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inviato il 22 Luglio 2014 ore 17:24
Stiamo giungendo ad un punto di contatto tra teorie diverse mi pare. Siamo d'accordo sul sovrapprezzo di certe cose, su scelte più o meno azzeccate e sull'indiscutibile figosità (almeno apparente) di alcuni devices? |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 17:35
Io la penso come Shambola, da sempre. Non mi piacciono i futili estremismi e le definizioni tout court date ad un utenza solo perchè ha scelto un prodotto. |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 17:40
I giudizi infatti vanno dati caso per caso e prodotto per prodotto. Alcune cose di Apple sono molto buone, altre molto meno. Come per tutti i marchi del resto; Microsoft ne ha sfornate di vaccate... |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 17:45
Comunque per quanto ci siano molte competenze IT quello che continuate a considerare è che Thunderbolt dovrebbe consentire al Mac Pro insieme o con l'aggiunta di chassis di espansione e insieme ad OpenCL di accedere a tutte le CPU e GPU disponibili. Per questa ragione il nuovo Mac Pro è un hub di connessione tra processori e periferiche che possono essere adottate esternamente in funzione alle reali necessità di ogni operatore superando quindi i limiti dei tower. Con l'attuale MacPRO si può fare un parallelo con la SGI che ai suoi tempi aveva basato tutto sulla velocità dei bus gestendo un sacco di dati tra GPU e CPU cosa che i pc non potevano fare. Però per molti di voi questo non vuol dire workstation???? |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 18:04
“ Comunque per quanto ci siano molte competenze IT quello che continuate a considerare è che Thunderbolt dovrebbe consentire al Mac Pro insieme o con l'aggiunta di chassis di espansione e insieme ad OpenCL di accedere a tutte le CPU e GPU disponibili. „ Ma con il caz.... scusa eh... Mi auto quoto dall'altro thread : “ No... intanto; il protocollo Thunderbolt consente di collegare in cascata fino a 6 dispositivi (di natura varia) e per farlo offre un doppio canale di comunicazione per un totale di 20 GT/s. Questo è il collegamento al bus, e basta; la creazione di una catena raid comporta che ci sia un controller che gestisce il tutto. Connettere più dischi è un conto, aggiungerli ad un array raid è un altro. La velocità... che si intende per più veloce? rispetto a che? tu colleghi un hdd su Thunderbolt e questo diventa più veloce? Ma anche no.... che tipo di hdd è? sata? scsi? sas? Thunderbolt è di fatto un PCIExpress esterno equivalente a 4 linee PCIExpress ver. 2.0 (ogni canale porta 5 GT/s). Una scheda controller PCIExpress 2.0 a 16 linee (x16) arriva a una banda di 80 GT/s. Una scheda controller PCIExpress 3.0 a 16 linee (x16) arriva a una banda di 128 GT/s. Quindi in che senso più veloce Thunderbolt ? Se colleghi gli hdd in cascata la banda di 20 GT/s va divisa per i vari dischi; mentre una scheda controller professionale ne ha 128 da dividere tra i dischi.... Senza dimenticare che tra il disco e il Thunderbolt c'è il suo protocollo nativo, che passa attraverso il controller di traduzione; esattamente come la scheda controller traduce il protocollo SAS in quello PCIExpress a cui è collegata. Ma con una bella differenza, le schede controller professionali hanno una memoria cache a bordo che comunica direttamente con il socket PCIExpress. Quando si parla di certe cose bisognerebbe conoscerle.... altrimenti si crede al marketing che ti rifila la favoletta del "che ti frega dell'espansione interna? tanto c'è il Thunderbolt" „ |
user10190
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 18:22
Recentemente ho assemblato il mio primo computer ed è stata una gratificante esperienza sotto ogni punto di vista. Quando ho affrontato la questione del lettore ottico, sinceramente l'avrei preferito separato in uno scatolotto usb e probabilmente me ne procurerò uno usato per l'ottimo masterizzatore del vecchio pc. Sulla questione lettore sì/no non ho avuto esitazioni. I dvd girano tra i giovani e talvolta mi pervengono dai miei figli o li ricevo in regalo. A prescindere che servono per installazioni ecc... non vedo nessuna scaltrezza nel rinunciare al lettore dvd. Ho scelto quindi di averlo nella torre e certamente lo avrò anche separato. Il cilindro Mac lo vedo in un comparto operativo dove si preferisce limitare l'uso informatico a determinate funzioni e categoricamente limitato nell'accessibilità per altri. Bisogna poi vedere se tanta elettronica in così poco spazio resiste tante ore senza scaldare. Amici informatici dove ho preso i miei portatili negli ultimi 15 anni, mi dicevano che alcune macchine molto compatte scaldavano talmente da dover essere ritirate dal mercato. Certamente la tecnologia avanza ma è da vedere come va il Mac, oppure si hanno già dei riscotri? |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 18:37
Odisseus “ Bisogna poi vedere se tanta elettronica in così poco spazio resiste tante ore senza scaldare. Amici informatici dove ho preso i miei portatili negli ultimi 15 anni, mi dicevano che alcune macchine molto compatte scaldavano talmente da dover essere ritirate dal mercato. Certamente la tecnologia avanza ma è da vedere come va il Mac, oppure si hanno già dei riscotri? „ Io ti do una risposta da non-informatico: il Macbook Air attuale credo sia quanto di più compatto si possa avere in un computer portatile...eppure non scalda mai ...ma proprio mai. Le versioni di alcuni anni fa sempre con guscio in alluminio dei Macbook Pro (quindi leggermente più "voluminoso") scaldavano decisimente di più. SSD, assenza di disco ottico / lettore, penso anche componenti che assorbono meno energia...il risultato, al lato pratico è questo. Ora...il Mac pro è compatto, ma meno di un Macbook Air... purtroppo non ho la fortuna di giocare un po' con uno per dirti se rimane altrettanto fresco |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 18:50
By the way non che un Ultrabook dei vari producer costi poi molto meno di un MBP o un MBAir eh ... Peccato che la qualità costruttiva e la scelta dei materiali sia davvero diverse spanne sotto. D'accordo sul tema iMac / PC ma sui portatili Apple vince a mani basse. |
user10190
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 19:04
Sulla qualità costruttiva dei portatili non si discute... io però l'ultimo che ho visto e sul quale ho un po' lavorato è stato 4 anni fa. Era di un amico che aveva anche un portatile Acer, se ricordo bene, e ne voleva vendere uno. Infine si tenne il Mac. Il peso specifico e la sensazione tattile del valore era a favore del Mac in misura schiacciante. Il costo ovviemente ben differente: 1400eu per il Mac 13' e 800eu per l'Acer 17'... |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 19:09
l'alluminio, oltre che essere "figoso" - a me non piace molto onestamente, lo preferirei brunito almeno - ha proprio la funzione di dissipare calore. I notebook Apple si pagano anche per quello e proprio per quello devono essere molto compatti, per permettere alle pareti dello chassis di aderire bene alle componenti. E' una scelta anche intelligente se vogliamo. La stessa del mac pro o degli imac e che tuttavia li fa lievitare tanto di prezzo rispetto all'hw che c'è dentro. In ogni caso, nell'ambito portatile, Apple secondo me ha più punti a favore che in ambito desktop |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 19:40
“ E' una scelta anche intelligente se vogliamo[Quote/] SE VOGLIAMO...ammazza che fatica! „ È intelligente oltre che consentire un risultato esteticamente pulito (il che ovvio rimane soggettivo). Ma fa lievitare il prezzo rispetto o cosa? Se si potesse paragonare ad un prodotto simile non credo costerebbe meno... Di fatto non è che costringe, ma CONSENTE, di fare prodotti di peso e dimensioni contenute... Come si può girare la lingua italiana... Black...una cosa può non piacere....nemmeno a me convince il fatto che Windows 8 voglia far coesistere computer e tablet...ma lo ritengo un ottimo prodotto che in qualche misura ha rischiato la carta del cambiamento. ...e poteva e doveva rischiare di più a mio avviso...ma forse paga un numero elevato di utenza ottusa! „ |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 19:42
Raamiel, forse non capisco ma ho inteso che thunderbolt possa offrire molto di più del semplice collegamento a delle unità di memoria, è una workstation non è un server... tra l'altro il Mac PRO offre 6 Thunderbolt 4 USB 3 per cui di possibilità ne ha in abbondanza anche in questo versante. www.tested.com/tech/457440-theoretical-vs-actual-bandwidth-pci-express Ho inteso che avendo thunderbolt 2 questa sullo stesso cavo ottico porta il segnale video e quello PCIexpress per cui puoi collegare dock per n GPU esterne o altre "diavolerie" video www.blackmagicdesign.com/products/davinciresolve/workflow Nella mia esperienza su SGI (Indigo, Indigo2, O2) ho imparato che bus di memoria, banda di memoria etc. sono basilari per parlare di workstation grafiche, perché di questo si tratta e francamente il MacPRO ne ha in quantità giusta. Sarà sicuramente una mia carenza ma ho inteso e verificato quotidianamente che i MacPRO sono WORKSTATION e hanno sempre ottimo hardware come per altro HP e altri marchi. Le migliori? Ogni volta che ne esce una si, anche se, come è ovvio, qualsiasi altro concorrente dopo pochi mesi ne sviluppa una più potente. Giriamo intorno allo stesso problema ed io per l'ennesima volta sono entrato nel merito proprio per la mia esperienza sull'uso di workstation. Una quasi certezza c'è, lo UNIX è preferibile, infatti dalle vecchie SGI, SUN alle attuali con Linux sia workstation che le renderfarm sono basate su os UNIX like... certo si lavora anche su soluzioni Windows ma sono sempre un po' più ruvide e non costano per niente poco www.boxxtech.com/products/workstations/dual-socket/3dboxx-8950 Solo Apple certo che no! Pixar che era di Jobs ha sempre usato di tutto e di più. The Foundry, usano di tutto e di più. Quando tu ed altri sostenete che i MacPRO non sono workstation mi fate sorridere... se non sono le vostre preferite va bene, ma che non lo siano è una affermazione che immediatamente dequalifica le vostre teorie. Perdonami la franchezza, ma questo è quanto. Lo ho già scritto, gruppi editoriali, agenzie pubblicitarie etc. non sono dei funboy ma realtà dove i miti metropolitani di utenti che rimangono imbambolati su mac che non funzionano e devono chiamare tecnici riluttanti che se non hanno winpc non risolvono. O che, ancora peggio, invece di impaginare o modellare, renderizzare, correggere foto o creare modelli di proteine, giocano con Safari è una c......ta. Nel mio gruppo lavoriamo tra Savona, Milano, Londra, Mumbai! |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 19:44
Giulyd di questo passo penseremo che il tuo sia un vizio con i tags aperti ahah :-D |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 20:15
“ Black...una cosa può non piacere....nemmeno a me convince il fatto che Windows 8 voglia far coesistere computer e tablet...ma lo ritengo un ottimo prodotto che in qualche misura ha rischiato la carta del cambiamento. ...e poteva e doveva rischiare di più a mio avviso...ma forse paga un numero elevato di utenza ottusa! „ vedi quando intendo che tendi ad essere una persona che crede al marketing e scambia l'innovazione con il mero risparmio? andiamo con ordine: la soluzione dell'alluminio con lo chassis che fa da dissipatore può essere intelligente nel senso che obbliga anche a ridurre lo spazio interno fruibile e ad impiegare un materiale sicuramente più pesante della plastica - tra le due tra l'altro, la plastica ritrasmette meno gli urti - e più costoso. dal momento che buona parte della dissipazione è quindi ottenuta per conduzione e non convezione forzata, è anche più difficile mettere hw potente perché la conduzione trasmette meno potenza - calore/energia per unità di tempo - della convezione forzata con dissipatori e ventole decenti. quindi è un modo di fare moda e design e risparmiarsi il pericolo di fornire ventole che si guastano - qualcuna comunque la mettono - considerato che i componenti che mettono non sono mai di eccelsa qualità. di certo non ci troverai una ventola Schyte con brevetto sony, che ha l'asse del motore immerso nell'olio, come quella che ho comprato io credo 5-6 anni fa e ancora uso sul processore attuale per "l'esorbitante" cifra di 19 euro. UN vantaggio reale è che il tutto è un po' più silenzioso - salvo quando ti mettono hd scadenti che sibilano e diventi scemo quando non usi le cuffie o gli auricolari: sono uno dei fortunati che è incappato in quella serie di seagate sul 21.5 - riguardo windows 8... non ti viene in mente di essere tu che non hai capito il problema di una interfaccia fatta in quel modo invece che milioni di utenti windows che la aborrono? ti pare una cosa "geniale", o una evoluzione, pretendere che un pc che non si usa, se non in rari casi, con monitor touch, abbia la stessa interfaccia grafica di un sistema per mobile? ti sembra intelligente togliere il tasto di avvio che permette di accedere a tante opzioni di sistema per lasciar spazio a questi quadratoni senza senso su di un pc? un pc è fatto per cose diverse rispetto ad un tablet: offre più potenza per un certo tipo di applicazioni per cui ancora oggi è molto più comodo il mouse... senza contare che tutti gli effetti di hover - quando passi con il puntatore su di un widget ma senza premerlo - con le interfacce touch non puoi averli, e questo ti toglie parecchie possibilità di informare l'utente su quello che sta per fare e di rendere l'interfaccia dei programmi user friendly e utile - ma questo è tanto per dire che i tablet non sono più comodi in tutto, non per riferirmi a win 8 che immagino preveda ancora gli hover -. La questione è semplice: volevano fare qualcosa di "cool" perché come sempre, quando fanno un sistema operativo buono, come win 7, pochi hanno interesse a cambiarlo e perché sanno che persone che hanno una idea ingenua di innovazione, se non vedono qualcosa di eclatante, non si rendono conto dei cambiamenti anche migliorativi che un nuovo prodotto porta con sè. Non solo: implementando la stessa interfaccia, si sono risparmiati dei gran costi che invece è giusto esistano quando stai facendo due prodotti così diversi. E' come se ti dessi in mano un'auto da una tonnellata e tre da guidare con un manubrio anziché il volante. Non è una innovazione è una stron.zata e basta. avere un sistema realmente multiutente su desktop - windows vista / 7 - è una innovazione vera, che su xp non c'era e di cui si poteva sentire la mancanza. Il geometry shader nelle directx è stata una innovazione vera. La tessellation programmabile è stata un 'altra innovazione che alla fine ha permesso di creare motori grafici ed esperienze visive impensabili prima. L'USB 3 è una innovazione, il SATA è stata una innovazione. E poi tante piccole altre su windows, la più stupia e utile delle quali è per es. quando apri una cartella con decine o centinaia di file e sotto cartelle e la scorri, se clicki per entrare in una sotto directory, quando torni indietro ritorna esattamente in quel punto. Non ricordo onestamente cosa fa finder in questo caso. Ma è per dire che queste cose migliorano e di tanto l'usabilità o, nel caso dell'hw, aumentano davvero le possibilità. Non è che sia magicamente geniale levare il dvd se non esiste altro di meglio, o risparmiare sullo sviluppo di due interfaccie grafiche diverse per farne una sola. poi se ti devono vendere queste scempiaggini vuoi che ti dicano che lo fanno per risparmiarsi fatica? |
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inviato il 22 Luglio 2014 ore 20:30
“ . Lo ho già scritto, gruppi editoriali, agenzie pubblicitarie etc. non sono dei funboy ma realtà dove i miti metropolitani di utenti che rimangono imbambolati su mac che non funzionano e devono chiamare tecnici riluttanti che se non hanno winpc non risolvono. O che, ancora peggio, invece di impaginare o modellare, renderizzare, correggere foto o creare modelli di proteine, giocano con Safari è una c......ta. „ personalmente non ho nulla da dire contro il mac pro se non, come al solito, i costi esorbitanti e la poca scelta di componenti. sul fatto di chi li usa perdonami, conosco un sacco di inetti che usano dei mac semplicemente perché fa moda e fa status symbol in un ambiente - come alcuni comprano il citato rolex che in realtà è un pessimo orologio dal punto di visto della precisione, o tanto quanto altri acquistano una Mont Blank, la penna degli "intellettuali" che è una stilo mediocre per chi le ama e le usa davvero - o perché sono ABITUATI a pensare che sia meglio così, riempiono gli studi di mac e prodotti Apple. Ho avuto un cliente che ha lavorato nella grafica per anni, che ha perso tutti gli asset di una app che per fortuna gli avevo già fatta, perché dall'alto della sua grande scelta di riempire lo studio di imac, pur avendo un server, non ha mai copiato gli asset su di esso. Ora capisci che credo di più che ne capisca il piccolo studio di designer cui ho fatto una workstation sotto windows e solo con windows lavora, che a quest'altro cliente con lo studio da hipster radical chic pieno di mac che tra l'altro non capiva neanche che doveva darmi gli asset con una nomenclatura precisa e possibilmente in una cartella correttamente suddivisa? in realtà non capiva tante altre cose. poi per carità si può preferire un prodotto come il mac pro per ragioni oggettive - il sw proprietario per esempio o la compatibilità con altri devices - ma quello che sto cercando di dire è che siamo alle solite, come quando si parla di "fotografi professionisti". c'è chi sa quello che fa e chi non capisce un cazz.o anche se fa quel mestiere specifico. |
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