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inviato il 02 Febbraio 2026 ore 10:43
“ e chi sminuisce „ Oratrix non mi riferivo a te, ma a Dante che ha detto essere sciocchezze e Gobbo chiacchiere, riferito allo stacco piu pronunciato di alcune macchine non intendo dire che sbaglino, ma per la stessa ragione altri vedono altro, per esempio questa foto e fatta con uno zoom da 50 euro di 25 anni fa, la macchina ha stack e filtro aa spessi come il fondo di una bottiglia, eppure io ci vedo profondita, altri non ci vedono nulla
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inviato il 02 Febbraio 2026 ore 11:22
Dico che mi pare assurdo che una fotocamera Leica lavori “peggio” con una lente Leica di una fotocamera di altra marca … da lì la frase “sciocchezze” Poi so benissimo che Sony da ancora più problemi con i grandangoli Pero resto dell idea che spesso sono le lenti a dare certe sensazioni più che altri accorgimenti tecnici |
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inviato il 02 Febbraio 2026 ore 11:32
Però regà, non voglio fare il rompiballe, ma come si fa a disquisire di qualcosa di così sfumato e soggettivo come "il senso di profondità e stacco" buttando nella mischia foto diversissime per soggetto, luce, prospettiva, attrezzatura... Non dico di fare i fisici nucleari ma almeno chiarire dei punti fissi razionali sì, altrimenti è puro misticismo |
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inviato il 02 Febbraio 2026 ore 11:43
“ La Leica SL Typ601, ha lo stack intorno a 1mm da quello che si legge, questo perchè fu progettata per montare le ottiche M oltre alle sue SL, non doveva montare altre ottiche, quindi non aveva costrizioni progettuali. „ Esattamente, anche perchè quando è nata la SL Type 601 è nato il sistema SL e per la Leica è stata la prima ML in assoluto, non c'era ancora il consorzio e sopratutto Leica non aveva un suo parco ottiche per il sistema SL, con la Type 601 fece uscire solo il 24-90 e poi incitava a montare le ottiche R (non a caso la SL riprende il nome dalla SL analogica ovvero prima Reflex di Leica) in particolare i fissi che, ripetendo i loro slogan, trovavano la loro naturale sistemazione, e le ottiche M per avere un mirino EVF comodo per la messa s fuoco (di M c'era ancora la M240 nel 2015 il cui EVF faceva pietà) ... questo per avvalorare che la SL Type 601 è nata ottimizzata per queste ottiche, il parco ottiche SL native e del consorzio sono arrivate dopo con la SL2 |
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inviato il 02 Febbraio 2026 ore 11:56
Da qualche parte ho letto che c'è una coerenza di stack tra SL Type 601, SL 2-S e SL 3-S e che queste siano quelle che lavorano meglio con le ottiche M. Ho letto e non ho modo di verificarlo |
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inviato il 02 Febbraio 2026 ore 12:09
siamo completamente OT rispetto al tema iniziale e dal basso della mia ignoranza mi chiedo: se questo stack è così decisivo per la qualità dell'immagine finale, perché leica non ne ha fatto un veicolo di marketing per le proprie camere? |
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inviato il 02 Febbraio 2026 ore 12:19
Comunque mi ero promesso di provare azione vera per postare qui e ieri siamo usciti con le moto e ho portato la fotocamera Z6 + Viltrox 135, avvicinamento frontale a gas pieno, le foto a fuoco escono
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inviato il 02 Febbraio 2026 ore 12:22
Molto bella Cesare che impostazioni hai usato per l'af? Diaframma? P.S. visto f2.0 |
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inviato il 02 Febbraio 2026 ore 12:25
Bella la Tenere con grafica Rothmans |
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inviato il 02 Febbraio 2026 ore 12:36
Caldwell è un noto progettista di ottiche fotografiche. Aveva lanciato i Metabones Booster, grande cotta di Melody via Viltrox (ne ha importati 120 copie, dove sono finiti?). Di passaggio aveva rimarcato che le Oly presentavano il problema dello stack spesso in modo anomalo, per cui ne aveva dovuto tener conto.
 Delle due l'una: o i progettisti Oly erano dei mona o avevano un motivo per montare uno stack molto spesso, tipo 4 mm=0.4 cm. In questo 3d si è scritto correttamente di ottiche telecentriche per cui stack spessi non sono un problema. Il consorzio MFT non voleva che sui corpi venissero adattati obiettivi non originali. Era la strategia opposta a quella di Sony che quando è uscita con la serie A7 non ha fatto niente per ostacolare obiettivi non-Sony. Per Sony ha pagato perché nel frattempo ha avuto il tempo di sviluppare la serie G e poi GM. Cos'è stata la differenza fra consorzio MFT e Sony? Che Oly, ad esempio, ha sviluppato ottiche telecentriche che tenevano conto dello stack molto spesso. Ho provato a montare il Biogon T* 28/2.8 Carl Zeiss (proveniente dalla Contax G2) sulla Sony A7R. Ai bordi c'era una dominante magenta che si attenuava solo tra f/16 e f/22. Quindi il 28 mm si poteva usare al massimo come un 35 mm. È ovvio che i tecnici Minolta-Sony non hanno pensato di adottare uno stack che accomodasse le ottiche Leitz, se non altro perché il loro numero si conta in centinaia di migliaia mentre Canon e Nikon hanno in giro MILIONI di obiettivi. |
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inviato il 02 Febbraio 2026 ore 13:02
Quello che scrive diglloyd mi sembrano solo cifre sparate a caso (o inventate) per "dimostrare" delle teorie. Non no mai visto rese significativamente diverse tra leica sl e pana equivalenti, e non mi risulta che sony abbia mai usato filtri proteggi sensori oltre i 2.2mm sulle ff (e mount) quando riporta 3mm. |
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inviato il 02 Febbraio 2026 ore 15:36
Ho fatto un altra prova, oggi montando una lente che dovrebbe essere un pò più semplice, il Summicron R 35mm ecco i due scatti a TA... gia da 2.8 le differenze si assottigliano
 ingrandimento al 100 zona centrale
 laterale
 direi che tante cose che ho letto pure io in giro..trovano il tempo che trovano |
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