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inviato il 14 Settembre 2015 ore 22:31
“ sì, capisco...ho già letto altre volte questo tipo di "idea": doppio SO in definitiva. Credo rimanga qualcosa comunque di molto lontano dalla filosofia Apple...e per dirla tutta, lontano anche da un dispositivo "immediato" da usare. „ sicuramente è lontano dalla filosofia Apple. Che sia lontano anche da un dispositivo "immediato" da usare, non credo proprio. E' "immediato" un sistema operativo che ti impedisce di condividere file in applicazioni diverse? E' immediato un dispositivo che non ti consente di usare memorie esterne? se giro con il MBP posso portarmi tutte le foto e la musica che voglio, su SD o penna usb3. Perché non posso farlo anche sull'iPad? |
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inviato il 15 Settembre 2015 ore 0:18
La semplicità non credo sia un concetto che si può liquidare così... Ma siamo nel campo delle opinioni. |
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inviato il 15 Settembre 2015 ore 8:53
“ sarebbe stato figo se con la tastiera collegata avesse fatto girare OSX, e scollegando la tastiera iOS (cioè più o meno come Windows 10) Magari con tutti i documenti salvati accessibili da tutte le app „ @Perbo: bingo! :-) È da inizio thread che vado ripetendo questo semplice concetto eheh :-P |
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inviato il 15 Settembre 2015 ore 9:18
Quando uscì il primo iPod, molti dissero: "é immediato trasferire le canzoni con iTunes? tra l'altro con le ID3 tag in ordine? Sono meglio altri lettori, li colleghi al pc e li vedi come una chiavetta. Cosa vuoi di più?" |
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inviato il 15 Settembre 2015 ore 11:56
No scusate, non potete dirmi che è comodo e immediato trasferire tutti i contenuti in un device tramite iTunes, dai... Vuol proprio dire ragionare con la testa di apple e basta.. trovo una seccatura enorme fare la sincronia di iPad con il mac quando voglio trasferire foto o musica, piuttosto che collegare il device con un cavo usb, aprire un file manager e trascinare al posto giusto e dove voglio io, film, musica e foto e daiiiiiii Se poi tutto è taggato come si deve ormai qualsiasi app scritta da un umanoide riesce a catalogare il tutto senze neppure digli dove stanno i file e nel mio terminale android stanno tutti su una microsd da 64 gb pagata 23 euriiiiii!! |
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inviato il 15 Settembre 2015 ore 13:09
E' scomodissimo, ho abbandonato iPhone e iTunes (uno dei software più buggati che ci siano con librerie audio oltre i 200 gb) anche per questo. ...ma non tutti sono utenti evoluti, sai quanti che non hanno idea di cosa siano root e directory seminano file a caso sui dispositivi? In quei casi essere guidati da qualcosa tipo iTunes è un vantaggio "immediato" |
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inviato il 15 Settembre 2015 ore 13:41
Nella gestione e fruizione dei contenuti multimediali, é indiscutibile che si vada sempre più a staccarsi dal concetto di file e cartelle (anche se poi i file ovviamente risiedono in una organizzazione a cartelle...). E secondo me non é una (pretestuosa) questione di essere utenti più o meno evoluti (cosa vorrà mai dire poi...parliamo di evoluzione riferendoci ad un sistema di gestione di 30 anni fa...mah!), ma di usare strumenti che sono finalizzati ad uno scopo. iTunes, software lungi dall'essere perfetto e che necessita sicuramente di cura dimagrante, consente la catalogazione dei contenuti e la loro fruizione su dispositivi diversi. Già iTunes oggi è "nel passato": volendo si può evitare la socronizzazione computer device mobile...esistono già altre possibilità e la strada, secondo me è quella! Poi non si discutono le preferenze, ma sarebbe utile non essere assoluti e non dare del fesso in maniera gratuita... |
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inviato il 15 Settembre 2015 ore 14:36
Anche io sono un fesso. Ti faccio un esempio: scrivo su questo forum, ma non ho la minima idea di come funzioni. ...però lo uso. Per molte persone la stessa cosa vale per la tecnologia: la usano, come me e te, ma non hanno la minima idea (perchè non gli serve) di come funzioni. Sono fesse? Non credo. 30 anni fa la prima cosa che ti insegnavano quando compravi un computer erano i vari comandi dir / cd / xcopy ed i concetti di root, directory, config.sys etc... Ti servivano per fare funzionare il tuo dispositivo. Questi concetti sono vecchi, ma validi ancora oggi. Non ti servono più per fare funzionare il tuo dispositivo, ma ti permettono di avere una carta in più rispetto a chi non le ha mai sentite, nel fare certe cose, come (banalizzo all'estremo) salvarti gli mp3 nella cartella giusta sapendo cosa stai facendo ed evitando di cancellare, per sbaglio, un file vitale per il funzionamento del tuo device. Tutto qua. Poi come dici tu non si discutono le preferenze, personalmente ho eliminato iTunes non tanto per un tema di sincronizzazione, quanto per problemi di integrità del catalogo multimediale, lo risolvessero non avrei problemi a tornare indietro. |
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inviato il 15 Settembre 2015 ore 14:43
In effetti itunes non é mai piaciuto neanche a me. Lo trovo pesantuccio, e l' ultimo aggiornamento alla versione 12 mi ha mandato all' aria qualche album che mi ero sistemato da solo, stile playlist. Meno male sto iniziando ad usare XBMC, tutt' altra storia anche se non propriamente immediato. |
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inviato il 15 Settembre 2015 ore 15:14
Ma non si parlava dell'Ipad Pro? O è la solita storia che chi usa il mondo Apple è fesso..tutto da dimostrare ovviamente. E' uscito un nuovo giocattolo, lo abbiamo messo a confronto con i giocattoli MS, bene parliamo di quello. Io passo Apple 3 anni fa dopo anni ed anni di smanettamenti partendo prima da DOS/UNIX passando per Windows 2.0 e almeno al concetto di root e directory ci arrivo, ora se a casa e in mobilità ho abbracciato Apple non significa che lo ho fatto per incapacitaiTunes è andato per anni piuttosto bene ed è un buon database evoluto, quando è subentrato Music hanno fatto un po di casini ma li stanno mettendo a posto. Oggi che si sta migrando sempre di più verso il cloud questi discorsi di chiavette e schede SD mi sembrano un po superati, quando iniziavano a levare i lettori CD dai Laptop tutti rimasero spiazzati, non uso un CD da tempo immemore, ma inizio ad non usare più nemmeno le chiavette USB. Le SD purtroppo mi sevono ancora per le macchine fotografiche |
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inviato il 15 Settembre 2015 ore 15:29
Ragazzi calma... nessuno ha dato del fesso a nessuno. Da un lato c'è chi preferisce mettere i suoi contenuti multimediali dove vuole (e per farlo bene un minimo di conoscenze le deve avere) Dall'altro c'è chi usa altro, diciamo iTunes, perchè magari lo preferisce, non necessariamente perchè non conosce altri metodi. Personalmente ho usato iTunes per circa 8 anni prima di abbandonarlo (senza trovare un valido sostituto). Il motivo era legato questo: I contenuti multimediali risiedevano tutti su un server, iTunes aveva quindi nelle preferenze come posizione della libreria il percorso del server. Ogni volta che per qualche motivo la connessione tra le due macchine si interrompeva iTunes reimpostava la libreria sul percorso di default. Riportandola al percorso corretto (quindi verso il server), ricostruiva ogni volta tutta la libreria da zero e più volte ha commesso degli errori. Nel momento in cui ho capito che non era affidabile l'ho abbandonato, e basta. Con buona pace dei database evoluti. |
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inviato il 15 Settembre 2015 ore 15:51
“ Da un lato c'è chi preferisce mettere i suoi contenuti multimediali dove vuole (e per farlo bene un minimo di conoscenze le deve avere) „ Secondo me uno a fare sub-cartellette della directory Music del disco X:\ non deve avere tutte queste conoscenze, ed è per me roba del passato, avere oggi dei DB dove vado ad archiviare i miei contenuti (che poi terro dove voglio HD interno, NAS, etc) e poterli poi condividere fra familiari/parenti/amici è un passo in avanti, soprattutto se si ha la possibilità di importazione automatica Metadati o contenuti aggiuntivi, può essere iTunes o altro, io sto provando Plex per i contenuti video e lo trovo molto ben fatto, molto meglio di iTunes per i video. iTunes lo uso solo per la musica e debbo dire che l'accoppiata Music Match (solo 25€ l'anno direi che considerando che lo vende Apple è un ottimo prezzo) e il nuovo Music, ti portano su un'altro pianeta. Non volete Music preferite spotify? Va benissimo anche quello...altro che chiavette e schede sd, poi questo ovviamente dipende che libreria musicale hai. Ma con queste nuove offerte, meglio i cloud che comprare HDs. Se uno sente solo gli ultimi tormentoni estivi..allora nemmeno serve la chiavetta USB li carichi direttamente nel tuo dispositivo mobile. Per gli amanti degli anni passati...c'è sempre il Walkman, che comunque quando usci creò una corsa agli acquisti, "di questi tempi e non di quei tempi" |
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inviato il 15 Settembre 2015 ore 16:00
“ meglio i cloud che comprare HDs „ Certo, se devi c4zzeggiare sì... Ma comunque questo non c'entra niente con l'iPad Pro. |
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inviato il 15 Settembre 2015 ore 16:08
OT: il 06 ottobre Microsoft sembra che presenti Surface Pro 4. |
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inviato il 15 Settembre 2015 ore 17:15
“ Certo, se devi c4zzeggiare sì... „ Be se ascolto musica o vedo video non sto lavorando, per dati sensibili allora meglio i "pizzini" o meglio ancora ricordare il contenuto, mangiare il foglietto ed essere muti Comunque oramai il cloud è entrato pesantemente in ambito "enterprise"...ora mai, e li non si cazzeggia, qui si stava divagando parlando di iPad o altro per ascolto musicale. A meno che tu non faccia il critico musicale...è svago o come lo chiami tu "cazzeggio" |
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