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inviato il 16 Aprile 2018 ore 14:54
Domanda pseudo O.T. perché mi sembra che questa sia la discussione più recente in cui si è parlato di liberatorie e pubblicazione di foto che ritraggono persone.. La mia curiosità è: tutto ciò come si coniuga con le foto dei paparazzi ai vari VIP? Dubito che questi firmino le liberatorie, o almeno non nella maggior parte dei casi, eppure quelle foto finiscono tranquillamente pubblicate su giornali e siti! |
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inviato il 16 Aprile 2018 ore 15:06
Neanche un politico ti firma la liberatoria ma lo puoi pubblicare perché è un personaggio noto. Stessa cosa se tu partecipi ad un evento pubblico come una manifestazione o un concerto, diventi automaticamente pubblicabile. |
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inviato il 16 Aprile 2018 ore 15:15
“ La mia curiosità è: tutto ciò come si coniuga con le foto dei paparazzi ai vari VIP? Dubito che questi firmino le liberatorie, o almeno non nella maggior parte dei casi, eppure quelle foto finiscono tranquillamente pubblicate su giornali e siti! „ Con i personaggi pubblici non serve una liberatoria, anche se in teoria certe foto non sarebbero comunque pubblicabili. Poi a volte sono finte paparazzate, in realtà concordate. Vedi www.fotografi.org/pubblicabilita_foto_ritratto.htm e www.fotografi.org/pubblicabilita_foto_ritratto_esempi_concreti.htm . |
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inviato il 16 Aprile 2018 ore 16:10
E quindi per un personaggio pubblico/famoso si annulla automaticamente il diritto alla privacy in favore del fine di cronaca e informazione? E questo in qualunque contesto e non solo nell'ambito del proprio ruolo (politico al comizio, cantante al concerto, attore su un set, ecc)? Da quello che ho capito basta solo che non leda la dignità (come l'esempio di Britiney Spears paparazzata senza mutande ) Ma poi in base a cosa una persona è un personaggio pubblico/famoso? Da cosa è stabilita la "soglia minima" di fama? |
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inviato il 16 Aprile 2018 ore 17:07
Sei personaggio famoso se il tuo personaggio è conosciuto pubblicamente (televisione, radio, giornali) e a quel punto molto diventa lecito. |
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inviato il 16 Aprile 2018 ore 18:28
Penso che Eric intenda: chi stabilisce quando si è famosi? |
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inviato il 16 Aprile 2018 ore 19:16
Sì esatto, per restare in Italia se si parla che so di Renzi, Maria de Filippi o Raul Bova posso capire che siano oggettivamente personaggi famosi, però uno può essere abbastanza famoso ma solo a livello cittadino, oppure anche in tutta Italia ma solo da una nicchia ristretta.. Che regole si applicano in questi casi? Alla fine mi sembra che il concetto di pubblico o famoso sia molto legato all'interesse commerciale che quella persona suscita nel pubblico, per dire uno scienziato premio nobel potenzialmente è famoso quanto un attore, ma nessuno lo fotografa mentre fa la spesa o esce con una donna e, se mai succedesse, siamo sicuri che varrebbe anche per lui la regola del "niente privacy perché sei famoso"? Che poi comunque trovo il tutto molto contraddittorio, di mio lascerei libertà di pubblicazione di tutte le foto che ritraggono persone senza bisogno di liberatoria, con l'unico limite di non comprometterne l'immagine e la dignità.. Però se proprio si volesse mantenere questo livello di tutela della privacy allora ne dovrebbero avere diritto anche i personaggi famosi al di fuori dei loro contesti pubblici, anzi paradossalmente dovrebbero averne più diritto proprio loro visto che a causa del loro lavoro (per alcuni potrebbe benissimo essere un effetto collaterale non voluto) finiscono con l'essere conosciuti da un pubblico più o meno vasto che si interessa morbosamente alla loro vita.. Mi sembra ben più lesivo della privacy pubblicare la foto di un personaggio famoso che fa qualcosa di privato: se faccio una foto di street di un tizio qualsiasi che cammina per strada o fa la spesa e la pubblico non frega nulla né a me né a chi vedrà la foto di chi sia e cosa faccia quella persona, mentre se la stessa foto ritrae un attore/cantante/politico l'interesse è esattamente l'opposto, non trovate? |
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inviato il 16 Aprile 2018 ore 19:39
Eric come fai a sapere se una foto può ledere l'immagine di una persona? Se ho mentito a mia moglie e sto passeggiando con la mia amante per strada e tu mi fai una foto mi crei un problema (è un esempio), su chi è famoso ovviamente esistono delle leggi che lo definiscono, ma se fai [negozio 24] un tizio mezzo sconosciuto perché un giornale dovrebbe pubblicarle? |
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inviato il 16 Aprile 2018 ore 20:41
Comunque a questo punto ti conviene proprio lasciare stare la fotografia di questo tipo. Anche ina maggiorenne o una di 30 anni ti puo' denunciare per molestie. E le precauzioni da prendere se non vuoi rischiare sono le stesse che avresti dovuto prendere per questo lavoro tranne la presenza di un genitore o delegato |
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inviato il 16 Aprile 2018 ore 21:46
Si sta un po' divagando assai dall'incipit di partenza che trovo molto interessante, così come trovo antropologicamente interessante la reazione di moltissime persone che guardano i minorenni come fossero qualcosa da cui star lontani a priori. Ora, non vorrei essere io a dirvelo, ma tra i 16/17 e i 25 anni l'unica vera differenza è un'aggravante in fase di sentenza penale, per il resto in caso di (presunte) molestie non è che cambia molto. La reputazione, la clientela o anche solo l'immagine viene rovinata in ogni caso qualora si inizia a diffondere l'idea che ci sia stato un caso di molestia, vero o falso che sia, maggiorenne o minorenne. O pensate che se lo dice una 17enne vi trovate nella cac*a mentre se lo fa una 25enne allora finisce tutto a tarallucci e vino? Detto ciò, è importante in primis che il fotografo non si senta a disagio nella situazione, quindi se tutto questo crea pensieri, paranoie, paure, timori eccetera, è chiaro che è meglio lasciar perdere ed evitare di infilarsi in qualcosa che evidentemente è difficile da gestire. Eppure legalmente, per foto NON di nudo, è davvero sufficiente la liberatoria firmata da entrambi i genitori, da ricevere prima di pubblicare gli scatti, con una copia dei documenti d'identità al fine di dimostrare la buona fede in caso di falsificazione della firma da parte della minore. La presenza di un genitore non è obbligatoria, anche io ho letto più volte questa cosa ma non c'è scritto da nessuna parte che debba essere presente un genitore. Attenzione, parliamo di over 16, ossia la fascia 16-18 in cui si è minorenni ma per legge si è sufficientemente maturi per non essere "adescati". Tutto sembra girare attorno alle molestie, ma in realtà la denuncia per molestia è un caso limite, e non è mai e sottolineo mai presa alla leggera dalle forze dell'ordine e dai giudici, in salvaguardia di entrambe le parti. Nella maggior parte di casi in cui la molestia è un'invenzione, è sufficiente il colloquio psicologico (obbligatorio sin da subito in questi casi) con la presunta vittima per smentire e far cadere la denuncia prima ancora che venga formalizzata. La liberatoria firmata da entrambi i genitori serve, all'atto pratico, a star tranquilli sull'esposizione degli scatti, e vale sia per i maggiorenni che per i minorenni. Tuttavia è buona consuetudine dialogare con i soggetti ritratti, prima di esporre / pubblicare le fotografie, a prescindere dalle liberatorie firmate e controfirmate. Io faccio firmare sempre le liberatorie. Preventivamente, può darsi che sbagli, ma con soggetti maggiorenni e con la liberatoria che parla di luogo e data e non degli scatti in sè, mi sento abbastanza tranquillo. Poi post-produco le foto, le mando al soggetto, e lei mi può dire magari che 2 foto su 10 non piacciono perchè, magari, lei non si piace. Ora, io ho la liberatoria firmata, potrei sbattermene il ca**o del suo "non mi vedo bella in queste due foto", ma non riuscirei mai e poi mai a ignorare un commento del genere, e quelle due foto diventano, implicitamente, escluse da qualsiasi condivisione con l'esterno. Dovrebbe essere una prassi implicita ma mi rendo conto che non lo è. PS che nessuno filmi tutto il backstage di nascosto, quello sì che è un reato grave, soprattutto se fatto ai danni di un soggetto minorenne, chi dà consigli del genere non ha idea di cosa stia dicendo, e se è capitato in passato di farlo, che cancelli subito qualsiasi registrazione. |
user148740
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inviato il 16 Aprile 2018 ore 23:29
Giuste le vostre preoccupazioni, oramai siamo al paradosso. Come venirne fuori proprio non so. In america si sono inventati contratti da firmare prima di copulare con maggiorenni |
user72446
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inviato il 17 Aprile 2018 ore 0:58
Cmq ora nessun problema...... 12 pagine di risposte..... A quest'ora la ragazza avrà 30 anni....... :) :) :) |
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inviato il 17 Aprile 2018 ore 10:01
ahahahahahahah |
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inviato il 17 Aprile 2018 ore 10:56
“ In america si sono inventati contratti da firmare prima di copulare con maggiorenni „ Hai una fonte please? Se no è una leggenda metropolitana, per non dire cazzata, al 200%. |
user148740
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inviato il 17 Aprile 2018 ore 11:05
L avevo letto non so dove ma è presente anche in varie serie tv che ho visto quantomeno il dover dichiarare con chi sei andato dei tuoi colleghi Su una riverca veloce su internet ho trovato solo questo ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1993/09/10/vuoi-f Che ha più di vent anni ma dimostra che l ha non è pratica ne remota ne recentissima Che poi possa anche sparare leggende metropolitane lo rivendico come diritto visto che lo fanno tutti giornalini compresi |
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