogno di sovrapporre le due foto postate da zeppo a pag 3 per capire che NON e' la stessa foto.!! Basta guardare il ghiacciaio. su… Probabilmente a giudicare dall'altezza del sole (senza sapere a che ora sono state scattate) sembrerebbero scattate in due periodi dell'anno diversi. Mesi di differenza. |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 11:33
No. Ma stiamo scherzando? Ma vi rendete conto che in alcuni scatti ha pure riprodotto le nuvole presenti realmente nello scatto originale? Ripeto, a costo di sembrare categorico e altezzoso.... Se qui si conosce un po' sto linguaggio fotografo si capisce meglio sta porcata... Altrimenti si continua a filosofeggiare per niente |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 11:35
scusa.. io le nuvole copiate non le vedo… per favore, puoi indicarmele? |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 11:36
Nella foto di Fossati, intorno alle cime.. Non è l'unica |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 11:40
Siamo in grado di decidere senza ombra di dubbio se qualcosa sia plagio oppure no? Quelle sono beghe legali di cui non abbiamo competenze (a meno che qualcuno degli iscritti non sia un avvocato, magistrato od un giudice...o comunque un esperto in materia giuridica). |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 11:50
io, onestamente nelle foto postate a pag 3, le nuvole uguali non le ho viste. Ho visto nuvole posizionate in modo identico. (cosa che succede spesso in montagna) Ma, o son cecato e allora alzo le mani, o nuvole uguali non le so trovare. chiedo davvero aiuto, indicatemele per favore. |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 11:52
Io mi arrendo! |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 11:53
No, ha creato nuvole in post, cosa già disdicevole se poi spacci quella per foto, ancor più se lo fai per scopiazzare un altro scatto... Non sono le stesse nuvole... Ma le ha fatte per emulare.... |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 12:02
Ok.. ho capito.Non si copia… e sono d'accordo… faccio una domanda seria e non solo per contraddire. Le mie foto di panorama,commerciali e funzionali ad uno stand (quindi lontanissime dall'arte, ma vicinissime al diritto d'autore) spesso hanno cieli sostituiti o particolari eliminati (a volte elettrodotti interi). Questo non e' legittimo? Se un altro fotografo facesse una foto dallo stesso punto ed eliminasse lo stesso elettrodotto (o gli stessi cartelli stradali) sarebbe plagio?. No, perche' per esempio, le foto del castello di Estavayer son davvero tutte uguali.. e tutti abbiamo rimosso gli stessi cartelli stradali. Secondo voi qualcuno verra' ad importunarmi per plagio perche ho tolto le segnaletiche stradali? Come dicevo eravamo diversi fotografi alla manifestazione.. C'era una bellissima ragazza che e' stata seduta al sole per un paio d'ore… L'abbiamo fotografata tutti.. e' finita su almeno tre riviste e una dozzina di blog. Le foto sono pressoche' identiche. Il punto di ripresa era obbligato, lei sorrideva e ti guardava in macchina.. la luce (naturale) e' cambiata pochissimo e tutti quello che passavano sul ponte la fotografavano (si era messa li apposta). |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 12:07
Credo che non se ne esca per una motivazione molto semplice: molti qui copiano di brutto ed hanno la coda di paglia, molti non hanno la minima cognizione di cosa sia la proprietà intellettuale, che di questo stiamo parlando, molti fanno i furbi trincerandosi dietro il "gli faccia causa" come se non si sapesse come vanno a finire certe cose: anni di causa, stuoli di avvocati e periti di parte e del tribunale, giudici che mediamente non sanno nemmeno di cosa si sta parlando, costi stellari ed esito incerto perché anche sui progetti coperti da brevetto basta poco per farla franca (vario di pochi millimetri le dimensioni et voilà les jeux sont faits). Provo a spostare la discussione a partire da un post di Cosmosub che citava i lavori di Maurizio Galimberti e mostrava un suo photocollage. Premetto che qui non si parla di plagio o copia, ma di qualcosa di molto più sottile: influenze, citazioni e origine di una certa "tecnica" o ideazione. Se non sbaglio i collages/Polaroid di Galimberti risalgono al 1983 (Cosmosub correggimi se l'informazione è errata) e immediatamente vengono in mente i lavori di un pittore inglese, David Hockney, che tra il 1981 e il 1983 decide di operare con la macchina fotografica producendo photocollages Polaroid/stampe su carta B&W/colore: i suoi lavori, pubblicati dal 1982 fecero scalpore e furono riprodotti ovunque. Hockney era partito dalle liaisons dangereuses tra pittura e fotografia e dallo studio dei lavori di Muybridge per produrre composizioni che confliggevano con le regole classiche del collage e si era poi mosso in una logica cubista, privilegiando la pluralità degli sguardi che ci permettono di avere cognizione delle cose e quindi scomponendo e ricomponendo in maniera plurale il soggetto. Penso che, se le date sono giuste, abbia avuto una forte influenza su Galimberti. Perché questo è importante? Perché la prima ideazione di qualcosa ha un valore che deve essere riconosciuto e la datazione delle opere serve a definire proprio questo: altrimenti siamo dalle parti di quelli che guardando un lavoro di Pollock esclamano "Lo so fare anch'io"! Inutile rispondere a questi geni di complemento "Bravo e allora perché non lo hai fatto prima tu". La questione delle influenze pone poi altri problemi, ad esempio qualcuno ha di recente ipotizzato che Hockney fosse stato influenzato dalla copertina di un album dei Talkin Heads ("More Songs About Buildings And Food") uscito nel 1978, copertina realizzata, a partire da un'idea di David Byrne, da Jimmy De Sana montando 529 Polaroid per ricostruire l'immagine del gruppo. E già che ci siamo forse bisognerebbe risalire ad un'altra copertina: quella realizzata da 1972 da Andy Warhol per John Cale ("Academy in Peril"). Come vedete le questioni non sono semplici, ma si possono dipanare quando dietro un'immagine vi è un pensiero, non è questo il caso di chi si appropria del lavoro altrui spacciandolo come proprio. Magari posto poi le immagini, ma in ogni caso basta cercare un poco e si trova tutto |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 12:09
La cosa a mio avviso particolarmente seccante in questa discussione è la continua allusione a risvolti commerciali e legali.... Piaccia o non piaccia il fine art landscape (io lo ho abbandonato anni fa per tanti motivi che non è la sede corretta per elencare) parte da una visione artistica... Spesso è una visione poco originale, e già qui colui che realizza è passibile di critica... Quando oltre alla poca originalità si aggiunge la furbata, il "quasi" clonare, devono scaturire molti ragionamenti etici, di correttezza, ancor prima e a prescindere da quelli legali.... |
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inviato il 03 Ottobre 2019 ore 12:17
no ma scusate.. a mio avviso qui state deragliando. Tre tagli su una tela li possono fare tutti. Una sola e' l'opera d'arte riconosciuta. Fine. Qui, o parliamo di artisti riconosciuti ed innovatori, o la questione e' ESCLUSIVAMENTE COMMERCIALE. Tutto il resto e' spiacevole… e' da condannare.. ma finisce li.. Sei milioni di copie della ragazza afghana.. sono in giro.. All'ultimo rally in africa abbiamo fatto una foto quasi uguale di una ragazza con velo e turbante.(il velo copriva parte del viso) Originale? no davvero… efficace ? si' e' stata stampata in gigantografia ed utilizzata. Nessuno ci ha accusati di copiare mccurry Massu… Senza voler offendere nessuno e rispettando il lavoro di ciascuno. Se qualcuno copiasse le mie foto sarei contento... |
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