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inviato il 17 Luglio 2026 ore 17:11
“ meglio meno soldi e più tempo „ E su questo non posso che quotarti ... perché ho fatto le stesse scelte di vita, sacrificando "i soldi" ma tenendomi più "vita" possibile. Soldi, si può trovare che ce ne da di più, ma tempo, quello no. |
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inviato il 17 Luglio 2026 ore 17:12
Luca non si parla espressamente di te, ma di comportamenti perpetrati che non stimolano a migliorare la società. A parte che oltre ad essere cosa buona per se stessi è pure un dovere verso le generazioni future. La media delle ore lavorate settimanali una volta era 46-44, arrivando via via alle 40 (teoriche di adesso). Questo non significa che siano cosa buona e giusta, devono diventare ancora meno, perché sono tante, troppe. Sempre parlando di lavoro, e scalando il discorso che stiamo facendo a quell'ambito, sai quante volte ho sentito lavoratori in nero o che fanno straordinario non pagato giustificarsi con "eh ma l'importante è lavorare, siamo fortunati perché abbiamo un lavoro"? Questo concetto pensi che fa bene? No, fa male alla società, dato che peggiora sempre più le pretese lavorative e le condizioni di lavoro. Come dicevo la situazione non rimane "uguale" accontentandosi, va via via peggiorando. Bisogna pretendere il meglio, sempre. E' una responsabilità oltre che un dovere I "siamo fortunati" o "c'è chi sta peggio" qualsiasi situazione si vive sono vecchi concetti nati per non porsi delle domande e sentirsi in qualche modo "bene" e sopravvivere in situazioni non proprio ideali |
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inviato il 17 Luglio 2026 ore 17:24
il mio discorso sul ricordarsi di chi sta peggio, non era inteso a giustificare di accontentarsi, ma di ribadire che per ottenere certe situazioni, serve reddito, serve PIL. Se si vuole lavorare di meno mantenendo ovviamente tutto quanto oggi noi europei consideriamo il minimo, significa che il sistema produttivo per cui lavoriamo deve riuscire a produrre più PIL e, fondamentale, più utili. Non meno. E a ricordare che se non stiamo attenti a come giochiamo con l'economia, possiamo ritrovarci tra quelli che oggi stanno peggio di noi. |
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inviato il 17 Luglio 2026 ore 17:54
ovvio Angor, infatti si deve lavorare sul wellfare |
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inviato il 17 Luglio 2026 ore 17:55
beh.. siamo passati dal quinto al 25mo posto... mi pare un bel risultato. |
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inviato il 17 Luglio 2026 ore 18:02
“ infatti si deve lavorare sul wellfare „ Partire dalla fine porta solo nel fosso. Bisognerebbe che l'Europa TORNASSE COMPETITIVA e la smettesse di imporsi REGOLE IDIO_TE solo perché ai burocrati europei piace farsi "ungere" da vari paesi extraeuropei che ben conosciamo... Chi pensi che te lo pagherebbe il "wellfare"? Pantalone? O i cinesi? Prima bisogna PRODURRE la ricchezza, poi pensare eventualmente a come distribuirla a chi ha bisogno, non ai fannulloni da poltrona. Invece di lamentarci e criticare Amazon o Aliexpress o questo e quello, guardiamoci allo specchio e ricordiamoci di NON votare partiti e politici europeisti, sia in Italia che, soprattutto in Europa. L'Unione Europea era nata per uno scopo, unirsi per acquistare meglio ed a meno, ora è solo un mostro parasovietico che sa solo misurare acciughe, raddrizzare banane, spiare, minacciare e tassare per pagare l'estremo benessere dei burocrati di Bruxelles. "Ce lo chiede l'Europa..." DEVE finire. |
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inviato il 17 Luglio 2026 ore 18:38
“ Partire dalla fine porta solo nel fosso. Bisognerebbe che l'Europa TORNASSE COMPETITIVA e la smettesse di imporsi REGOLE IDIO_TE solo perché ai burocrati europei piace farsi "ungere" da vari paesi extraeuropei che ben conosciamo... Chi pensi che te lo pagherebbe il "wellfare"? Pantalone? O i cinesi? Prima bisogna PRODURRE la ricchezza, poi pensare eventualmente a come distribuirla a chi ha bisogno, non ai fannulloni da poltrona. Invece di lamentarci e criticare Amazon o Aliexpress o questo e quello, guardiamoci allo specchio e ricordiamoci di NON votare partiti e politici europeisti, sia in Italia che, soprattutto in Europa. L'Unione Europea era nata per uno scopo, unirsi per acquistare meglio ed a meno, ora è solo un mostro parasovietico che sa solo misurare acciughe, raddrizzare banane, spiare, minacciare e tassare per pagare l'estremo benessere dei burocrati di Bruxelles. "Ce lo chiede l'Europa..." DEVE finire. „ Domani ti rispondo. Forse. Dipende se ho avuto una giornata di merd.a oppure no |
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inviato il 17 Luglio 2026 ore 19:18
Secondo me Raviolo e Luca avete un idea sbagliata di cosa può fare un operaio con il suo stipendio al giorno d'oggi... Che é manco comprarsi l'auto.. a rate se la vuoi cambiare , altrimenti ti tieni quella del 2009 e ci fai l'impianto a gas.. (che è ciò che ho fatto io..) Se per voi prendere una macchina da 200 000 euro, o andare in una pizzeria dove la pizza costa 90 euro , non è sprecare soldi.. abbiamo una visione dello spreco un pó diversa.. Certo che lo vedo che siamo in guerra ovunque ci giriamo e lo siamo perché la guerra fa arricchire i ricchi.. e morire i poveri.. Quindi.. ?! ci dobbiamo arruolare per qualche esercito ad allargare le file dei poveracci che vanno a morire per l'ideale di 4 DEFI CIENTI ?! Io se proprio dovessi farlo lo farei solo per accoppare almeno uno di sti DEFI CIENTI .. non per sparare ad altri poveracci come me.. |
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inviato il 17 Luglio 2026 ore 20:59
ma tu credi davvero che un ricco vada a pagare una pizza 90 euro?..o vada da Salt Bae pagando lui di tasca sua? quelli che ci vanno sono i ladri..che possono permettersi di buttare denaro. o quelli che non pagano loro e scaricano sulla collettivita' |
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inviato il 17 Luglio 2026 ore 21:53
Cavolo allora bisogna avvertire briatore .. tutti ladri i suoi clienti.. |
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inviato il 17 Luglio 2026 ore 22:50
Onestamente non ho letto tutte le pagine ma ho il sospetto che non si sia parlato di quello che accadde un quarto di secolo fa, quando noi no global fummo massacrati, insultati, derisi perché prevedemmo esattamente quello che sta succedendo. Si iniziò con il delocalizzare la produzione nei paesi con basso costo della forza lavoro per produrre ciò che veniva venduto in occidente le cose venivano prodotte in Cina e in altri paesi dove lo sfruttamento della mano d'opera era altissimo e marchiati con nomi storici occidentali ma siccome non siamo gli unici furbi anche gli altri hanno imparato e accanto ai prodotti con marchio occidentale arrivarono gli stessi prodotti con altri marchi, stessi prodotti a prezzi molto più bassi, ricardate chiusero gli empori e aprirono i "cinesi"? Poi arrivò Amazon che vendeva i prodotti occidentali (prodotti in paesi con sfruttamento della mano d'opera) a pezzi convenienti e iniziò a colpire anche i negozianti di prossimità che applicavano rincari folli (ricordate il "Compra nel negozio sotto casa per salvare una famiglia?) poi arrivarono Aliexpress, Shein e Temu a vendere oggetti che vanno dalla paccottiglia al lusso a basso prezzo e cosa fanno gli Stati occidentali? Introducono dazi che colpiscono soprattutto chi ha meno potere di spesa! Ma ora sta iniziando a succedere qualcosa di nuovo, sinceramente non so ancora come svilupperà, TEDI; KIK centri dove si vende di tutto a prezzi bassissimi, anche prodotti di alto livello e con marchi di forte impatto. Lo dicemmo nel 2001 lo urlammo in piazza ottenemmo solo violenza, illegalità, assalti alla stampa e massacri in una scuola, un ragazzo assassinato e ora ne scontiamo tutti le conseguenze! |
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inviato il 17 Luglio 2026 ore 23:01
Ero anche io sostenitore della non globalizzazione , perché un paese come l'Italia aveva solo da perderci.. Nessuna materia prima.. e industrie poche.. Una barchetta che doveva confrontarsi con le corazzate.. ma la storia prese un altra direzione e ora ci tolgono anche quei miserimmi vantaggi .. |
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inviato il 17 Luglio 2026 ore 23:01
@Alvar Mayor “ E su questo non posso che quotarti ... perché ho fatto le stesse scelte di vita, sacrificando "i soldi" ma tenendomi più "vita" possibile. Soldi, si può trovare che ce ne da di più, ma tempo, quello no. „ Quoto te ma rispondo a molti. Ho fatto per 45 anni un lavoro che mi ha dato molto tempo libero, maestro elementare, e uno stipendio basso (dopo 45 anni di lavoro con i bambini da 6 a 11 anni circa 1900€ per 13 mensilità) ora sono in pensione, per assurdo ricevo qualche decina di euro in più del mio ultimo stipendio. Non ho mai potuto neanche pensare ad acquistare una casa, anche se piccola, e non ce la faccio a pagare l'affitto che mi costa, sono fortunato, 1100€ al mese più riscaldamento, acqua e condominio a cui vanno aggiunte bollette varie (dei mesi fra tutto raggiungo e supero i 1800€). Il mio TFS (liquidazione) arriverà grazie al governo Monti dopo un anno dal pensionamento a cui aggiungere tre mesi, praticamente certi, di slittamento, (cosa dichiarata illegale dalla Corte Costituzionale per ben tre volte!) non dico la cifra perché è umiliante. Non mi venite a dire che è meglio avere più tempo libero ma meno soldi perché vuol dire che non avete mai dovuto spiegare ad una figlia adolescente perché a metà mese il frigo è vuoto! E in tutto questo io mi considero fortunato! |
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inviato il 17 Luglio 2026 ore 23:13
No ai miei figli fortunatamente non glielo devo spiegare, ma a me al tempo lo spiegarono |
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inviato il 18 Luglio 2026 ore 8:38
“ Ero anche io sostenitore della non globalizzazione , perché un paese come l'Italia aveva solo da perderci.. Nessuna materia prima.. e industrie poche.. „ Nel momento in cui abbiamo aderito al capitalismo, ormai molti anni fa, abbiamo accettato anche tutte le conseguenze, la globalizzazione era già presente all'inizio, con il tempo si è ulteriormente allargata. | |

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