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inviato il 13 Agosto 2019 ore 18:14
a proposito di quel periodo fantastico ricordo che mi è durato fortemente per circa tre giorni ed è andato attenuandosi fino a scomparire in circa due settimane. In quel periodo ero costantemente sorridente, sorridevo a tutti, le persone vedevano che ero palesemente cambiato, se ne accorgevano. è stata solo un'avvisaglia. Anche il modo di pensare si era potenziato, potevo pensare senza alcuna brama e senza alcun limite, non avevo il rumore di fondo che pervade costantemente la nostra mente. So già che qualcuno penserà "cosa ti sei fumato" proprio un bel niente. Ma non pretendo d'essere creduto, perchè è un'esperienza personale e raccontarla serve a ben poco. Come se mi mettessi a raccontare l'arcobaleno ad uno che non l'ha mai visto. La volta che lo vedrà mi dirà "si, ma non immaginavo che fosse così". |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 18:14
Scusate, mi assento non per scortesia ma il lavoro mi chiama, riprendo appena posso. |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 18:15
“ Mi par di capire che tu, pur sentendoti vicino al buddhismo, non credi in quella che in forma occidentale viene tradotta cone "illuminazione", che nel tuo modo di descrivere l'universo non sarebbe mai raggiungibile. „ . . . nel buddismo esiste la realizzazione della nostra coscienza attraverso la pratica dell'Ottuplice Sentiero che porta a prendere coscienza di sé, del proprio intimo, ad estinguere il mondo dei desideri, porta alla sapienza e alla distruzione dell'ignoranza e ad annientare la sofferenza; il risultato consiste nella serenità, nella conoscenza e nell'illuminazione, che è il Nirvana: entrare in armonia con l'universo, lo stato di pace perfetta e di perfetta felicità. Questo in poche e sintetiche parole è la forma di illuminazione che si raggiunge nel buddismo, quello che io cito è quanto scritto nelle dispense che comprai a Pomaia anni fa nel monastero buddista Istituto Lama Tzong Khapa, poi per un motivo o l'altro o forse perchè sono troppo pigro non ho mai praticato seriamente. . . |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 18:21
Cirillo, sono solo guide, non dimenticartene mai. devi cavartela da solo con la tua strada. |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 18:28
“ Cirillo, sono solo guide, non dimenticartene mai. devi cavartela da solo con la tua strada. „ . . . hai perfettamente ragione, ci sono comunque periodi dove riesco a mantenere una buona coerenza con le mie convinzioni e con quanto ho studiato. . . |
user117231
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 18:28
Peppe.. secondo me fa parte della prova, non poter disporre di certezze. Ma d'altronde abbiamo una sola certezza.. dopo essere nati, si muore. Basta identificare in questa unica certezza una porta d'uscita da qui e d'entrata da qualche altra parte, e tutto di colpo diventa più semplice. Altrimenti nulla avrebbe senso. Ma proprio nulla. Non avrebbe senso nascere, vivere, morire. Non avrebbe senso esistere. Non avrebbe senso esistendo.. chiedersi il perché di tutto questo. A me basta per avere la certezza.. che siamo fatti di qualcos'altro. Qualcosa che non si vede e non si sente.. che non puoi percepire con i sensi umani, che non si può misurare. Ma che c'è... |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 18:36
l'incarnazione è talmente reale che esistono esempi materiali in natura. un essere si arrampica sui rami e si nutre di foglie fino a prepararsi la tomba per morire. Poi un altro essere con un numero differente di zampe e una bocca molto diversa vola di fiore in fiore per nutrirsi di nettare. |
user117231
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 18:38
È erba raccolta in giardino quella che hai fumato.. o THC puro sciolto nella sambuca ?! |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 19:39
“ Basta identificare in questa unica certezza una porta d'uscita da qui e d'entrata da qualche altra parte, e tutto di colpo diventa più semplice. Altrimenti nulla avrebbe senso. Ma proprio nulla. Non avrebbe senso nascere, vivere, morire. Non avrebbe senso esistere. Non avrebbe senso esistendo.. chiedersi il perché di tutto questo. „ Tutti cercano il senso, ma se invece non ci fosse alcun senso? Se semplicemente si nascesse, si vivesse e si morisse senza che ci debba essere per forza un senso? Il senso potrebbe anche esserci, ma se invece non ci fosse proprio? |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 19:52
Ma non esiste alcun senso se tutto l'universo si è generato dal nulla, da una singolarità adimensionali in frazioni brevissime di secondo e la terra , l'uomo non rappresenta che una caccola infinitesimale in questo universo. Abbiamo uno scopo? ma quale scopo se non quello di ritornare a essere alla fin fine delle particelle elementari dell'universo. Ne abbiamo coscienza o ne avremo mai quando ritorneremo a essere particelle elementari? certo come l'entanglement quantistico. A che pro la religione? a niente, se non per supportare e far crescere l'etica degli uomini che popolano su questa infinitesima parte dell'universo |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 19:55
“ Se semplicemente si nascesse, si vivesse e si morisse senza che ci debba essere per forza un senso? Il senso potrebbe anche esserci, ma se invece non ci fosse proprio? „ . . . anche a questa ipotesi la razza umana risponde con l'evoluzione della specie nelle forma genetica con la riproduzione e attraverso l'evoluzione del costume culturale e le strutture delle società organizzate. Come abbiamo dimostrato in questo Thread le opinioni sono molte e per tutti c'è una soluzione. |
user117231
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 20:24
Ma perché vi ostinate ad accettare che non ci debba essere nessun senso, a vostro completo discapito.. invece di fare il contrario e credere che tutto abbia senso ?! Avete paura di rimanere delusi ?! Da cosa ?! Se dopo la morte ci sarà il nulla.. allora bene così. Ma se la morte non dovesse essere la fine, ma solo l'inizio di altro.. allora direi moltooooo meglio !!! Non vivreste meglio credendo piuttosto che passare la vita con la convinzione che finirà tutto ?! Come fate a vivere sereni così ?! Anche se il senso non ci fosse.. bisognerebbe inventarselo per andare avanti. Altrimenti è finita davvero.. saremmo tutti fottuti sul nascere. |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 21:40
“ io sono buddhista. eccome se ci credo nell'illuminazione „ Dunque eccolo lo scopo: l'illuminazione! Ma è una cosa che non si combina con l'idea che l'universo esista da sé: un universo senza uno scopo, ma con gli organismi che si incarnano continuamente in nuovi individui non potrebbe contemplare qualcosa che riesca a interrompere il ciclo senza creare un'anomalia che distruggerebbe l'intero meccanismo che regge l'universo stesso. Oltre al fatto che l'illuminazione torna ad essere un elemento "finalistico", un concetto incompatibile con un universo senza scopo che, per definizione, non potrebbe comprendere processi finalistici. |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 21:48
il fatto che l'universo abbia un verso e non un coordinatore non significa che io non mi prefigga degli scopi. comunque si, il mo scopo è l'illuminazione, se ti piace chiamiamola così, ma non la mia. Il mio scopo è quello di accompagnare altri all'illuminazione. tempi previsti di attuazione compresi tra circa 1/2 miliardo di anni e 6 o 7 circa, ad occhio. Poi spero di poter riposare un po'. Però nel frattempo datevi da fare anche voi. |
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inviato il 13 Agosto 2019 ore 22:13
“ . . . anche a questa ipotesi la razza umana risponde con l'evoluzione della specie nelle forma genetica con la riproduzione e attraverso l'evoluzione del costume culturale e le strutture delle società organizzate. „ Ma tutto ciò non ci sarebbe ugualmente senza cercare di attribuire un senso? Non saremmo capaci di proseguire lo stesso le nostre vite cercando di migliorarci? “ Ma perché vi ostinate ad accettare che non ci debba essere nessun senso, a vostro completo discapito.. invece di fare il contrario e credere che tutto abbia senso ?! Avete paura di rimanere delusi ?! Da cosa ?! „ Allo stesso modo ti si potrebbe domandare perché ti ostini a pensare che ci debba essere per forza un senso. Un senso c'è? Non c'è? Anche su questo tema certezza non ci sono: c'è chi la penserà in un modo e chi in un'altro. Paura? Sì, la paura di vivere un'illusione, per il resto altre paure non ci sono, per come la vedo io. Se è un'illusione si potrebbe affrontare diversamente la vita, perché saremmo consci che seconde possibilità (vita oltre la morte, reincarnazione o altro) non ce ne sono. Eppure forse piace illudersi...non so... Più leggo gli interventi di tutti più i dubbi e le domande aumentano. |
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