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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 10:07
Sono curioso di capire come gestiranno il problema del surriscaldamento. |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 10:07
“ io però ho il dubbio che quei 180 stiano stretti su un 33x44, forse ci sarà anche un aumento del sensore „ “ Penso proprio di no, è matematica da quarta elementare: proviamo a fare due conti. „ Rickym ha ragione con i suoi calcoli, ma vorrei TANTO che qualcuno facesse quello che ha detto @Lomography. In quel caso ci sarebbe da capire e verificare che il cerchio di copertura delle lenti copra un sensore più grande. Sarebbe un colpo ENORME arrivare anche solo a un 48x36 o un 50x40 sarebbe davvero TANTA roba.. |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 10:26
“ 180 MP servono allo 0,00001% dei fotografi professionisti che lavorano scattando still life di alta gioielleria. „ “ Non vedo a chi possa servire tutta quella risoluzione. „ Credo possa essere utile agli stessi che usano le Phase One, mi vengono in mente: - riproduzioni museali - moda e prodotti - gigantografie per pareti, fiere - fotoamatori abbienti/vanitosi/insicuri Sui musei non ne so nulla, se non che pagano o usano strumenti eccellenti. Su moda e prodotti, non è la singola foto ad aver bisogno di tutta quella risoluzione, ma da una foto "master" si possono ricavare molti crop per impaginarli per tutti gli usi. Due esempi: ieri ho fotografato un'opera formato cartolina, con sfondo grande quanto un foglio A4. Mi chiedevano di poter fare dei crop dei dettagli e riempire una pagina, ma non aveva abbastanza risoluzione per ingrandirli dignitosamente (Sony A7R3) così le ho riscattate, poco male. Tempo fa ho scattato le foto di una scarpa "iconic", mi chiedevano (cito testualmente) scatti fondamentali per la creazione del nuovo key visual dedicato ... che andranno quindi in stampa negli store, OOH nei mall, social, NL e overall su tutta la comunicazione . Ora, io ho perso un giorno ad allungare e ricostruire sfondi per adattare gli scatti in tutti i formati, gli stessi dovevano diventare orizzontali 3;1 e verticali 2:1. Maledetta la volta che mi han chiesto "serve noleggiare qualcosa?" e io NO NO, FACCIO CON LA MIA MACCHINA. Se lo dovessi fare altre 100 volte valuterei una Phase One. Se lo dovessi fare altre 10 volte valuterei una Fuji. Pagine addietro c'era il post di Kris86ita: “ Io lavoro in tipografia, stampa digitale di grande formato. Stampo giornalmente con una macchina per sublimazione diretta su tessuto, da 5mt di luce. Per allestimenti fieristici e negozi. Non è raro stampare FOTO in formato 9x5mt o più. Questa macchiana ha il suo perchè! La fotografia non si riduce solo al (scatta e posta sui social). „ Sulle panoramiche, io avevo un'insegnante che da 20 anni è specialista in paesaggi panoramici con gigapixel, ha tappezzato stand di industrie e cantine vinicole. Checchè ne dicano i fondamentalisti, le grandi pareti tapezzate con una foto di 15x5 metri non si guardano da 30 metri di distanza, ma ci si passa accanto, e vedere pixel grossi quanto una mela fa abbastanza cac**re, converrete con me. Vedere dettagli fini invece è sorprendente, e soddisfacente. (in questo caso ci sarebbe 1 pixel ogni millimetro). La percezione di "qualità" di un brand, che sia di elettrodomestici da giardino o di fermentati di fiori deriva anche da questi "dettagli". Sui fotoamatori, io pure avevo un banco ottico e uno scanner e godevo da quelle foto, quindi perchè no? Ora invece me ne guardo bene dal riempire HD e computer con quei file, finché non sarà necessario. Confido che restino fotocamere ad alta risoluzione, e altre a medio-bassa. |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 10:32
“ Checchè ne dicano i fondamentalisti, le grandi pareti tapezzate con una foto di 8x5 metri non si guardano da 16 metri di distanza, ma ci si passa accanto, e vedere pixel grossi quanto una mela fa abbastanza cac**re. „ ma siamo tutti d'accordo. è nel nostro utilizzo comune delle fotocamere che risoluzioni così alte sfiorano l'inutilità. Perchè poi ci sarà qualcuno che riuscirà a vendere i matrimoni scattati con queste fotocamere: te l'immagini ? per stampare che vada grassa album 50x70 piegati a metà o una foto da appendere in casa 70x100. in quel caso da 20 a 40-50 megapixel va tutto bene senza andarne a cercare 100 o ancor peggio 180. poi oh, bene così. se fanno un prodotto lo si può non comprare, se non lo fanno invece non si può comprare. |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 10:57
Rickym il mio era solo un dubbio visto che attualmente il max sono i 150mpx della P1 che ha un sensore più grande non serviva tirare in mezzo la scuola elementare per fare il maestrino |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 11:09
Condivido 100% Centauro Rosso. |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 11:21
Maurese per le panoramiche si usa lo stitching, ribadisco poi il concetto di dimensione sensel che ovviamente dopo decine di post di sproloqui va a ramengo. Tanto diminuisce la dimensione dei sensel tanto minore diventa la loro reale fruibilità… Come delle rane nella pentola sul fuoco non ci si rende conto che già da tempo si è superato l’utile per arrivare ben oltre il futile. Che la risoluzione possa essere utile per effettuare un ingrandimento digitale ci sta, ed in certe situazioni è sicuramente utile, ma bisogna anche comprendere i limiti fisici.. 100mpx su quel formato sono già molti, ma se usati in certi contesti (e non sono molti) possono essere sfruttati …non tutti ma certamente possono essere sfruttati. Salire ancora porta a ridurre la fruibilità vicini allo zero, vuoi per la diffrazione, per la risolvenza delle ottiche, per le ac….senza entrare poi nel discorso mosso e micromosso. Le dimensioni contano sempre, quindi se quei 180 fossero su un 6x6 il discorso cambierebbe radicalmente, ma in questo caso si tratta di utilizzo di un sensore che evidentemente è in produzione su una linea predisposta ad altri sensori….sviluppati per attirare un cluster di appassionati drogati di pixel… Sono fenomeni diffusi che per fortuna a volte si fermano… Come schermi di telefonini con densità inutili (perché non percepibili), tv 8k e via dicendo. |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 11:30
“ Maurese per le panoramiche si usa lo stitching, „ Certo, ma al centesimo panorama con stitching mi chiederei chi me lo fa fare ancora. Boh, a me sembra un numero grosso, ma alla fine è la stessa densità che avrà una aps-c, no? Se funziona su quella, funzionerà anche su una 44x33, no? |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 11:31
“ Rickym il mio era solo un dubbio visto che attualmente il max sono i 150mpx della P1 che ha un sensore più grande non serviva tirare in mezzo la scuola elementare per fare il maestrino „ Non volevo fare il maestrino, ma volevo solo tentare di spiegare un concetto che evidentemente non è passato (sarà probabilmente colpa mia che mi son spiegato male). La questione si riassume nel dire che il fattore dirimente sul processo produttivo è la dimensione del pixel. A pari step tecnologico, sensori APS-C/full frame/MF/MF++ sono semplicemente "configurazioni" diverse (da un punto di vista quasi prettamente dimensionale) dello stesso processo produttivo. Avranno una (o più linee in parallelo) dove entrano wafer di silicio (cioè dischi da 300mm di diametro) che vengono "stampati" (scusatemi la grossolana imprecisione) e successivamente ritagliati. Cosa ci stampi sopra (devi inserire dei rettangolini in un cerchio) determina quanti sensori ottieni ed in che formato, ma il processo produttivo è quello. Su un disco da 300mm di diametro puoi disporre (ho fatto due calcoli indicativi, non escludo i numeri reali siano più bassi perché probabilmente ci saranno anche aree riservate a test qualitativi): - APS-C (23*15): 160-180 sensori - Full frame (36*24): 60-70 sensori - MF (44*33): 35-40 sensori - MF++ (53*40): 20-25 sensori Tendo ad escludere (ma non ne ho la certezza) che mischino prodotti diversi sullo stesso wafer perché ti vincolerebbe inutilmente il mix produttivo. L'attuale processo produttivo lavora a 3,76 µm. Sul sensore MF (44*33) significa circa 100 MP, sul sensore MF++ (53*40) significa: (53 / 0,00376)*(40 / 0,00376) = 149.954.730 ovvero esattamente i 150 MP del sensore della attuale P1. Non ci scappi! Nel momento in cui passeranno al processo produttivo (e per questioni di economia di scala sono piuttosto certo passeranno l'intera linea) con pixel pitch a 2,8 µm, per il sensore MF (44*33) avremo (44 / 0,0028)*(33 / 0,0028) = 180 MP. La stessa cosa, per lo stesso motivo avverrà anche per il sensore MF++ (53*40) che oggi è usato sulla P1 che a quel punto non potrà che avere (53 / 0,0028)*(40 / 0,0028) = 270.408.163 = 270 MP. È possibile che Phase One decida di fare magazzino dei sensori attuali (immobilizzando risorse finanziarie) per posticipare il lancio del nuovo prodotto in base a loro scelte. Ma quando inizieranno ad acquistare sensori MF++ prodotti dalla nuova linea di Sony a 2,8 µm questi non potranno che avere 270 MP. Non ci si scappa. |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 11:46
Maurese te lo fa fare la fisica… In primo luogo gestendo più scatti puoi usare ottiche meno estreme e con meno limiti ottici, secondo come detto tanto più ingrandisci i pixel in output tanto più risulteranno evidenti i difetti e le problematiche ottiche. @Rick a me era chiarissimo… |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 11:53
“ se fanno un prodotto lo si può non comprare, se non lo fanno invece non si può comprare „ Pura saggezza. Nel 1985 dicevano che l'Af non serviva a niente Nel 1992 dicevano che lo stabilizzatore non serviva a niente Nel 2004 dicevano che le digitali facevano solo immagini piatte Nel 2012 dicevano che la D800 aveva troppi mpxl e le foto venivano mosse Nel 2015 dicevano che le mirrorless erano dei giocattoli Etc. Io non compreró una fotocamera con quella risouzione, ma ritengo che Fujifilm (se la farà) si sarà posta le domande e avrà ottenuto le risposte per cui un prodotto cosí possa avere un mercato sufficiente a giustificarne la messa in produzione. Oltre a coloro cui servirà davvero, inoltre, la venderà ad altri abituati a comperare senza riflettere su che cosa stanno comperando (i cr eti ni di ogni età della nota canzone di Dalla). Quindi dopo qualche mese nelle vetrine dei negozi potrebbero comparire queste fotocamere praticamente intonse al 40%-50% del prezzo originario. Succede già con la GFX ad ottica fissa. Bene per chi la desidera, sa cos'è e non se la poteva permettere :) |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 12:00
Boh, Mactwin, secondo me dovresti fare una crociata verso tutti i formati e la riduzione del sensel. Il mio sentimento resta neutro verso le novità, sto a guardare e cerco di capire. |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 12:20
Ma quale crociata, l’unico modo per cui delle aziende smettano di proporre qualcosa di inutile concentrandosi su altro è quando la loro proposta non riscontra più clienti. Possiamo spiegare, sperando che chi non è avvezzo a certi argomenti tecnici possa realizzare, ma non è qualcosa su cui si può sperare perché per tanti è più bello credere a qualcosa che gli piace che rendersi conto che stanno in fissa per l’inutile. |
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inviato il 22 Gennaio 2026 ore 13:29
“ Quindi dopo qualche mese nelle vetrine dei negozi potrebbero comparire queste fotocamere praticamente intonse al 40%-50% del prezzo originario. „ Ma magari! Fosse vero me la prendo anche nera... |
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