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inviato il 18 Luglio 2026 ore 8:49
"Basterebbe un paio di anni di distribuzione di mangime sterilizzante e il problema piano piano si sfanta." E glielo fai ingoiare col cucchiaino piccione per piccione? Perché non puoi mettere il mangime lì che viene mangiato anche da altre specie di volatili, magari protette. |
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inviato il 18 Luglio 2026 ore 9:05
“ E glielo fai ingoiare col cucchiaino piccione per piccione? Perché non puoi mettere il mangime lì che viene mangiato anche da altre specie di volatili, magari protette. „ Te prova a pasturare vicino alle case in città con del mais intero per qualche giorno con poca quantità e poi dimmi quante specie differenti dal piccione che vedi. Se lo usi in bosco, lo mettevo per i caprioli per farci le foto li arrivavano anche colombacci, scoiattoli e ghiandaie e niente altro, ma nelle piazze non ci trovi quelli. In pratica servirebbero soluzioni non cruente ma che possano avere effetto, non ovviamente favole come la dissuasione sonora e nemmeno gli spuntoni sopra ai cornicioni. |
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inviato il 18 Luglio 2026 ore 11:37
Sono assolutamente contrario all' uso di veleni o altri dispositivi chimici, se l' animale muore è viene mangiato da, per esempio, un rapace, questi poi sicuramente morirà. Per quanto riguarda i topi, ho avuto tempo addietro un' invasione di ratti che facevano le tane nel mio terreno, ho risolto sterminandoli a colpi di fucile, sempre ad aria compressa. E' legale, legge 157 sulla caccia, art. 2 comma 2. In tal modo l' animale, anche se è un ratto, non soffre come se ingerisse del veleno e non ci sono effetti collaterali. |
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inviato il 18 Luglio 2026 ore 12:10
Io sarà che abito a 1 km da un aerea protetta di riproduzione uccelli, ma ne vedo a decine di specie in corte e nei campi attorno se butto il becchime (passeri, pettirossi, merli, gazze, tordi, cornacchie, fringuelli, piccioni, ibis, upupa, assioli, anatre, cigni, oche, pavoni, galline, quaglie, cavalieri d'Italia, ecc ecc ecc). E il parco arriva fino a 200m dalla piazza principale della città da 16mila abitanti. I piccioni saranno al massimo il 30% degli uccelli anche in piena città. Anche nella città affianco (altri 16mila abitanti) dove c'è una delle ultime due paludi della pianura padana (El Brusa per la fertilizzazione con la cenere degli annuali incendi appiccati apposta fino a circa 30 anni fa quando dei geni hanno costruito le scuole, baita degli alpini e centro commerciale in piena zona canneto da incendiare) ci sono diverse specie. E non faccio Bird watching e non mi interessano per nulla uccelli e osservazioni naturalistiche. Ma di specie ne vedi un sacco comunque. Qualche genio un paio di anni fa ha sparso esche con veleno dolce attorno al parco molto frequentando uccidendo in modo atroce diversi cani a passeggio e mettendo a rischio anche i bambini che frequentano la zona. |
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inviato il 18 Luglio 2026 ore 12:34
“ Io sarà che abito a 1 km da un aerea protetta di riproduzione uccelli, ma ne vedo a decine di specie in corte e nei campi attorno se butto il becchime (passeri, pettirossi, merli, gazze, tordi, cornacchie, fringuelli, piccioni, ibis, upupa, assioli, anatre, cigni, oche, pavoni, galline, quaglie, cavalieri d'Italia, ecc ecc ecc). „ Io parlavo di mais intero all'interno delle città e non miglio, panico, niger ecc. ecc. nei campi, sappiamo ben che succede se lo butti li, quelli che dici te sui tetti delle case in piazza duomo non ci sono e poi non ho parlato di veleno ma di "anticoncezionale" che è cosa ben diversa, se il gatto mangia un piccione sterile il giorno dopo ne mangia un altro. “ Per quanto riguarda i topi, ho avuto tempo addietro un' invasione di ratti che facevano le tane nel mio terreno, ho risolto sterminandoli a colpi di fucile, sempre ad aria compressa. E' legale, legge 157 sulla caccia, art. 2 comma 2. In tal modo l' animale, anche se è un ratto, non soffre come se ingerisse del veleno e non ci sono effetti collaterali. „ Azione totalmente illegale da fare in città, il piccione poi non figura manco nelle specie cacciabili, o almeno prima dell'ultimo DDL dove pare sia stato aggiunto. |
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inviato il 18 Luglio 2026 ore 12:49
Forse non hai letto bene, di illegale non c'è nulla, ho sparato ai ratti, NON hai piccioni, la legge me lo consente. Ho usato una carabina depotenziata ed in sicurezza nella mia proprietà. Sono un istruttore UITS le leggi le conosco molto bene e mai farei qualcosa di illegale. |
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inviato il 18 Luglio 2026 ore 13:15
“ Forse non hai letto bene, di illegale non c'è nulla, ho sparato ai ratti, NON hai piccioni, la legge me lo consente. Ho usato una carabina depotenziata ed in sicurezza nella mia proprietà. Sono un istruttore UITS le leggi le conosco molto bene e mai farei qualcosa di illegale. „ Intendevo ben come illegale fare la C103P ai piccioni in piazza usando l'occhio del piccione come mouche per lo spareggio, alle pantegane è vietato padellarle, primo tempo - concentrazione e secondo tempo senza strappare. dai che allora siamo colleghi, quest'anno sono in pausa ma allora ci saremo incontrati tante volte alle finali, Roma lo scorso anno, Bologna e Milano negli anni passati, pure io sono tecnico UITS, direttore di tiro e ufficiale di gara, tutto 1° livello intendiamoci ma per tanti anni ho fatto Clt con qualche discreto podio alle finali, ora sono vecchio e depongo le armi a livello agonistico. |
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inviato il 18 Luglio 2026 ore 14:28
Mi fa piacere trovare un collega, io non ho mai fatto gare, non mi interessa, anch' io ho cominciato come direttore di tiro poi dopo il brevetto di istruttore mi sono dedicato ad insegnare ad usare le armi. possibilmente in sicurezza, alle forze dell' ordine e posso assicurarti che c'è tanto da fare. Oltre a fare i corsi di maneggio e relative prove ed esami. Poi c'è la consulenza legale per quelli che hanno problemi di semplice entità, non sono un avvocato ma ho costatato che anche tra i legali per chi si occupa di questo settore l' ignoranza regna sovrana. Insomma per un pensionato c'è di che passarsi il tempo, altro che guardare il calcio....... |
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inviato il 06 Agosto 2026 ore 16:39
domanda seria e senza scopo polemica, posso chiederti in base a quale presupposto superi il limite dell'art. 544 del cp che punisce chiunque uccida animali "per crudeltà o senza necessità"? Conosco anche io la legge citata, ma ad esempio, nella mia provincia so che ci sono state diverse denunce per aver sparato a topi e pantegane, supportate dal fatto che sparare/uccidere direttamente animali, anche se nocivi, non costituisce "necessità" giustificabile. (lasciamo stare che questo articolo, per come scritto, si applicherebbe anche alle zanzare...) In pratica, secondo i pm della mia zona, la "necessità" sussiste solamente se l'animale stesso sta mettendo in immediato e serio pericolo una persona o un altro animale. Quindi, praticamente mai. |
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inviato il 06 Agosto 2026 ore 19:27
Purtroppo molti fanno cose a membro di segugio e quindi si beccano le denuncie. La legge citata va applicata rigorosamente, quindi solo nella propria proprietà, in sicurezza, e con armi depotenziate. Aggiungiamo che spesso anche le forze dell'ordine non conoscono bene le leggi, d'altra parte non possono conoscerle tutte, non sono laureati in legge come quasi sempre gli utenti. Ripeto se si conosce la legge si può controbattere con fermezza. |
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inviato il 06 Agosto 2026 ore 20:12
Ci penserà il caldo a sfoltire i piccioni....e non solo i piccioni. |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 10:47
in realtà è proprio l'uso delle armi depotenziate che non mi torna: non possono garantire l'abbattimento dell'animale e per questo non utilizzabili. ma non trovo il riferimento, probabilmente fa parte di quelle cose che senti da persona competente e, siccome magari non interessano direttamente, le ritieni vere senza mai verificarle. |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 14:43
“ in realtà è proprio l'uso delle armi depotenziate che non mi torna: non possono garantire l'abbattimento dell'animale e per questo non utilizzabili. „ Conosco molto bene l'ambiente visto che ho praticato un po' di tutto legalmente . Esistono carabine ad aria compressa vendute con marchio inferiore a 7,5 J ma poi una volta in mano al privato vengono modificate per bene andando ben oltre quella potenza. |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 15:12
si ok, anche io ho un paio di armi depotenziate e so benissimo cosa possono fare, specialmente le pcp. però non sono più depotenziate...e vai a configurare un reato paradossalmente più grave che non usare una pistola senza porto d'armi. Rossoduc, se non sbaglio parla proprio di uso legale di armi depo. Ripeto, non sto cercando di accusare nessuno, voglio solo capirci qualcosa nel marasma delle leggi italiche. |
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inviato il 07 Agosto 2026 ore 17:18
Pure il ho ancora una Walther LG300 che usavo 20 anni fa a fare qualche gara, è sotto ai 7,5 ma non credo proprio sia efficace sugli animali oltre che non consentita, per contro il mio vecchio Diana 35 pieghevole degli anni 70 a stantuffo picchia molto di più, basta mettere un'asse di abete a 10 metri e vedi che la penetrazione del pallino è assai diversa, fai conto che con il Diana tirando a 25 mt contro i mattoni balistici in gomma truciolare compressa è pericoloso perché colpisce e ne fa altri 25 di ritorno, provato di persona al poligono. |
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