user170878
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 18:10
Ooo tu hai un problema e, almeno a me, appare lampante: pensi che basti leggere qua e la' a destra e a manca per poter discutere con cognizione di causa di temi scientifici. E' un problema diffuso al giorno d'oggi e internet lo ha incentivato non poco. Per parlare con cognizione di causa bisogna studiare seriamente, e poi al limite vieni qui ad esprimere il tuo pensiero in merito, a quel punto avendo una qualche vaga idea di quello che parli, altrimenti finisce che fai la figura che stai facendo! |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 18:16
tu hai un problema, a mio parere molto grave. pensi di poter riferire le tue idee come se fossero cose vere, mentre sono solo opinioni, e fai parte di quella categoria che sostiene che soltanto le elite devono occuparsi di cose di un certo livello, dimenticandoti che l'elettromagnetismo per esempio è stato scoperto grazie ad un apprendista di un rilegatore che si è interessato a certi temi, Faraday. |
user170878
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 18:21
So molto bene chi era Farady, guarda caschi a fagiuolo!! Faraday aveva intuito, ma l'intuito da solo serve a meno di zero se non e' accompagnato da conoscenza di base di un certo livello, te lo assicuro. Tant'e' vero che senza maxwell la sua legge non avrebbe mai visto una traduzione matematica. Ripeto con me caschi male, molto male! |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 18:24
intanto anche se Maxwell ha codificato una formula immessa nell'ambito scientifico è grazie a Farady che è partito un grande percorso. purtroppo non ti rendi conto che la tua forma mentis denigra l'umanità intera. |
user170878
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 18:25
La partenza di un percorso non e' il punto di arrivo! A questo ci arrivi vero? Spesso i percorsi vengono stroncati molto prima ;). Non puoi spacciare la partenza per l'arrivo e diamine su ! |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 18:26
non c'è un punto d'arrivo, sveglia! |
user170878
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 18:27
Dai davvero ora ti saluto devo prendere le medicine. Ho la febbre a 38 da ieri :(( Buona serata. |
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 18:28
buona terapia e buona serata. |
user170878
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inviato il 09 Maggio 2019 ore 18:30
grazie mille |
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 19:51
Caso vuole che mio figlio, 4° elementare, ha fatto una ricerca a scuola. Torna a casa e dice che "tonno, salmone, merluzzo, palombo sono in via di estinzione", "ah e perchè?" chiedo io "per via della pesca e della assenza di variazione di dieta" Ovviamente io ho aggiustato l'esposizione, che altrimenti era tutto un ehhh...ahhhh...cioè...ma il senso era quello. Che dire? Insegneranno caz.zate in 4° elementare? Ciao LC |
user170878
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 20:07
“Insegneranno caz.zate in 4° elementare?” Si, purtroppo si ed e' grave! E non sarebbe ne' la prima ne' l'ultima volta, tra l'altro! Io al Liceo avevo una Prof. di filosofia e storia che era una estimatrice di Hitler e quando parlammo del nazismo...laciamo perdere va |
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inviato il 10 Maggio 2019 ore 21:25
La domanda era retorica, pensavo fosse chiaro. Vabbè |
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inviato il 11 Maggio 2019 ore 8:53
Il fatto è che la scoperta di nuove specie è legata a due fattori: 1 - le nuove specie sono tutte piccole se non piccolissime e perciò difficili da individuare; un paio di anni fa mi è capitato di fotografare olotipo e paratipo di un nuovo insetto acquatico del Vietnam, per l'articolo in cui veniva classificata la nuova specie: non raggiungevano i 6 mm ed era un "gigante" nel suo genere d'appartenenza. 2 - è da pochi anni che un numero consistente di nuovi zoologi, botanici, entomologi, biologi si dedica (finalmente) a ricerche su organismi così piccoli e che perciò "non fanno notizia" a livello di massa e quindi di prestigio personale; normalmente cercano tutti di dedicarsi a gruppi che quanto meno contengano specie "prestigiose", oltre al fatto che la ricerca di organismi piccoli e sfuggenti è faticosa e poco remunerativa. |
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inviato il 11 Maggio 2019 ore 8:58
Il fatto poi che le nuove specie siano in genere così piccole, non aiuta a capire se si tratta di un ricambio naturale (ovvero di specie effettivamente nuove che prendono il posto di altre) o semplicemente di organismi che prima sfuggivano alla ricerca perché questa era concentrata su cose più appariscenti, nel qual caso la scomparsa delle vecchie specie sarebbe effettivamente da considerare un evento di estinzione. |
user170878
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inviato il 11 Maggio 2019 ore 9:55
Daniele tutti questi modelli fantomatici si basano su un costente aumento delle temperature e ripeto costante! Bene te l'ha detto Rubbia e te lo dice Zichichi e te lo dicono tanti altri: NON E' VERO! Gia' questo fa cadere tutte ste sciocchezze! Basta vedere i dati sc scala globale...quelli REALI! e non quelli pompati dai populisti del buon senso per copirlo. Non serve neppure chissa' coa |
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