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inviato il 27 Settembre 2019 ore 19:08
“ il nucleare non è una fonte energetica „ Va bene non scaldarti. |
user175007
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inviato il 27 Settembre 2019 ore 19:09
Quella delle centrali nucleari che chiudono perché i fiumi si sono riscaldati e non riescono a raffreddarle e da sbellicarsi |
user175007
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inviato il 27 Settembre 2019 ore 19:12
Che poi anche io sono di principio contro il nucleare, solo che a me della Co2 non frega niente, se voi volete abbassare le temperature bisogna diminuire la produzione di Co2 insomma vi dovete decidere, o la smettete di rompere le palle con la Co2 e il riscaldamento climatico, oppure accettate il nucleare come fonte energetica |
user111807
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inviato il 27 Settembre 2019 ore 19:16
D'accordissimo Ooo perdonali perché non sanno ciò che dicono. |
user111807
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inviato il 27 Settembre 2019 ore 19:32
Se si nega l'evidenza non che dire , tutti gli indicatori suffragano le tesi dei cosidetti catastrofisti, non mi pare che non siamo capaci di fare misurazioni se riusciamo a calcolare la differenza tra due orologi uno su un tavolo e uno a terra . |
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inviato il 27 Settembre 2019 ore 20:30
Alleggerisco un po visto che le posizioni non sono conciliabili, vado un attimo OT ma neppure tanto. Sto combattendo con una motherboard Asus perchè mi sono accorto che lascia le usb alimentate; dopo averle provate tutte ho scritto ad Asus e mi hanno risposto che è una nuova prestazione, non una mancanza come può sembrare ad un vecchio rudere come me. Ho messo una ciabatta munite di interruttore così, dopo aver spento come Bill Gates comanda, spengo anche la ciabatta. Mal me ne incoglie: alla riaccensione mi viene detto che c'è un fatal error, cabinet intruder! Due premute sul pulsante di reset finalmente mi riavviano il pc. Col Dos preistorico spegnevi di brutto e vai, adesso occorre o tenersi tutto quello che hai sulle usb alimentato o buttare una motherboard funzionante |
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inviato il 27 Settembre 2019 ore 20:39
lo fanno cosi puoi caricare i cellulari anche a computer spento... e sono solo due le usb alimentate, le altre sono spente. |
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inviato il 28 Settembre 2019 ore 5:45
Ho provato con una lampada alimentata da usb e sono tutte alimentate. In ogni caso a livello di bios si dovrebbe poter scegliere il comportamento di tutte le prese. Ma è proprio errato il concetto di alimentatore sempre acceso e di avere un pulsante piuttosto che un interruttore per l'accensione totale. |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 11:41
Comunque rimane un dato importante da mettere in conto, ed è la velocità di adattamento dei vari organismi alle variazioni ambientali, percentuale di ossigeno compresa. Questo perché è vero che la percentuale dei vari componenti dell'atmosfera è cambiata anche di parecchio in centinaia di milioni di anni, ma è anche vero che gli studi più recenti in paleontologia (e biologia molecolare legata alla paleontologia) testimoniano che l'organismo di specie che apparentemente si sono evolute pochissimo in questo lasso di tempo (ad esempio gli squali), in realtà, a fronte di scarse variazioni morfologiche complessive, ha subito importanti variazioni fisiologiche, metaboliche ecc. per adattarsi a tali variazioni; tutte cose che richiedono in genere un elevato numero di generazioni per realizzarsi. Oltre a questo, occorre tenere presente una cosa che i fisici tipo Rubbia non citano mai e poi mai (ci sarà un motivo?), ovvero il fatto che paleontologi, zoologi e botanici sono concordi nel dire che la velocità con cui stanno sparendo specie viventi, SENZA ESSERE RIMPIAZZATE DA NUOVE SPECIE, ma nel migliore dei casi da specie alloctone altrettanto vecchie, non è più compatibile con il cosiddetto "rumore di fondo" dell'evoluzione, ma ha raggiunto la velocità tipica di un'estinzione di massa (anche la sostituzione con specie alloctone è tipica in questi casi); mentre ascoltando i discorsi di Rubbia si ha la sensazione che il cambiamento in atto sia "normale" su brevi periodi e perciò senza particolari rischi ambientali; non mi pare che dall'anno 1000 al 1400 sia scomparso un numero di specie animali e vegetali paragonabile a quello andato in fumo tra il 1850 e oggi. Tanto per... pikaia.eu/lo-studio-dellestinzione-di-massa-di-fine-permiano-come-mode Non credo che Rubbia possa smentire che la principale causa della drastica diminuzione dei coralli sia l'acidificazione delle acque marine (i coralli scompaiono perché l'acidificazione li mette sempre più in difficoltà nella costruzione delle "teche" calcaree in cui vivono); e cosa produce questa acidificazione se non il processo di variazione tra le percentuali di O2 e di CO2? Direi che qualche segnale di preoccupazione dovremmo percepirlo. |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 12:08
Che ci sono dei cambiamenti lo vedo tutte le mattine quando apro la finestra. Non serve essere dei premi Nobel... |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 12:36
lo squalo esiste da 260 milioni di anni, sono + antichi dei dinosauri, ci mancherebbe altro che non avessero subito molte e pesanti modifiche nell'azione metabolica confrontandosi con diverse temperature e differenti componenti gassose e saline nelle varie ere. Ma per un mammifero che ha un ricambio generazionale ogni 30 anni la vedo dura abituarsi in 400 anni ad un decremento di O2 anche di soli 2 punti %. |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 13:13
Non è sufficiente bruciare tutte le riserve conosciute e anche quelle ipotizzabili di tutti i combustibili fossili esistenti sulla terra per avere una tale diminuzione. |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 13:39
io questo lo ignoro, ma la popolazione umana è in crescita la coversione di O2 in CO2 e in crescita le fonti terrestri di O2 sono in diminuzione le fonti di O2 marine sono in diminuzione l'O3 è in diminuzione l'O2 in generale è in diminuzione, sia in mare sia in atmosfera non vedo perchè improvvisamente dovrebbe cambiare il trend mi sembra + probabile un aumento logaritmico del trend attuale. vorrei ricordare che prima dell'avvento della fotosintesi sul pianeta Terra praticamente di ossigeno non ce n'era. Se potessimo viaggiare nel tempo e andare indietro a 1,5/2 miliardi di aa fa moriremmo per asfissia (un Pianeta alieno), e comunque saremmo morti anche per le radiazioni cosmiche in assenza di O3. Magari qualcuno ha creduto che ci fosse sempre stato. |
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inviato il 30 Settembre 2019 ore 14:36
“ Non è sufficiente bruciare tutte le riserve conosciute e anche quelle ipotizzabili di tutti i combustibili fossili esistenti sulla terra per avere una tale diminuzione. „ Intanto questa è una bufala anche solo per il fatto che quelle risorse sono il risultato di centinaia di milioni di anni di captazione di carbonio in forma non legata all'ossigeno (cosa che invece avverrebbe bruciandole); non so chi abbia iniziato a diffondere certe notizie, ma vorrei ricordare che ci sono ancora estesi giacimenti di carbone risalenti al Carbonifero e altri più recenti (qualcosa forse anche risalente al Devoniano, non prima dato che le prime foreste risalgono alla fine di quel periodo); l'ipotesi più accreditata, relativamente all'estinzione di massa al limite Permo/Trias, è che il maggior apporto sia stato dato da un prolungato periodo di eruzioni vulcaniche, grosso modo tra la Siberia e il sud-est asiatico, che attraversò proprio una parte di quei giacimenti bruciandoli (e ancora ne rimangono anche in quell'area), diversamente non si spiegherebbero l'anossia generalizzata degli oceani e la loro forte acidificazione di cui rimangono evidenti tracce geologiche. Ma poi, proprio perché le cause dei fenomeni estremi sono generalmente più di una, possibile che ai geni della fisica non venga in mente un principio così elementare come quello per cui una sola di queste cause non sarebbe sufficiente come innesco, ma (per il medesimo motivo) eliminarne o quantomeno ridurne una sola sarebbe probabilmente sufficiente ad evitarne l'insorgenza? E' un po' come il principio dell'"energia di attivazione" necessaria per attivare una reazione chimica. |
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