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inviato il 06 Aprile 2016 ore 10:57
In alcuni casi, però, va detto che il sapore del bootleg va al di la di ogni raffinatezza di produzione. Un po' come la bellezza unica del manufatto artigianale (imperfetto, incompiuto) rispetto al prodotto seriale industriale (freddo e impeccabile). |
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inviato il 06 Aprile 2016 ore 11:28
I bootleg anni 70/80 erano veramente inascoltabili, ma la voglia di musica era così tanta che i difetti passavano in secondo se non in terzo piano. Ora è tutto diverso, basta accendere il pc per vedere e ascoltare concerti con audio di qualità più che decorosa. |
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inviato il 06 Aprile 2016 ore 11:37
Io, oggi, non riesco piu' a fare a meno di una qualita' eccellente della produzione. I suoni li voglio sentire tutti e li voglio sentire bene, con le frequenze giuste. Bob Rock, per fare un esempio. Rick Rubin, per farne un altro. Quincy Jones... E' altrettanto vero, pero', che se un album come Transilvanian Hunger dei DarkThrone (album, non bootleg, figurati!) fosse stato ben prodotto, invece che essere registrato in cantina con i coperchi delle pentole al posto dei piatti della batteria, non sortirebbe lo stesso effetto evocativo che lo contraddistingue (per inciso: un capolavoro assoluto nel suo genere, e per i cultori del genere). |
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inviato il 06 Aprile 2016 ore 11:41
Non mi sembra che il paragone regga! L'unico motivo che il bootleg ha di esistere è che rappresenta la registrazione di un evento che altrimenti non sarebbe stato ascoltato/visto da nessuno a parte coloro che erano fisicamente presenti. Non essendo stata pianificata dall'etichetta discografica la registrazione quest'ultima è normalmente di scarsa qualità, ma per i motivi sopra citati si chiude un occhio/orecchio e ci si gode l'evento! Oggi i manufatti artigianali molto spesso sono superiori al prodotto industriale per la cura al dettaglio, ai materiali ed alla realizzazione! Ormai artigianale è sinonimo di qualità, industiale di dozzinale! |
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inviato il 06 Aprile 2016 ore 11:54
Chiaramente, dipende anche dalle richieste di mercato. o semplicemente dai gusti personali. Chi ama la musica, non necessariamente insegue il dettaglio, ma anche o soltanto la nota emozionale. I Dream Theater, per quanto superbamente abili e preparati, non saranno mai i Toto. |
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inviato il 06 Aprile 2016 ore 11:57
“ Chi ama la musica, non necessariamente insegue il dettaglio, ma anche o soltanto la nota emozionale. „ Su questo siamo in perfetta sintonia! |
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inviato il 06 Aprile 2016 ore 12:18
Ho letto l'articolo ma come al solito mi pronuncerò solo dopo un ascolto. Come spesso in passato si grida al miracolo, poi alla prova dei fatti.... L'idea in sè non sembra male, anche se l'articolo parla più che altro di un risparmio sui tempi di produzione e abbattimento di costi più che novità relative alla qualità dell'ascolto finale. Attendiamo fiduciosi ma critici!!! |
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inviato il 06 Aprile 2016 ore 12:23
Sai cosa, Pisolomau? La musica suonata, oggi prodotta e commercializzata, mi attrae meno di quella suonata anche soltanto 15anni fa. Io, oggi, non investirei in vinili moderni di ultima generazione per ascoltare prodotti musicali di ultima generazione. Per intenderci: i Black Keys, grande band, non mi fanno godere quanto gli Atomic Rooster, o anche soltanto i primi Kula Shaker (la loro cover di Hush dei Purple, e' piu' f...ica dell'originale!). Il piatto non ce l'ho nemmeno piu', figurati! Ho un centinaio di dischi impilati nella libreria all'ingresso di casa, che uso soltanto come i volumi dell'enciclopedia Motta: per sentirli tra le mani e restare incantato. E poi non avrei i soldi per dedicarmi sia alla fotografia che alla musica (suonata/ascoltata)! |
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inviato il 06 Aprile 2016 ore 12:31
Il bello del vinile era che ci stava poca musica, così si doveva selezionare senza andare a raschiare il fondo del barile come per i CD. Sapere che ci starà il 30% di musica in più non mi fa piacere. Se suoneranno meglio invece tanto di guadagnato. |
user46920
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inviato il 06 Aprile 2016 ore 14:18
“ Cosa ne pensate? „ ritorno al passato con la macchina del futuro! |
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inviato il 06 Aprile 2016 ore 14:20
Grande, Giove! |
user46920
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inviato il 06 Aprile 2016 ore 14:23
“ E poi non avrei i soldi per dedicarmi sia alla fotografia che alla musica (suonata/ascoltata)! „ Caneca .. tutto quello che vuoi, ma il tuo avatar che fa il dito, non si può vedere !!! Una bellezza così dolce, deturpata in quel modo, è una schifezza inguardabile e un oltraggio insulso ... fai un altro cambio, appena puoi |
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inviato il 06 Aprile 2016 ore 14:33
però esprime qualcosa..... |
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inviato il 06 Aprile 2016 ore 14:38
Giancarlo mi capisce Cigno e' sempre inclemente! |
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