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inviato il 16 Ottobre 2020 ore 16:00
direi che non sono specchietti per niente :) allora, del fotovoltaico è vero, tutto quello che non consumi viene ceduto/venduto al gestore che chiaramente non te lo paga quanto tu lo paghi a lui...ma...se tu in un anno produci più di quello che consumi ti viene dato un rimborso (un paio di volte l'anno se non sbaglio) da parte di GSE. Per darti una cifra a me a Giugno han restituito 150€ La cosa più vantaggiosa resta l'autoconsumo, cioè cercare il più possibile di consumare quello che si produce, quindi in una giornata di sole, far girare tutti gli elettrodomestici di casa senza aspettare le 19 tutto quello che gira durante la giornata è gratis perchè lo prendi direttamente dai tuoi pannelli...il surplus se ne va in rete, come detto. la pompa di calore è quanto di più efficiente ci sia al momento, come ho detto prima da 1Kw di corrente assorbita, ne crea 3,5 ti copio e incollo uno stralcio che spiega in soldoni la cosa (il primo link del tubo che ho trovato, ma è per darti un idea) Quale conviene economicamente? Facciamo un esempio per poterne valutare la convenienza economica. Valutati i carichi termici invernali consideriamo che dobbiamo installare un impianto termico in grado di fornire 10kWh di energia (1 kcal=1,16Wh – 1000kcal=1,16Kwh). Se utilizziamo la caldaia a gas condensazione consideriamo un rendimento del 105% con il P.C.I. del Metano di 9,45 KWh/mc. Se prendiamo in considerazione la pompa di calore consideriamo una pompa di calore con COP =3 . Consideriamo che il costo di acquisto del metano sia 0,90 €/mc invece il costo dell'elettricità sia 0,21 €/kWh. CALDAIA 10kWh : 1,05 = 9,52 Kwh consumo orario di energia termica 9,52 : 9,45 = 1,00 mc consumo orario di combustibile 1,00 · 0,90 = 0,90 € costo per ora di accensione POMPA DI CALORE 10,0 kWh/3= 3,3 kWh consumo orario energia elettrica 3,3·0,21= 0,693€ costo per ora di accensione |
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inviato il 16 Ottobre 2020 ore 16:16
Ben venga un approdo strutturato ad una mobilità alimentata da un'energia più pulita ma servirebbe un cambio di prospettiva su quello che possiamo e non possiamo permetterci di fare su e di questo pianeta e un ripensamento del sistema economico autofago, che per sopravvivere deve espandersi continuamente. Vedo un grande affannarsi per trovare sistemi che rendano sostenibile ciò che non lo è. Una sostenibilità poco lungimirante ed effimera, che verrebbe comunque superata in poco tempo dal costante aumento di consumo pro capite e di popolazione. Fai più figli, consuma di più... Non sono un ambientalista radicale e capisco che il mondo reale sia fatto di compromessi necessari, ma a mio parere ci vuole un cambio di abitudini che non può essere affidato alla buona volontà del singolo ma che deve seguire un ripensamento del modello sociale ed economico sistemico. Piccoli esempi banali di possibili correttivi a basso livello: 1. Smart working. Sono anni che mi chiedo per quale motivo non se ne faccia un uso più intensivo. E' chiaro che attualmente (anche per ragioni "sociali") non ci può essere una sostituzione integrale, ma ci voleva il Coronavirus per scorgere questa possibilità? 2. Vivo in una grande città. Ogni tanto mi muovo in bicicletta ma: A. le ciclabili sono poche, malconce e ad intermittenza; B. gli automobilisti odiano le biciclette e l'evoluzione della specie ha creato questa strana razza che dallo specchietto della sua macchina si vede come Thor figlio di Odino; C. a differenza dei paesi del Nord Europa, da noi, nella maggior parte delle realtà lavorative, farsi una doccia in ufficio (perché magari si suda ad andare al lavoro in biciletta) è cosa strana e sospetta. 3. stile di guida: ma perché se sei a 30 metri da un semaforo rosso, anziché alzare il piede dall'acceleratore acceleri come un tamarro assatanato per poi inchiodare all'ultimo (peraltro parlando di inquinanti non dimentichiamoci il ruolo di pneumatici e freni)? 4. ma poi cosa ci fate con ste macchinone tutte carrozzeria che occupano due posti e consumano come un Hammer? tra dieci anni vietata la vendita a macchine che consumano oltre un tot e tra vent'anni divieto di circolazione per le stesse. Punto. Il figlio di papà rinuncerà a guidare il Porsche su strade con limite di 30 km/h. Quanto all'elettrico, di cui sono un fruitore (Toyota ibrida e monopattino) mi chiedevo cosa impedisse di creare una infrastruttura di alimentazione condivisa tipo quella dei tram su larga scala… |
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inviato il 16 Ottobre 2020 ore 16:37
“ farsi una doccia in ufficio (perché magari si suda ad andare al lavoro in biciletta) è cosa strana e sospetta. „ Sospetta e antipatica per il "padrone" che in caso di tragitti un po' lunghi e di lavori sedentari si ritrova un impiegato assonnato di mattina o abbisognante di buone pennichelle pomeridiane... |
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inviato il 16 Ottobre 2020 ore 16:41
“ Sospetta e antipatica per il "padrone" che in caso di tragitti un po' lunghi e di lavori sedentari si ritrova un impiegato assonnato di mattina o abbisognante di buone pennichelle pomeridiane... „ per una manciata di chilometri in bici? |
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inviato il 16 Ottobre 2020 ore 16:48
“ per una manciata di chilometri in bici? „ Per lavori dove la concentrazione è troppo importante, operatori di macchinari in genere, non asssumerei quancuno che arriva sudato. Un chilometro o due va bene ma non di più. Peraltro bisogna vedere la forma fisica della persona. Un "ciccione" si può stancare anche per un chilometro in bici e avere cadute di sonno dopo un paio d'ore. Troppo delicata la questione. |
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inviato il 16 Ottobre 2020 ore 16:52
No scusa Ulisse… mi stai dicendo che secondo te uno che fa, diciamo 5 km in bici (e suda perché fa caldo), per questo non è in grado di stare sveglio e lavorare una giornata? Quindi i tuoi dipendenti se volessero andarsi a fare una corsettina all'alba non potrebbero?  |
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inviato il 16 Ottobre 2020 ore 16:56
Paragonare la spesa (in soldoni) per il consumo con le varie tecnologie è utile, ma ancora più utile è diminuire il fabbisogno, e quindi i consumi. Come? Per le case: coibentando bene le abitazioni, quelle nuove al momento della costruzione, e quelle vecchie, appena possibile. I costi si recuperano abbastanza velocemente. Inoltre aumenta il confort e diminuisce il fabbisogno di energia in estate per il raffrescamento. Per le auto: evitando di utilizzarle quando non servono (ci sono anche le biciclette, camminare fa bene alla salute) e acquistando auto piccole e poco voraci di energia invece di quei carrarmati tanto in voga ultimamente. Organizzandosi la vita in modo da non avere un percorso casa-lavoro troppo lungo. Per i trasporti in generale: acquistando prodotti locali e non l'uva in gennaio dal Sudafrica. |
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inviato il 16 Ottobre 2020 ore 17:00
“ Quindi i tuoi dipendenti se volessero andarsi a fare una corsettina all'alba non potrebbero? „ Sudare per i caldo e sudare per la fatica è diverso anche se le cose sono interconnesse. Se il lavoro muscolare è intenso, potrebbe fare lavori di consulenza dove parla continuamente con le persone e si alza ogni tanto, mentre se deve stare ore seduto a fare conti, no. |
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inviato il 16 Ottobre 2020 ore 17:14
Scusami Ulisse ma non ti seguo. 5km sono 5km e si percorrono in circa 10-15' di bici. Si parla di questo a titolo di esempio. Tu mi stai dicendo che un tuo dipendente il cui lavoro è stare seduto ad una scrivania non può farlo perché altrimenti non hai la garanzia che rimanga sveglio? Quella cosa si chiama narcolessia e con la bici ha poco a che fare |
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inviato il 16 Ottobre 2020 ore 17:15
Le pompe di calore per le abitazioni sono veramente il massimo. Da noi (Svizzera) le caldaie a gasolio non le mette più nessuno. Sono solo grane: vengono ostacolate in tutti i modi (normative che cambiano in continuazione, revisioni e aggiornamenti continui, manutenzione costosa) Per conto mio il sistema migliore per aumentare la produzione energetica in modo rispettoso dell'ambiente è quello di avere milioni di piccoli produttori: pannelli fotovoltaici su TUTTI i tetti e il surplus in rete. Non bisognerebbe costruire nuove centrali, dighe o pale eoliche, nulla. Ognuno si paga il proprio impianto. Ovviamente le aziende elettriche non sono felicissime... |
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inviato il 16 Ottobre 2020 ore 17:15
x Luca.categoria Grazie ! Ma se guardo il costo di energia consumata io l'anno è poco o niente . Il grosso delle cifre sono soldi da dare allo stato . Quindi il risparmio economico che avrei sarebbe solo su quella piccola fetta ? Dal punto di vista ambientale ormai casa è fatta e l'inquinamento che occorrerebbe per costruire ora tutti gli impianti , a mio modo di vedere supera il vantaggio che ne avrebbe rispetto ad utilizzare gestori ad energia pulita www.abenergie.it/ |
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inviato il 16 Ottobre 2020 ore 17:15
Ulisse: il mio tragitto casa lavoro attualmente è 5km. Tutto l'anno in bici. In inverno no perché gela in certi punti ed essendo una strada sterrata nella foresta la cala non la fanno. In ogni caso non è che si arriva chissà quanto sudati, non è una corsa. |
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inviato il 16 Ottobre 2020 ore 17:16
Bernalor, sei la nostra guida suprema! |
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inviato il 16 Ottobre 2020 ore 17:18
Ora mi ritiro in montagna, vi lascio proseguire da soli per il weekend ;) |
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inviato il 16 Ottobre 2020 ore 17:18
Bernalor e riesci a stare sveglio tutto il giorno? Si scherza eh... |
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