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Matrimonio: quando i fotografi amatoriali rubano il mestiere ai professionisti


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avatarsenior
inviato il 29 Agosto 2018 ore 15:31    

Lord, il reportage è una documentazione fotografica e non è solo guerra. Il lavoro che c'è dietro è immenso anche a livello burocratico. Purtroppo una volta era pagato dalle testate giornalistiche, oggi giorno non più per cui tutto è molto più complicato. Esempio banale per intenderci è se decidessi di documentare la vita dei detenuti in un qualsiasi carcere. Gli scatti sono anche in posa o costruiti ma non è come pensi e te ne accorgi guardando un qualsiasi articolo di reportage. Se ti capita dai uno sguardo all'Internazionale, testata italiana di tutto rispetto. Guarda i servizi e avrai le risposte. Purtroppo sul web gira troppa falsa informazione perché chiunque può scrivere e questo da un lato è un bene dall'altro crea falsa informazione. La collana di Oliviero Toscani che esce in edicola (per me molto bella e ben fatta) è piena d'immagini tratte da reportage e anche lì non è difficile capirlo (perché non è un mistero)

Grazie,
ci darò un'occhiata.
Ciao
LC

avatarsenior
inviato il 29 Agosto 2018 ore 18:28    

Questo valeva pure per Michelangelo quando gli fu commissionata la Cappella Sistina.


si e' mo vogliamo mettere la cappella sistina al matrimoni di zia pina..

Cosa stiamo dicendo?.

Michelangelo doveva realizzare un opera che restasse nella memoria delle persone… non il book fotografico dei parenti.

Su…


Se gli album di matrimonio che son stato costretto a sorbirmi (pochi in verita'… ma sempre troppi) avessewro avuto solo la meta' della caratura della cappella sistina.. non mi sarei lamentato tanto.


Del resto stai confrontando opere da 1500 euro tuttocompreso con una cappella sistina… mi pare un po' azzardato.

avatarsenior
inviato il 30 Agosto 2018 ore 8:55    

Se non hai i soldi, hai poco da fare.
O ti accontenti o fai come a Faenza, fai senza.

Questo è già una discriminante molto forte.

Attenzione, non sto dicendo che in genere i Fotografi costano troppo, anzi, IMHO potrebbero pure chiedere di più.

Aggiungiamo la bulimia di immagini da smartphone che ci bombarda e che appiattisce il gusto verso il basso.
Condiamo con un po' di ideologia "anti", che in questo periodo nel nostro bellissimo paese sta comandando.

Ecco presentata la formula perfetta per far fotografare il cuggino con l'entry level che fino a oggi ha fotografato solo il gatto e i brufoli della morosa.


avatarsenior
inviato il 30 Agosto 2018 ore 10:03    

Se non hai i soldi, hai poco da fare.
O ti accontenti o fai come a Faenza, fai senza.

Questo è già una discriminante molto forte.

Attenzione, non sto dicendo che in genere i Fotografi costano troppo, anzi, IMHO potrebbero pure chiedere di più.



Chi si sposa oggi penso abbia altre priorità che non investire qualche migliaia di euro in un book fotografico che prenderà muffa in qualche armadio o scaffale.
Il mondo si trasforma, le abitudini cambiano, le necessità pure.
Gli scatti di matrimonio sono le foto ricordo per eccellenza. Un percorso emotivo di una giornata, che si snoda attraverso la presenza degli amici, dei parenti, dei conoscenti che parteciparono all'evento. La zia Pina, il cugino Mario, la nonna Maria.........
Quelle due o tre volte, in questi ultimi vent'anni, che ho riguardato il mio album di fotografia (che fece mio cuggino) non ho mai preso in considerazione l'aspetto artistico, pur essendo un appassionato di fotografia, ma solo quello emotivo, nel senso più basico e genuino della parola.
E non penso che un book fatto da un super fotografo di matrimoni a 5 o 6 milioni di allora, mi avrebbe dato qualcosa in più da questo punto di vista. Erano bisogni indotti, oggi un pò meno. E' ovviamente il mio pensiero (che già applicai al mio matrimonio tanti anni fa) e non una regola generale.


user158139
avatar
inviato il 30 Agosto 2018 ore 10:07    

@Salt
Se tu capissi quello che leggi eviteresti di rispondere a sproposito.

La questione è la responsabilità del committente nello scegliere un prestatore d'opera coerente con le proprie esigenze e i propri gusti e quella del prestatore d'opera nell'adeguarsi alle esigenze e ai gusti del cliente, o ad evidenziare l'eventuale incompatibilità. Se ingaggi Warhol per farti un ritratto poi non puoi lamentarti se non te lo fa in stile trecentesco, e se Warhol riceve un incarico da te deve sincerarsi preventivamente che tu voglia un'opera con il suo stile. Direi che la responsabilità del secondo è tanto più rilevante quanto meno è nota la sua opera, per cui il rischi di malinteso è maggiore.


avatarsenior
inviato il 31 Agosto 2018 ore 0:34    

Se invece tu almeno leggessi quello che scrivo capiresti che rispondi a sproposito.

Stiamo parlando di servizi un tanto al chilo.. non di chiamare la photostar che ti costa ventimila euro solo di foto.

Il livello richiesto per un matrimoni da 1000 - 2000 euro e' raggiunto da qualsiasi fotografo con un po' di mestiere.

Foto di servizio canoniche e qualche caduta di stile piu pacchiana. Al massimo un album con le foto che sbordano dai bordi.
Tieni conto che in genere in questi matrimoni in serie vengono inviati ragazzini alla prime armi e amatori senza nessuna pratica.
Altro che committente coerente con le proprie esigenze… qua l'esigenza e' di ridurre il costo all'osso e chissene frega della qualita'.








avatarsenior
inviato il 31 Agosto 2018 ore 1:36    

Credo che continui a sfuggire il nocciolo, anzi i due noccioli, della questione, prezzo e zona. Il prezzo è una discrimeninate sia soprattutto di questo tempi, la zona mi obbliga o a seguire regole diverse, un matrimonio a Napoli è diverso da un matrimonio a Milano, e/o a non aver scelta nella selezione dei fotografi, se abito in un piccolo centro non avrò certamente la stessa possibilità di scelta di chi vive a Roma o a Palermo

user158139
avatar
inviato il 31 Agosto 2018 ore 7:21    

@salt
Sono stato sposato con una calabrese e ho visto matrimoni ripresi da un ragazzotto alle prime armi e altri da troupes professionali foto/video che non costavano meno di cinquemila euro. I secondi hanno prodotto risultati più banali e pacchiani dei primi.

Non si tratta di capacità di spesa ma di cultura.

I Brenizer di New York costano seimilaottocento dollari, due fotografi per tutto il giorno. E sono tra i più richiesti negli USA.

@mario
Il mercato è così competitivo che non è raro che il fotografo si sposti di cinquecento chilometri per fare il servizio. Servizi da millecinquecento euro, non da cinquemila.

avatarsenior
inviato il 31 Agosto 2018 ore 12:21    

Non si tratta di capacità di spesa ma di cultura.


Che e'' esattamente quello che affermo.

Pensaci bene…
Il matrimonio in se(inteso come festa) E' una manifestazione pacchiana proprio per come e' stato sempre inteso.

Sia che costi 500 sia che costi 5000 o 50000 come nel caso di qualche superarricchito, il servizio e' il reportage di una festa in cui tutto e' oltre al limite.

La sposa che sembra una meringa, lo sposo lucidato a specchio ed in palese imbarazzo per la poca abitudine al vestito nuovo… l'auto improbabile che chiaramente risulta affittata a ore, il ristorante, e gli invitati…

In tutto questo… il gran ricordo della giornata sara' il poter far vedere (bene o male non importa) immagini di quanto si e' stati ricchi per un giorno.


Fermo restando che esistono matrimonialisti in grado di trarre da questa melma immagini poetiche e artistiche.


Alla fine… non e' questione di committenza e di desideri…
Gli sposi nel 90 per cento dei casi non hanno neppure idea di cosa sia un servizio di matrimonio originale.

Hanno in mente i 200 album dei matrimoni degli amici e parenti sfogliati distrattamente e quello vogliono.
taglio della torta, taglio della cravatta… l'originalissimo scherzo del cetriolo con i due kiwi e cosi via..

idem con patate per gli sponsor… mamma e papa'. Che pagano i conti e se non si vede la zia pina che balla ubriaca sul tavolo, son piu felici.



Onestamente… un matrimonio dovrebbe essere una celbrazione religiosa (per chi crede) o un contratto tra due persone che hanno deciso di percorrere la vita insieme(per chi non crede).


Tutto il resto e' ostentazione, pacchianeria, festa… e ci sta.. va benissimo far cagnara.


Insomma , a mio avviso, un professionista fa quello per cui e' pagato…. foto di servizio su specifiche.


in un impeto creativo… prova a non inserire la foto del taglio della torta… o la foto dello scambio degli anelli..ma al suo posto quella dei parenti commossi... e vediamo se poi ti pagano























avatarsenior
inviato il 31 Agosto 2018 ore 12:35    

Il mercato è così competitivo che non è raro che il fotografo si sposti di cinquecento chilometri per fare il servizio. Servizi da millecinquecento euro, non da cinquemila.


Proprio alla frutta! 500x2= 1000Km diciamo che fra benzina e autostrada sono circa 150/200€ ma io non vorrei un fotografo al mio matrimonio che per essere presente alle 8 del mattino a casa della sposa è partito come minimo alle 2 di notte quindi c'è anche l'albergo, diciamo mezza pensione 100€, ma poi chi se la sente dopo una giornata di [negozio 24] un matrimonio di fare alleno 6 ore di guida? Quindi seconda notte ed ecco altri 100€ solo per raggiungere il posto sono andati via circa 400€. Quindi 400 spese viaggio, album circa 300 diciamo che siamo intorno ai 700 euro di spese vive quindi rimarrebbero 800€ ma le tasse si sa non scherzano fatti tutti i conti il fotografo si porterebbe a casa una cifra vicina ai 2/300€ (se non ho sbagliato i conti della tassazione) a quella cifra, calcoliamo il massimo, due giorni di impegno per le riprese, 1.000KM percorsi con la mia auto, 12 ore di guida come minimo; 12 ore di riprese al matrimonio, più le ore per scaricare e post produrre le foto, montaggio album... meglio scaricare cassette al mercato si fatica meno e si guadagna di più

avatarjunior
inviato il 31 Agosto 2018 ore 12:36    

@Salt ,ottimo riassunto!!!
Per questo motivo amo sempre di più gli Intimate Wedding, dove al centro di tutto c'è il rito, poi il voler festeggiare solo con le persone più care,senza strafare e trasformare tutto in una carnevalata.

avatarjunior
inviato il 31 Agosto 2018 ore 12:40    

@Il Signor Mario
... meglio scaricare cassette al mercato si fatica meno e si guadagna di più

Hai perfettamente ragione ma ahimè, sai quanti colleghi conosco che non sanno calcolare i propri prezzi ed appunto, se scaricassero cassette al mercato guadagnerebbero di più? Più che corsi di fotografia, servirebbero corsi specifici per imparare a farsi i conti in tasca (se lo si vuol fare di lavoro almeno) ;-)

avatarsupporter
inviato il 31 Agosto 2018 ore 13:16    

un matrimonio a Napoli è diverso da un matrimonio a Milano

Infatti, a Napoli per il matrimonio c'è gente, anche poco abbiente, che si rovina economicamente per fare "O'Matrimonio kiu bell e tutti", o pensavi il contrario? Conosci Oreste Pipolo? Purtroppo defunto pochi anni fa, vai a vedere che significa matrimonio a Napoli, ci sono dei documentari fatti con lui protagonista. Uno è su Skyarte

avatarsenior
inviato il 31 Agosto 2018 ore 14:32    

Purtroppo defunto pochi anni fa, vai a vedere che significa matrimonio a Napoli, ci sono dei documentari fatti con lui protagonista. Uno è su Skyarte


Ho ben presente la differenza. Comunque per farsene un'idea c'è anche la trasmissione che mi pare si chiami "Il castello delle cerimonie"

avatarsenior
inviato il 31 Agosto 2018 ore 15:41    

Marioi, la trasferta va pagata extra è il cliente lo sa. Parto dal presupposto che se cerchi un certo tipo di lavoro devi sganciare i soldi. Chi lavora sulla qualità lavora con pochi clienti e si fa ben pagare. È sempre stato così per cui la crisi la sente il fotografo mediocre.

Che cosa ne pensi di questo argomento?


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