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inviato il 10 Luglio 2017 ore 20:57
non si tiene conto del fattore K..... Lo sponsor lo sponsor decide di investire i soldi solo dove ci sono tanti topolini che vedono...... |
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 21:04
Si chiamano polli, non topolini! |
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 21:32
quando manca il rispetto per i topolini non si puo lavorare nella comunicazione |
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 21:33
Non necessariamente, però aiuta. |
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 21:37
come li chiami qui nel forum di juza tutti quelli che vendono tutto e passano a un altro brand...... si dichiarano ultra soddisfatti e dopo un paio di mesi rivendono tutto e chiedono aiuto ...dove vado...cosa faccio,, |
user78019
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 22:26
“ Ottimo intervento, concordo. „ Il tuo intervento mi lusinga. Un sincero grazie. |
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inviato il 10 Luglio 2017 ore 22:31
Il contenuto di quel post lo approvo anche io al 100%. |
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inviato il 11 Luglio 2017 ore 9:04
Non amo il calcio. Per conto mio, i calciatori sarebbero falliti da un pezzo se dovessero vivere su di me (come del resto i tennisti o i maratoneti). Non si puo' apprezzare tutto. Ma... il succo non e' (a mio avviso) se valga piu' un medico o Totti. Entrambi fanno parte di una organizzazione per certi versi discutibile e per altri indispensabile. Non ci interessa in questo momento l'aspetto "etico" della questione... anche se il fatto che tra i medici possa esistere un "primario", per me, pone entrambi sullo stesso piano materiale. Fame di denaro. Trovo un certo ambiente della medicina molto simile al circo del calcio. Con gli stessi valori deviati e strumentalizzati. Ma qui non ci interessa, stiamo ragionando se in fotografia convenga essere ignoranti o "colti". E' vero, da ignorante si puo' sempre divenire colti, mentre non credo sia possibile il processo inverso... ma un ignorante resta un ignorante.... |
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inviato il 11 Luglio 2017 ore 9:20
Ci sono ignoranti intelligenti, e ci sono colti che ti fanno venire voglia di prenderli a calci ... |
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inviato il 11 Luglio 2017 ore 9:42
“ No,si possono fare anche senza conoscere nulla dell'arte. „ Assolutamente, le foto ai geranei sul balcone o al piatto di risotto per cena le si fanno assolutamente senza conoscere nulla di arte. E di fotografia. Poi si possono fare anche delle vedute di Calafuria senza troppi problemi, al tramonto, con mille colori. Che poi questa, sia una foto valida, è tutto da vedere. Poi ci sono quelli che studiano, riescono o che almeno ci provano nel loro piccolo. |
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inviato il 11 Luglio 2017 ore 10:06
“ poi spesso subiamo influenze di cui non siamo pienamente consapevoli, magari perchè citazioni o riusi di concetti „ Direi di più: il nostro gusto estetico (ma in generale il nostro gusto) è un mix tra la genetica, l'ambiente circostante e l'educazione. Anche a livello "basso" noi siamo condizionati da ciò che ci circonda. Alcuni colori in certe culture sono funerei, in altre gioiosi. Nella nostra cultura in cui si legge da sinistra a destra, il "buono" sta a sinistra ed il "cattivo" a destra, e lo sviluppo di un'immagine cambia radicalmente il suo significato. Nelle culture in cui si legge da destra a sinistra questo paradigma è invertito. Il verde che associamo alla natura che ci circonda è diverso se siamo nati in libano o in islanda, i colori delle case, la planimetria delle città, il modo di vestire e la cucina. Il calzino bianco sotto al sandalo è normale da qualche parte, quasi un reato in Italia. Detto questo, con le dovute eccezioni è abbastanza improbabile che qualcuno avvolto dal brutto e dal mediocre ad un certo punto inizi a produrre bellezza. Non è automatico il contrario ovviamente, ma l'abitudine all'arte di certo mette in una condizione mentale diversa. L'estrema sintesi, a firma del non_troppo_simpatico Benedusi è "se guardi il grande fratello fai foto di m*rda". |
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inviato il 11 Luglio 2017 ore 11:34
Per foto "da maestri" non serve avere studiato arti figurative, ma chi lo ha fatto ha una marcia in più. Se poi questa marcia la usa o la sa usare, è altra questione. A prescindere le sfumature della faccenda, il "dotto" approccia la fotografia con metodo razionale, molto diverso da chi preferisce un rapporto con l'ambiente più "affettivo" o emotivo. Entrambi possono arrivare alla "vetta", ma in modo diverso. Di certo, chi pratica generi dove la composizione è primaria, e ambisce alla "perfezione", una buona conoscenza delle arti figurative, teoria dei colori ecc... è indispensabile. Nel 2006 aiutai un'amica che frequentava il liceo artistico, a prepararsi per la maturità, curando la terminologia corretta nelle esposizioni e dovetti focalizzare la storia dell'arte nei tratti fulcrali. Fu una faticaccia, ma mi si aprì un mondo. Ps: Qualcuno ha fatto l'esempio di Einstein, ma non credo possa valere in questo caso. Era un mediocre matematico e si faceva aiutare da un matematico puro (di cui non ricordo il nome, ma chi è interessato se lo può trovare) per controllare i suoi calcoli e la teoria della relatività non è del tutto sua, per quanto riguarda gli assunti singoli. Lui ebbe il merito di "assemblarla" da farne un concetto scientifico "integrato" e facilmente comunicabile. |
user28347
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inviato il 11 Luglio 2017 ore 12:39
si ,l'aiutante era minkoski un vecchio in guerra e l'altro dove ha quasi copiato la famosa formula era lorenz |
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inviato il 11 Luglio 2017 ore 12:40
“ Era un mediocre matematico e si faceva aiutare da un matematico puro (di cui non ricordo il nome, ma chi è interessato se lo può trovare) „ Penso (ma non ne sono sicuro) che quello a cui alludi sia la sua prima moglie Mileva Maric. Non penso possa essere considerata un matematico puro (si era laureata in fisica al Politecnico di Zurigo insieme al marito) ma ho sentito da più fonti (non chiedermi quali perché purtroppo non le ho memorizzate, non essendo il mio campo specifico di studi) che probabilmente era molto più abile di lui in ambito matematico. Qualcuno afferma ha avuto un ruolo importante nell'elaborazione di entrambe le teorie dalla relatività e che meriterebbe, nella storia della scienza, un riconoscimento molto maggiore di quello che le viene generalmente tributato. |
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inviato il 11 Luglio 2017 ore 12:42
“ si ,l'aiutante era minkoski un vecchio in guerra e l'altro dove ha quasi copiato la famosa formula era lorenz „ Probabilmente sei più informato di me... |
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