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user39791
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inviato il 06 Maggio 2019 ore 8:58    

Credo che uno capisca quando è meglio cambiare strada. Come ho già detto a me è capitato di voler suonare la chitarra pur non avendo uno straccio di talento per la musica. Ci ho messo un paio di anni poi ho capito che non era il caso......

avatarsenior
inviato il 06 Maggio 2019 ore 9:07    

Siamo OT ma mica tanto (è il talento e coltivarlo che fa vero upgrade, altro che l'attrezzatura!), comunque centrato il problema: il talento non puoi autoriconoscertelo, deve esserci un altro che se ne accorge.

avatarsenior
inviato il 06 Maggio 2019 ore 9:15    

il talento non puoi autoriconoscertelo, deve esserci un altro che se ne accorge

Concordo assai!
Il talento autoriconosciuto rischia nel 90% dei casi di essere semplicemente boria! MrGreen

user90373
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inviato il 06 Maggio 2019 ore 9:17    

@ Ilcentaurorosso
........ il talento non puoi autoriconoscertelo, deve esserci un altro che se ne accorge.


Giunto che fui alla mia età, mi coglie il leggero dubbio di non averne molto di talento, però son sicuro della miopia degli altri. Ora si scherza sul serio.

avatarsenior
inviato il 06 Maggio 2019 ore 9:24    

Io poi sono ora oltre che miope anche presbite, quindi sto rivalutando la vecchia attrezzatura. Migliora col tempo sembra...
Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a scherzare. Vai Ettore.

Fine dei giochi. Comunque, dopo una discreta base di tecnica fotografica, il vero salto me lo ha dato osservare criticamente il lavoro dei talenti. Guardare le loro foto. E andando oltre, vedendo cosa c'è dietro. Le loro vite, i contesti.

user90373
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inviato il 06 Maggio 2019 ore 9:41    

@ Ilcentaurorosso
Fine dei giochi. Comunque, dopo una discreta base di tecnica fotografica, il vero salto me lo ha dato osservare criticamente il lavoro dei talenti. Guardare le loro foto. E andando oltre, vedendo cosa c'è dietro. Le loro vite, i contesti.

A volte facendo questo tipo di ricerca, su generi che mi attraggono, mi rendo conto che oltre al talento serve anche crederci ed avere un buon paio di .... cose che mi rendo conto esser latitanti nel mio picccolo orticello.

avatarsenior
inviato il 06 Maggio 2019 ore 10:04    

il talento non puoi autoriconoscertelo, deve esserci un altro che se ne accorge


Come spesso nella vita, tutto è vero solo in modo relativo, specie in campo "artistico".
Carmelo Bene per esempio, era dell'idea contraria. Ovvero che il critico, meno sensibile di lui e spesso privo (il critico) di talenti stessi, come avrebbe potuto valutare e giudicare lui?
E se ci pensate non è così errato.
Si fanno spesso post su questo tema: in un forum, un Cartier-Bresson sarebbe criticato perché "sono storte" e "grigie".
Quindi? Non gli sarebbe riconosciuto un talento, ergo Cartier-Bresson non ce lo avrebbe?

In verità, credo, oggi abbiamo molto bisogno di codificare tutto.
Ma siamo in un terreno che di codificabile ha il giusto.
E oltre a questo, si fatica a riconoscere veri e buoni critici (che dovrebbero essere coloro che il talento lo riconoscono, visto che non può certo essere la "massa" a farlo, per ovvi motivi).

Io resto del parere che, a livello individuale, puoi solo cercare di intensificare, stimolare e migliorare il tuo senso critico e la tua visione delle cose. Recepire critiche, pareri, giudizi. E poi perseguire quello che ritieni nel modo più lucido di cui sei capace.

Perché comunque la si giri, inevitabilmente, nella vita accade costantemente e normalmente che:
1) Non hai talenti particolari, ma te li attribuiscono.
2) Ce li hai, ma il mondo se ne accorge il giusto.

Perché Maradona è raro, e l'arte (e derivati) è diversa dallo sport...

In sintesi: se si auspica di trovare il "codice" per individuare il talento, oppure si spera nella fine della presunzione di chi si sopravvaluta (molto evidente oggi, e il numero di inutili mostre in giro lo testimonia), temo non si possa approdare a granché ;-)

avatarsenior
inviato il 06 Maggio 2019 ore 10:14    

Io resto del parere che, a livello individuale, puoi solo cercare di intensificare, stimolare e migliorare il tuo senso critico e la tua visione delle cose. Recepire critiche, pareri, giudizi. E poi perseguire quello che ritieni nel modo più lucido di cui sei capace.

yes!

Che dire, condivido tutto della la lucida disamina.

- Per me possiamo chiudere qui dopo l'intervento talentuoso del Merenda - Sorriso

user39791
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inviato il 06 Maggio 2019 ore 10:27    

Sarò molto terra a terra, quindi non talentuoso, ma credo che con un minimo di capacità di autocritica uno capisce se ho un po' di talento per fare qualcosa. Se uno è stonato come una campana non diventerà mai bravo a cantare, se uno disegna come disegno io non diventerà mai un bravo disegnatore. Se uno si mette a fare foto e tanti gli dicono che fa belle foto il dubbio di avere talento per la fotografia gli viene. Come diceva Scianna lui fotografava perché gli piacevano le ragazze e allo stesso tempo a tanti piacevano le sue foto e ha pensato che forse era bravo a fotografare e con questa convinzione della fotografia ne ha fatto il suo lavoro.

user90373
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inviato il 06 Maggio 2019 ore 10:39    

@ Francesco.merenda

Io resto del parere che, a livello individuale, puoi solo cercare di intensificare, stimolare e migliorare il tuo senso critico e la tua visione delle cose. Recepire critiche, pareri, giudizi. E poi perseguire quello che ritieni nel modo più lucido di cui sei capace.

Un qualche "talento" non lo si nega a nessuno.

user177356
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inviato il 06 Maggio 2019 ore 10:49    

Trovo che questa discussione sia molto "italiana". Nel mondo anglosassone si ritiene, amico avviso correttamente, che il talento non esista, o meglio che sia il risultato di influenze ambientali (incluse le scelte individuali) che iniziano dalla nascita.

Quello che chiamiamo talento è un insieme di capacità acquisite, spesso in modo inconscio. Molte di esse sono il risultato di scelte altrui, in primis i genitori, ma altre sono conseguenza delle nostre scelte. Ad un certo punto, alcune capacità diventano così profondamente innestate nella nostra mente (o meglio, nel complesso psicofisico che ci caratterizza) che non percepiamo di averle "imparate".

Un bambino che è esposto ad una varietà cromatica più ampia (ad esempio, perché vive in una certa cultura, collettiva o familiare, che attribuisce molta importanza al colore) avrà un "talento" per i colori superiore. Questo non vuol dire che un altro individuo non possa svilupparlo in una fase successiva della propria vita, ma ovviamente l'impegno richiesto sarà megliore.

avatarsenior
inviato il 06 Maggio 2019 ore 10:57    

Quello che chiamiamo talento è un insieme di capacità acquisite


Non ne sono affatto convinto Sorriso
E i teorici del sostanziale contrario, a partire dalle teorie di Eric Berne, mi sembrano proprio anglosassoni.

L'esposizione all'ambiente esterno è decisiva ovviamente, ma si interseca con i requisiti che trova nell'essere, al di la di quelli che saranno poi i "pesi" relativi.

Non voglio certo farti cambiare opinione RealB (scusa se non uso un nome, ma non lo so...), e mi auguro che la cosa sia reciproca ;-)

PS: una discussione in campo artistico "molto italiana" non è che, a giudicare dalla storia, sia di per sé così malvagia, a naso ;-)

avatarsenior
inviato il 06 Maggio 2019 ore 11:21    

Concordo con Francesco. E penso anche che il talento sia in qualche modo "generico", nel senso che abbraccia un insieme di capacità che spesso non sono peculiari di una sola disciplina.
Esempio: Michael Jeffrey Jordan aveva in genere talento PER LO SPORT. La sua predisposizione motoria e la sua indole erano adatte allo svolgimento di una qualsivoglia attività sportiva: poi si appassionò e si rivelò IL FENOMENO DI TUTTI I TEMPI del basket, ma nacque sportivamente col baseball, per dire. E in una parentesi di interruzione della sua carriera NBA fra l'altro tornò pure, al baseball!

Io pure ho un certo "talento" per lo sport, l'ho sempre praticato e praticarlo mi dà un piacere e un'adrenalina alla quale difficilmente (se non per altre incombenze di vita) saprò rinunciare: ma ce l'ho in misura molto, ma MOLTO minore, tant'è vero che al contrario di Jordan io ho sempre e solo fatto pallacanestro, ma non ci ho mai ricavato quasi nulla...

Questo per dire che secondo me: primo, non bisogna circoscrivere troppo l'idea di talento che abbiamo; e secondo, proprio per il punto primo, dobbiamo considerare che possono esserci vari gradi e quantità di talento nelle persone, e ce ne possono essere (in un unico individuo) anche più d'uno, relativi agli ambiti più disparati (io me la cavo bene anche coi PC e la programmazione, per esempio... la fotografia non la considero ahimé un'attività nella quale ho talento!).

user177356
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inviato il 06 Maggio 2019 ore 11:25    

Francesco, gli studi più recenti sull'argomento fanno ricorso alla teoria del caos e sostengono che esistano differenze minime ex ante tra gli individui, che però possono svilupparsi in modo imprevedibile.

In altri termini, se prendi due individui alla nascita, uno dei due può avere un vantaggio potenziale in certe aree, ma il secondo è messo in condizione di svilupparle meglio sin dai primi giorni (anche in modo non intenzionale, sia ben chiaro).

Già a pochi anni di età è impossibile capire se le performance di un individuo siano frutto di una predisposizione genetica o di un imprinting inconsapevole. A dieci anni un bambino sembrerà aver un "talento naturale" per il disegno, ma (1) vuol dire che è stato messo sin da subito in condizioni di svilupparlo e (2) altri bambini potrebbero aver avuto un "talento" alla nascita superiore ma non essere stati in grado di fare altrettanto.

Perché la questione e che se si parla di "talento (innato)", allora bisogna riferirsi alla nascita. Dal primo giorno di vita (e forse anche molto prima) l'individuo è malleabile e plasmabile, ed è immediatamente il risultato degli stimoli che riceve.

Questo non vuol dire che se metti una macchina fotografica, o un pennello, in mano a due tredicenni non otterrai risultati molto diversi. Le differenze, però, sono scritte nei geni solo in minima parte.

avatarsenior
inviato il 06 Maggio 2019 ore 11:31    

E anche questo è condivisibile...

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