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inviato il 26 Maggio 2026 ore 17:08
Ma avete una idea di quanto argento (alogenuro d'argento) è finito negli scarichi fognari nel secolo analogico? Era la parte sensibile di gni pellicola o carta fotografica. Tralascio il discorso reagenti chimici (per sviluppo arresto, fissaggio e sbianca nei processi di inversione......) di cui avevo cercato di dare qualche dato |
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inviato il 26 Maggio 2026 ore 17:13
L'elevato costo dell'analogico è dato proprio dalla necessità di usare l'argento che, di sti tempi ha raggiunto prezzi insostenibili. Poi è chiaro che ora è un settore di nicchia e questo aggrava ulteriormente la situazione economica |
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inviato il 26 Maggio 2026 ore 17:20
i laboratori l'argento lo recuperavano e gli veniva pagato, mica finiva in fogna come magari accadeva per i fotoamatori che sviluppavano a casa propria, questi erano la minoranza. |
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inviato il 26 Maggio 2026 ore 17:28
Lorenzo P, ma certo, ognuno fa quello che vuole, ci mancherebbe. Personalmente non capisco chi, come il rinomato Paolo, si ostina ad utilizzare le pellicole, ma va benissimo così, è la diversità che ci rende interessanti. ****************************************** Come ho spiegato fino allo sfinimento egregio Atrox io adopero la pellicola semplicemente perché PROIETTO. E dal momento che per avere risultati paragonabili, e bada bene che ho detto paragobabili... non uguali, a quello che ottengo con le mie Velvia dovrei spendere 80/100.000 € di video proiettore, è chiaro che mi conviene restare con la pellicola anche se ogni diapositiva mi costa quasi 1,5 € |
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inviato il 26 Maggio 2026 ore 17:34
“ "non è che quando si parla di lavoro, di intende solo il matrimonio (io parlavo di sport) comunque anche con 300 scatti ti fumeresti 25 rulli 120 con un costo ambientale significativo (pensa ai chimici) al contrario del costo zero (economico e ecologico) del digitale insomma continuare a sostenere una convenienza dell’analogico è impresa improba dalla quale ti consiglio di desistere" --------------_------------- Assolutamente d'accordo, come dicevo all'inizio di questa discussione non tornerei mai all'analogico e concordo anche sul problema inquinamento „ quoque tu giancarlo F? il tag quote non vuoi usarlo come paolo? |
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inviato il 26 Maggio 2026 ore 17:52
Scusa Paolo, non sapevo e non volevo infastidirti. La tua spiegazione mi lascia comunque perplesso, ma sono certo che avrai le tue ragioni e non ti chiedo altro. |
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inviato il 26 Maggio 2026 ore 17:53
Adesso però mi contraddico: in casa ho appeso due stampe ottenute da diapositive che ho scattato più di 40 anni fa. Devo ammettere che hanno un qualcosa che me le fa apprezzare, fosse anche solo un legame emotivo con quegli oggetti del mio passato. ****************************************** Non c'è nulla di nostalgico in questa tua solo apparente contraddizione Atrox, quel "qualcosa che me le fa apprezzare", per usare le tue parole, si chiama "Magia del Cibachrome"! |
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inviato il 26 Maggio 2026 ore 17:56
"i laboratori l'argento lo recuperavano e gli veniva pagato, mica finiva in fogna come magari accadeva per i fotoamatori che sviluppavano a casa propria, questi erano la minoranza." Questo avvenne parzialmente negli ultimi anni, in particolare quando due fratelli americani avevano cercato di monopolizzare il mercato |
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inviato il 26 Maggio 2026 ore 17:58
"quoque tu giancarlo F? MrGreen il tag quote non vuoi usarlo come paolo?" Con il cellulare non ho quel tasto |
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inviato il 26 Maggio 2026 ore 17:58
Sì, può essere Paolo. Non ho sufficiente esperienza di stampe fotografiche per poter esprimere una valutazione basata su dati concreti. |
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inviato il 26 Maggio 2026 ore 18:06
Basta prendere in mano un vecchio numero di Airone o di Oasis per rendersi contro del progresso che è stato fatto con la fotografia digitale. ****************************************** Ti dirò: io ho avuto l'impressione contraria. Sfogliando diversi fascicoli del NGM ho notato un catastrofico abbassamento della qualità tanto dei fotografi quanto dei tipografi. |
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inviato il 26 Maggio 2026 ore 18:18
Sì, può essere Paolo. Non ho sufficiente esperienza di stampe fotografiche per poter esprimere una valutazione basata su dati concreti. ****************************************** Beh una esperienza diretta ce l'hai, anche se sui due piedi non ci hai fatto caso, quei tuoi Cibachrome ultraquarantennali sono rimasti IMMUTATI da allora, lo so anche perché pure io ho Cibachrome vecchi di oltre quarant'anni, fra altrettanto tempo potrai dire lo stesso di stampe odierne? |
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inviato il 26 Maggio 2026 ore 18:25
Scusa Paolo, non sapevo e non volevo infastidirti. La tua spiegazione mi lascia comunque perplesso, ma sono certo che avrai le tue ragioni e non ti chiedo altro. ****************************************** Non mi hai affatto infastidito Atrox, e ci mancherebbe altro, semplicemente me lo sento chiedere spesso. La "mia ragione" invece è molto semplice ed è questa: in una proiezione di diapositive la matericità del colore spicca nettamente, come peraltro i grigi con le diapositive Bianco & Nero, in particolare il NERO profondo e il BIANCO più luminoso. |
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inviato il 26 Maggio 2026 ore 18:34
mozione di metodo: scusa paolo, ma perché non usi il tag quote? ****************************************** Perché il mio cellulare, molto "basic", non ce l'ha |
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inviato il 26 Maggio 2026 ore 18:39
“ Perché il mio cellulare, molto "basic", non ce l'ha „ non è questione di cellulare basta che metti quote tra due quadre il testo e quote/ tra altre due quadre |
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