|
|
inviato il 14 Luglio 2019 ore 14:52
“ Non è tanto quello quanto la non immissione di inquinanti frenando. ogni frenata diesel o benzina immette particelle cancerogene. „ ...ma anche i campi magnetici dell'elettrico inquinano |
|
|
inviato il 14 Luglio 2019 ore 14:54
“ i primi veicoli elettrici apparvero alla fine degli 80 „ no molto prima... si parla dei primi del 900 ed ebbero anche una buona diffusione |
|
|
inviato il 14 Luglio 2019 ore 14:55
“ ma anche i campi magnetici dell'elettrico inquinanoMrGreen „ tutte le attività umane inquinano.... ma siamo una società basata sui consumi |
|
|
inviato il 14 Luglio 2019 ore 14:59
Bergat gli incentivi sono ventennali. |
|
|
inviato il 14 Luglio 2019 ore 15:18
“ Kermit68: invece è proprio come dico io, mi sono informato per il fotovoltaico, ed ENEL, o chi per lei o come caxxo si chiama adesso, paga meno della metà l'energia che fornisci,e ti fa pagare il doppio per quella che devi prelevare: furto autorizzato: Bergat, forse non hai capito: chi si mette in casa l'impianto fotovoltaico, l' impianto se lo paga con l'energia che produce, e continua a pagare la bolletta: dopo almeno 8 anni si comincia ad arrivare al pareggio ed usufruire veramente dell'impianto, e come ho detto prima l'energia che fornisci te la pagano meno della metà, quindi mi spieghi cosa pagano gli utenti che non hanno il fotovoltaico a quelli che lo hanno???? „ Paolo, le cose sono più articolate ma in nessuno dei vari passaggi Enel ha un ruolo, semplicemente perché il mercato elettrico italiano, per legge, è stato separato in diversi settori. Non metto in dubbio che il kwh venduto alla rete te lo paghino poco, solo che non lo decide enel. Inoltre, se ti guardi da vicino la bolletta, scoprirai che paghi una quota significativa (almeno il 20% del totale) per gli incentivi alle rinnovabili. Come a dire che chi si fa l'impianto che gode di determinati vantaggi lo fa anche con i soldi miei e tuoi. Non ci vedo nulla di male, il sistema degli incentivi da sempre è fatto così, però non basta guardare quanto viene pagato il kwh autoprodotto. E ti ripeto, Enel non c'entra nulla. |
|
|
inviato il 14 Luglio 2019 ore 15:21
Infatti. Il kW autoprodotto, lo paga il gse. Enel paga il kW introdotto nella rete. |
|
|
inviato il 14 Luglio 2019 ore 15:31
“ Se appena si va su un segmento medio, i 25-30k come costo di acquisto si raggiungono subito. Il problema dell'elettrico a mio parere continua ad essere la scarsa autonomia unita a tempi lunghi di ricarica. „ Onestamente io ci vedo prima ancora il problema del prezzo: IO 25K Euro per un'automobile non sono disposto a spenderli. Nè in passato, né adesso, né in futuro. Sono un poveraccio? Probabilmente si, ma la macchina non la scarico, la devo pagare con i miei soldi, e nel frattempo voglio anche mangiare, vestirmi, stare al coperto ecc. ecc. Altro che autonomia e tempi di ricarica ... |
|
|
inviato il 14 Luglio 2019 ore 15:36
“ infatti è così, chi guarda avanti e chi guarda indietro „ E no ! scusami se hai letto bene il mio intervento io NON ho scritto niente del genere. Come al solito si guarda sempre poco oltre il proprio naso. Lo stato dell'arte della mobilità elettrica é quella che ho descritto io e tanti altri il resto è chiacchiere e distintivo. Allo stesso tempo affermo che la ricerca, lo sviluppo ecc in fatto di mobilità alternativa DEVE andare avanti perché il futuro deve essere sostenibile per tutti, e ben vengano tutte le alternative al petrolio. Quello che irrita, e che voi vi ostinate a non vedere, è far passare un prodotto assolutamente acerbo e costoso come un prodotto rodato e valido economicamente, nel 2019 e per i prossimi 20 anni NON SARÀ COSÌ! |
|
|
inviato il 14 Luglio 2019 ore 16:02
ragazzi non litigate :-) non facciamone una questione di tifoseria in stile Canon vs Sony... per quanto riguarda le utilitarie (dai 10000 ai 20000 euro), penso che siamo più o meno tutti daccordo sul fatto che le elettriche non siano ancora concorrenziali con le auto a benzina. nella fascia media (diciamo dai 20000 ai 45000) è questione di opinioni; a mio parere una Tesla Model 3 Standard+ può essere una valida alternativa a un'Audi A4 o BMW serie 3... ma ha i suoi pro e contro: prezzo di acquisto leggermente più alto, meno autonomia, ma costi di gestione molto più bassi. nella fascia alta, l'elettrico stravince - una Tesla Model 3 Performance costa molto meno di una BMW M3 o Audi RS5 sia come costo d'acquisto che come mantenimento, e la differenza è enorme. L'autonomia è ragionevole e le prestazioni sono migliori del benzina. Poi magari qualcuno preferirà comunque le auto a benzina per il rombo, il "feeling" e altre considerazioni personali (assolutamente legittime), però come rapporto prestazioni/prezzo le elettriche sono superiori. Per fare un paragone fotografico, vi ricordo che le prime reflex digitali avevano risoluzione attorno a 1MP (sensore APS-C, tra l'altro) e costavano dai 30 ai 60 milioni delle vecchie lire ;-) Poi siamo arrivati alle prime ammiraglie da 6000-7000 euro, e oggi ci possiamo portare a casa una fullframe con meno di 1000 euro e una APS-C a 300 euro. Quando una tecnologia è nuova e poco diffusa inevitabilmete si parte da costi alti, ma poi gradualmente si arriva a raggiungere il grande pubblico (anche grazie ai "pionieri" e appassionati che comprano i primi modelli "acerbi" e costosi). |
user175007
|
inviato il 14 Luglio 2019 ore 17:58
il paragone fotografico mi spiace ma non è attendibile nel giro di pochi anni le digitali si sono mangiate tutto il mercato perché avevano un'arma formidabile da offrirti, potevi scattare quanto volevi e vedere subito il risultato, le auto elettriche a parte un ipotetico risparmio sul consumo cosa offrono piu |
|
|
inviato il 14 Luglio 2019 ore 18:21
Io ho fatto una valutazione seria pochi mesi fa comparando benzina, ibrido ed elettrico .. una valutazione d'acquisto. Al netto della 'eccitazione' per un prodotto innovativo, radicalmente diverso nella esperienza di guida, non c'erano davvero validi motivi oggettivi per preferire un elettrico, anzi .. numerosi 'contro' che sarebbero stati presenti ancora per diversi anni. Sono così rimasti in lizza solo benzina e ibrido, con la decisione finale di sospendere l'acquisto perchè della seconda tipologia (gli ibridi) nel corso del 2019 arrivano e arriveranno parecchi nuovi modelli. |
|
|
inviato il 14 Luglio 2019 ore 18:42
“ le auto elettriche a parte un ipotetico risparmio sul consumo cosa offrono piu „ Non inquinano (o comunque inquinano meno, se si tiene conto della produzione di energia elettrica), sono meno soggette a rotture (la meccanica è molto più semplice) e hanno costo di mantenimento minore. Infine, alcuni modelli hanno prestazioni che si potrebbero avere solo su un'auto a benzina con costi enormemente più alti. I contro sono i prezzi elevati per utilitarie e auto di fascia intermedia, e l'autonomia che su molti modelli è ancora limitata, ma entrambe queste cose stanno migliorando rapidamente. Non sarà un cambiamento dall'oggi al domani, ma a mio parere tra 10 o 15 anni la maggior parte delle nuove auto che entreranno in commercio saranno elettriche. |
|
|
inviato il 14 Luglio 2019 ore 18:58
“ Io ho fatto una valutazione seria pochi mesi fa comparando benzina, ibrido ed elettrico .. una valutazione d'acquisto. Al netto della 'eccitazione' per un prodotto innovativo, radicalmente diverso nella esperienza di guida, non c'erano davvero validi motivi oggettivi per preferire un elettrico, anzi .. numerosi 'contro' che sarebbero stati presenti ancora per diversi anni. Sono così rimasti in lizza solo benzina e ibrido, con la decisione finale di sospendere l'acquisto perchè della seconda tipologia (gli ibridi) nel corso del 2019 arrivano e arriveranno parecchi nuovi modelli. „ Esatto ! attualmente l'unica alternativa "valida" è l'ibrido. Ho una grande punto multijet con 160000 km, per ora non posso cambiare ma se potessi farlo mi orienterei proprio su un'auto ibrida. |
user117231
|
inviato il 14 Luglio 2019 ore 19:01
Non ho mai capito una cosa. .. Hai una automobile elettrica. Te la ricarichi a casa e paghi tu l'energia elettrica. Ma quando te la ricarichi su una colonnina.. chi paga ? |
|
|
inviato il 14 Luglio 2019 ore 19:26
“ I contro sono i prezzi elevati per utilitarie e auto di fascia intermedia, e l'autonomia che su molti modelli è ancora limitata, ma entrambe queste cose stanno migliorando rapidamente. Non sarà un cambiamento dall'oggi al domani, ma a mio parere tra 10 o 15 anni la maggior parte delle nuove auto che entreranno in commercio saranno elettriche. „ Ho seguito più o meno tutta questa (interessante) discussione e, secondo me, mancano una paio di considerazioni che provo a condividere con voi. Già oggi chi utilizza una auto convenzionale per fare circa 5-8.000km/anno paga un prezzo al chilometro (considerando carburante, capitale e gestione) spropositato: a conti fatti, in funzione del modello di utilizzo, chi rientra in questa fascia, probabilmente non lo ha mai calcolato, ma gli converrebbe prendere una auto a noleggio solo nei periodi in cui la usa (sicuramente chi la usa quasi solo per le vacanze o viaggi occasionali). Quindi il conteggio della convenienza o meno dell'elettrico andrebbe rivisto seriamente perchè con questo modello di utilizzo il costo carburante sarà 1/10 del costo kmetrico. In ogni caso, secondo gli analisti, ci sono due elementi ( o trend) che condizioneranno pesantemente il paradigma di utilizzo e convenienza di questo tipo di mezzi nel futuro: 1) state continuando a ragionare con in testa il modello di possesso piuttosto che di condivisione 2) la guida autonoma Visto che, con i dati di utilizzo che tanti di voi hanno dichiarato nel corso della discussione, la nostre auto stanno per almeno l'80% del tempo o in garage o parcheggiate, perchè comprarle? meglio pagare per quando si utilizzano. Qui interviene l'altro elemento, la guida autonoma. L'obiettivo ultimo di chi sta sperimentando la guida autonoma non è ( o comunque non è solo) permetterci di viaggiare smanettando sullo smartphone ma avere auto che simuovono atonomamente permettendoci di utilizzarle (da soli o con chi condivide il nostro tragitto) lasciandole a seguire libere per altri utenti. Vedete che, quando i tempi matureranno, questi tre elementi (auto elettrica-guida autonoma-condivisione) faranno la differenza per i nostri polmoni ed anche per il nostro portafoglio. Ciao a tutti Paolo |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |