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inviato il 21 Aprile 2019 ore 11:03
Insomma I_Felix, è un po' come pretendere che un bravo chef, per essere credibile, si interessi anche di ingegneria elettronica. Un bravo chef rimarrà tale sia che creda nel lavoro degli ingegneri elettronici, sia che non ci creda; sono semplicemente due campi diversi; anche se ormai le moderne cucine dei ristoranti sono strapiene del lavoro degli ingegneri elettronici, lo chef potrà continuare a cucinarvi piatti eccezionali anche senza interessarsene; se la cucina si rompe l'affiderà a chi svolge un mestiere diverso dal suo. Analogamente, nel momento in cui l'uomo di scienza cerca di conoscere l'Universo con strumenti "materialistici", lo fa solo perché questo è l'unico modo per venire a capo della "fisica" dell'Universo; quello stesso uomo potrà anche credere alla metafisica di Dio, questo può costituire per lui un arricchimento come persona, ma non lo aiuterà a conoscere l'Universo "fisico", che poi è il suo lavoro. |
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inviato il 21 Aprile 2019 ore 11:07
anche quando si parla di un tema favorito a felix lui trova il modo di andare ot. ce lo mena con la matrice da non so quanto e adesso che se ne parla fa il risentito perchè alcuni dicono di non credere in dio. bah, ma occupati della matrice e poi apri un altro 3d... “ La matrice non l'ha misurata nessuno, dunque per me non esiste. „ questo non è esatto. o per lo meno, la possibilità di misurarla c'è. Io ho detto che secondo me la matrice esiste ma non è esterna, come per es. viene rappresentata nel film Matrix, ovvero, non è qualcosa di comune e condiviso in tutto. A mio avviso la matrice è il modo di vedere le cose, che è differente per il lombrico, il topo, il cane, l'uomo. e ho anche detto che tale diversificazione è presente anche tra gli uomini. un ateo, un cristiano ed un buddhista per es. Tale matrice è misurabile? Se sono riusciti a "misurare" la vista degli animali (api, cobra, falchi, cavalli, talpe, ecc...) probabilmente è anche possibile "misurare" le varie matrici, anche se ciascuno ha la sua ed è strettamente personale. Ovvero, potrebbe essere misurato il modo di vedere il mondo da parte di diversi animali e anche di diversi esseri umani. Supponiamo che interessi maggiormente l'umano, come è probabile. Allora potremmo chiedere a diversi umani come vedono sè stessi, l'universo, e loro stessi nell'universo. Potremmo avere sfumature, similitudini, antipodi. Potremmo stilare una sorta di misura in cui al peso, altezza, circonferenza, ecc... si sostituiscono le interpretazione di ciascun senziente intervistato. A questo punto hai variabili anche se non sai ancora quale unità di misura utilizzare, ma è solo questione di organizzare tale archivio dati. se poi si parla di misurazioni precise, allora non è misurabile neanche l'opinione sul ghiacciolo alla menta, eppure l'opinione sul ghiacciolo alla menta esiste diffusamente. La Storia esiste? è misurabile? |
user170878
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inviato il 21 Aprile 2019 ore 11:17
No I_Felix non ho dubbi sulla correttezza della teoria della relatività e neppure sul risultato sperimentale ottenuto, poiché scientifico. Il resto ripeto sono elucubrazioni filosofiche che però dovrebbero almeno basarsi su una qualche logica, altrimenti si sfocia nella demenza ;). Ripeto tu fai minestroni nei tuoi ragionamenti creando solo tanta confusione. |
user117231
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inviato il 21 Aprile 2019 ore 11:18
Ooo.. e come vorresti fare a parlarne, scindendo la matrice da chi l'ha creata ?! Vorresti parlare dell'uovo senza includere la gallina ?! Guarda che l'uovo non si accoppia con la cozza. |
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inviato il 21 Aprile 2019 ore 11:19
o capito, ma almeno evitati quei patetici risentimenti del tutto fuori luogo. "credete a... ma non credete a..." per favore. |
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inviato il 21 Aprile 2019 ore 11:20
“ A questo punto hai variabili anche se non sai ancora quale unità di misura utilizzare „ Già, l'unità di misura, quella cosa che ad I_Felix non piace perché è una "convenzione" che lui crede inventata solo per ingannare la gente, mentre invece è nata proprio per avere una base comune su cui imbastire un dialogo evitando fraintendimenti (cioè l'esatto contrario) |
user117231
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inviato il 21 Aprile 2019 ore 11:22
Jac che tu non abbia dubbi sulla relatività.. ma certezze sulla non esistenza del Creatore, è quantomeno singolare. Dato che al concetto della relatività, giusto o sbagliato che sia.. ci si arriva tramite le creature del Creatore. .. La scienza è un cane che gira in tondo cercando di mordersi la coda. |
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inviato il 21 Aprile 2019 ore 11:26
Credere in dio è comunque "vantaggioso". Qualora poi esitesse veramente ti punirebbe per essere stato ateo, Se invece non esistesse nessuno ti farà niente per essere stato credente. Se poi scegli anche un dio come lo vede il cristianesimo o l'islam è perfetto, tu sei peccatore ma se ti penti sinceramente sarai salvato. mera illusoria convenienza? |
user175007
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inviato il 21 Aprile 2019 ore 11:26
“ Guarda che l'uovo non si accoppia con la cozza. MrGreen „ Ooo non fare il permaloso, io sto ancora ridendo |
user117231
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inviato il 21 Aprile 2019 ore 11:27
Oh..amici mi raccomando, non è che poi vi innervosite, perché non mi faccio prendere per la coda, e scrivete a Juza per farmi sospendere... non si fa, no no. Almeno non a Pasqua !!! |
user170878
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inviato il 21 Aprile 2019 ore 11:42
"Jac che tu non abbia dubbi sulla relatività.. ma certezze sulla non esistenza del Creatore, è quantomeno singolare." I_Felix non ho detto che io abbia certezza sulla non esistenza di un Creatore, ho solo detto che da un punto di vista esclusivamente scientifico non ha senso porsi questa domanda poiché non avrà mai una soluzione! Sarebbe come un gattino che si mordicchia la coda (bello lui ). Il che è ben diverso, stai attento |
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inviato il 21 Aprile 2019 ore 11:42
I_Felix, provo a metterla in forma di racconto. La prima creatura senziente alzò gli occhi al cielo e vide luci sopra di sé: alcune grandi, altre minuscole; le vide muoversi e chiamò Orologio questo insieme; i suoi figli dissero che da qualche parte, fuori dall'Orologio, esisteva un Creatore a cui diedero il nome di Orologiaio e che iniziarono ad adorare. Più tardi, alcuni loro discendenti scoprirono che queste luci erano organizzate in grandi ammassi piatti che ruotavano a loro volta e che vennero chiamati Ingranaggi; qualcuno capì che tutte le creature conosciute vivevano su una piccola masserella appartenente ad uno di questi Ingranaggi e che venne chiamato Atomo. Dall'Atomo su cui tutti vivevano non era possibile viaggiare nello spazio per approdare su altri atomi (gli mancava la tecnologia necessaria), eppure c'era chi iniziò a dedicare la sua vita allo studio dell'Orologio e degli Ingranaggi che lo componevano. Alcune creature iniziarono a non credere nell'Orologiaio, ma elaborarono una teoria "materialistica" in base alla quale tutti gli Ingranaggi si muovevano grazie ad una "stringa" strettamente avvolta a spirale che si stava allentando: a questa venne dato il nome di Molla. Venne persino calcolato il tempo che rimaneva affinché la Molla esaurisse la sua carica e l'Orologio si fermasse. Ora, cosa accadrà un'ora prima che la molla esaurisca la carica: non accadrà nulla e l'Orologio si fermerà (come sostengono quanti non credono nell'Orologiaio) o l'Orologiaio si desterà dal suo sonno eterno e ricaricherà la Molla? Ma soprattutto: da un punto di vista fisico la teoria della Molla è falsa solo perché è stata elaborata da un ateo, o fisicamente rimane valida perché è l'unica che spiega il movimento degli Ingranaggi? |
user117231
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inviato il 21 Aprile 2019 ore 11:54
Il tuo orologio potrebbe chiamarsi firmamento.. ed essere stato posto lì appositamente da quell'orologiaio che è stato escluso a priori. Credi davvero che potrai venirne a capo ?! E con cosa ? Con strumenti costruiti appositamente per dare risposte a ciò che non ha risposta.. oltre a quella che hai escluso a priori ? Le risposte ci sono.. ritengo sbagliato l'approccio alla questione. Totalmente sbagliato dal principio. ... Ma piano piano ci sta arrivando anche la scienza. Sarà solo da vedere se avrà l'onestà di ammettere la verità.. se e quando l'avrà percepita. |
user170878
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inviato il 21 Aprile 2019 ore 12:11
Felix non hai ancora capito il loop mentale in cui ti trovi. La scienza non ha bisogno di un Dio per il suo esercizio, come se esiste un Dio anch'Esso non ha bisogno della scienza per esercitare. Se conveniamo su questo, mi spieghi come la scienza possa spiegare Dio? La scienza serve per aiutare a capire le leggi dell'universo per come è alla nostra evidenza poiché si basa sull'evidenza sperimentale, ma che uovo di colombo vuoi aprire? La scienza serve in buona sostanza per farti vivere meglio, per comunicare con rover spediti su un altro pianeta, o con sonde che si trovano in qualche punto dello spazio in cui siamo immersi e viviamo la nostra realtà per come noi risciamo attraverso essa stessa scienza a quantificare. Lo capisci o no? |
user117231
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inviato il 21 Aprile 2019 ore 12:14
Ioooo ?! Piuttosto chiedo a te.. tu lo capisci o no, che potresti essere vittima di un grande inganno ?! Anche se messo in atto in buonafede ? |
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