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inviato il 24 Marzo 2024 ore 11:20
Pensavo peggio. Credevo di più. Ma, tranquilli, con gli smartphone di nuova generazione si raggiungerà presto il 99%. |
user257478
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inviato il 24 Marzo 2024 ore 11:22
Anche io pensavo peggio |
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inviato il 24 Marzo 2024 ore 11:32
Interessante. Del resto sono anni che affermo che il cellare soppianterà la macchina fotografica... |
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inviato il 24 Marzo 2024 ore 11:35
Per intenderci non è che mi alzo domani mattina e scolpisco una statua di marmo, se non l'ho mai fatto, ma posso alzarmi la mattina ed andare a fotografare qualsiasi cosa, anche se so solo accendere la macchina fotografica e pigiare il pulsante dell'otturatore. Scarico la foto, la firmo con l'altisonante titolo di photographer e la pubblico, ed il gioco è fatto. ************************** Caro Bruno... come sai è una cosa che affermo da anni anch'io |
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inviato il 24 Marzo 2024 ore 11:41
Guardate che chi oggi fa foto con lo smartphone, prima semplicemente non le faceva, tranne che in vacanza e in rare occasioni familiari, con compatte basiche o usa e getta, anche perché pellicole e sviluppi avevano un costo. La fotografia con apparecchi specifici è sempre stata una nicchia e, non a caso, le reflex venivano genericamente e popolarmente definite come macchine "professionali". |
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inviato il 24 Marzo 2024 ore 11:44
Non so come facciano ancora a sopravvivere Canon, Nikon, Sony, Panasonic, Olympus, Leica, Pentax, Fujifilm, Ricoh, Hasselblad…e poi Sigma, Tamron, Viltrox, Voigtlander, LAOWA, Zeiss, 7Artisan, TTArtisan, Tokina, Samyang…in un mercato così asfittico. Probabilmente offrendo materiale in quantitativi sempre minori e sempre più costoso e spesso inutile. C'è poi lo zoccolo duro dei vecchietti (per modo di dire) ma le nuove generazioni per la stragrande maggioranza sono lontane anni luce dal fascino della fotografia tramite macchina fotografica. Quadro un po pessimistico e, per me triste, ma non credo lontanissimo dalla realtà. @Enrian, nel 2010 vendettero 140 milioni di macchine fotografiche, nel 2023 meno di 6 milioni. www.nikonschool.it/corso-breve-storia-fotografia/2000-2012.php#:~:text |
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inviato il 24 Marzo 2024 ore 11:54
La fotografia con apparecchi specifici è sempre stata una nicchia e, non a caso, le reflex venivano genericamente e popolarmente definite come macchine "professionali". ********************* Indubbiamente, ma una dozzina di anni addietro si vendevano 121 milioni di apparecchi fotografoci all'anno... oggi siamo +/- su 1/25 di quel mercato. Ora sarà anche vero che la stragrande maggioranza di quegli apparecchi erano delle compatte, ma quelle compatte si chiamavano Canon, Nikon, Pentax etc etc mentre oggi i loro sostituti di chiamano Samsung, Motorola, aifòn e cineserie +/- assortite non lo so, vedere un po' voi ma secondo me i nomi di allora, ORA, stanno messi un po' male |
user203495
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inviato il 24 Marzo 2024 ore 12:24
Si nasce e la prima immagine che si vede è......il telefonino. Cioè la seconda.La prima è la mamma,o l'ostretica,la seconda è la mamma che ritrae il/la nuovo/a nato/a. Ho dei pronipoti.Non mi chiedono mai la fotocamera.No: zio,posso il telefono? |
user250486
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inviato il 24 Marzo 2024 ore 12:31
“ Non so come facciano ancora a sopravvivere „ Semplice: col marketing! Hai presente i leicisti, gente che spende il prezzo di un'utiliitaria per comprare una macchina fotografica digitale con messa a fuoco manuale e in BN? Ecco |
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inviato il 24 Marzo 2024 ore 12:32
Paolo (ma anche Kelly), una dozzina di anni fa si è verificata una bolla probabilmente irripetibile, legata alla transizione verso il digitale e al contemporaneo abbassamento dei prezzi, con i famosi e vituperatissimi (non ho mai capito perché) cestoni del supermercato a impazzare. In quell'attimo fuggente, il "popolo" si è tolto lo sfizio della "macchina professionale", che poi, com'era prevedibile, è rimasta nell'armadio, al massimo tirata fuori per la cresima del nipote. Pensare che tutti quelli che hanno acquistato una reflex nel 2010 circa, sarebbero entrati nel circuito, che questo forum conosce bene, di continui upgrade (veri o presunti) del corredo, era chiaramente una pia illusione: chi non si è appassionato alla fotografia "seria" (praticamente, il 99,5% di quell'utenza "one shot") oggi scatta beatamente con lo smartphone da 200 euro e, fra parentesi, fa benissimo, perché dalla fotografia non pretende altro che il ricordino da condividere sui social. |
user250486
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inviato il 24 Marzo 2024 ore 12:35
“ Questo già è un fattore emblematico di quanto si cercava di dire qualche pagina fa. La soglia di attenzione è ridotta al minimo anche perché c'è un'infinità di roba indistinguibile. Tempo di un like, 2 complimenti sterili e via. Voi siete contenti di contribuire a questo meccanismo? „ La maggior parte delle persone condivide sui social foto che ritraggono momenti di vita vissuta con amici e parenti. Queste foto, bisogna ammetterlo, hanno un "valore superiore" alle nostre foto formalmente corrette e fatte con la giusta attrezzatura, perché interessano realmente alle persone a cui sono rivolte. Ovviamente è un valore limitato all'ambito di utilizzo: del resto nessuno di loro si aspetta che le proprie foto vengano esposte al MOMA. Però è innegabile che queste foto comunichino più dei quadretti perfetti (penso ad esempio ai paesaggi) che però sono freddi e non comunicano nulla, oppure a foto di uccelli tutti uguali che francamente non so a chi possano interessare. Per questo suggerisco ai fotoamatori di dedicarsi al reportage o ritratti o [negozio 24] eventi, insomma ambiti in cui c'è qcs da comunicare, piuttosto che creare dei quadretti di paesaggio perfetti che però non interessano a nessuno. |
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inviato il 24 Marzo 2024 ore 12:51
Ma cosa vuoi comunicare….!!! Scatta e basta. Accontenta te stesso. Con qualsiasi mezzo e con qualsiasi tecnica. Impara bene prima la tecnica, che ti è utile anche con gli smartphone, poi scatta quello che ti piace. Mostralo e condividilo, senza pretese. Se poi piacerà ad altri tanto meglio ma non scattare per copiare o far piacere a chicchessia. A meno che tu non sia un professionista. |
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inviato il 24 Marzo 2024 ore 13:31
Paolo (ma anche Kelly), una dozzina di anni fa si è verificata una bolla probabilmente irripetibile, legata alla transizione verso il digitale e al contemporaneo abbassamento dei prezzi, con i famosi e vituperatissimi... ****************************** Enrian quella bolla, chiamiamola così, è durata tre lustri, mica un giorno solo. Certo... 121 milioni li hanno venduti solo nel 2012 (mi pare), ma fra l'anno prima e quello successivo di fotocamere ne hanno vendute almeno altri 200 milioni, non sono mica bruscolini. In ogni caso che siano centinaia o migliaia di milioni questi numeri assurdi li facevano, come ho detto, Canon, Nikon, Pentax, Sony et similia... ora li fanno Samsung e Co. |
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inviato il 24 Marzo 2024 ore 13:41
“ In ogni caso che siano centinaia o migliaia di milioni questi numeri assurdi li facevano, come ho detto, Canon, Nikon, Pentax, Sony et similia... ora li fanno Samsung e Co. MrGreen „ Come le Barbie della Mattel li fanno in Cina però con le specifiche di Mattel. In sintesi quello che conta non è il posto dove costruiscono le fotocamere quanto il rispetto delle specifiche tecniche richieste dal costruttore |
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