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Triplo salto carpiato


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avatarsenior
inviato il 21 Febbraio 2026 ore 11:40    

Infatti Bruno non è un caso se uno dei lavori più appetiti negli Stati Uniti è fare l'operaio alla Mack... non tanto per lo stipendio in sé, che comunque sia supera i 1000 $ settimanali, quanto per il fatto che quei soldi sono puliti, perché l'azienda ti paga i contributi e quindi a tempo debito tu avrai la tua meritata pensione, oltre alla costosissima Assistenza Sanitaria che, si sa, negli USA è un lusso per pochi.
Perché questa eccezione?
Semplice, perché sul muso dei trucks come sempre continua a campeggiare il logo Mack, ma la ditta è da anni ormai parte integrante della Volvo Truck Corporation.

avatarsenior
inviato il 21 Febbraio 2026 ore 15:19    

Come i miei tre amici qui sopra (Paolo, Pamar, e Bruno)! Ho un'amica che fà il medico in California: mi dice che, fino a quando il paziente NON striscia la carta di credito, NON le è CONCESSO di intervenire, anche se lo sventurato è sul punto di esalare l'ultimo respiro!
Ciao a tutti! GL

avatarsenior
inviato il 21 Febbraio 2026 ore 16:13    

In Usa non c'è pensione (fanno tutti dei fondi), l'assistenza sanitaria gratuita c'è ma è molto scarsa, (l'assicurazione è praticamente obbligatoria), il cibo sano costa non poco (ed è per quello che va molto quello spazzatura), la benzina costa poco ma l'assicurazione una botta, ferie e simili ne fanno pochissime, ecc.
Probabilmente non avete idea di quanti senzatetto ci sono nelle grandi città.
Per non parlare di polizia, ice, ecc. che se appena appena la tua pelle non è rgb 255, 255, 255 non è il massimo della vita.
Però sì l'elettronica costa proporzionalmente poco rispetto agli stipendi.
A proposito di questi ultimi, niente tredicesima, quattordicesima, ecc.
Ah infine fra le cose positive metterei il fatto che se evadi le tasse ti aprono l'ano.

avatarsenior
inviato il 21 Febbraio 2026 ore 19:36    

Il problema viene dopo, ragione per cui se non provvedi a decurtare pesantemente il tuo reddito, OGGI che puoi, DOMANI non mangi ragione per cui si, guadagnano di più, ma quanti americani, domani appunto, dovranno vendersi la casa per mangiare?

Da quello che so io, basandomi su una discreta esperienza personale e da ben quattro generazioni di parenti che vivono da quelle parti, pochi. Invece, di italiani che percepiscono una pensione da fame dopo 50 anni di onesto lavoro e contributi versati che hanno inciso pesantemente sul reddito familiare per tutta la vita, ne conosco una pletora.

Il PIL pro capite (PPA) 2024 americano contro quello italiano è ridicolo (USD). Parliamo di 75.492 USD contro 53.115 USD (per quei pochi fortunati che trovano lavoro in giovane età nel nostro vergognoso Paese). Ciò vuol dire che, dati alla mano, il costo della vita di un cittadino medio statunitense è circa il 42% maggiore di quello italiano.

Vi indico anche una delle tante fonti dove verificare di persona: The Global Economy.

Con un salario medio annuale quasi doppio hai voglia a mettere da parte qualcosina di soldi, e intendo qualcosa di concreto, di tuo, non di soldi che non ci arrivano neanche sul tuo conto personale e che finiscono chissà dove, nelle tasche di chissà chi, e non ti verranno mai più restituiti come accade qui da noi.

Quello dell'americano 'senza pensione' è uno dei tanti falsi miti propagandati in Italia per orientare l'opinione pubblica e giustificare le 'ladrate' nostrane che sono sotto gli occhi di tutti ogni giorno. Negli USA il sistema pensionistico è gestito dal governo tramite la Social Security Administration e funziona in modo molto simile all'INPS. Le pensioni medie vanno da circa 2000$ per la minima ai 4000$ per la massima. Un pensionato italiano per vedere cifre del genere deve vendersi qualche organo vitale, altro che la casa. Potete verificare anche questo di persona andando a leggere i report ufficiali che la SSA americana e l'INPS nostrana pubblicano ogni anno.

Sul fantomatico sistema sanitario italiano che "è totalmente gratuito, sempre efficiente e disponibile per tutti, ricchi e poveri allo stesso modo, ogni qualvolta se ne ha bisogno" si potrebbe stendere un velo pietoso e non rialzarlo mai più. Su questo non voglio neanche esprimermi perché diventerei volgare. Posso solo augurare a tutti di non dover mai testare di persona questo falso mito perché è il peggiore.

Qui parliamo nello specifico di obiettivi fotografici, dunque di elettronica di consumo. Come ho detto prima, negli USA l'elettronica — e quindi le ottiche — costa quanto da noi, se non meno. Con un reddito medio che è il doppio del nostro, è quasi scontato dire che un appassionato di fotografia americano percepisce il prezzo degli obiettivi in maniera profondamente diversa rispetto a noi. Questo dovrebbe spiegare in modo incontrovertibile e comprensibile a tutti la ragione per cui i prezzi a noi appaiono così alti.

avatarsenior
inviato il 21 Febbraio 2026 ore 20:03    

Negli USA il sistema pensionistico è gestito dal governo tramite la Social Security Administration e funziona in modo molto simile all'INPS. Le pensioni medie vanno da circa 2000$ per la minima ai 4000$ per la massima. Un pensionato italiano per vedere cifre del genere deve vendersi qualche organo vitale, altro che la casa. Potete verificare anche questo di persona andando a leggere i report ufficiali che la SSA americana e l'INPS nostrana pubblicano ogni anno.

Qua dice cose diverse sugli importi e sui paragoni con gli altri stati (punto 4 e notare dove sta l'Italia):

www.cbpp.org/research/social-security/top-ten-facts-about-social-secur

The average Social Security retirement benefit in February 2024 was about $1,862 per month




avatarsenior
inviato il 21 Febbraio 2026 ore 20:14    

Non mi interessa la sfida a colpi di grafici, i fatti di cui parlo sono ben noti da decenni. Non credo ci sia tanto altro da approfondire.

Ci manca solo di iniziare a credere che l'Italia sia la terza super potenza mondiale (la prima sarebbe la Grecia poi??) solo per via di un grafico trovato online e interpretato a piacimento...vi prego! MrGreen

avatarsenior
inviato il 21 Febbraio 2026 ore 20:45    

Ho riportato una pagina di un'associazione che non è l'ultima arrivata (esiste dal 1981), mentre sul sito dell'SSA faccio mea culpa ma non trovo indicazioni sui minimi.
Se fossi così gentile da fornirci il link potremmo verificare tutti.
Il grafico riportato, preso sempre da quella pagina, è la percentuale della pensione rispetto allo stipendio e direi che per l'Italia è corretto.
Anche Gemini non è di grande aiuto, dice che non ci sono minimi.

avatarsenior
inviato il 21 Febbraio 2026 ore 20:52    

Mi correggo, da qui cliccando sui dati di dicembre 2025 si vede che l'importo medio è poco superiore ai 2000 dollari.
www.ssa.gov/OACT/ProgData/icp.html

avatarsenior
inviato il 21 Febbraio 2026 ore 21:00    

Parlare di un Paese senza conoscerlo minimamente.

Chapeau.

Vedo che si parli di nazioni, si parli di ottiche la solfa non cambia.

Chissà come son tutti alla canna del gas ed è il paese dove hanno coniato il termine ed il movimento FIRE.

Fatevi due domande va. Ma fatevele.

Quelli se ne fregano della nostra pensione da fame. O almeno se ne fregavano con l’s&p che faceva un 11% di media all’anno.

Con tutta la burocrazia che c’è in Europa quelli vanno come dei treni a confronto. Nessuno conta sulla pensione.

avatarsenior
inviato il 22 Febbraio 2026 ore 9:16    

Qui parliamo nello specifico di obiettivi fotografici, dunque di elettronica di consumo. Come ho detto prima, negli USA l'elettronica — e quindi le ottiche — costa quanto da noi, se non meno. Con un reddito medio che è il doppio del nostro, è quasi scontato dire che un appassionato di fotografia americano percepisce il prezzo degli obiettivi in maniera profondamente diversa rispetto a noi. Questo dovrebbe spiegare in modo incontrovertibile e comprensibile a tutti la ragione per cui i prezzi a noi appaiono così alti.


Diciamo che ciò non riguarda solo la fotografia. Ma anche il mondo pc, smartphone, quindi in generale tutta la tecnologia. Non serve spostarsi negli usa per vederlo, basta vedere amazon francese o tedesco per trovare prezzi o offerte a un centinaio di euro in meno e che da noi non ci sono (anche francesi e tedeschi hanno un potere d'acquisto maggiore del nostro). Figuriamoci che da noi l'amatissima SIAE appioppa una simpaticissima tassa sulle memorie con il presupposto che possano essere utilizzate per contenuti illegali. Poi ai prezzi di listino negli USA va aggiunta una percentuale di tassazione diversa per ogni stato, ma questo certamente non ferma l'americano medio. L'americano medio spende. Se non può permetterselo gli è concesso fare debito. La maggior parte della popolazione non ha problemi a spendere quei 200$ in più. L'americano medio che fa 30km, o 100km al giorno per andare a lavorare non si pone il problema di quanto potrà costargli in benzina, con 1,60$ fa 4 litri. Non si pone il problema di quanto gli arriverà in gas o in corrente elettrica a fine mese, perché l'energia generalmente costa molto meno, sono indipendenti dal punto di vista energetico, hanno gas, centrali a carbone, centrali nucleari. L'americano medio non si pone troppi problemi di come sarà il suo futuro, hanno votato quel co....ne biondo.

avatarsenior
inviato il 22 Febbraio 2026 ore 9:58    

Difficile generalizzare la vita negli USA, intanto perché sono un Paese sterminato composto da 50 stati, sono una Nazione multietnica e multiculturale, ed anche qui, le differenze sono molto nette da Stato a Stato, l’economia dei diversi Stati non è la stessa, e dunque non è la stessa la ricchezza procapite. Vivere nella regione del New England non equivale a vivere nel Mississippi.

Lavoro da anni ormai in una Società americana. Se dimostri capacità e soprattutto porti risultati, le opportunità sono enormi. Esiste la meritocrazia. Se un dipendente è inefficiente o scarso, non si fanno alcun problema a licenziarlo. Per noi italiani pensare ad un licenziamento per scarsa produttività è quasi una bestemmia….

Questo per dire che si, c’è una fetta di popolazione americana che ha un alto tenore di vita, tendenzialmente quella che vive sulle coste, ma la maggioranza della popolazione vive in piccole comunità, cittadine costituite da case di legno con una chiesa, una scuola, un distributore, un bar, e un centro commerciale a 50-60 km.
Mediamente gli europei hanno un tenore di vita superiore, ed è proprio questo uno dei motivi per cui gli americani dell’America profonda ci odiano, perché ci considerano parassiti che vivono alle loro spalle.

avatarsenior
inviato il 22 Febbraio 2026 ore 10:29    

E perché vivremmo alle loro spalle?

avatarsenior
inviato il 22 Febbraio 2026 ore 10:48    

Perché siamo i vassalli del loro impero. Gli Europei non sanno cos'è una guerra combattuta sul campo dal 1945, e per fortuna aggiungo. Gli americani sono abituati ad imbacciare il fucile e partire per migliaia di Km in paesi che neanche conoscono, parlo di America profonda, quella che appunto ci odia.
Per non parlare di tutto il carosello sui dazi, non so se ne hai sentito parlare nei mesi scorsi...

avatarsenior
inviato il 22 Febbraio 2026 ore 12:04    

Ma lo sanno vero che se non era per noi nemmeno esistevano?

avatarsenior
inviato il 22 Febbraio 2026 ore 14:30    

Ma lo sanno vero che se non era per noi nemmeno esistevano?
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Qiesto è un altro discorso e tralaltro esula dal contesto.
Anche noi del resto non saremmo quello che siamo senza l'entrata in guerra degli USA tanto nel 1917 quanto nel 1941.
E non saremmo gli stessi neppure dopo i carastrofici 14 punti di Wilson, da un lato, e il Piano Marshall dall'altro.
Insomma non è che si può ridurre la Storia a una chiacchierara fatta di slogan da bar di bassa lega...

E comunque no, non ne hanno contezza visto che nelle università americane vanno per la maggiore le materie scientifiche e molto meno, che poi è un eufemismo per non dover dire che non vanno affatto, le materie umanistiche tant'è che l'americano medio è campione mondiale di ignoranza tanto in Storia quanto in Geografia!

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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