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inviato il 30 Agosto 2019 ore 13:04
“ Io credo si debba uscire dalla fase bulimica ed approdare ad un tipo di scatto "buono" che non sia solo una registrazione di quello che passa attraverso all'obiettivo. Ma qualcosa che porti impresso il tuo punto di osservazione. E pazienza se e' sfocato, micromosso o se ha rumore.. La post, in questo senso e' pressoche' inutile. E' un bel vestito per uscire in societa', che copre magagne ed evidenzia i punti forti. „ Condivido in pieno il pensiero. Senza se e senza ma. Mi limito solo a una osservazione. Che faccio perché mi dedico al bianconero, e la trovo ugualmente applicabile tanto in camera oscura che chiara. La post non è necessariamente "correzione" o "aggiustamento", ma parte di un processo che, a mio parere, per un fotografo relativamente maturo non sarà certo obbligatorio, ma che è comunque più che legittimo e normale, da sempre. Nell'ottica del "processo", ci sono cose che fai quando scatti, altre demandate al dopo. La discriminante magari è la consapevolezza con cui procedi... Per cui una certa padronanza di ciò che si fa in post (non parlo di maniacalità) è parte integrante della faccenda. O meglio, non è scandaloso che lo sia. Condivido che ci siano fotografi che, ottimamente, non ne fanno. Ma ritengo che sia un approccio fra altri approcci. Nè migliore, nè peggiore. E il purismo non c'entra: anche guardando ai classici più classici, un certo trttamento piuttosto che un altro è parte integrante dell'opera di quasi tutti i fotografi che hanno avuto la gloria di restare... |
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inviato il 30 Agosto 2019 ore 13:09
Si Francesco, evidentemente lo sviluppo in post fa parte della fotografia. Quando scattiamo dieci volte la stessa bottiglia di profumo e poi montiamo STIAMO FACENDO POST PESANTE. Ma non stiamo certamente CORREGGENDO ERRORI . Stavo riferendomi a degli scatti fatti come descrive Morgana, per il gusto ed il piacere di scattare. Cioe' senza un progetto rigoroso ed un risultato definito in mente. Scatti in liberta' insomma. |
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inviato il 30 Agosto 2019 ore 13:12
“ Ma non stiamo certamente CORREGGENDO ERRORI . „ Assolutamente in sintonia sulla sottolineatura di questa differenza. Che spesso.... è LA differenza |
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inviato il 30 Agosto 2019 ore 13:16
Noto una certa tendenza a polemiche che si basano su percezioni soggettive anziché oggettive. Non esistendo la perfezione (o quasi) ogni cosa esiste per un motivo e una flessibilità soggettiva. È come quando sento, nel mio settore, che se non giri in Log/RAW non sei professionale. È un modo di vedere le cose fuori dal mondo: se giri un cortometraggio, un mediometraggio o un lungometraggio (insomma, se fai cinema) allora non puoi che girare in RAW e poi passare per la post-produzione. Se invece devi girare uno spot per una piccola associazione della tua città a costi da rimborso spese già il ProRes – che è da usare per videoclip, spot costosi etc. – è troppa roba ed è meglio usare codec compressi (perché altrimenti vuol dire che non sai far di conto, visto che il flusso di lavoro ha dei costi diversi se usi RAW o un mp4 con profilo colore già stabilito). La professionalità sta nel far funzionare ciò che si ha in mente quando si fa il lavoro, non girare tanto per girare e poi dire "me la cavo in post". Il contenuto è sempre l'elemento più importante al pari dell'audio. Così anche nella fotografia: ci sono lavori dove è obbligatorio usare il RAW e lavori dove ne puoi fare a meno (per dire, a cosa serve il RAW se fai le foto da mettere su un sito vetrina o sui social? Tra l'altro qui la concorrenza è già rappresentata dall'ostacolo di far capire che c'è differenza tra far scattare un professionista con attrezzatura e scattare con uno smartphone seppur mostruoso per foto come gli ultimi iPhone o gli Huawei con Leica). Poi se è un hobby è un altro discorso ancora: se fotografo per me i miei viaggi o le occasioni in famiglia, va già bene il JPEG, visto che poi si rivedranno al televisore o sui tablet. Ho tanto tempo e la mia prima passione è la fotografia? Allora scatto in RAW e mi diverto in post-produzione. Io personalmente ho sviluppato questo metodo (soprattutto per le foto mie personali): cerco di pensare la foto prima di scattare, come se avessi la pellicola e quindi fossi limitato nel numero da scattare (di solito non supero le 50 foto per ogni escursione/sessione escludendo quelle che cancello immediatamente dopo lo scatto, quindi parliamo di massimo 60-80 foto per un'intera giornata); scatto in RAW+JPEG e poi faccio una prima selezione dal monitor. Quello che resta lo valuto al Mac: ciò che mi piace resta, il resto cancellato; di quello che mi piace valuto quelle due o tre foto che meritano una post-produzione vera e mantengo i RAW. Tutto qui. Questo è il mio modo di vedere le cose (magari sarà sbagliato, ma mi trovo bene) e per questo dico a Morgana che fa bene a scattare solo in JPEG viste le premesse. L'unico consiglio che mi sento di darle è quello di essere più spietata sulla messa in scena, sullo scatto e sul post-scatto. Perché pensare la foto prima aiuta essendo sicuramente il JPEG non al livello di RAW per post-produrre bene. Scusate la lunghezza. Aggiunta: concordo con Salt, ogni cosa è figlia del suo tempo. Il contenuto è sempre più importante e poi sinceramente questa cosa che se scatti in JPEG è limitata da ciò che decidono gli altri mentre se scatti in RAW no, non si può leggere: come se il RAW della G9 sia paragonabile al RAW della G80, o quello della E-M1 Mark II a quello della E-M10 Mark III e così via... Su dai... |
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inviato il 30 Agosto 2019 ore 13:19
Comunque, per seguire quanto dice Salt... Lungi dal detenere qualche verità, quel che posso è parlare della mia esperienza (sia oscura che chiara), che comunque è di qualche decennio. E' ovvio che nella vita ci provi, ad "aggiustare". Entro un certo limite (e se puoi) sarebbe strano il contrario in fondo. Ma quel che mi pare alla fine, è che quegli scatti che avevano un minimo di "forza" in sé, postprodurli è stato breve, semplice ed efficace. Quelli che non ce l'avevano... la post solitamente non li ha, ahimé, salvati. |
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inviato il 30 Agosto 2019 ore 13:22
Ho una bella moglie. Quando si veste bene e si trucca è più bella. |
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inviato il 30 Agosto 2019 ore 13:23
“ Ma quel che mi pare alla fine, è che quegli scatti che avevano un minimo di "forza" in sé, postprodurli è stato breve, semplice ed efficace. Quelli che non ce l'avevano... la post solitamente non li ha, ahimé, salvati. „ Parole da scolpire anche nel campo video, a mio parere. |
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inviato il 30 Agosto 2019 ore 13:24
Io comunque, a questo riguardo, vi faro' vedere qualche lastra dei primi del 900... tirata su senza post e poi mi dite.. se vale la pena di avere millemila euro di corredo... |
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inviato il 30 Agosto 2019 ore 13:26
“ Ho una bella moglie. Quando si veste bene e si trucca è più bella. „ ma penso che la ami piu' per le carezze che ti fa la domenica mattina spettinata che per l'effetto che fa nel foyer del teatro il sabato sera. |
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inviato il 30 Agosto 2019 ore 13:27
“ tirata su senza post „ Dai, un contrasto maggiore o minore ce lo avrai messo... |
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inviato il 30 Agosto 2019 ore 13:30
Forse è stato già chiesto ma sono troppi messaggi: cosa usate su PC per comprimere i RAW? Uso una fuji xe1 quindi non ho altra scelta che il RAW da 24mb. Comprimete semplicemente con WinRAR e simili o usate programmi pensati appositamente? |
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inviato il 30 Agosto 2019 ore 13:41
“ secondo voi, ad esempio, nella street in bianco e nero è necessario il raw? „ necessario NO! ...ma....ma ...molti ma. Se in questo momento la fotografia jpg non è una scorciatoia ma ti appaga appieno continua.Altrimenti spendi 200€ di dischi. io uso raw perchè, ti porto un esempio di questo scatto: www.juzaphoto.com/hr.php?t=1840053&r=32445&l=it il cupolone che c'è alla sx della mascella dx dell'uomo era praticamente bruciato, foto orrenda. perche al cupolone mencava un pezzo, dove il sole rifletteva. Ho campbiato un paio di sw e poi con quello giusto (c1pro) mi ha tirato su la parte bruciata salvando lo scatto, rendendolo accettabile. rob |
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inviato il 30 Agosto 2019 ore 13:49
@pogo: complimenti, secondo me il commento più bilanciato e lucido da quando è iniziato il topic. |
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inviato il 30 Agosto 2019 ore 14:35
Ma quindi lo scopo di questo topic qual era? |
user180256
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inviato il 30 Agosto 2019 ore 14:54
Quoto Vic, a me passare al raw che è meno "facile" da gestire rispetto al jpeg ha aiutato molto per migliorare la capacità di selezione. |
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