|
|
inviato il 25 Agosto 2018 ore 16:06
“ le cose non sono come ci dicono essere. „ con quel "ci" intendi tu che dici a me? si lo so, racconti un sacco di balle. |
user117231
|
inviato il 25 Agosto 2018 ore 16:09
Ooo... hai un gatto a casa. Sei consapevole che lui vede cose, che tu non vedi. Se potesse parlare e dirtelo.. metteresti in dubbio quello che ti dice, solo perché tu non vedi quello che lui vede ??!!! .. Riflettici..a dopo. Vado su Marte a fotografare un tramonto. |
|
|
inviato il 25 Agosto 2018 ore 16:15
 |
|
|
inviato il 25 Agosto 2018 ore 16:27
“ E se ad aver visto davvero come sono, esistono solo poche persone su miliardi.... allora un motivo ci sarà. „ Della serie che siccome io non ho mai visto l'Etna, l'Etna non esiste. |
|
|
inviato il 25 Agosto 2018 ore 16:31
una bella foto ricordo che riprende tutti e tre
 |
user117231
|
inviato il 25 Agosto 2018 ore 16:36
Si...3 gatti e un pranzetto. Facciamo un assaggio della cozza.. e una frittatina per tre con l'uovo. |
|
|
inviato il 25 Agosto 2018 ore 16:49
“ No, la questione non è l'impossibilità di verificarla ma l'impossibilità di comprenderla . Dio è inconcepibile per la mente umana, altrimenti la differenza tra noi e lui si annullerebbe. „ Perciò possono esistere solo le cose che riusciamo a comprendere!?! Siamo quindi giunti al materialismo di cosi basso livello e ad un ego così smisurato da farci credere che persino l'esistenza sia in funzione della nostra comprensione? Oppure è solo un altro modo per dire che non possiamo cercare le prove dell'esistenza di qualcosa che trascende il nostro sistema di riferimento? Perché in questo caso "impossibilità di verifica" e "impossibilità di comprensione" coincidono (la scienza comprende solo ciò che è suscettibile di verifica) e stiamo dicendo la stessa cosa, ma ciò non toglie che la domanda rimanga lecita anche se sappiamo che non potremo raggiungerne la "conoscenza"; ecco perché la cosa si è spostata da millenni nel campo della "fede", tranne che per gli integralisti che ancora confondono fede e conoscenza. |
user158139
|
inviato il 25 Agosto 2018 ore 18:15
No, Ooo, la differenza tra dio e tutto ciò che non è dio (compreso il Ganstrubio, ovviamente) non è di natura culturale ma ontologica (e infatti è trans-culturale). |
|
|
inviato il 25 Agosto 2018 ore 18:22
questa è un'idea ma non la condivido. La metafisica studia l' essere in quanto tale . branca filosofica occidentale da cui deriva anche l'ontologia. Ma un gap arriva dalla Cina, dove fanno a meno del verbo essere. Essere non esiste in Cina e quindi neanche essere in quanto tale, tanto caro alla metafisica. noi occidentali diciamo " tra poco è sera " i cinesi dicono " tra poco sera ". Allora la Cina si sostiene senza qualcosa che in occidente era considerata crema del pensiero. un po' come dire non ci lasceremo mai finchè dura , oppure: dio è nero perchè al mio paese tutti siamo neri , ecc... ecc... insomma, siamo ad un paese contro l'altro e quell' essere così glorificato dalla metafisica non è necessario in senso lato se + di un miliardo di cinesi non lo hanno reputato necessario, neanche quanto noi consideriamo utile l'uso dell'apostrofo per scrivere un po' al posto dell'accento. Quindi, l'aspetto ontologico di dio non è necessario. Quello che invece è impossibile negare è l'aspetto culturale dell'uomo riguardo a dio, tracce laciate nella storia, dalle crociate, alle piramidi. Quello fa la grande differenza con il Ganstrubio, per il quale siamo in attesa di considerare i suoi apsetti ontologici. Ma come avrai capito, non sarò io a portarli avanti. |
user117231
|
inviato il 25 Agosto 2018 ore 19:15
Non viviamo su una palla rotante. Sto piano piano finendo il puzzle.. poi eventualmente vi dirò cosa esattamente penso e dove credo ci troviamo e anche nel QUANDO ci troviamo. Voi continuate a credere a questa insensatezza della palla rotante sospesa nel vuoto. |
|
|
inviato il 25 Agosto 2018 ore 19:28
“ Sto piano piano finendo il puzzle. „ ah, ma allora ancora bene non lo sai neanche tu... non è una mela, è un fiore di melo. speriamo bene.
 |
user117231
|
inviato il 25 Agosto 2018 ore 20:00
Ti inviterei a riflettere con la tua testa invece di usare quella globale degli altri, se sei in buonafede. |
|
|
inviato il 25 Agosto 2018 ore 20:02
a forza di riflettere a Leo gli ho inscurito il pelo. |
user117231
|
inviato il 25 Agosto 2018 ore 20:05
Proviamo un'altra strada e se sei un buonafede...mi segui. .. Mettiamo che noi due disponessimo di un mezzo di trasporto via aerea, che riesca a viaggiare alla velocità costante di 16 km/secondo. ( circa 1.000 km/minuto - circa 60.000 km/ora ) Viaggiando in linea retta, ( non importa in quale direzione ).. quanto tempo ci impiegheremmo a tornare al punto di partenza ? |
|
|
inviato il 25 Agosto 2018 ore 20:11
io sono in buona fede, ma tu? hai telefonato in Australia? comunque, il diametro terrestre è circa 12730 km 12730:17= 748 secondi circa 12 minuti e mezzo, veloce però questo aereo, ma se fa 17km/ora... però non viaggeremmo in linea retta, altrimenti non torneremmo dove siamo partiti. ops scusa. x 3,14 quindi circa 40 minuti . |
|

Metti la tua pubblicità su JuzaPhoto (info) |