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inviato il 11 Maggio 2015 ore 17:26
@Filtro46 “ io guardo film in bluray,quindi non cerco lo streaming,né di Apple né di qualsiasi altro venditore „ Forse non mi sono spiegato oppure ho capito male quel che dici... Se non usi Spotify, (legittimo...nemmeno io lo uso...), musica o film li devi per forza comprare (su iTunes Store, Google Play o appunto supporti fisici), quindi la musica o i film a qualcuno li paghi. |
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inviato il 11 Maggio 2015 ore 17:26
ma insomma,il problema qual'è? è successo qualcosa di drammatico? youtube,domani chiuderà? pure spotify? ma pensi che a dirigere quegli imperi ci siano degli ebeti? mah... |
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inviato il 11 Maggio 2015 ore 18:42
Ebeti o non ebeti se Apple convince le principali case discografiche a togliere la loro musica da spotify (e contando il potere che ha sempre avuto Apple in campo musicale non è così impensabile) quest'ultimo di fatto morirà |
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inviato il 11 Maggio 2015 ore 19:39
"convincere" volevi dire pagare miliardi di dollari, spero. e anche fosse, vedrai che poco cambierà, a noi utenti finali...nasceranno altri spotify...megaupload non ha insegnato niente? i torrent per alcuni versi illegali, ti sembrano spariti? dai su, prima di dire catastrofe, aspettate un pochino. |
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inviato il 11 Maggio 2015 ore 20:25
...e bravo filo63.... |
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inviato il 11 Maggio 2015 ore 21:40
Filtro, continui a non capire una mazza di quello che scriviamo, io ci rinuncio... |
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inviato il 11 Maggio 2015 ore 21:46
"Il mercato è un luogo appartato dove gli uomini possono ingannarsi l'un l'altro." Diogene il Clinico 412 a.c. |
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inviato il 11 Maggio 2015 ore 21:47
Bella questa! |
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inviato il 11 Maggio 2015 ore 21:58
“ @Maurizio Palumbo ...intendiamoci: io non ho detto che un programmatore non possa "inalberarsi" per questa limitazione imposta. Dico che è una cosa non sentita dalla quasi totalità delle persone. „ infatti, ti ripeto, che ho postato ( partiva da me l'argomentazione ) due distinti post: in uno spiegavo le limitazioni per gli user e in quest'altra quella per i programmatori. Se pensi che buona parte degli imac che vendono sono acquistati da chi sviluppa per iOS non è una cosa simpatica. mi spiace però notare nelle altre risposte che ho letto, lo spostamento della questione su argomenti che non sono sempre oggettivi. a me non interessa il discorso etico o filantropico - cioè mi interessa ma rinuncio a fare un discorso del genere perché non avrebbe senso allora paragonarla ad altre aziende - mi interessa la politica commerciale e ribadisco per l'ultima volta: i suoi clienti sono contenti di NON poter prendere i propri mp3 che hanno già fatto, rippato, compresso come e dove volevano loro, e caricarli su mobile potendo vedere il loro file system? ma cavoli loro. Per tutti è una limitazione, per loro no... va bene così. A questo proposito faccio solo notare che quando una app in iOS ha licenza di aprire un file si fa una sua copia in locale. questo - mi era capitato con dei pdf... quindi sono abbastanza sicuro ma non certo al 100% - significa che occupa più spazio inutilmente. Ma non è questo il punto. Non mi interessa neanche difendere spotify o youtube - che PAGANO I DIRITTI!! - interessa solo il fatto che le politiche di Apple sono di invadere sempre di più lo spazio dei contenuti creando dei monopoli che obbligano a pagare quello che non si sta pagando. Se in cambio di contenuti gratis do l'assenso per la pubblicità o per fornire i miei dati è una mia scelta e di certo a me non costa NIENTE! morale: oltre a non apprezzarla da amante della tecnologia e addetto ai lavori perché per me LIMITA la diffusione della stessa che non è fatta da 2 banali connettori ma dalla possibilità di scelta, dalla potenza dei componenti che si possono mettere insieme e da un prezzo concorrenziale , e oltre a trovarla detestabile per le PALLE enormi che ha raccontato sovente, presentando come sue innovazioni cose che esistevano già e che prima criticava con pretesti ridicoli nei concorrenti... la disprezzo fortemente perché invade il suo orticello cercando di imporre le stesse limitazioni a chi non la vuole tra le palle. iTunes c'è da 15 anni e ha fatto i suoi soldi per chi ha quella piattaforma. Quindi chi in passato si stupiva di una avversione personale nei confronti di Apple SE vuole capire... adesso capisce. Non è una semplice questione di "a te non piace non comprarla". Sarebbe bello! . Non esiste ragione al mondo comunque per cui possano aspettarsi di monopolizzare anche l'accesso ai contenuti da altri sistemi operativi ma ci provano. Questo se si ragiona in termini di utilizzo legale dei contenuti. Se si vuole parlare di pirateria allora il problema non esisterà mai |
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inviato il 11 Maggio 2015 ore 22:14
Comunque mi par di leggere che gli stessi autori non sono contenti del servizio di musica in streaming gratuita (vedi spotify nella versione free), visto che i rientri dalla pubblicità non sono interessanti. Sono loro a richiedere di ascoltare la loro musica in abbonamento, e Apple ha preso la palla al balzo. Poi è vero che con un po' di pubblicità ascolti musica gratis, ma non ti preoccupare che quando e se acquisterai quel prodotto pubblicizzato, troverai il rincaro per sostenere i costi di pubblicità. |
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inviato il 11 Maggio 2015 ore 22:16
zkphoto..non parlavo certo con te. e non sono certo io a farmi menate fondate sul NULLA...medita. |
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inviato il 11 Maggio 2015 ore 22:19
blackimp facci e fatti un favore: smetti di usare i prodotti apple che son brutti e cattivi. ah poi spiegaci come mai un "programmatore" apple mi linka un sito pubblicizzato da mackeeper...questa non l'hai ancora spiegata. |
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inviato il 11 Maggio 2015 ore 22:21
ma è una mia scelta se comprarlo o no? è così difficile? in ogni caso posso decidere! una cosa cui alcuni non hanno ben capito a cosa serve. non so se vi siete resi conto che ormai un pc è in grado di fare le sue cose per anni mentre una volta ogni 2-3 anni diventava più che obsoleto. questo lo si deve alla concorrenza tra amd e intel negli anni scorsi e tra ati/amd e nvidia. scelta! |
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inviato il 11 Maggio 2015 ore 22:48
“ Comunque mi par di leggere che gli stessi autori non sono contenti del servizio di musica in streaming gratuita (vedi spotify nella versione free), visto che i rientri dalla pubblicità non sono interessanti. Sono loro a richiedere di ascoltare la loro musica in abbonamento, e Apple ha preso la palla al balzo. Poi è vero che con un po' di pubblicità ascolti musica gratis, ma non ti preoccupare che quando e se acquisterai quel prodotto pubblicizzato, troverai il rincaro per sostenere i costi di pubblicità. „ Hai mai visto un autore non lamentarsi che non guadagna abbastanza? Guarda le porcate che hanno fatto in Italia con la SIAE (Salvo poi avere il presidente che evadeva il fisco per milioni di euro) |
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