user28347
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inviato il 23 Aprile 2019 ore 21:03
ci vuole un ora a rispondere oppure guardare su internet,più le stelle son lontane più sembrano andar veloci ,hanno uno spostamento verso il rosso -red shift-e altri metodi di triangolazione semplice fra la terra e una stella vicina |
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inviato il 23 Aprile 2019 ore 21:10
in estrema sintesi, esatto. anche se così non si capisce molto. |
user117231
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inviato il 23 Aprile 2019 ore 21:14
E se ci fosse un errore di valutazione di base ?! Come faremmo a capire.. per evitare tutte le teorie a seguire ovviamente errate ? |
user28347
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inviato il 23 Aprile 2019 ore 21:15
non ci sono,ormai è tutto super provato e confermato da 50 anni ogni giorno |
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inviato il 23 Aprile 2019 ore 21:31
Infatti prima di misurare qualcosa ci si accerta che i metodi di misurazione siano corretti e gli strumenti precisi. Come quando si pesa con la bilancia prima si calibra l'apparecchio per avere una misurazione precisa |
user117231
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inviato il 23 Aprile 2019 ore 21:41
Però lasciatemi dire.. un conto è pesare un kg di mele con una bilancia e tutt'altro conto stimare un miliardo di anni luce ad occhio. Perché qui sembrerebbe trattarsi.. di stima ad occhio. O sbaglio ?! |
user28347
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inviato il 23 Aprile 2019 ore 21:44
299792458 metri al secondo fa la luce ,se fa 10000000000000 km è un anno luce ecc... |
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inviato il 23 Aprile 2019 ore 21:46
Io so' la risposta, dentro un buco nero c'e' tutto quello che non c'e' fuori dal buco nero. Smentitemi se ci riuscite:-) |
user117231
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inviato il 23 Aprile 2019 ore 21:50
A me sfugge qualcosa.. che probabilmente voi date per scontato. Ma al momento non so cosa.. sono distratto.. sto guardando il GF e la nipotina di De Andrè, che ha le palle !!! |
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inviato il 23 Aprile 2019 ore 22:03
@Alessandro Pollastrini “ Che ci fa e dove la ficca tutta la roba, immensa, che ingolla il buco nero? „ Ecco una bella domanda. Fino a qualche decennio fa la risposta era: non si sa e ci mettiamo una "singolarità" per dire che non ci possiamo esprimere (che non vuol dire che non succeda qualcosa di fisico). Adesso le teorie M (stringhe, m-brane multidimensionali ecc...) fanno una ipotesi molto interessante ed anche accettabile per il senso comune. Premesso che questi aspetti multidimensionali della fisica subquantistica sono discussi da un pezzo (ricordo una lezione di Zichichi sul tema almeno 30 anni fa che introduceva noi studenti alla dozzina di dimensioni a sostegno della teoria), la teoria dice che schiaccia, schiaccia, schiaccia, prima o poi si arriva alle dimensioni delle stringhe e delle membrane dove, per farla semplice, c'è un limite, si sbatte e parte un botto spaventoso. Perché non vediamo già ora qualcuno di questi fuochi d'artificio? Semplicemente perché noi siamo nella parte sfigata dei buchi neri, ovvero siamo fuori dall'orizzonte degli eventi. Perchè sfigata? Perché mentre il materiale che precipita nel buco nero vede il tempo passare come al solito e arriva al botto in un istante, a noi tocca aspettare milioni di miliardi di anni per l'effetto relativistico della dilatazione del tempo. Ci tocca sbatterci e cercare di restare vivi pur sapendo che la terra sarà distrutta a breve dal sole (relativamente ai tempi universali) ...e ci perderemo quei grandi botti di fine anno. Che sfiga nera! |
user117231
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inviato il 23 Aprile 2019 ore 22:05
Ma questi racconti di fantascienza.. li scrivete da soli o con l'aiuto di un ghost writer ? |
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inviato il 23 Aprile 2019 ore 22:42
la realtà è molto più straordinaria di qualsiasi film di fantascienza. |
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inviato il 23 Aprile 2019 ore 22:53
Infatti. L'unico film che è ha cercato di affrontare il tema è stato the Black hole della Disney quando faceva ancora film seri |
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inviato il 23 Aprile 2019 ore 23:21
“ la realtà è molto più straordinaria di qualsiasi film di fantascienza. „ Lo è ancora di più quando impari a leggerla attraverso l'eleganza, chiarezza e sintesi della matematica. Applicando il "metodo della riformulazione" (sposto un problema in un altro campo, lo risolvo, riporto la soluzione nel campo originario), la matematica permette di fare previsioni esatte sul futuro di sistemi sempre più complicati, che è lo scopo della scienza. La matematica è come leggere la matrice per Neo . Non chiacchiere, ma previsioni quantitative, anche se in certi casi probabilistiche, ma sempre verificabili. Questo distingue la realtà fisica dalla fantasia o dalla metafisica: la verificabilità delle previsioni. Per i buchi neri non sarà facile verificare le previsioni, ma spesso le previsioni sono state fatte prima delle verifiche (vedi immagine del buco nero). E' facile che molte delle teorie che stiamo formulando ora vedranno verifiche tra molti, molti, molti anni. Da qualche parte però bisogna cominciare, sempre in armonia con ciò che già è stato verificato. |
user15476
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inviato il 24 Aprile 2019 ore 0:11
La realtà è la conoscenza che abbiamo della realta; e se questa conoscenza sono definizioni date dagli altri... |
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