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inviato il 19 Giugno 2023 ore 14:53
“ E come se in un'auto il carburante crescesse invece di diminuire „ Sono le cose belle delle reazioni nucleari. Ricordiamo sempre l'energia che possiede una massa m secondo la formula E= m*c*c |
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inviato il 19 Giugno 2023 ore 15:06
una cosa l'ho capita, siamo ancora cosi lontani e tutto su una linea teorica sperimentale che nessuno qui vedra una centrale a fusione produrre energia é immetterla nella rete |
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inviato il 19 Giugno 2023 ore 15:09
Ah io no di certo. Ho 72 anni e da una vita la sto aspettando |
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inviato il 19 Giugno 2023 ore 15:15
Sono 50 anni che dicono che ci vorranno altri 50 anni... Qualche anno fa andai ad una conferenza di Giuseppe Zollino, direttore del Centro Ricerche Fusione dell'UniPD, e si, anche lui ha detto che adesso chi studia e ricerca in questo campo difficilmente potrà vedere, nella sua carriera, ricadute pratiche di quanto sta studiando. E' una ricerca a lunghissima scadenza. |
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inviato il 19 Giugno 2023 ore 15:32
OK ragazzi... forse conviene dedicare più energie alla fusione a freddo Le ultime info che posseggo (da le Scienze) è che 'esiste' ma non si sa il perché Un 30+ anni fa ci fu anche un mio collega coinvolto in una task-force per cercare di arrivare a qualcosa di certo. di sicuro... penso che la ricerca sarebbe MOOOOLTO meno costosa e questo... (lasciatemelo insinuare), qualche dubbio me lo fa venire. |
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inviato il 19 Giugno 2023 ore 15:47
ancora oggi si spaccia la fusione come panacea di tutti i mali che affliggono la produzione di energia, pulita e grazie all'idrogeno scorte illimitate adesso viene fuori invece che le centrali a fusione funzionano con il materiale piu raro prodotto altretutto dalle centrali a fissione, ma caxxo come si fa ad avere credibilita verso la scienza se i media raccontato un'altra verita, e ancora perseverano perche questo mica l'ho mai letto sul corriere o repubblica poi dicono che bisogna combattere i complottisti, ma sono questi comportamenti che li alimentano, inutile fare proclami di verita divulgativa se poi sono i primi ad infrangerle le regole |
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inviato il 19 Giugno 2023 ore 16:57
“ ancora oggi si spaccia la fusione come panacea di tutti i mali che affliggono la produzione di energia, pulita e grazie all'idrogeno scorte illimitate „ Questo perchè i mass media sono per la "mass", e non per chi mastica la materia. Per forza di cose veicolano messaggi semplificati, più o meno comprensibili a tutti o quasi. Inoltre si perdono tutte le sfumature, tutto diventa o bianco o nero, e questo non fa bene alla divulgazione scientifica. D'altra parte, altrimenti, si rischia l'incomprensibilità. Aggiungiamoci infine il fatto che spesso i mass media non fanno vera e propria informazione ma, per via di una linea editoriale più o meno definita, formazione, prendendosi la briga di distorcere i concetti in base al concetto che vogliono trasmettere. Di certo non andranno a dire alla gente che ci vorrà ancora chissà quanto... anzi, più facilmente andranno ad alimentare hype e false speranze, frustrando poi le persone. “ forse conviene dedicare più energie alla fusione a freddo „ O forse cercare altri sistemi, tipo la fusione nucleare con i laser... www.cnr.it/it/news/10527/fusione-nucleare-con-i-laser-al-giro-di-boa |
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inviato il 19 Giugno 2023 ore 16:58
Dovranno ben studiare la tematica, poi ci sanno rettori in futuro che utilizzeranno solo l'idrogeno dell'acqua. Da una parte metti l'acqua del mare, e dall'altra parte esce energia a strafo.ttere |
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inviato il 19 Giugno 2023 ore 18:05
“ Questo perchè i mass media sono per la "mass" „ no quella é la TV, a me é bastato vedere un video di pochi minuti per capire la problematica, sono concetti alla base piuttosto semplici non serve essere degli specialisti, in poche righe puoi spiegarlo, il motivo é un altro, quello che viene dopo e cui tu fai accenno essendo un progetto finanziato dall'UE si preferisce sorvolare sui lati problematici, solo che non sono dettagli, e un aspetto cruciale la disponibilita del carburante usato dalla fusione sperimentata dal ITER credo che di fondo ci sia un senso di frustrazione e inferiorita che vive l'europa, abbiamo perso tutte le battaglie tecnologiche, tutte le big tech rimaste sono statunitensi, pure l'AI é sua, avevamo la supremazia dei motori a combustione con le migliori auto, ma abbiamo deciso di ucciderle con le emissioni zero, pure li gli USA sono davanti con Tesla insomma con la fusione s'é buttata nell'unico settore che ancora restava scoperto, con il piu grande e costoso progetto per realizzarla, e quindi tornando all'informazione serva, si preferisce tacere i problemi per dare all'opinione pubblica una visione dell'UE che non resta indietro |
user126772
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inviato il 19 Giugno 2023 ore 19:43
e poi, che stupido che sono a non averlo trovato prima, qui si leggono i 'traguardi' di ITER www.iter.org/sci/Goals |
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inviato il 20 Giugno 2023 ore 17:08
Sinceramente sono dell'idea che progetti del genere siano meno proni al rimanere "in preventivo", sia come tempi che come costi, avendo a che fare con l'imprevisto praticamente tutti i giorni e, soprattutto, con l'ignoto. Credo sia impossibile preventivare quanti anni serviranno per arrivare alla fusione, non sapendo tutt'ora come si arriverà e se si arriverà a questo traguardo. Per i soldi spesi è la stessa cosa. Pretendere di rispettare una deadline di tempi e costi è già arduo quando ti fanno l'impianto di riscaldamento in casa (senza parlare se devi costruirla tutta, la casa), sia per una questione di logistica costruttiva che, e soprattutto, di burocrazia. Lì stiamo parlando di un progetto che va avanti da decenni e che chissà se e quando mai vedrà la luce. Sono soldi che spendi in ricerca & sviluppo, di cui non saprai se e quando avrai ritorno, e sinceramente credo siano un buon indicatore di un modo di ragionare non del tutto campato in aria: spendo soldi, pago comunque gente che su sto progetto lavora, e spero in un risultato, prima o poi. Ragionare per costi e ricadute immediate, sinceramente, lo vedo da umanità che non si sgancerà MAI dalle fonti fossili. E se si dovesse arrivare a capire che la cosa è irrealizzabile, beh, la ricerca troverebbe comunque modo di sfruttare le scoperte fatte, magari per sbaglio, per tentare di arrivare a quel risultato. La gente non ne ha idea, ma quante delle scoperte che usiamo tutti i giorni in campi avanzatissimi sono frutto del caso? Una miriade... Su costi e preventivi, invito il giornalista di Scientific American di dedicarsi a reali sprechi di denaro pubblico, che so: il ponte sullo Stretto, la SPV Veneta, la pista di bob di Cortina, la Salerno Reggio Calabria e tante altre opere nostrane! |
user198779
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inviato il 20 Giugno 2023 ore 17:31
Si vero almeno ci sarà una ricaduta nella vita di tutti i giorni. |
user126772
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inviato il 20 Giugno 2023 ore 18:41
[OT] “ la Salerno Reggio Calabria „ La A2 e' lunga 442 km ed il suo ammodernamento non e' consistito nel mero allargamento delle carreggiate ma nel suo rifacimento, per lunghi tratti, con diverso tracciato (preferibilmente in galleria) con contestuale transito di veicoli. Io all'epoca per lavoro mi spostavo da Napoli a Reggio Calabria e l'ho vissuto per anni sulla mia pelle. Ogni tratta finita ed aperta completamente al traffico erano minuti guadagnati. Pochi tratti non sono ancora adeguati per un totale di una sessantina di km, tutti in Calabria . Renzi aveva bisogno di dire che l'A2 era finita ma non lo era e non lo e'. Invito tutti a percorrere i tratti adeguati della A2 ed a valutare l'andamento planimetrico del tracciato e la qualità e quantità delle opere costruite. “ il ponte sullo Stretto „ Io sono d'accordo sull'attraversamento stabile ma sul ponte a campata unica non lo so. Forse occorre vederlo come l'ITER, un progetto sperimentale. [/OT] |
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