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inviato il 21 Maggio 2019 ore 8:13
A me 'sto discorso interessa molto, antropologicamente parlando. Quindi me lo son riletto tutto. Premetto che "moralista" per me non è certo un insulto. Ed io stesso mi definisco tale. Ho cominciato il mio primo intervento con: "Quanti moralisti!" Perché alle affermazioni di Nessunego, dopo alcune risposte ironiche e leggere, sono cominciate bordate di attacchi assolutamente sproporzionati alla sua modesta (relativamente parlando) trasgressione. E se il suo successivo precisare poco mi piaceva (dare la mancia per ottenere il privilegio, per quanto in piccolo, sa sempre di corruzione), ancor meno mi piace il modo con cui il branco lo ha metaforicamente sbranato. Mi domandavo e mi domando: possibile che in 'sto forum ci siano tutti 'sti calvinisti? E anche piuttosto intolleranti... E se i loro atti sono conseguenti alle loro parole possiamo parlare di moralisti, se non lo sono possiamo parlare di semplici ipocriti. Ora, io non conosco personalmente nessuno dei partecipanti alla discussione, però conosco la nostra italietta... Certo è che anche questa, a me, appare come una prova di una certa "nevrosi da web" ch'è la vera malattia del secolo, visto che, tra l'altro è responsabile del processo di abbrutimento, di imbarbarimento, che en passant riporta dritti dritti al fascismo (non necessariamente degli stati ma sicuramente delle menti). Ovvero, una persona si sdoppia: una vive sul pianeta Terra e l'altra sul pianeta Web, e la seconda finisce per perdere la misura delle cose e anche l'umanità, condizionando la prima. La "personalità web" infine prevale, perché lì si vive meglio (lì non c'è né la malattia né la morte), ma non è che una proiezione dei desideri, delle frustrazioni, dei sentimenti che si vivono nella vita reale: da qui la malattia mentale. Ora, siamo tutti vittima di questa nevrosi: tutti i nostri atteggiamenti sono figli di questa moderna schizofrenia. Nessuno è innocente. Ciò detto, anche la reazione provocata dal Nessunego, questa sorta di durissima intransigenza (comprese le immancabili accuse di "trollismo") a me appare frutto della "sindrome da tastiera" quindi irreale. Ma se invece fosse reale, sarebbe ancora più preoccupante. A quando, i roghi delle streghe? |
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inviato il 21 Maggio 2019 ore 8:20
S_m_art, condivido pienamente. |
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inviato il 21 Maggio 2019 ore 8:23
“ Il rispetto delle regole non dovrebbe mai essere indicato come segno di aderenza ad una parte politica, ma patrimonio di tutto il paese. Questo ancor più quando dall'infrangere le regole ricaviamo un vantaggio esiguo (risparmiare tre minuti su un tragitto di trenta, oppure scattare una foto che non passerà certo agli annali della fotografia). „ Alcuni interventi sono decisamente sproporzionati. Da classico italiano che impiccherebbe chi ruba una mela e poi perdona Berlusconi. |
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inviato il 21 Maggio 2019 ore 8:28
“ vedere se andate sempre a 30 all'ora dove c'è il limite „ Lo faccio, e' un problema? “ se parcheggiate solo dove è permesso „ Idem e mi in× con chi parcheggia "UN MINUTINO" sul marciapiede. Visto che in quel "minutino" potrebbe passare un disabile con la carrozzina e rimanere bloccato. “ se quando avete fretta e la strada è deserta aspettate il verde „ ma mi pare il minimo! “ se vi fermate per far passare qualcuno che aspetta davanti alle striscie pedonali „ Ovvio! |
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inviato il 21 Maggio 2019 ore 8:31
Pensa se altri fotografi avessero avuto la faccia di tolla, che gran confusione si sarebbe creata. |
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inviato il 21 Maggio 2019 ore 8:34
“ Lo faccio, e' un problema? „ No non è un problema, semplicemente non ti crede nessuno. Sono certo che almeno a 31 ci sei arrivato, dai. O che magari ti è capitato di sorpassare uno che andava a 2 all'ora dove non potevi, o che una ruota della macchina ti sia finita al di là della striscia continua. O che una volta non hai messo la freccia. O che sei partito senza cintura. O che non hai acceso i fari alle sette in punto. |
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inviato il 21 Maggio 2019 ore 8:36
“ No non è un problema, semplicemente non ti crede nessuno. „ Beh se hai problemi persino a credere che al mondo ci siano persone che le piu' semplici regole di sicurezza le rispettano, mi dispiace tanto per te. Io, personalmente, non ho altro da dirti. p.s: e non parlo di sforare ai 31 accidentalmente, parlo di chi "ma chi se ne frega, la strada e' libera, faccio 50-60 anche 70, tanto non c'e' ness..... SBAMM" |
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inviato il 21 Maggio 2019 ore 8:36
Non cogli il punto, evidentemente. |
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inviato il 21 Maggio 2019 ore 8:38
“ Non cogli il punto, evidentemente. „ Io colgo che lei sta volontariamente mettendo insieme infrazioni al limite con infrazioni volontarie "perche' tanto chi se ne frega, ho la faccia da tolla". |
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inviato il 21 Maggio 2019 ore 8:42
Quella fatta da nessunego è un'infrazione talmente leggera (ai livelli di quelle che ti ho citato) che mi fa capire che molti di voi qui non ha il minimo di buon senso. Semplicemente, gridare alla forca è sempre popolare. In epoca Salviniana poi, diventi quasi un eroe. |
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inviato il 21 Maggio 2019 ore 8:44
Ashgan e S_m_art vi sfugge una cosa, nessuno al mondo rispetta pienamente le regole come nessuno è esente dal mentire, ci sono studi psicologici e antropologici che addirittura dimostrano che è impossibile farlo, non si tratta neanche di essere degli heater ma si resta colpiti non tanto dal fatto che qualcuno abbia coscientemente violato una regola, ripeto tutti al mondo lo facciamo, quello che infastidisce è il vantarsi delle violazioni delle regole, del farne una bandiera, nel considerarsi più furbi degli altri grazie al sistematico violare le norme, sia lo scavalcare una transenna che il dare una mancetta o il millantare incarichi inesistenti o l'incitare a rubare clienti al datore di lavoro. Qui non si tratta di rubare una mela qui siamo di fronte alla vera essenza del berlusconismo. È partita l'ira di molti non perché ci sia il branco, non vedo branchi in questo thread, o perché siamo fascisti, ricordo che più o meno tutte le filosofie e religioni richiedono il rispetto della regola e che per il “perdono” è richiesto il pentimento e non il vantarsi del “peccato”, ma per il vanto della violazione della regola, per l'orgoglio per un'azione “riprovevole” per il discorso implicito di superiorità di chi è furbo in un mondo di fessi che cercano di essere corretti |
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inviato il 21 Maggio 2019 ore 8:45
Le vorrei altresi' ricordare, caro signor Ashgan, che qui quello che sta "sfiorando" qualcosa, e' lei con la diffamazione a mezzo pubblico, visto che da almeno 2 o 3 messaggi sta insistendo nel dire che io nella mia vita, almeno una volta avrei fatto una delle suddette cose. Finche' si parla di argomenti pubblici, lei e' libero di esprimere il proprio pensiero, ma non si permetta di formulare ipotesi o accuse sulle persone, di sicuro non verso di me. Buona giornata. |
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inviato il 21 Maggio 2019 ore 8:46
Imbarazzo empatico. Diffamazione a mezzo pubblico fa ridere tanto. |
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inviato il 21 Maggio 2019 ore 8:49
“ Semplicemente, gridare alla forca è sempre popolare „ Ma chi grida alla forca? Mi sembri il bambino che piange prima che arrivi lo schiaffo della mamma. Qui l'autore del topic è venuto vantandosi di aggirare sistematicamente le regole (scavalca transenne, dà mancette per ottenere favori, millanta conoscenze inesistenti) per fini puramente egoistici. Nessuno lo vuole bruciare, ma non si può pretendere una sfliza di pacche sulla spalla. |
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inviato il 21 Maggio 2019 ore 8:50
“ gridare alla forca è sempre popolare „ Chi ha gridato alla forca, mi scusi? Ma soprattutto: la capisce la differenza fra "sbagliare e scusarsi" e "sbagliare e VANTARSENE" ? |
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